Giorno: 5 agosto 2013

5 agosto 2013 0

Paura per una bimba francese scomparsa sulla spiaggia a Fondi, ritrovata

Di redazione
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

Paura per due giovani turisti francesi che, oggi pomeriggio, sulla spiaggia di Fondi, hanno perso la loro bambina di appena 4 anni. Un attimo di distrazione e la piccola è scomparsa da sotto i loro occhi. Immediatamente è stato lanciato l’allarme al quale hanno risposto carabinieri, vigili del fuoco e Capitaneria di Porto. Proprio questi ultimi, dopo circa mezzora, hanno ritrovato la piccola a qualche stabilimento balneare di distanza da quello da cui si era allontanata. In buone condizioni, forse solo spaventata, la piccola è stata resa ai genitori. Er. Am.

5 agosto 2013 0

Prostituta 19enne pestata dal protettore a Cassino. Indaga la polizia

Di redazione

Presa a botte e costretta alle cure del pronto soccorso dell’ospedale di Cassino. Sfortunata protagonista della storia e una prostituta 19enne di origini rumene che ieri è stata selvaggiamente picchiata, pare dal suo protettore. La ragazza procacciava clienti nella zona dello stradone Fiat e quello, a quanto pare, è il luogo del pestaggio. Non è ben chiaro il motivo della lite, ma del caso se ne stanno occupando gli agenti di polizia del commissariato di Cassino . Er. Am.

5 agosto 2013 0

La misteriosa maledizione del “Segretario Comunale” a Gazzanise

Di redazione

Neppure un’occasione ufficiale per scattargli una fotografia. Neppure il tempo di saper bene della durata dell’incarico. E il subentrante, dr. Amedeo Rocco, già avrebbe confessato nei corridoi d’essere in “perifrastica attiva”, alias sul punto di andarsene, di tornare appieno nel suo nido di Grumo Nevano. Il clima rovente d’inizio agosto fa annotare sul taccuino anche quest’ennesima preoccupante novità che pare la “maledizione-segretario” presso il municipio di Grazzanise. Nella foto GRAZ Da dx La segretaria Zanni coi commissari Migliorelli e Quaranta. Insomma, a fronte della traumatica “svolta” nella direzione politico-istituzionale post-crollo de “La Svolta” parentiana, si starebbe materializzando un avvicendamento che aggraverebbe la discontinuità nella guida tecnica della macchina comunale, oltretutto atteso che il segretario, dal pensionamento di Tonino d’Abrosca mai più visto nelle stanze del palazzo di città, ricopre pure il vuoto lasciato dal responsabile dell’area amministrativa. La dr.ssa Zanni era subentrata – durante il Parente-ter, cioè “Pietro regnante, filius Henrichi.” – alla segretaria Spagna Musso che assicurava i necessari equilibri utili alla “corona”: non accadeva infatti, formalmente, alcunché di preoccupante …fatte salve un paio di querele a noi cronisti e non ai consiglieri comunali “denuncianti presunte illegittimità” di delibere giuntali. I guai so’ cominciati dopo, allorché la dottoressa dal doppio cognome, amante del diritto e della cultura, ha lasciato il campo. In seguito, come da certe indiscrezioni, la Zanni (ora occupata a Casapulla), masticando un crescendo di rimostranze (mai venute chiaramente alla luce del sole) verso l’impostazione che s’andava strutturando con l’arrivo della terna commissariale Migliorelli-Auricchio-Quaranta, giunse all’implosione. Altre lingue (di stampo politico svoltista) accrediterebbero, invece, la versione dell’insoddisfazione sostanziale, in merito alle prestazioni della medesima funzionaria, di quella maggioranza alla guida del Comune fino al maggio 2012. Riserva, tuttavia, mai esternata o gonfiata al punto da costringerla a far valigie. E’, sì, acqua passata, quella, ma vi si troverebbero, a ben scovare, le radici dell’instabilità che purtroppo perdura. Ora sotto a chi tocca! Chi sarà il nuovo segretario comunale? Certo dovrà esser nominato con corredo di scongiuri e scaramanzie. Altrimenti la maledizione persevererà… Raffaele Raimondo

5 agosto 2013 0

Malore in spiaggia a Gaeta per un 24enne, i soccorsi arrivano dal mare

Di redazione

questa mattina, il gommone B30 della Guardia Costiera di Gaeta è intervenuto presso la spiaggia dei “40 remi” a Gaeta per soccorrere un persona colta da malore. A seguito della segnalazione, giunta tramite il numero blu gratuito 1530, l’unità navale con a bordo il personale medico del 118, ha raggiunto in breve tempo R.Z. (anni 24 di Napoli) prestandogli le necessarie cure. Essendo la zona poco agevole da raggiungere via terra, il giovane è stato imbarcato sul gommone e trasportato alla Banchina Caboto di Gaeta ove vi era ad attendere l’autoambulanza per il successivo trasporto all’ospedale di Formia. Un colpo di calore tra le possibili cause del malessere. Nel corso dell’ultimo week-end la Guardia Costiera di Gaeta ha impiegato, su tutto il litorale di giurisdizione, numerosi uomini e mezzi per la salvaguardia della vita umana in mare e per l’attività di polizia marittima in considerazione del rilevante traffico diportistico e la considerevole presenza di turisti. In particolare, al fine di garantire la sicurezza dei molteplici bagnanti, sono state attenzionate le zone di mare riservate alla balneazione, ove diverse sono state le imbarcazioni da diporto sanzionate. La navigazione sottocosta e il mancato rispetto dei limiti di velocità sono le principali infrazioni che hanno richiesto l’intervento dei militari della Guardia Costiera, per un ammontare di oltre seimila euro di sanzioni elevate. “Si ricorda a tutti gli utenti del mare che il limite delle acque vietate alla navigazione, per l’incolumità dei bagnanti, è di metri 250 dalla battigia e 150 metri dalle coste a picco. La velocità massima, invece, per tutte le unità da diporto è di 10 nodi entro il limite di 1000 metri dalla costa e 500 metri dalle coste a picco.”

5 agosto 2013 0

Commemorato l’eccidio di Collelungo a Vallerotonda. Fardelli: “Una ferita sempre aperta”

Di redazione

“E’ una ferita che non si chiuderà mai né per Vallerotonda né per tutto il territorio che ha conosciuto la barbarie della guerra e che ancora oggi non sa dare una risposta ad una strage rimasta senza un perché”. A parlare è Marino Fardelli che a Collelungo, a 1500 mt d’altezza nel territorio di Cardito, ha partecipato commosso alla commemorazione di quei 5 minuti di pura follia che il 28 dicembre 1943 costarono la vita a 42 civili inermi da parte di soldati tedeschi. “Questo luogo è la testimonianza che dobbiamo sempre parlare di pace, trasmetterla alle nuove generazioni raccontando loro la crudezza della guerra che, con o senza un perché, ha compiuto stragi che non dimenticheremo – ha continuato l’on. Fardelli – La commemorazione di Collelungo che avviene ogni anno sul sacrario, da merito all’amministrazione comunale ed al sindaco Gianfranco Verallo di tenere viva la memoria su una delle stragi più efferate del conflitto mondiale che non ha ottenuto il giusto riconoscimento”. Infatti per la strage di Collelungo, a Vallerotonda è stata riconosciuta la medaglia d’argento e non quella d’oro come invece il territorio ferito reclama. “Il greto del Rio Chiaro ci riporta a quel dicembre del 1943 – ha concluso il consigliere regionale Marino Fardelli – Il riconoscimento serve per consegnare l’eccidio alla storia con il giusto peso. Collelungo sarà presente nelle commemorazioni del 70esimo dai bombardamenti di Cassino e Montecassino che cade nel 2014 e per il quale ho proposto una legge regionale per le celebrazioni”.

5 agosto 2013 0

Marino Fardelli incontra il Ministro D’Alia, a ottobre un evento in provincia di Frosinone

Di redazione

La trasparenza nella Pubblica Amministrazione, la prevenzione dei fenomeni di corruzione e la semplificazione normativa per cittadini ed imprese, sono stati i temi al centro dell’incontro che il consigliere regionale Marino Fardelli ha tenuto con il Ministro Gianpiero D’Alia. “Una necessità, quella della trasparenza, che ha assunto un valore fondamentale nella gestione delle risorse pubbliche e che nell’incontro ha costituito un momento di confronto e di condivisione per i cambiamenti e le innovazioni che il Ministro sta apportando alla pubblica amministrazione” ha detto il consigliere regionale Fardelli. E’ recente infatti la circolare a firma del Ministro D’Alia indirizzata agli enti pubblici economici e alle società a partecipazione pubblica, riguardante l’attuazione della trasparenza con obblighi di pubblicazione di dati e di informazioni favorendo, in sostanza, la creazione di una nuova trasparenza che attua i principi di uguaglianza e di imparzialità mettendo a disposizione archivi di dati e di informazioni utili. “Il vero processo innovativo portato dal Ministro D’Alia è stato quello di proiettare la pubblica amministrazione verso un nuovo stadio evolutivo dove la trasparenza dei governi passa per l’affermazione di un modello aperto alla collaborazione con i cittadini attraverso la tecnologia – ha spiegato l’on. Fardelli – La massima attenzione richiesta dal Ministro D’Alia affinchè gli adempimenti di trasparenza siano tempestivi e funzionali, è una esigenza molto sentita dai cittadini perché alimenta la fiducia nella gestione pubblica. Inoltre la semplificazione delle informazioni rende ancora più possibile il ruolo di controllo da parte dei cittadini stessi”. Il tema sarà al centro di un nuovo appuntamento che a metà ottobre vedrà il consigliere regionale Marino Fardelli promotore di un evento in provincia di Frosinone al quale interverrà il Ministro D’Alia e al quale saranno chiamati a partecipare rappresentanti della Pubblica Amministrazione per un confronto aperto sui cambiamenti prodotti dalle nuove disposizioni in tema di trasparenza e semplificazione.

5 agosto 2013 0

Differenziata: la Polizia locale sanziona i primi venti trasgessori. Multe da 500 a 3000 euro per l’abbandono di rifiuti

Di redazionecassino1

“Già nei giorni scorsi sono iniziati i controlli in città e sull’intero territorio comunale per il mancato rispetto delle regole della raccolta differenziata porta a porta. Controlli che hanno sortito i primi risultati con oltre 20 contravvenzioni elevate dalla Polizia Locale a chi abbandona in maniera incontrollata i rifiuti.” A dichiararlo è stato l’assessore all’ambiente del Comune di Cassino Riccardo Consales che ha aggiunto: “le sanzioni vanno da 500 fino a 3000 euro, in base alla tipologie di reato, per chi abbandona rifiuti lungo le strade, nei fossi e sui terreni presenti sul territorio comunale. Ringrazio le associazioni ambientaliste per le numerose segnalazioni che hanno fatto pervenire presso gli uffici del Comune; un ringraziamento in particolare lo voglio rivolgere ad Edoardo Grossi e Salvatore Avella del Fiab che hanno dato una mano concreta nel portare avanti quest’opera di monitoraggio del territorio. Questa mattina, come già accaduto nei giorni scorsi, ho fatto una serie di sopralluoghi, con l’ausilio di due vigili urbani del corpo di Polizia Locale di Cassino, monitorando tutte le situazioni critiche che sono esplose da quando la differenziata è arrivata in centro, riuscendo a scovare più di venti trasgressori, attraverso l’esame dei rifiuti abbandonati in vari punti della città. Questo è stato possibile anche grazie al monitoraggio delle telecamere fisse ed all’ausilio di alcune importanti attività commerciali della città che attraverso le registrazioni stanno permettendo di individuare altri trasgressori. La Polizia Locale, infatti, sta visionando i filmati e di certo nei prossimi giorni verranno elevate altre sanzioni dal momento che, in queste settimane, tanti sono stati gli abbandoni incontrollati e non conformi all’ordinanza N. 97 del 28 maggio 2013 emessa dal sindaco.  Nel corso dei sopralluoghi si è proceduto anche alla sensibilizzazione di alcune attività commerciali, che hanno iniziato già da qualche mese la raccolta differenziata, alle quali abbiamo dato chiarimenti in merito al corretto posizionamento delle attrezzature con relativo esatto conferimento dei materiali all’interno delle stesse. È importante, infatti, ricordare così come spiegato nell’ordinanza sopra citata, che i carrellati utilizzati nei condomini e nelle attività commerciali non possono essere lasciati lungo le strade pubbliche 24 ore su 24. Tale comportamento non corretto, infatti, contribuisce, come successo in tutte quelle realtà in cui è iniziato il porta a porta, a far incrementare gli abbandoni incontrollati nei pressi dell’attrezzatura. Per questo motivo nei prossimi giorni l’attività di sensibilizzazione continuerà per tutta la città e, assieme a tutti gli amministratori di condominio, cercheremo di risolvere le problematiche rimaste in sospeso. Nel frattempo, dopo più di 30 incontri di quartiere effettuati su tutto il territorio comunale ed a seguito della distribuzione di tutto il materiale informativo della campagna di comunicazione, nelle prossime settimane riprenderanno gli incontri nei quartieri nel centro cittadino al fine di aprire un confronto costante con i cittadini e sensibilizzare gli stessi sul nuovo sistema di raccolta dei rifiuti. Ringrazio il corpo di Polizia Locale per il fondamentale contributo che sta fornendo nell’attività di controllo del territorio che proseguirà anche nei prossimi giorni con il pattugliamento di varie zone della città.”

 

5 agosto 2013 0

XIX “Palio delle Contrade” 9-10-11 agosto

Di redazionecassino1

La benedizione dei Gonfaloni prepara all’attesissimo Palio delle Contrade di Castrocielo 2013.

Come da tradizione al termine della processione per i festeggiamenti della Madonna dei Sette Dolori di Capod’Acqua tutte le contrade del paese di sono riunite per ricevere la benedizione dei Gonfaloni caratteristici di ogni contrada.

Anche quest’anno a Castrocielo torna la manifestazione di giochi ispirati alla tradizione popolare locale che per tre giorni, da venerdì 9 fino a domenica 11 agosto, coinvolgerà tutti i castrocielesi.

Giunta al traguardo della XIX edizione, la manifestazione è  organizzata dalla Pro Loco di Castrocielo in collaborazione con il “Comitato per il Palio” e il patrocinio del comune di Castrocielo.

Al palio partecipano tutte le Contrade costituenti il territorio comunale, in totale sette: Capod’Acqua, Centro, Campo Cavaliere, Rio, San Liberatore, Stazione, Strada Romana. Tutte “agguerrite” per aggiudicarsi il Gonfalone del Palio, campioni in carica la contrada Stazione.

Il fine della manifestazione è quello di creare, attraverso una serie di giochi ispirati alla cultura e alla tradizione popolare, una sana e sportiva rivalità contradaiola che alla fine unisca tutti nell’amore del proprio paese.

Programma della manifestazione:

Venerdì 9 agosto Giornata inaugurale del Palio

Ore 21 Sfilata e Giuramento Contrade,

Ore 22 inizio giochi:

       Tiro alla fune (qualificazione)

       Stroncone

Portasacchi

Gioco del cocomero (dimostrativo per bambini)

 

Sabato 10 agosto, secondo giorno del Palio

Ore 21 Tiro alla fune (semifinali)

Ore 21.30  gara di corsa maschile e femminile

Corsa con sacchi (dimostrativo per bambini)

Corsa con i sacchi

Corsa con la cariola

Corsa con la cannata

    

Ore 22.00 Gara di Ballo – solo dimostrativo

Domenica 11 agosto, giornata conclusiva

Ore 18.30 gara di briscola

Ore 21 tiro alla fine (finale) Briscola

Lancio della spugna

Lancio della spugna (dimostrativo per bambini)

a seguire:

Percorso misto

Scocciapignate

Corsa con la Cannata

Al termine dei giochi è prevista la Premiazione

           

Venerdì 16 agosto, “Dopo il Palio”: la Contrada vincitrice, parteciperà in segno di ringraziamento alla processione in onore di San Rocco, che porterà a spalla la statua del Santo.

5 agosto 2013 0

Fiamme Gialle, cambio al vertice del reparto operativo aeronavale di Pescara

Di admin

Cambio al Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Pescara. Dopo circa 4 anni al vertice del Comparto Aeronavale di Pescara il Tenente Colonnello pilota Franco Ceccarini lascia la guida del Reparto al Tenente Colonnello Luca Tossini. Il passaggio di consegne è avvenuto nel corso di una cerimonia che si è svolta presso la caserma “Angelini” di Pescara alla presenza del Comandante Regionale Abruzzo della Guardia di Finanza, Generale Francesco Attardi. Il T. Col. pil. Ceccarini, è stato destinato al Reparto Tecnico Logistico Amministrativo Aereo di Pratica di Mare, ove rivestirà l’incarico di Comandante del Reparto Comando. A sua volta, il Tenente Colonnello Luca Tossini, 46 anni originario delle provincia di Roma, proviene dal Centro di Cooperazione Aeronavale di Gaeta –Latina- . Entrato in Accademia nel 1988, è laureato in Scienze Politiche e Scienze della Sicurezza Economico – Finanziaria, nel corso della sua carriera ha ricoperto incarichi operativi e vanta pregresse esperienze di comando in Campania Sardegna e Lazio. Nei giorni scorsi, Il Tenente Colonnello pilota Ceccarini unitamente al suo successore, Tenente Colonnello Tossini, ha reso il saluto di commiato a tutte le massime Autorità della provincia che hanno espresso il loro plauso e ringraziamento all’Ufficiale uscente ed alla stessa Guardia di Finanza per l’impegno profuso a vantaggio della comunità pescarese. Nel corso della cerimonia, il Gen. B. Francesco Attardi ha rivolto al Tenente Colonnello Ceccarini parole di apprezzamento per il lavoro fatto in favore della collettività e per l’attività svolta per il mantenimento della legalità e per contrastare i reati, specialmente di tipo economico e finanziario. Lo stesso Ufficiale Generale ha formulato espressioni di auspicio e di buon lavoro al Tenente Colonnello Tossini.

5 agosto 2013 0

Anche il S.E.T. 118 Molisano inserito nel servizio GEORESQ del Soccorso Alpino

Di admin

Da anni il Soccorso Alpino ha cercato di sensibilizzare e responsabilizzare i frequentatori della montagna, grazie a progetti come “Sicuri in Montagna” e “Sicuri con la neve”. All’insegna di questa filosofia, è stato sviluppato il Servizio GeoResQ, che utilizza le più evolute tecnologie di telecomunicazione, oggi disponibili, per massimizzare l’efficienza dei soccorsi in montagna. GeoResQ nasce dall’idea del CNSAS di fornire un servizio di geolocalizzazione e tracciamento in tempo reale e su scala nazionale, basato sull’utilizzo degli ormai diffusissimi smartphone e delle attuali tecnologie informatiche. Il sistema, rivolto ai frequentatori dell’ambiente montano, consente all’utente di memorizzare e rivedere le tracce dei propri percorsi e delle proprie escursioni, di farsi seguire in tempo reale negli spostamenti anche da altre persone (per es., familiari da casa) e di inviare rapidamente, qualora se ne presenti la necessità, un allarme geolocalizzato a una centrale operativa dedicata del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, che garantisce il tempestivo inoltro dell’allarme alle squadre operative del Soccorso Alpino e alla Centrale Operativa 118 più vicina al malcapitato. Dopo una fase di sviluppo della tecnologia e di analisi della fattibilità, durata poco meno di un anno, il Servizio è attivo dall’1 agosto 2013. A beneficio dell’utente è disponibile il sito www.georesq.it che fornisce tutte le informazioni necessarie e permette di scaricare l’applicazione dedicata. Tale progetto nasce e si sviluppa in stretta collaborazione tra CNSAS (Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico) e il CAI (Club Alpino Italiano.) Aspetto fondamentale del servizio Georesq è lo stretto coordinamento operativo necessario tra Soccorso Alpino e Centrale Operativa 118 regionale. Dal momento che la Legge Nazionale 21 marzo 2001, n. 74, “Disposizioni per favorire l’attività svolta dal Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico”, oltre ad inquadrare lo stretto rapporto esistente tra il Servizio Emergenza Urgenza 118 e Soccorso Alpino, individua la prevenzione degli infortuni in montagna come uno dei compiti istituzionali e cardine del CNSAS, si auspica che, anche nella nostra Regione, tra le più montuose e impervie d’Italia, sia attivato, come nella maggior parte del territorio nazionale, un protocollo operativo tra il Servizio di Emergenza Urgenza Medica 118 e il CNSAS, peraltro previsto dall’art. 2 della Legge 74/2001 che individua nel CNSAS il soggetto di riferimento esclusivo per l’attuazione del soccorso sanitario in territorio montano. Gli Operatori di Centrale CNSAS dedicati al Servizio Georesq avranno il compito di monitorare il sistema al fine di intercettare rapidamente gli eventuali allarmi provenienti dagli smartphone degli utenti, determinandone le coordinate geografiche. Gli Operatori verificheranno la possibilità di contatto telefonico e provvederanno all’immediato invio della richiesta di soccorso al Soccorso Alpino e alla Centrale Operativa 118, competenti per territorio, fornendo tutti i dati relativi all’utente e alla sua geolocalizzazione.