Superlavoro per la Guardia Costiera di Gaeta, soccorso serfista e gli occupanti di un natante alla deriva

12 agosto 2013 0 Di redazione

Nel pomeriggio di ieri, la Guardia Costiera di Gaeta è intervenuta in prossimità della spiaggia dell’Ariana di Gaeta per prestare soccorso ad un natante da diporto. Il gommone B30 raggiungeva rapidamente l’unità che si trovava in difficoltà per una avaria al motore. Stante la presenza di cinque persone a bordo (D.A. anni 32, D.F. anni 25, D.R. anni 31, D.G. anni30, D.F. anni 2, originari di Caserta) ed il mare mosso, interveniva anche la motovedetta che, dopo aver tratto in salvo una donna ed il suo bambino, raggiungeva la banchina Caboto per l’assistenza necessaria. Il gommone conduceva a terra le restanti persone.
L’attività di soccorso dei mezzi della Guardia Costiera è proseguita a seguito della segnalazione di una imbarcazione che avvertiva di un surfista in difficoltà nelle acque antistanti Punta dello Stendardo. L’uomo – I.S. anni 49 di Napoli-, a causa delle difficili condizioni del mare non era più in grado di governare il proprio windsurf. La motovedetta CP 2112, allertata dalla sala operativa della Guardia Costiera soccorreva il surfista traendolo in salvo. Questi, sebbene provato dalla spavento, risultava in buone condizioni.
La Guardia Costiera di Gaeta, impegnata sul fronte della tutela dell’ambiente marino, è intervenuta per sanzionare un’attività di pesca, vietata nell’area del Parco Regionale Riviera d’Ulisse.
Infatti, il gommone in attività di vigilanza ambientale, ha provveduto oggi a fermare 2 natanti per aver sostato, transitato ed effettuato pesca subacquea sportiva nella zona di tutela integrale del Parco.
“Si raccomanda a tutte le unità navali la massima prudenza e di effettuare i necessari controlli alla propria barca prima di uscire in mare”.