pubblicato il10 agosto 2013 alle 22:23

Gaeta, furgone travolge coppia di ritorno da spiaggia: Ares indaga su presenza defibrillatore a bordo ambulanze

Tre ambulanze in servizio 118 sono arrivate in pochi minuti, oggi, sul luogo dell’incidente a Gaeta che è costato la vita a Rosa F. 22 anni di Parete (Ce) e al grave ferimento del suo fidanzato 23 enne, investiti da un furgone sulla via Flacca mentre lasciavano la spiaggia di Sant’Agostino. Secondo indiscrezioni raccolte sul posto, malcelate anche da un medico fuori servizio che ha prestato i primi soccorsi ai ragazzi, le prime due ambulanze non avevano a bordo né il medico, e cosa ancor più grave se fosse vera, il defibrillatore. Le condizioni della ragazza erano disperate, e sicuramente le è stato praticato più volte un massaggio cardiaco manuale. Difficile dire se un defibrillatore le avesse salvato la vita ma pare che solo la terza ambulanza, quella di proprietà 118, ne avesse uno a bordo. Da Latina il direttore provinciale dell’Ares Paolo Viola ha assicurato che ogni mezzo in servizio 118 ha in dotazione un defibrillatore. Una verifica, però, considerando la gravità della notizia se fosse vera, è d’obbligo per questo, così come assicurato dal responsabile relazioni esterne della Ares Regionale saranno effettuate una serie di verifiche per accertare che, così come dovrebbe essere almeno sulla carta, ogni mezzo in servizio 118, anche quelli in convenzione, siano dotati dello strumento salvavita.

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