pubblicato il17 luglio 2013 alle 14:08

Un rottame da 18 metri minaccia il golfo di Gaeta

E’ una mina ambientale che minaccia una vasta zona del golfo di Gaeta. E’ la barca da 16 metri incendiata in una notte d’autunno dello scorso anno mentre era ormeggiata alla Nautica Salemme nella zona della Peschiera. Da elegante imbarcazione, è diventato un guscio di resina galleggiante che separa dall’acqua una grossa quantità di rifiuti plastici residuo della combustione e centinai di litri di nafta contenuti nei serbatoi dei motori. Inizialmente sequestrata dalle forze dell’ordine per permettere le indagini sulle cause dell’incendio, ciò che resta del natante è stato dissequestrato e poi nuovamente sequestrato dal tribunale civile di Gaeta a causa di un contenzioso tra il proprietario di Castellabbate e la ditta del porto che intervenne la notte per mettere a mare le panne antinquinamento. La ditta avrebbe chiesto per quell’intervento, circa 160 mila euro, ritenuto dal proprietario una somma spropositata. Lui ne offrirebbe circa 18 mila e, pèer questo contenzioso, il rottame resta a mare e con esso il rischio di inquinamento probabile; certo, invece, è l’inquinamento visivo e la brutta immagine che il rottame da del molo.
Ermanno Amedei

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