Giorno: 13 agosto 2013

13 agosto 2013 0

Bonifica dei siti di discariche abusive ed altre sanzioni ai trasgressori. A Ferragosto no al ritiro della carta

Di redazionecassino1
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“In questi giorni sono state effettuate le bonifiche delle mini discariche abusive che si erano venute a creare in via Santa Brigida, via Peola, via Varlese e via Agnone.” A dichiararlo è stato l’assessore all’ambiente del Comune di Cassino, Riccardo Consales, che oltre ad illustrare gli interventi di bonifica ha sottolineato i continui controlli con lo scopo di evitare ulteriori abbandoni di rifiuti per le strade della città. “Nei prossimi giorni, presumibilmente nella giornata di venerdì, – ha continuato Consales – si porteranno a termine anche le bonifiche delle altre mini discariche abusive che sono comparse sul territorio cittadino, in particolare nella zona industriale. Nel frattempo, contestualmente agli interventi di bonifica, continuano i controlli serrati su tutto il territorio da parte della Polizia Locale di Cassino. In via Vaglie ed in via Carponeto infatti sono stati trovati altri inquinatori che sono stati prontamente sanzionati con multe da 600 euro. E proprio questa mattina una pattuglia della Polizia Locale ed il comandante Giuseppe Acquaro hanno colto sul fatto altri due trasgressori che stavano gettando rifiuti per strada e che si sono visti comminare sanzioni per un importo di 500 euro. Infine per quanto riguarda il servizio di raccolta differenziata porta a porta volevo sottolineare che, come da calendario, nella giornata di giovedì, ferragosto per intenderci, non verrà effettuato il ritiro della carta come descritto nelle brochure informative. La carta, quindi, verrà ritirata la prossima settimana sempre come previsto da calendario.”

 

13 agosto 2013 0

Grossi: “Pubblicato il bando per la concessione del servizio mensa”

Di redazionecassino1

“È in pubblicazione sul sito del Comune il bando per la concessione del servizio di mensa scolastica e dell’asilo nido comunale.” A darne notizia è stato l’assessore all’istruzione del Comune di Cassino, Danilo Grossi che ha annunciato il nuovo bando con scadenza prevista per le 12 di mercoledì 11 settembre 2013. “Come amministrazione – ha continuato Grossi – abbiamo voluto dare un’impostazione trasparente alla gestione dei servizi e la stesura di questo bando relativo alla gestione della mensa scolastica ne è l’ulteriore conferma. Siamo convinti che la trasparenza sia il modo migliore per garantire l’efficienza e la qualità dei servizi perché attraverso un bando pubblico, impostato in maniera seria, si favorisce la sana concorrenza tra le ditte che vi partecipano richiamate dalla oggettività dei criteri presenti nel bando stesso. Questo per noi è sicuramente motivo di orgoglio perchè si riconosce la bontà del lavoro svolto nel voler portare avanti un’azione politica che sia trasparente ed al contempo a beneficio dei cittadini e della qualità dei servizi a loro rivolti. È il caso anche di questo bando per la concessione della mensa scolastica a cui possono partecipare presentando un’offerta unitaria a base di gara pari a 5 euro a pasto. Questo sta a significare, conti alla mano e stimando una media certa di 106 mila pasti l’anno, un valore presunto del valore del servizio da eseguire pari ad oltre 2 milioni e 600 mila euro. Un bando all’interno del quale sono state inserite una serie di voci che hanno l’obiettivo, non solo di migliorare il servizio, ma anche di promuovere il territorio ed assicurare ai bambini una giusta varietà di pasti. Innanzitutto, fermo restando il richiamo ai prodotti nazionali, abbiamo voluto promuovere la cosiddetta filiera corta, riservando, quindi, un punteggio aggiuntivo a chi nella presentazione del progetto proporrà per la mensa l’utilizzo di prodotti tipico locali a chilometro zero. Questo sia per una questione di valorizzazione e promozione dei prodotti del territorio specie in un momento di crisi come questo ed anche perché i bambini devono imparare a conoscere, anche a scuola e non solo in famiglia, quelli che sono i cibi tipici delle nostre zone. Ovviamente il cibo fornito terrà conto anche di tutti quei bambini che per varie ragioni non possono mangiare alcuni alimenti come ad esempio nel caso dei celiaci. Infine, per quanto concerne il personale da impiegare nel servizio, fermo restando che ovviamente deve essere professionalmente qualificato e costantemente aggiornato sulle norme igienico – sanitarie, l’aggiudicatario dovrà rilevare/assumere alle proprie dipendenze, in base alle vigenti normative contrattuali, nazionali e provinciali, il personale operante della ditta attualmente affidataria dei servizi inerenti la refezione scolastica del Comune e che presta attualmente la propria opera.  Insomma un bando di livello a cui siamo certi saranno in tanti a partecipare. Infine va specificato che il nuovo servizio mensa, visti anche i tempi necessari per l’espletamento del bando, partirà dal mese di gennaio 2014 e che quindi nei primi mesi del nuovo anno scolastico verrà prorogato l’attuale servizio.”

13 agosto 2013 0

Asilo nido comunale, deliberato l’abbassamento delle tariffe

Di redazionecassino1

“Quest’oggi, dando seguito ad un lavoro iniziato oltre un anno fa per il rilancio di un servizio importante come l’asilo nido, abbiamo provveduto ad una nuova articolazione delle fasce di reddito ISEE, che tiene conto delle priorità dei redditi più bassi, con conseguente rimodulazione ed abbassamento delle relative tariffe.” A dichiararlo è stato l’assessore all’istruzione del Comune di Cassino, Danilo Grossi, a margine della riunione di giunta che si è tenuta questa mattina in Municipio. “La decisione presa in Giunta – ha continuato Grossi – è il frutto di un lavoro portato avanti da questa Amministrazione e che mira, non solo al costante miglioramento del servizio asilo nido, ma anche ad un’attenzione particolare al sociale. In un periodo di crisi come questo in cui sempre di più, purtroppo, sono le persone in cassaintegrazione o che peggio ancora perdono il lavoro, molte famiglie hanno difficoltà a poter usufruire di un asilo nido. L’abbassamento delle tariffe e la rimodulazione delle fasce di reddito è stata voluta proprio per venire incontro a questo tipo di situazioni e siamo certi che anche questo aspetto contribuisca in maniera fattiva al rilancio definitivo di questo servizio. Questo è sempre stato il nostro obiettivo fin da quando lo scorso anno abbiamo intrapreso quel percorso di miglioramento con la modifica del regolamento dell’asilo nido, passando per la stesura di un bando per l’affidamento di altissimi livello fino a giungere all’approvazione di tali modifiche in Consiglio Comunale con l’apertura del servizio anche ai non residenti con le stesse condizioni tariffarie dei residenti, una volta esaurite le domande di questi ultimi. L’abbassamento delle tariffe è un l’ennesimo passo in tal senso ed è un risultato importante da comunicare alle famiglie che intendono servirsi del nido comunale. Proprio in questi giorni gli uffici comunali hanno inviato una lettera alle famiglie dei piccoli cittadini di Cassino al fine di illustrare il nuovo servizio di asilo nido comunale e provvedendo ad invitare le stesse ad una giornata di conoscenza, open day, che si terrà nel messe di settembre. Sempre nel mese di settembre avrà luogo con l’inaugurazione del nuovo asilo nido comunale di via D’Annunzio (andando così ad aumentare la disponibilità di posti di 20 unità, da 60 ad 80) a cui prenderà parte anche il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti. Questo è stato possibile grazie ad un lavoro di squadra di questa amministrazione e soprattutto all’impegno della seconda commissione consiliare permanente presieduta dal consigliere Andrea Velardocchia. Un ringraziamento particolare va al consigliere Maria Iannone che ha sollecitato la rimodulazione delle fasce di reddito, impegnandosi attivamente e costantemente per giungere all’abbassamento delle tariffe che tra le altre cose era una condizione da lei posta per il rientro nell’attuale maggioranza consiliare. Anche questo rappresenta un’inversione di tendenza rispetto al passato, e di questo siamo contenti, perché è la dimostrazione di come per tornare in maggioranza bisogna lavorare per il bene collettivo e per obiettivi che interessano la cittadinanza e non per questioni personali o di poltrona.”

13 agosto 2013 0

Gruppo ebraico invita al boicottaggio di vino italiano con etichette naziste e fasciste

Di admin

Da Giovanni D’Agata riceviamo e pubblichiamo Il Simon Wiesenthal Center ha invitato i distributori di vino a boicottare la Lunardelli, un’azienda vitivinicola italiana che commercializza vino etichettato con slogan nazisti e fascisti e con in bella mostra le foto dei leader dei movimenti totalitari in particolare Hitler, Mussolini ma anche Stalin, per la “par condicio”. Il fondatore e decano del centro, il rabbino Marvin Hier e il rabbino Abraham Cooper, in una dichiarazione, hanno sottolineato come abbiano già protestato a partire dal 1995 contro la commercializzazione del “Führerwein” di Lunardelli. Ed hanno evidenziato che al momento una più ampia gamma di vini che umilia, sminuisce e deride le vittime di Hitler sono promossi su un sito Web dell’azienda. Come “Sportello dei Diritti”, associazione impegnata anche nella difesa dei Valori antifascisti, non possiamo non condividere quanto assunto dai due esponenti del gruppo ebraico che hanno precisato di rifiutare “il concetto cinico del proprietario dell’azienda, secondo cui questo vino è commercializzato come ‘scherzo regalo.'”.Il Simon Wiesenthal Center é andato oltre la denuncia della commercializzazione di questi prodotti e ne ha esortato al boicottaggio tutti i distributori di vino “in Italia e nel mondo”.La Lunardelli, che è stata fondata nel 1967, ha iniziato l’etichettatura del vino con immagini di Mussolini, Hitler, Stalin, Che Guevara e altri nel 1995, come parte di ciò che chiama una “serie storica”, e ci sono state proteste periodiche in merito a questo tipo di marketing. Oggi, il sito Web della società afferma, che circa la metà del vino in bottiglia è commercializzato in serie storiche, con più di 50 etichette diverse e molte, se non la maggior parte di esse riguardano Hitler, Mussolini e il fascismo. Ciò, secondo il sito di Lunardelli, ha reso questi vini un “oggetto di culto tra i collezionisti. Giovanni D’Agata, presidente e fondatore dello “Sportello dei Diritti” anche alla luce di tale denuncia, invita le autorità italiane a prendere provvedimenti, anche perché troppi soggetti dimenticano che oltreché moralmente riprovevole, l’apologia del fascismo, anche se paventata per “scherzo” è un reato previsto dalla legge Scelba, la n. 645 del 20 giugno 1952, (contenente “Norme di attuazione della XII disposizione transitoria e finale (comma primo) della Costituzione”). L’immediatezza di un’azione da parte delle istituzioni competenti é necessaria anche per la pubblicità probabilmente mai immaginata dall’azienda dovuta all’inevitabile tam tam mediatico scatenatosi a seguito delle giuste e legittime proteste del comitato sionista.