Giorno: 10 agosto 2013

10 agosto 2013 0

Gaeta, furgone travolge coppia di ritorno da spiaggia: Ares indaga su presenza defibrillatore a bordo ambulanze

Di redazione

Tre ambulanze in servizio 118 sono arrivate in pochi minuti, oggi, sul luogo dell’incidente a Gaeta che è costato la vita a Rosa F. 22 anni di Parete (Ce) e al grave ferimento del suo fidanzato 23 enne, investiti da un furgone sulla via Flacca mentre lasciavano la spiaggia di Sant’Agostino. Secondo indiscrezioni raccolte sul posto, malcelate anche da un medico fuori servizio che ha prestato i primi soccorsi ai ragazzi, le prime due ambulanze non avevano a bordo né il medico, e cosa ancor più grave se fosse vera, il defibrillatore. Le condizioni della ragazza erano disperate, e sicuramente le è stato praticato più volte un massaggio cardiaco manuale. Difficile dire se un defibrillatore le avesse salvato la vita ma pare che solo la terza ambulanza, quella di proprietà 118, ne avesse uno a bordo. Da Latina il direttore provinciale dell’Ares Paolo Viola ha assicurato che ogni mezzo in servizio 118 ha in dotazione un defibrillatore. Una verifica, però, considerando la gravità della notizia se fosse vera, è d’obbligo per questo, così come assicurato dal responsabile relazioni esterne della Ares Regionale saranno effettuate una serie di verifiche per accertare che, così come dovrebbe essere almeno sulla carta, ogni mezzo in servizio 118, anche quelli in convenzione, siano dotati dello strumento salvavita.

10 agosto 2013 0

Incendiata la macchina del tecnico comunale di Pastena, il sindaco: “E’ attentato mafioso”

Di redazione

“Una chiara intimidazione mafiosa”. Così il sindaco di Pastena Arturo Gnesi ha definito l’atto incendiario che questa notte ha distrutto la macchina dell’architetto Rolando Marchetti, tecnico di fiducia del suo comune. “Prove inequivocabili dovute alla presenza di liquido infiammabile escludono qualsiasi altra ipotesi di incendio accidentale – scrive Gnesi in una nota stampa – e riportano al centro dell’attenzione delle forze investigative la inquietante presenza della criminalità organizzata che ormai da anni opera non solo sul tanto declamato sud pontino o nel cassinate ma sull’intera area della provincia di Frosinone”. L’architetto Marchetti per anni, convenzionato degli uffici tecnici di vari comuni, da Coreno Ausonio, a Fontana Liri, da Lenola fino a Pastena, si è visto la vettura incendiata nel giardino della sua abitazione a Pontecorvo. “Probabilmente – continua Gnesi – ha impedito che qualcuno approfittasse dei finanziamenti pubblici per favorire gli interessi personali e forse sta tutta qui la ragione di questo attentato mafioso. Si è sempre mosso – ha scritto Gnesi riferendosi al tecnico – nell’interesse del bene pubblico, a favore dei cittadini che sono i diretti beneficiari delle opere realizzate, ha sempre escluso accordi sottobanco o manipolazioni sulle rendicontazioni dei lavori eseguiti dalle ditte per evitare che parte dei soldi finissero nei meandri di un sistema spesso corrotto o colluso, alimentato da comitati d’affari in simbiosi spesso con propaggini del potere politico. Adesso occorre che le forze dell’ordine indaghino a fondo per capire da dove è partito il comando e chi ha dato l’ordine di “avvertire” l’architetto Marchetti dando fuoco alla sua auto. Gli amministratori pubblici, devono fare uno sforzo ulteriore per affermare i principi della trasparenza e della legalità, evitando le pressioni di lobby che monopolizzano il settore della progettazione e della direzione delle opere pubbliche. Non possiamo – ha concluso il sindaco – isolare quei tecnici che lavorando nel rispetto delle regole , subiscano intimazioni, ricatti o attentati solo per non aver piegato la schiena di fronte agli interessi delle varie organizzazioni mafiose presenti sul territorio ciociaro”. Foto Repertorio

10 agosto 2013 0

Fidanzati investiti a Gaeta, le forze dell’ordine sequestrano il furgone e un’altra auto

Di redazione

Aveva 22 anni ed era di Villaricca (Ce) la ragazza, F.R. morta nella tarda mattinata di oggi a Gaeta travolta sulla via Flacca da un furgone mentre attraversava la strada che delimita la spiaggia di Sant’Agostino. La vittima aveva trascorso la mattinata in spiaggia con il fidanzato e stava raggiungendo la roulotte parcheggiata in un campeggio al di la della Flacca. Il fidanzato che era con lei, investito a sua volta, 23 anni di Parete (Ce) è stato trasportato con un mezzo privato in ospedale a Formia ma non è in pericolo di vita. Sotto shock e con un braccio ed una gamba fratturati, anche il conducente del furgone è stato ricoverato al Dono Svizzero di Formia. Il suo mezzo è stato sequestrato insieme ad un’altra auto che, pare, sia rimasta coinvolta nel sinistro. Per circa due ore il traffico è rimasto congestionato e le forze dell’ordine hanno lavorato non poco per veicolarlo verso strade periferiche.

10 agosto 2013 0

Lascia la spiaggia di Sant’Agostino, 20enne muore investita sulla Flacca. Travolto anche il fidanzato – LE FOTO

Di redazione

Una mattinata iniziata sulla spiaggia e terminata su l manto di asfalto della Flacca. E’ la terribile realtà di una ragazza appena 20enne, travolta, insieme al fidanzato, questa mattina poco dopo le 13.30, da un furgone di AcquaLatina a Gaeta mentre attraversava la strada che delimita la spiaggia di Sant’Agostino. La dinamica dell’incidente stradale costato la vita alla giovane e il grave ferimento, sia del fidanzato, che del conducente del veicolo, è ancora al vaglio dei carabinieri della compagnia di Gaeta giunti per primi sul posto precedendo le ambulanze del 118. (GUARDA LE FOTO) Una tragedia avvenuta sotto gli occhi di centinaia di bagnanti di ritorno dalla spiaggia e, proprio alcuni di loro, in tenuta balneare, hanno prestato i primi soccorsi ai feriti bloccando il traffico. Sul posto una eliambulanza ha tentato l’atterraggio salvo rinunciare per via della presenza di alcuni pali della pubblica illuminazione, ma il rischio sarebbe stato inutile dato che, ormai, la ferita più grave era deceduta. Il suo corpo che in costume da bagno, poco prima era disteso sulla sabbia della spiaggia, è rimasto disteso su una barella poggiata sull’asfalto, coperto da un telo bianco. Ancora pochi passi e sarebbe arrivata alla roulotte del vicino campeggio. Il ragazzo, invece è stato trasportato in ospedale a Formia raggiunto, poco dopo, dal conducente del furgone, sotto shock e con una serie di traumi. Er. Amedei