Giorno: 14 agosto 2013

14 agosto 2013 0

Ferragosto sicuro, tra oggi e domani massimo sforzo della Guardia Costiera di Gaeta

Di admin
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

Con l’arrivo del lungo ponte di Ferragosto, la Guardia Costiera di Gaeta ha pianificato, fino a domenica 18, un rafforzamento delle attività di vigilanza e controllo lungo i 197 km di litorale del Compartimento Marittimo di Gaeta, che include anche l’Arcipelago Ponziano e tutto il litorale della Provincia di Latina. Garantire la sicurezza dei bagnanti, la sicurezza della navigazione e la tutela dell’ambiente costiero, consentirà un sereno svolgimento delle attività marittime da parte di tutti gli utenti del mare, nelle giornate in cui si registrerà la massima presenza sulle spiagge ed in mare. In un’ottica di massima prevenzione la Guardia Costiera di Gaeta ha predisposto una intensificazione di controlli e presenza sul territorio mediante l’impiego prolungato di pattuglie sia a terra che in mare, attivando anche il Presidio di Sperlonga e di Fondi, In particolare il tratto di costa compreso da Scauri a Fondi, verrà monitorato grazie alla presenza di 3 motovedette, 4 gommoni, e oltre 40 militari per la vigilanza sulle spiagge. La Direzione Marittima di Civitavecchia al fine di soddisfare al meglio l’esigenza di garantire una maggiore presenza e capillarità lungo la costa, ha provveduto, per l’occasione, ad inviare la nuova motovedetta classe “300”, ordinariamente dislocata presso il porto di Civitavecchia, la quale andrà ad integrare le unità navali a disposizione del Compartimento di Gaeta. Tale unità conferirà allo svolgimento delle attività di balneazione e navigazione un ulteriore gradiente di sicurezza. La suddetta unità d’altura, lunga 18,80 metri, può raggiungere la velocità di 30 nodi, con una capacità di carico di circa 20 persone. Questa tipologia di unità navale, progettata per garantire la massima flessibilità, è impiegata proficuamente in missioni di ricerca e soccorso a largo raggio nel Canale di Sicilia La motovedetta, giunta a Gaeta nella tarda serata di ieri, verrà impiegata nell’opera di pattugliamento andando a potenziare la capacità di risposta operativa della Guardia Costiera in caso di situazioni di emergenza in mare. “Nonostante la presenza della Guardia Costiera, a tutti i fruitori del mare si raccomanda: prudenza, il rispetto dei divieti imposti ed evitare situazioni di pericolo.”

 

PERSONE SOCCORSE IN MARE 15 UNITA’ DA DIPORTO SOCCORSE IN MARE 9 CONTROLLI IN MARE E LUNGO IL LITORALE 983 VERBALI AMMINISTRATIVI 179 Violazioni ordinanza di sicurezza balneare

Codice della nautica da riporto

Pesca in zona vietata   NOTIZIE DI REATO 9 Abusiva occupazione demaniale

14 agosto 2013 0

Cocaina e marijuana, due persone arrestate dai carabinieri a Chieti

Di admin

L’attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti messa in atto dai Carabinieri della Compagnia di Chieti continua a dare risultati. Due le operazioni portate a termine nella serata di ieri.

La prima, eseguita dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia ha portato all’arresto di un 33enne di origine albanese, ma residente a Rapino, trovato in possesso di 15,5 grammi di Cocaina. L’uomo è stato fermato sulla S.P. 221 mentre, alla guida della propria autovettura, sfrecciava a forte velocità. La troppa fretta e l’ansia evidenziate dall’interessato hanno spinto i militari a trasformare un normale controllo alla circolazione stradale in un più approfondito accertamento di polizia. Alla prima sommaria ispezione i Carabinieri hanno subito rinvenuto quattro dosi già confezionate di cocaina. Giunti presso la Caserma di Chieti Scalo, l’uomo e la sua auto, sono stati sottoposti ad un’accurata perquisizione che ha visto come protagonista l’unità antidroga del Nucleo Cinofili Carabinieri di Chieti. Il Carabiniere Cinofilo, con l’aiuto del suo fedele compagno “Omex”, ha infatti scovato altre sei dosi del peso complessivo di gr. 6,10 e un involucro del peso di gr. 5,6 abilmente nascosti nel vano del tappo del serbatoio. La droga, che avrebbe potuto fruttare fino a € 1.500,00 al dettaglio, è stata sottoposta a sequestro. Il 33enne è così finito agli arresti domiciliari nella sua abitazione di Rapino.

L’altra operazione ha invece visto protagonisti i Carabinieri della Stazione di Cheti Principale che hanno tratto in arresto un 26enne di origine liberiana ma domiciliato a Pescara. Il giovane è stato fermato nei pressi del Punto Snai di Viale Benedetto Croce allo Scalo. Alla vista dei militari che si stavano avvicinando per sottoporlo a controllo, ha tentato di darsi alla fuga spintonando i due carabinieri che si erano avvicinati. I militari sono comunque riusciti a vincere la resistenza opposta dal giovane, reagendo prontamente e riuscendo ad immobilizzarlo. Nello zaino, che il ragazzo portava tranquillamente a tracolla, sono stati rinvenuti ben 760 grammi di Marijuana avvolti in un unico involucro di cellophane. La droga, che avrebbe potuto fruttare fino a € 11.000,00 al dettaglio, è stata sottoposta a sequestro. I militari hanno inoltre sequestrato il denaro, circa € 180,00, probabilmente provento di spaccio, che il giovane aveva con se. L’arrestato, su disposizione del pubblico Ministero, dr.ssa Lucia Anna Campo, è stato accompagnato presso il carcere di Chieti

In entrambi i casi le indagini sono ora indirizzate a capire a quale mercato le diverse sostanze sequestrate fossero destinate.

14 agosto 2013 0

Aggredisce la moglie con calci e pugni, arrestato un 38enne

Di admin

Durante la decorsa notte, in Latina, i Carabinieri del NORM della Compagnia di Latina traevano in arresto U.S., 38enne, residente nel capoluogo, il quale aveva aggredito all’interno della propria abitazione la propria coniuge con calci e pugni. La donna approfittando della momentanea distrazione del marito richiamato dal pianto dei figli minori era riuscita ad allontanarsi dall’abitazione ed a raggiungere il locale Ospedale, ove le sono stati riscontrati traumi e contusioni su tutto il corpo. L’arrestato è stato trattenuto nella camera di sicurezza in attesa del rito direttissimo.

14 agosto 2013 0

Spettacolo dei fuochi di artificio di Ferragosto a Tarquinia dalle ore 23.30

Di admin

Trascinante, coinvolgente e mozzafiato per una sera da ricordare: non ci sono aggettivi migliori per descrivere lo spettacolo dei fuochi di artificio di Ferragosto. Dalle ore 23.30, sulla spiaggia libera di fronte a piazza delle Naiaidi, al Lido, splendide scenografie di luci e colori coloreranno il cielo della notte più attesa dell’estate. L’evento sarà curato dalla ditta Pirotecnica Poleggi. «Nonostante le poche risorse economiche disponibili, non abbiamo voluto rinunciare a questo imperdibile appuntamento. – dichiara l’assessore al Turismo Sandro Celli – Lo show durerà circa 25 minuti e sarà unico ed emozionante». Per consentire l’allestimento dello spettacolo pirotecnico, dalle ore 17.00 alle ore 24.00, in piazza delle Naiadi e in via delle Sirene (tra piazza delle Naiadi, via della Prora e via Caio Duilio) sarà in vigore il divieto di sosta. Il lungomare sarà inoltre chiuso al traffico dalle ore 21.00 alle ore 24.00.

14 agosto 2013 0

Anziano disperso dalla tarda serata di ieri rintracciato e tratto in salvo dal Soccorso Alpino a Sant’Angelo del Pesco

Di admin

A poche ore dal complesso intervento di soccorso, effettuato dai tecnici del Cnsas Molise a S. Angelo del Pesco, gli uomini del Servizio regionale del Soccorso Alpino sono stati nuovamente impegnati in un intervento di ricerca di un anziano, nel territorio montano di Macchiagodena (Is). L’uomo, T.R., di anni 69, residente a Macchiagodena (Is), dato per disperso nella tarda serata di ieri, è stato rintracciato dai tecnici del Servizio Regionale del Soccorso Alpino e Speleologico intorno alle ore 10.00 di questa mattina. L’anziano è in buone condizioni, nonostante abbia trascorso la notte all’addiaccio. L’uomo è stato recuperato grazie all’utilizzazione di un software complesso, basato su un algoritmo appositamente studiato per la ricerca dispersi ed elaborato da un ingegnere informatico, tecnico del Cnsas Molise, grazie all’individuazione della cella telefonica, dalla quale proveniva il segnale del cellulare del disperso. Presenti sul posto i Carabinieri e gli Agenti del Corpo Forestale dello Stato, che hanno coadiuvato i tecnici del Cnsas nelle ricerche del disperso. Alle prime luci dell’alba, era stato allertato, dai tecnici del Soccorso Alpino, anche l’elicottero della Polizia di Stato di Pescara, appositamente convenzionato con il Cnsas.

14 agosto 2013 0

Il fiume più lungo del sud Italia umiliato tra bombe e rifiuti. Serve una bonifica per il Volturno

Di redazione

L’estate scoperchia residuati bellici ed altri ingombranti rifiuti gettati nel fiume più lungo dell’Italia meridionale. Il Volturno, purtroppo, soffre ancora di patologie più che croniche. E’ oltraggiato, negletto. Come abbandonati nell’alveo rimangono, dopo decenni dall’abbattimento del vecchio ponte in cemento (i pilastri), ferro (le spallette) e legno (il tragitto dalla sponda sud alla sponda nord), quei resti che in qualunque luogo civile sarebbero stati raccolti. Tutto ciò con una sola differenza: nelle stagioni dall’autunno alla primavera sono coperti dalle grosse portate fluviali o addirittura dalle piene; nel periodo estivo li si vede affioranti ben oltre la superficie dell’acqua (inquinatissima) che scorre verso il Tirreno. E così continua l’agonia del Volturno al cui capezzale di certo non vi sono assessori comunali, provinciali o regionali. Più volte, di questi tempi, sono stati segnalati (e poi rimossi dagli artificieri dell’Esercito) pericolosi ordigni inesplosi risalenti ai tremendi tempi dei bombardamenti anglo-americani del secondo conflitto mondiale. Il presidente provinciale dell’Ailps (Associazione italiana libera pesca e sport), il grazzanisano Franco Villano, negli anni scorsi ha invano fatto la bava alla bocca per chiedere adeguati interventi: finora è riuscito soltanto ad ottenere il transennamento dell’area a rischio da parte dell’ex sindaco Enrico Parente che, all’epoca, di conseguenza vietò le gare di pesca sportiva che il buon Villano appassionatamente organizzava e che dirottò a Torcino, vicino Capriati, o a lago Luna, nei pressi di Barignano. Addirittura v’è stato, nel decennio svoltista (2000-2010), un assessore di fede politica “verde”, Clemente Carlino, peraltro noto campione della specialità anche al di là dell’ambito Ailps, che si arrese di fronte alla somma che una sua idea-progetto rendeva necessaria. In seguito tutto è stato messo a tacere ed il silenzio, irresponsabile, di autorità e cittadini dura tuttora. Raffele Raimondo