Giorno: 27 agosto 2013

27 agosto 2013 0

Maltempo a Latina, due trombe d’aria e temporali in meno di 12 ore. Campeggi devastati a Fondi

Di redazione
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Emergenza maltempo in provincia di Latina. A distanza di circa 12 ore, il litorale pontino compreso tra Fondi e Terracina, è stato colpito per ben due volte da due temporali accompagnati da trombe d’aria. Ai vigili del fuoco sono arrivate circa mille chiamate per lo più di alberi pericolanti o caduti su strade, case, automobili; nei campeggi di Fondi grossi danni a tende, roulotte e bungalow. Ben 60 sono stati gli interventi dei vigili del fuoco da questa mattina che hanno lavorato ininterrottamente con sei squadre e due autoscale. Centinaia ancora gli interventi da fare. Nel primo pomeriggio le squadre erano ancora in piena attività per far fronte ai danni della tromba d’aria che si è abbattuta su Fondi nella notte, quando, poco dopo le 17, un nuovo temporale ha creato altri danni  sempre a Fondi, spostandosi anche su Sperlonga e Terracina.

27 agosto 2013 0

Perdita d’acqua minaccia l’impianto elettrico del tribunale civile di Cassino

Di redazione

Una grossa perdita d’acqua ha riguardato oggi pomeriggio, poco dopo le 19, il palazzo occupato dalla sede del tribunale civile e dalla biblioteca comunale di Cassino. La rottura si è verificata al piano terra proprio in prossimità dei quadri elettrici e se l’acqua fosse arrivata a lambire la struttura che gestisce l’energia elettrica sarebbero stati guai seri. Immediatamente, quindi sul posto sono intervenuti gli agenti di polizia che hanno messo in sicurezza l’area e un tecnico del comune, Pietro Grossi che, non senza correre rischi, ha provveduto a chiudere il flusso idrico evitando ulteriori danni.

Ermanno Amedei

Foto Alberto Ceccon

27 agosto 2013 0

Prevenzionbe di casi di femminicidio, botte a moglie e figlia, 48enne di Sora in manette

Di redazione

Maltrattamenti in famiglia e scatta l’arresto. Ieri pomeriggio a Sora i carabinieri del nucleo operativo hanno arrestato A.L., 48enne del posto. L’uomo, dopo l’ennesimo litigio, ha pestato la madre e la figlia causando loro lesioni e sofferenze fisiche e costringendole alle cure daospedaliere. L’arrestato, espletate le formalità di rito, veniva associato presso la Casa Circondariale di Cassino anche in ottemperanza dell’irrigidimento della pena sui maltrattamenti in famiglia e suyllo stalking per prevenire casi di femminicidio.

27 agosto 2013 0

Colpo in banca a Formia, bottino “imbrattato” da 10mila euro

Di redazione

Armati di un taglierino, a volto scoperto, con maglie colorate e chiaro accento campano, due rapinatori hanno fatto irruzione nella tarda mattinata di oggi nella filiale della banca popolare di Fondi a Formia. La coppia di malviventi non ha tardato ad avventarsi sulla cassa del dipendente prelevando tutta la sacca contenente circa 10 mila euro per poi fuggire per le vie del centro. Immediato l’intervento degli agenti di polizia che hanno effettuato controlli nella stazione e nei bar della zona senza trovare i responsabili della rapina che, probabilmente, avevano un complice ad attenderli poco lontano dal luogo del colpo. Un particolare, però, avrà loro rovinato la festa. La sacca che conteneva il danaro, infatti, conteneva anche il sistema antirapina che imbratta le banconote di inchiostro rendendole inutilizzabili.

 

27 agosto 2013 0

Acquafondata si conferma culla e patria della zampogna, successo per il festival

Di redazione

Si è svolta domenica 25 agosto, ad Acquafondata, la 42esima edizione del Festival della zampogna che, nonostante qualche goccia di pioggia, si è confermato un appuntamento atteso e partecipato.

“Il cielo grigio- affermano gli organizzatori dell’evento, il sindaco Antonio Di Meo e il vicesindaco Viviana Fuoco, – ha anzi regalato un’atmosfera congeniale per i più tradizionalisti che amano ascoltare le zampogne soprattutto nel periodo invernale.  Oltre 200 gruppi di musicisti hanno comunque sfidato il maltempo e raggiunto le vette di Acquafondata e si sta preparando un archivio dei partecipanti che, a breve, sarà consultabile sul sito www.festivaldellazampogna.com“.

A vincere la gara è stato  il giovane  Cristian Di Fiore, allievo della scuola del maestro Gianni Perrilli che, anche al momento della consegna del premio, ha dato prova della sua bravura esibendosi prima  in un lungo assolo e poi accompagnato dalla ciaramella dello stesso maestro  e dal tamburello di Antonello Iannotta.

“Ogni partecipante – aggiungono gli amministratori – è stato comunque a suo modo protagonista e si è imposto sulla scena con tutta la sua bravura e la sua umanità regalando emozioni intense per tutta la giornata”. Il repertorio ha spaziato dagli struggenti canti di novena, ai brani della tradizione, fino a composizioni proprie con cambi divertenti e improvvisi tra i toni del sacro e del profano, talvolta del goliardico. Il tempo  è trascorso veloce  passando da momenti di tenerezza per i più giovani musicisti, alla energia regalata dalla vitalità dei più anziani, alle risate e al ritmo di alcune formazioni giovanili, alla simpatia generata dai più  affezionati che hanno suonato, recitato versi e ci hanno commosso con i ricordi delle prime edizioni del festival.  Tra questi vogliamo ricordare Giuliano Sera che ha dedicato al festival di Acquafondata una sua composizione poetica e Peppino, vitalissimo zampognaro ottantacinquenne di Isernia che ha recitato Patanè (patata in dialetto) in onore di Acquafondata che, oltre ad essere patria della zampogna, è conosciuta per i suoi ottimi gnocchi di patate.

La sessione mattutina della kermesse si è chiusa in un’atmosfera quasi mistica, con un brano del maestro Morricone, eseguito dal maestro Gianni Perilli e dedicato alla memoria del suo amato padre Cesare, che era uno degli zampognari più bravi e affezionati dei primi festival di Acquafondata. È seguito il pranzo collettivo offerto agli zampognari dall’amministrazione comunale che è stato un’esplosione di gioia e vitalità durante il quale i musicisti hanno continuato a suonare e cantare per il puro piacere di trovarsi insieme.

Le esibizioni sono riprese nel pomeriggio con la partecipazione anche  degli attesi Musicisti del Basso Lazio (MBL), premiati per la loro amicizia al festival che prosegue ormai da alcuni anni, mentre la serata è stata allietata dalle note di Gianni Perilli e L’altretnica e da La Nuova Compagnia di Canto Popolare (NCCP).

L’amministrazione comunale ha voluto ringraziare tutti i musicisti  per la loro partecipazione decorandoli, uno per uno, con una medaglia. “Un doveroso ringraziamento –aggiungono gli amministratori – va anche ai partner istituzionali e commerciali che hanno sostenuto e reso possibile l’organizzazione di questa edizione dell’evento ed, in particolare, alla Camera di Commercio di Frosinone, alla Banca Popolare del Cassinate e soprattutto alla provincia ed alla Regione Lazio che è stata rappresentata  dai consiglieri Mauro Buschini, presidente della commissione bilancio e da Piero Petrassi, presidente della commissione affari comunitari e internazionali. Per la Provincia hanno invece presenziato direttamente il Commissario straordinario dott. Giuseppe Patrizi e il suo braccio destro e subcommissario, dott.ssa Anna Mancini. Un grazie di cuore – conclude la Fuoco – a tutti quelli che con il loro piccolo e grande contributo collaborano per mantenere vive le nostre tradizioni e, con loro, il nostro senso di identità e che hanno contribuito a realizzare anche quest’anno il “rito” del festival che consacra,  ancora una volta, Acquafondata quale culla e patria della zampogna”.

(Nella Foto – Il saluto delle Autorità: da sinistra il Presidente della Commissione Bilancio alla Regione Lazio, cons. Mauro Buschini, il Commissario straordinario della Provincia di Frosinone, dott. Giuseppe Patrizi, il sindaco di Acquafondata Antonio Di Meo e il Presidente della Commissione Affari Comunitari e Internazionali della Regione Lazio, cons. Piero Petrassi)

27 agosto 2013 0

XIX edizione della Mille Giovani per la Pace a Cassino, una notte di veglia per la pace in medio oriente

Di redazione

Si apre con una veglia per la pace in medio oriente la XIX edizione della ‘Mille Giovani’. Sabato 31 agosto nella chiesa di Sant’Antonio a Cassino, dalle ore 21 – prima dell’inaugurazione ufficiale dell’evento in programma lunedì 2 settembre alle ore 19 nella Cascina Exodus di San Pasquale – ci sarà un momento di preghiera e  di fraternità: ‘Shalom, Salaam, Pace’.

Le notizie e le immagini che giungono dalla Siria  lasciano attoniti per la crudeltà della repressione operata dal regime di Assad contro i ribelli. Una repressione inumana e indiscriminata che sta coinvolgendo migliaia di civili inermi e tantissimi bambini.

«Nella speranza che le diplomazie internazionali sappiano trovare una via d’uscita, per noi cristiani è il tempo della preghiera» è il messaggio che lancia la comunità di don Mazzi. La veglia all’interno della chiesa di Sant’Antonio offre la possibilità ai tanti giovani (e meno giovani) che il 31 agosto saranno in città, di rivolgere una preghiera per la pace e fermarsi a riflettere su quanto sta accadendointorno a noi.

Lo stesso Papa Francesco nell’Angelus di domenica scorsa  ha rinnovato l’invito a pregare per le vittime in Siria e ripetuto il suo appello per la pace. «Con grande sofferenza e preoccupazione continuo a seguire la situazione in Siria. L’aumento della violenza in una guerra tra fratelli, con il moltiplicarsi di stragi e atti atroci, che tutti abbiamo potuto vedere anche nelle terribili immagini di questi giorni, mi spinge ancora una volta a levare alta la voce perché si fermi il rumore delle armi».

L’Alto Commissario ONU per i Rifugiati, unitamente all’Unicef, ha denunciato come con il terzo anno di guerra in Siria, il numero di bambini siriani costretti ad abbandonare la propria terra come rifugiati è ora salito ad un milione. «Ciò che è in gioco adesso non è altro che la sopravvivenza e il benessere di una generazione di innocenti» ha spiegato l’Alto Commissario ONU per i Rifugiati António Guterres, a capo dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR).

“L’evento di quest’anno – afferma Luigi Maccaro – è fortemente caratterizzato dal tema dell’educazione alla pace: un tema che sa essere laico in molte sue declinazioni ma che per noi cristiani non può prescindere dalla preghiera che ha due significati: imparare la nonviolenza evangelica e comprendere che la pace vera parte dal cambiamento profondo nel cuore delle persone”.

27 agosto 2013 0

Ruba in un negozio e aggredisce i carabinieri, arrestato 36enne di Roseto

Di redazione

I Carabinieri della Stazione di Roseto degli Abruzzi nella serata di ieri 26 agosto 2013 hanno arrestato in flagranza di reato con l’accusa di rapina impropria, ricettazione, oltraggio, violenza e resistenza a pubblico ufficiale nonché danneggiamento aggravato, COSTANTINI Fabio, 36enne di Roseto, già noto per fatti di giustizia. L’uomo alle ore 19.30 circa ha rubato  alcune bottiglie di liquore [per un valore di cento euro] in un negozio di alimentari del centro di Roseto, venendo sorpreso dal titolare dell’esercizio. Nella circostanza, il Costantini allo scopo di guadagnare la fuga e garantirsi quindi l’impunità, ha strattonato e e spintonato il gestore riuscendo a dileguarsi per le vie circostanti. La vittima ha subito dato l’allarme ai Carabinieri della locale Stazione, ai quali ha fornito una descrizione dettagliata delle caratteristiche somatiche del malvivente. Dopo poco tempo i Carabinieri hanno intercettato e bloccato il Costantini senza la refurtiva, il quale è stato trovato in possesso di uno scooter risultato provento di furto perpetrato a Pescara. Condotto in Caserma, l’arrestato è andato letteralmente in escandescenza, infatti, dopo aver danneggiato un tavolino, quadri e suppellettili della Caserma ha aggredito i Carabinieri presenti, che dopo una violenta colluttazione sono riusciti a bloccarlo, non senza conseguenze. Infatti due militari hanno dovuto ricorrere alle cure dei sanitari del Pronto Soccorso dell’Ospedale Civile di Giulianova che li hanno riscontrati affetti da lesioni giudicate guaribili in dieci e otto giorni. Per l’arrestato, invece, solo qualche escoriazione. Dopo le formalità di rito il Costantini è stato tradotto alla Casa Circondariale di Teramo.

 

27 agosto 2013 0

Spacciava marijuana al porto di Formia, studente in manette

Di redazione

Nel corso di normali controlli volti alla prevenzione e repressione del traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, una pattuglia del nucleo mobile del gruppo della guardia di finanza di formia ha sorpreso un giovane  studente formiano intento a cedere alcune dosi di marijuana a coetanei nell’area di parcheggio del porto turistico.

Immediatamente fermato, i militari rinvenivano all’interno dello zaino in possesso del pusher circa 50 grammi di marijuana gia’ suddivisa in dosi e pronte per essere cedute.

Successivamente veniva effettuata la perquisizione domiciliare il cui esito portava alla scoperta anche di un bilancino elettronico di precisione utilizzato per il confezionamento delle dosi. La droga ed il bilancino venivano quindi sequestrati dai finanzieri ed il giovane veniva tratto in arresto.

Lo stesso e’ stato infine giudicato con rito direttissimo presso il tribunale di gaeta e condannato alla pena di mesi 8 di reclusione (pena sospesa) ed al pagamento di una multa pari ad euro 2.000.

Le indagini sono tuttora in corso e sono rivolte a ricostruire i canali di approvvigionamento e di distribuzione della droga nei comuni del sud pontino.

27 agosto 2013 0

Ecco come e quando si può risparmiare del 30% sulle multe per infrazione al Codice della Strada

Di redazione

Con la pubblicazione nel supplemento ordinario n. 63/L della Gazzetta Ufficiale di oggi, 20.08.2013, n. 194, della legge di conversione  del decreto legge 21 giugno 2013, n. 69, recante disposizioni urgenti per il rilancio dell’economia, domani, 21.08.2013, entreranno in vigore le norme  che introducono la possibilità di ridurre del 30 per cento le sanzioni amministrative per molte violazioni del Codice della Strada.

In sostanza, escluse alcune ipotesi particolarmente gravi, per le violazioni alle norme del Codice della Strada per le quali è prevista una sanzione amministrativa pecuniaria, il trasgressore o l’obbligato in solido possono pagare la somma pari al minimo fissata dalle singole norme ridotta del 30 per cento, se il pagamento della sanzione è effettuato entro cinque giorni dalla contestazione o dalla notificazione del verbale.

Lo sconto del 30 per cento non si applica a tutte le violazioni per le quali il pagamento in misura ridotta non è consentito e alle violazioni per cui è prevista la sanzione accessoria della confisca del veicolo o la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida. In ogni caso sul verbale sarà chiaramente indicato se il pagamento scontato è ammesso e l’importo che dovrà essere versato entro 5 giorni dalla contestazione o dalla notificazione.

Sono ammessi al beneficio anche coloro che possono ancora effettuare il pagamento in misura agevolata alla data di entrata in vigore della legge, il 21.08.2013, non essendo trascorsi cinque giorni dalla contestazione o dalla notificazione, senza che a tal fine sia necessario ricevere una nuova notifica del verbale.

All’interessato saranno fornite, se del caso anche su un documento aggiuntivo, le indicazioni per l’effettuazione del pagamento scontato, che seguiranno le modalità gestionali adottate da ciascun organo di polizia. Ad esempio, per i verbali redatti dalla Polizia Stradale il pagamento dovrà essere effettuato in contanti presso la Sezione Polizia Stradale indicata nel verbale, con versamento sul conto corrente postale intestato alla medesima Sezione ovvero mediante pagamento on line tramite il portale www.poste.it; non può essere effettuato nelle mani dell’agente accertatore, almeno fino a quando non sarà munito di idonea apparecchiatura, salvo  i casi di pagamento immediato obbligatorio previsti per i conducenti di veicoli immatricolati all’estero e per alcuni autisti professionali.

Chi intende proporre ricorso, al Prefetto o al Giudice di Pace, non deve effettuare il pagamento della sanzione.

Il termine di 5 giorni decorre dal giorno successivo la contestazione su strada o dalla notificazione del verbale (es. contestazione su strada il 21.08.2013: il termine utile di pagamento è fino al 26.08.2013). Particolare attenzione dovrà essere posta ai casi di notificazione successiva in quanto il termine di decorrenza dei 5 giorni varia a secondo delle modalità di notifica adottate (direttamente nelle mani dell’interessato, per compiuta giacenza, ecc.);  nei casi dubbi è sempre buona regola contattare e chiedere conferma all’organo di polizia stradale che ha redatto il verbale.

Nei casi di pagamento oltre il termine di 5 giorni, infatti, o in misura inferiore a quella prevista, l’obbligazione non si considera estinta, la somma versata è trattenuta come acconto e, se non sarà effettuato il pagamento in misura ridotta senza sconto entro 60 giorni dalla contestazione o notificazione, sarà iscritta a ruolo una somma pari alla differenza tra la metà del massimo della sanzione edittale (più le spese di procedimento) e l’acconto versato.

27 agosto 2013 0

Sassi dal cavalcavia: torna il terrore dei “killer dei cavalcavia ” degli anni novanta

Di admin

Da Giovanni D’Agata riceviamo e pubblichiamo:

Come in un thriller ad episodi, ritorna la paura sulle strade. E non si tratta di fatti isolati, ma le cronache sembrano ripercorrere quelle degli anni novanta, quando decine e decine erano stati i casi, molti letali ed eclatanti, di lancio di sassi dai cavalcavia. All’epoca si scoprì che non si trattava solo di stupidi scherzi di bambini, ma del più violento dei “passatempi” di mitomani senza alcuno scrupolo e coscienza.

Anche oggi, nel 2013 una serie di fatti documentano che il fenomeno si sta ripresentando da Nord a Sud del Paese, tant’è che di recente il celeberrimo pubblico ministero di Torino, Raffaele Guariniello, ha aperto un’indagine, al momento senza ipotesi di reato né indagati, sulla sicurezza della tangenziale di Torino dopo che il presidente dell’Ativa, società che gestisce il percorso autostradale aveva presentato una denuncia per 36 episodi di lancio di sassi nella tratta di propria competenza.

Per comprendere i numeri della recrudescenza di tali comportamenti criminali, è opportuno segnalare uno studio dell’Asaps (Associazione sostenitori amici polizia stradale) che nel corso del 2012 ha contato 54 episodi di lancio di sassi dai cavalcavia della rete viaria nazionale (20 in autostrada e 34 su statali e provinciali) con ben sedici feriti. Quattro persone sono state arrestate, 42 sono state fermate. Di questi, 33 sono minorenni coinvolti in 16 episodi. Ventisette episodi sono avvenuti al Nord, 13 al centro e 14 nel sud Italia.

Giovanni D’AGATA, presidente e fondatore dello “Sportello dei Diritti”, rileva che una delle migliori soluzioni per arginare il fenomeno sono rappresentati dagli apparati di videosorveglianza che dimostrano una forza dissuasiva anche superiore alle recinzioni metalliche poste sui cavalcavia. Per tali ragioni, prima di esser costretti a prendere atto dell’ennesima tragedia, oltre che colpire nella maniera più dura possibile i colpevoli di fatti così riprovevoli, lo “Sportello dei Diritti”, invita i gestori delle strade ad aumentare gli strumenti di videosorveglianza nei tratti più a rischio e ad innalzare il più possibile le recinzioni specie su quelli relativi ai percorsi meno trafficati ed isolati.