Giorno: 3 agosto 2013

3 agosto 2013 0

Truffatore tenta il “colpo” a Cassino, ma il “Pacco” glielo fanno i carabinieri. Arrestato

Di redazione
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Il computer in una borsa, il sale nell’altra. Una trattativa facile facile con una donna di Gallinaro all’interno del parchjeggio del centro commerciale Panorama di Cassino aveva permesso ad un 45enne di Napoli, già noto per truffa aggravata in flagranza, di guadagnare 250 euro e “rifilare” alla sprovveduta, solo alcuni chili di sale. L’uomo aveva mostyrato alla donna una borsa contenente un PC portatile, ottenuta la somma le ha consegnato un’altra borsa simile contenente pacchi di sale (pacco). L’immediato intervento dei carabinieri di Cassino comandati dal tenente Massimo Esposito, che hanno notato notato la contrattazione, ha consentito di bloccare il manigoldo. Successivamente: il materiale rinvenuto è stato sequestrato, il denaro restituito all’avente diritto e l’arrestato ristretto presso la camera di sicurezza della locale compagnia ina attesa di giudizio immediato.

3 agosto 2013 0

Travolge un’auto con il camion e non presta soccorso, donna di Cassino ferita gravemete e camionista denunciato

Di redazione

Un autotrasportatore 37enne di Caserta è stato denunciato dai carabinieri di Cassino, comandati dal tenente Massimo Esposito, per omissione di soccorso e fuga a seguito di sinistro stradale. L’uomo, alla guida di un autocarro, ha omesso di prestare soccorso ad una 39enne del posto la quale, mentre era alla guida della propria utilitaria, è stata urtata dal rimorchio agganciato all’autocarro. A seguito dell’impatto, la donna è stata soccorsa e trasportata in ospedale a Cassino dove i sanitari le hanno diagnosticato la “frattura della X costa emitorace sx e cervicalgia post traumatica”, con prognosi di 20 giorni.

3 agosto 2013 0

Sanità – Atto aziendale della discordia, Fardelli: “Ho raccolto contestazioni e proposte, cerchiamo condivisione”

Di redazione

Il sistema sanitario in provincia di Frosinone garantisce 2,6 posti letto ogni mille abitanti. E se il dato in sé non racconta nulla, confrontato ai 6,5 posti letto ogni mille abitanti della capitale e dei 3,7 richiesti per legge, probabilmente ci appaiono più chiare le carenze e le difficoltà dei cittadini costretti alle migrazioni verso la capitale. Questi dati sono alcuni dei dettagliati argomenti portati in un incontro a Cassino promosso dall’ex assessore provinciale Fabio Celletti e dall’ex consigliere provinciale e regionale Fernando D’Amata con la partecipazione del consigliere regionale Marino Fardelli, durante il quale è stato analizzato il nuovo e contestatissimo atto aziendale della provincia di Frosinone la cui presentazione che doveva avvenire il 5 agosto è stata prorogata di due mesi. “La proroga ci darà modo di trovare una condivisione sulla redazione di un piano che è stato bocciato da tutto il territorio – ha detto l’on. Fardelli – A partire dai sindaci fino agli operatori sanitari comprese le organizzazioni sindacali e i rappresentanti politici a tutti i livelli. Nell’incontro ho raccolto le proposte degli amministratori locali e degli operatori sanitari oltre che le contestazioni ad un piano che penalizza le strutture ospedaliere di base e che va invece ad implementare quelle secondarie mortificando reparti fondamentali come ad esempio per il Santa Scolastica di Cassino che serve un notevole bacino d’utenza e per il quale l’attenzione deve restare alta”. Il consigliere Fardelli, quale rappresentante regionale della provincia di Frosinone, ha raccolto l’appello di sindaci, consiglieri comunali, medici, rappresentanti sindacali che nel dibattito hanno evidenziato la necessità di portare presso la Regione Lazio la voce di un territorio che già è stato mortificato dalla realizzazione delle macroaree definite “romacentriche” perché salvaguardano esclusivamente le esigenze della capitale tagliando sulle provincie. “Le indicazioni degli operatori sanitari su come si può migliorare la sanità in provincia di Frosinone, sono interessanti e vanno recepite e portate in Regione Lazio così come le preoccupazioni degli amministratori locali – ha concluso il consigliere regionale Marino Fardelli – Se finora la bocciatura di un intero territorio non ha sortito effetti su possibili e attese modifiche all’atto aziendale, porteremo ancora le ragioni di tutta la provincia direttamente in Commissione Sanità e al Presidente Zingaretti”.

3 agosto 2013 0

Crisi delle istituzioni, il sindacato di polizia Silp: “Pronti a fare la nostra parte ma la politica faccia la sua”

Di redazione

“In questo momento difficilissimo del Paese, è fondamentale che i problemi sociali non si trasformino in problemi di polizia. – E’ quanto dichiarato dal Segretario Provinciale del Silp per la Cgil di Frosinone Gianni Viola – La mancanza di lavoro e la precarietà, inaccettabile, di quello che c’è, l’assenza di adeguate risposte alle problematiche di carattere sociale come la casa, la salute, la scuola non possono e non devono trasformarsi in un fronte di guerra, dove da una parte vi sono i cittadini alla ricerca di risposte, dall’altra lo Stato rappresentato dalle forze di polizia in assetto di guerra. Riteniamo che le uniche strade da perseguire, alla luce anche di quanto potrà accadere in autunno, siano quelle della politica, del confronto e dell’impegno in un momento particolarmente duro per l’Italia. E’ inutile nascondere i problemi o fare finta di nulla: servono sacrifici e anche molti, ma è indispensabile che questi sacrifici siano ripartiti tra tutti in proporzione alle possibilità e, soprattutto, siano compiute scelte che non penalizzino le fasce più deboli ed esposte del Paese che, diversamente, in un contesto di crisi come quello che stiamo vivendo, avrebbero bisogno di maggiori tutele. Il ruolo delle forze di polizia adesso è quello di garantire la serenità e la tranquillità sociale, che non significa impedire la protesta o la contestazione, ma scongiurare che tutto questo degeneri, imboccando un sentiero pericoloso per i singoli e per la democrazia. La politica fino ad oggi ha dato un pessima prova di se stessa, contribuendo ad acuire i problemi anziché risolverli, non riuscendo a creare quel clima di giustizia sociale che aiuterebbe ad affrontare l’emergenza che stiamo vivendo. Invece di pensare a politiche del lavoro serie ed efficaci, oppure a come far funzionare meglio lo stato sociale o, ancora, a migliorare un fisco ingiusto che premia gli evasori strangolando i contribuenti onesti ci si è persi e ancora ci si perde in questioni personali, -il florilegio di leggi ad personam degli ultimi anni lo dimostra-, e dietro ad ipotetiche riforme della Giustizia dall’evidente sapore contro riformatore, il cui scopo sarebbe soltanto quello di rendere la politica libera dai controlli della Giustizia. Tutto ciò mentre il Paese continua a soffrire per una crisi che è divenuta devastante, facendo sembrare ogni cosa precaria e dal futuro incerto. Anche i lavoratori di polizia stanno subendo gli effetti di questa condizione durissima: tagli di ogni genere di risorsa, mancanza di turn-over, contratti bloccati dal 2009, hanno contribuito a depotenziare le potenzialità degli uffici sempre più affidati alle capacità e alla volontà dei singoli. Forze di polizia più anziane, con mezzi più vecchi il cui impegno non è per nulla diminuito, anzi, è aumentato a fronte della continua perdita di potere d’acquisto degli stipendi, erosi dalla mancanza di rinnovi contrattuali, dal mancato pagamento di qualsiasi scatto di anzianità. Tutto questo, però, non pone in discussione l’impegno dei lavoratori di polizia, che sanno bene qual è il loro ruolo, particolarmente in un quadro così difficile per tutti. L’auspicio è che la politica comprenda fino in fondo la gravità del momento, mettendo da parte vergognose querelle personali, riappropriandosi del ruolo che le compete, tirando fuori l’Italia da una crisi pericolosa che sta ponendo in discussione la coesione sociale, favorendo il riciclaggio degli immensi patrimoni della criminalità organizzata. Questa provincia, purtroppo, sta vivendo una crisi ancora più acuta, con un tessuto economico ormai allo stremo, che sta evidenziando i pesanti effetti di una politica familistica e clientelare portata avanti per anni. Anche qui c’è bisogno di un cambiamento profondo, ma occorre la capacità di non fare di tutta l’erba un fascio, perché la generalizzazione indiscriminata impedisce di vedere la realtà e, soprattutto, nasconde le vere responsabilità. Anche in questa realtà le forze di polizia continuano ad interpretare il ruolo di garante della sicurezza e della tranquillità sociale; un ruolo che dovrà essere svolto con maggiore attenzione nei prossimi mesi se la crisi industriale segnerà ulteriori negatività. Il Silp per la CGIL in tutto questo sarà un elemento attivo a garanzia della democrazia e della trasparenza, affinché ogni diritto costituzionale possa essere goduto ed esercitato democraticamente da ogni cittadino di questa provincia”.

3 agosto 2013 0

Guardia giurata denunciata per Stalking, la polizia di Formia gli ritira la pistola e lo ‘allontana’ dalla vittima

Di redazione

É l’incubo di una donna oggi 26 enne fin da quando era minorenne. La sua posizione di guardia giurata poi, cioè armata, costituiva un ulteriore pericolo anche perché il 46enne in questione, T.E. residente in provincia di Caserta, dava continui segnali di intemperanza nei confronti di rapporti sentimentali della donna. Per questo ieri, gli uomini del commissariato di polizia di Formia, diretti dal vice questore Paolo Di Francia, hanno notificato all’uomo una misura cautelare emessa dal Tribunale di Latina in tema di STALKING. In buona sostanza è stato vietato alla persona in argomento di avvicinarsi ai luoghi frequentati dalla persona offesa in base all’art. 282/ter cpp. La misura citata, prevista nella normativa in tema di reati di stalking prevede la possibilità di disporre il divieto di avvicinamento a luoghi determinati abitualmente frequentati dalla persona offesa ovvero di mantenere una determinata distanza da tali luoghi o dalla persona offesa; qualora sussistano ulteriori esigenze di tutela, il giudice puo’ prescrivere all’imputato di non avvicinarsi a luoghi determinati abitualmente frequentati da prossimi congiunti della persona offesa o da persone con questa conviventi o comunque legate da relazione affettiva ovvero di mantenere una determinata distanza da tali luoghi o da tali persone. I fatti scaturiscono da una denunzia raccolta negli uffici del Commissariato di via Spaventola, da parte di una giovane donna di anni 26 originaria di Caserta e del suo compagno, violentemente aggrediti, in occasione di una festa patronale a Castelforte, dal 46enne giá destinataria di altra denunzia, perchè responsabile di atti di molestie sessuali nei confronti della stessa donna quando era minorenne. L’episodio che ha interessato la Polizia di Formia ha determinato l’immediato provvedimento di ritiro delle armi in possesso della guardia giurata e quindi, a seguito dell’informativa inviata all’autorità giudiziaria di Latina, della sopra citata misura cautelare notificata nella giornata di ieri nel luogo di residenza. La denunzia è stata curata dall’apposito ufficio creato all’interno della Commissariato di PS di Formia, specializzato nell’ascolto dei casi di Stalking e violenza sulle donne.

3 agosto 2013 0

In fiamme il teatro tenda delle terme di Fiuggi. Danni ingenti

Di redazione

Frosinone – Teatro tenda delle terme di Fiuggi in fiamme. Danni ingenti Fiamme a Fiuggi all’interno delle rinomate terme. Questa notte un incendio è divampato all’interno del teatro adiacente alla fonte Anticolana avvolgendo principalmente gli arredi. Danni ingenti a poltrone, tavoli e sedie all’interno della struttura che solitamente viene usata per convegni e congressi. La struttura, invece, non sembrerebbe essere stata danneggiata in modo serio. In particolare, oltre alle fiamme, anche l’acqua usata dai pompieri di Frosinone per domare il rogo, ha fatto la sua parte nella conta dei danni. Una circostanza sinistra che ha fatto temere all’atto incendiario e su cui stanno ancora lavorando i carabinieri della compagnia di Alatri comandata dal capitano Antonio Contente. Al momento, però, non sembrano essere stati individuati spunti investigativi che riconducano al dolo.

3 agosto 2013 0

Vanno a prostitute e pagano con soldi falsi, a Latina arrestati due fratelli

Di redazione

Vanno a prostitute e pagano con banconote false. La voglia di sesso a “buon mercato” è invece costato caro a due fratelli, il 23enne A.I. e il 47enne G.I. che la sera del primo agosto, sono stati arrestati dai carabinieri di Latina per spendita di valuta falsa e dtenzione di droga. Il 47 enne era già agli arresti domiciliari per lo stesso reato commesso poco tempo prima. I due sono stati identificati dai militari e nel corso di perquisizione domiciliare, sono state trovate ulteriori banconote false dello stesso importo e numero di serie utilizzate per pagare la stessa vittima, ( 13 banconote da 20 euro), recuperando altresì 6 grammidi cocaina e materiale atto al confezionamento delle dosi.

3 agosto 2013 0

Esce di strada e finisce in un dirupo a Vallerorotonda, automobilista ferito e traferito a Roma

Di redazione

Finisce con la macchina in un dirupo a Cardito, frazione di Vallerotonda, e rimane gravemente ferito. Lo sfortunato protagonista della vicenda è un uomo di mezza età del posto che, ieri pomeriggio, forse stordito dalla calura estiva o da qualche bicchiere di troppo, è uscito di strada finendo con l’auto in un dirupo. I soccorritori lo hanno recuperato a cinque metri della via che stava percorrendo e lo hanno trasprotato in ospedale a Cassino a cuasa di una serie di traumi tra cui la frattura di un femore. Le sue condizioni, però, erano gravi e, per questo, a bordo di una eliambulanza, nel tardo pomeriggio, è stato trasferito a Roma. Ermanno Amedei