La misteriosa maledizione del “Segretario Comunale” a Gazzanise

5 agosto 2013 0 Di redazione

Neppure un’occasione ufficiale per scattargli una fotografia. Neppure il tempo di saper bene della durata dell’incarico. E il subentrante, dr. Amedeo Rocco, già avrebbe confessato nei corridoi d’essere in “perifrastica attiva”, alias sul punto di andarsene, di tornare appieno nel suo nido di Grumo Nevano. Il clima rovente d’inizio agosto fa annotare sul taccuino anche quest’ennesima preoccupante novità che pare la “maledizione-segretario” presso il municipio di Grazzanise. Nella foto GRAZ Da dx La segretaria Zanni coi commissari Migliorelli e Quaranta. Insomma, a fronte della traumatica “svolta” nella direzione politico-istituzionale post-crollo de “La Svolta” parentiana, si starebbe materializzando un avvicendamento che aggraverebbe la discontinuità nella guida tecnica della macchina comunale, oltretutto atteso che il segretario, dal pensionamento di Tonino d’Abrosca mai più visto nelle stanze del palazzo di città, ricopre pure il vuoto lasciato dal responsabile dell’area amministrativa. La dr.ssa Zanni era subentrata – durante il Parente-ter, cioè “Pietro regnante, filius Henrichi.” – alla segretaria Spagna Musso che assicurava i necessari equilibri utili alla “corona”: non accadeva infatti, formalmente, alcunché di preoccupante …fatte salve un paio di querele a noi cronisti e non ai consiglieri comunali “denuncianti presunte illegittimità” di delibere giuntali. I guai so’ cominciati dopo, allorché la dottoressa dal doppio cognome, amante del diritto e della cultura, ha lasciato il campo. In seguito, come da certe indiscrezioni, la Zanni (ora occupata a Casapulla), masticando un crescendo di rimostranze (mai venute chiaramente alla luce del sole) verso l’impostazione che s’andava strutturando con l’arrivo della terna commissariale Migliorelli-Auricchio-Quaranta, giunse all’implosione. Altre lingue (di stampo politico svoltista) accrediterebbero, invece, la versione dell’insoddisfazione sostanziale, in merito alle prestazioni della medesima funzionaria, di quella maggioranza alla guida del Comune fino al maggio 2012. Riserva, tuttavia, mai esternata o gonfiata al punto da costringerla a far valigie. E’, sì, acqua passata, quella, ma vi si troverebbero, a ben scovare, le radici dell’instabilità che purtroppo perdura. Ora sotto a chi tocca! Chi sarà il nuovo segretario comunale? Certo dovrà esser nominato con corredo di scongiuri e scaramanzie. Altrimenti la maledizione persevererà…
Raffaele Raimondo