Gioco d’azzardo, la Lega Consumatori contro gli spot pubblicitari

26 agosto 2013 0 Di redazione

Il gioco d’azzardo patologico è un fenomeno crescente. Si stima che le persone affette da gioco d’azzardo patologico siano già circa 800.000, mentre 3 milioni sono quelle a rischio. Per la Lega Consumatori si tratta di dati preoccupanti, destinati a crescere se non si attua un’efficace azione contro la pubblicità irresponsabile, infatti la pubblicità del gioco d’azzardo, sostiene l’avv. Isabella Marziale, Presidente provinciale della Lega Consumatori, anziché promuovere una giusta cultura del gioco che ne valorizzi le potenzialità senza sottovalutarne le componenti di rischio, trasmette ai consumatori messaggi subdoli e fuorvianti, inneggianti al gioco, con la promessa di grosse e facili vincite. Le attuali pubblicità pongono enfasi solo ed esclusivamente sulla vincita e il gioco perde così la sua eventualità e acquisisce certezza. Inoltre, aumentano sempre di più da parte degli esercizi commerciali gli inviti espliciti all’acquisto di gratta e vinci per “tentare la fortuna”; segnalazioni, a tal riguardo, qualche tempo fa, erano arrivate da parte di cittadini che, alle casse di un noto centro commerciale della città martire, venivano invitati ad acquistare i biglietti del “gratta e vinci” e, recentemente, anche i banconi di un ufficio postale della città sono stati tappezzati da volantini riportanti la seguente dicitura: “Oggi sarà il tuo giorno fortunato? Scoprilo qui”.
La Dott.ssa Ivana Baldassarre, psicologa responsabile dello sportello GAP di Cassino, sottolinea come la pubblicità sul gioco d’azzardo stia ormai invadendo con messaggi accattivanti e fuorvianti la vita quotidiana delle persone attraverso tutti i canali di comunicazione: internet, tv, radio, manifesti, volantini ecc. Tale coinvolgimento non risparmia neppure i giovanissimi che, sempre di più, si avvicinano al gioco d’azzardo, anche grazie alle nuove tecnologie che permettono di scaricare da internet, sui cellulari, delle applicazioni gratuite che facilitano l’accesso al gioco d’azzardo. Nel passato le persone dovevano attivarsi per trovare il tempo e un luogo per il gioco d’azzardo, mentre al giorno d’oggi è il gioco d’azzardo che cerca ognuno di noi ed è dietro l’angolo. La mancata conoscenza dei rischi effettivi connessi al gioco d’azzardo unita al messaggio di facili vincite veicolato dalla pubblicità rende il problema del gioco d’azzardo una bomba ad orologeria pronta ad esplodere da un momento all’altro. Proviamo ad osservare con occhi diversi il fenomeno: giocare d’azzardo grattando biglietti, pigiando il dito sui pulsanti delle slot-machine o aspettando con biglietti alla mano risultati di partite o estrazioni di numeri, non significa tentare la fortuna, ma mettere a rischio il proprio benessere economico e psicofisico e quello delle persone che ci circondano.
In tutto il Lazio sono attivi degli sportelli di consulenza GAP (Gioco d’Azzardo Patologico), promossi dalla Lega Consumatori e finanziati dalla Regione Lazio. Presso gli sportelli è presente uno psicologo che, gratuitamente, presta la propria assistenza alle vittime del gioco d’azzardo ed ai loro familiari per un numero massimo di tre incontri. Dopo i primi tre incontri, se necessario, lo psicologo indirizzerà gli utenti presso altri centri specializzati, facendo rete con le strutture territoriali che già si occupano di questo problema.
Ricordiamo che lo sportello GAP di Cassino è aperto tutti i venerdì dalle ore 9 alle 13, presso la sede della Lega Consumatori sita in via Appia Nuova, 39, tel. 0776.1930227.