Giorno: 28 agosto 2013

28 agosto 2013 0

Auto bersagli di pistolettate a Frosinone, quattro episodi in pochi giorni

Di redazione
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Alkcuni colpi di arma da fuoco sono stati esplosi, nel pomeriggio di oggi, contro un’auto appartenente ad una famiglia rom del quesrtiere popolare Casermone a Frosinone. I colpi hanno raggiunto la vettura forandone le lamiere e sono stati esplosi da chi, un attimo dopo si è dileguato. Un fenomeno che sembra ripetersi da alcuni giorni nel capoluogo ciociaro e quello odierno sarebbe in quarto caso in pochi giorni. Sul caso stanno investigando gli agenti della polizia e i militari dei carabinieri. Si ipotizza che il tutto vada ricondotto a dissidi tra famiglie rom per spartizioni di interessi, probabilmente illeciti. Er. Am.

28 agosto 2013 0

Traffico di animali sull’A1, fermata auto proveniente dall’europa dell’Est con 20 cuccioli di cane

Di admin

Dall’Est Europa alla Ciociaria avvolti in teli da mare, nascosti nel bagagliaio di una Renault Clio. In queste condizioni viaggiavano 20 cuccioli di circa 60 giorni, 19 di razza Maltese e uno di razza Bulldog. A fermare la vettura per un controllo sono stati gli agenti della polizia stradale della sottosezione di Cassino. I poliziotti hanno riconosciuto l’uomo alla guida, un ucraino già fermato e denunciato a maggio perché fermato alla guida di una vettura con altri 32 cuccioli che viaggiavano nelle stesse condizioni in cui viaggiavano quelli di oggi. Gli animali erano stipati sottoi i sedili anteriori coperti da teli da mare e cartoni. Altri cuccioli sono stati ritrovati nel portabagagli in alcune cassette di plastica coperti da lenzuola. Nessuno documento di viaggio o di provenienza dei cuccioli che immessi sul mercato avrebbero fruttato circa 800 euro ciascuno. Tutti rifocillati dagli stessi agenti, gli animali sono stati visitati dal veterinario della Asl e affidati ad un canile mentre l’uomo è stato nuovamente denunciato per traffico illecito e maltrattamento di animali da compagnia ed altre norme veterinarie, con il sequestro del veicolo utilizzato per il trasporto.

28 agosto 2013 0

Viadotto Biondi di Frosinone, altri due smottamenti. Il sindaco Ottaviani dona a Zingaretti le chiavi di legno della città

Di admin

“Se vi è un’espressione, nell’amministrazione del territorio, che lascia sempre l’amaro in bocca – afferma il sindaco Nicola Ottaviani – e che normalmente viene ribadita all’indomani degli eventi calamitosi, quella è: noi l’avevamo detto. Purtroppo, però, la semplice constatazione di uno sviluppo prevedibile degli eventi non può costituire motivo di attenuazione dello sconforto e, soprattutto, elemento bastevole per la risoluzione del problema. Fatto sta che i due nuovi smottamenti della frana, nella zona del viadotto Biondi, uno sugli scatolari in cemento posizionati a marzo nell’alveo del fiume e l’altro cinquanta metri più a valle, a seguito delle precipitazioni della scorsa notte, hanno provocato un nuovo allarme immediato nella zona attigua all’ascensore inclinato. A fronte dei primi interventi di messa in sicurezza realizzati nell’immediatezza dell’evento calamitoso, direttamente dal comune di Frosinone, si registra da parte della Regione, a distanza di sei mesi, l’avvio di alcune procedure per l’effettuazione di sondaggi, del valore di appena ventimila euro, contestualmente a quanto richiesto anche dal Comune di Pontecorvo. Il disinteresse e la sufficienza, con cui viene trattato dalla Regione Lazio il dissesto idrogeologico del Capoluogo, ed il ripristino della viabilità sul viadotto Biondi, attestano la scarsa considerazione di cui gode il nostro territorio dalle parti della Pisana. Fino ad ora abbiamo tenuto toni sin troppo pacati, ma la seria prospettiva dell’allungamento dei tempi per la realizzazione delle opere e della ripresa del movimento franoso, in concomitanza delle precipitazioni autunnali, impongono alla Regione di smetterla di fare melina, con l’assunzione delle relative responsabilità. Ad oggi – conclude il Sindaco Ottaviani – ad eccezione delle comunicazioni arrivate al Comune di Frosinone, circa l’installazione di alcuni inclinometri e la prossima effettuazione di alcuni sondaggi, la nostra amministrazione e la cittadinanza non hanno il piacere di conoscere se esiste un impegno di spesa effettivo, commisurato alla gravità del problema, se siano stati elaborati programmi di intervento per lotti funzionali e, soprattutto, se sia stata approntata almeno la bozza di un crono programma. E’ per questo che in segno di riconoscimento e proporzionata gratitudine, donerò domani al presidente Zingaretti le chiavi della città, che, naturalmente possono essere al massimo di legno, e non certo di metallo pregiato. Del resto più che consegnare simbolicamente le chiavi dei cantieri interessati dalle frane, come amministrazione comunale, altro non potremmo fare, in quanto la difesa del suolo e del territorio sono materie di competenza strettamente regionale, anche se la ricaduta di tale disinteresse è a danno esclusivo del nostro territorio”.

28 agosto 2013 0

Ruba in un centro commerciale e nasconde la refurtiva dietro al “pancione”, denunciata rumena incinta

Di redazione

Una rumena di 24 anni in “stato interessante”, ieri pomeriggio, è stata denunciata dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Chieti dopo aver rubato una borsa all’interno di un negozio del centro commerciale IPERCOOP di San Giovanni Teatino. La donna, domiciliata a Montesilvano (PE), pensando di non essere osservata, ha tentato di impossessarsi di una borsa esposta all’interno del negozio cercando di nasconderla sotto i vestiti per camuffarla con il “pancione”. Il suo comportamento non è comunque passato inosservato alle commesse che hanno subito avvertito il personale di vigilanza del centro commerciale che ha chiamato il 112. Sul posto sono arrivati i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Chieti e per la 24enne è scattata una denuncia con l’accusa di furto aggravato.

28 agosto 2013 0

200 migranti soccorsi dalla nave Foscari della Marina Militare nel Canale di Sicilia

Di admin

Nella prima mattinata di oggi il pattugliatore Comandante Foscari della Marina Militare in navigazione nel canale di Sicilia, ha avvistato un peschereccio a circa 55 chilometri a est di Siracusa con a bordo circa 200 migranti tra cui donne e bambini.

L’imbarcazione alla deriva era stata individuata da un velivolo della Marina Militare partito da Sigonella nel pomeriggio.

Il pattugliatore Foscari giunto in prossimità del peschereccio e accertate le precarie condizioni di galleggiabilità dovute al sovraffollamento iniziava le operazioni di soccorso. I naufraghi, di probabile origine siriana, ai quali sono stati somministrati generi di conforto e assistenza medica, sono stati quindi imbarcati a bordo del pattugliatore della Marina Militare e sulle motovedette della Capitaneria di Porto e Guardia di Finanza intervenute in concorso alle operazioni di trasbordo.

I mezzi della Marina Militare e della guardia di Finanza hanno poi ripreso la navigazione verso il porto di Siracusa.

28 agosto 2013 0

Privacy: Facebook rivela in un rapporto il numero di richieste dei dati sugli utenti ricevute dagli organi di intelligence

Di admin

Da Giovanni D’Agata riceviamo e pubblichiamo:

Pubblicato oggi il rapporto che ha svelato come 71 paesi hanno effettuato più di 25.000 richieste di dati che interessano circa 38.000 persone. Facebook ha ricevuto tra 11.000 e 12.000 richieste dagli Stati Uniti, dall’India (3245), Regno Unito (1975), Germania (1886) e Italia (1032). Il portavoce di Facebook ha dichiarato che le richieste sono giustificate da motivi che riguardano indagini sulla “crimininalità e la sicurezza nazionale “,. Nel rapporto è specificato che solo il 79 per cento delle richieste dei dati effettuate dagli Stati Uniti sono state evase e circa il 60 per cento quelle complessive.

Nel sito di Colin Stretch, vice presidente e General Cousel di Facebook, lo stesso ha dichiarato in un post del blog che “Combattiamo molte di queste richieste, respingendo quando troviamo le carenze giuridiche e restringendo l’ambito di richieste eccessivamente ampie o vaghe,”. “Quando siamo tenuti a rispettare una richiesta particolare, spesso condividiamo solo informazioni base dell’utente, ad esempio il nome.”

Nel post continua affermando “trasparenza e fiducia sono valori fondamentali di Facebook”. È l’ultima società di tecnologia che elabora un rapporto, seguendo le orme di Google, Microsoft e Twitter.

Secondo Giovanni D’AGATA, presidente e fondatore dello “Sportello dei Diritti”, questo rapporto è stato reso noto dopo lo scandalo della National Security Agency (NSA) scoppiato nel mese di giugno i cui documenti forniti dall’ex amministratore dell’agenzia di intelligence degli Stati Uniti Edward Snowden sono stati pubblicati da The Guardian e The Washington Post. Ancora una volta è la prova che i social network sono uno degli elementi più invasivi della sfera di riservatezza dei cittadini . Pertanto lo “Sportello dei Diritti” invita gli utenti alla massima attenzione circa i dati forniti facendo presente che anche quegli apparentemente non pubblici possono essere comunque carpiti.