Giorno: 3 settembre 2013

3 settembre 2013 0

Emergenza abitativa a Cassino, il sindaco Petrarcone: “Sono stati fatti passi avanti positivi”

Di admin

“Continua il percorso dell’Amministrazione Comunale nell’addivenire ad uno sbocco positivo e condiviso con i soggetti coinvolti nella vicenda dell’emergenza abitativa.” A dichiararlo è stato il sindaco di Cassino, Giuseppe Golini Petrarcone, di ritorno da Frosinone dove ha preso parte al Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza. “Dopo un rasserenamento generale del clima – ha continuato il sindaco – dovuto sia alla disponibilità dei comitati di lotta per la casa quanto al lavoro sinergico portato avanti dall’Amministrazione e dalle Forze dell’Ordine, si sta procedendo con la condivisione delle parti in causa ad una soluzione ponte per far si che, sia con attinenza alla ex Colonia Solare sia al presidio davanti al Comune, le famiglie possano trovare un riferimento in altre strutture. Ovvio che questo non costituisce una soluzione all’emergenza abitativa che, come sempre detto, passa per altre strade, tuttavia è un punto di partenza perché le parti interessate costituiscano insieme ad altri cittadini, che vivono lo stesso problema da tempo, una vera comunità che parli con una sola voce e che trovi nell’Amministrazione il punto di riferimento per tutte quelle azioni che verranno condotte nelle sedi istituzionali preposte. Mi riferisco innanzitutto alla Regione con la quale il dialogo deve essere costante affinchè si possano ottenere su Cassino una parte dei fondi stanziati dalla Giunta Zingaretti per attuare, attraverso l’housing sociale e gli affitti calmierati, quelle risposte a medio – lungo termine che prevedano anche forme di recupero di immobili demaniali dismessi e purtroppo lasciati in stato di abbandono nel corso degli anni passati.”

3 settembre 2013 0

De Angelis plaude all’iniziativa della Cgil “Piazza bella piazza”

Di admin

“Un appuntamento che si ripete e che serve a far accendere i riflettori sulle tematiche del lavoro, argomenti importantissimi di cui non se ne parla mai abbastanza”. Così l’europarlamentare Francesco De Angelis commenta l’iniziativa della Cgil “Piazza bella Piazza” che ha preso il via ieri e che terminerà il 7 Settembre a Roma, che vede presidi e volantinaggi in tutta la Regione Lazio ed anche in diverse città della provincia di Frosinone. Prosegue De Angelis: “Quest’anno nell’organizzazione sono state coinvolte in maniera ancora maggiore le Camere del Lavoro e questo è sicuramente positivo in quanto queste ultime potranno offrire un contributo importante, a partire dal neo segretario di Frosinone Guido Tomassi. In Italia vi è, oramai da tempo, una vera e propria emergenza lavoro e nella nostra provincia questo purtroppo si avverte con maggiore forza. Per questo le forze politiche, economiche e sociali devono lavorare insieme affinché si sviluppi la consapevolezza che un nuovo modello di sviluppo è possibile: con il contributo decisivo della nuova amministrazione regionale guidata da Zingaretti, con un sostegno forte alle politiche del lavoro da parte del Governo, con l’accesso ai fondi europei ed attraverso la presentazione di progetti integrati elaborati attraverso forme di democrazia partecipata, puntando su ricerca ed innovazione, possiamo invertire la rotta. In quest’ottica ben vengano le proposte della Cgil contenute nel Piano Lavoro che sono una buona base di discussione”.

3 settembre 2013 0

La musica del Festival Gazzelloni incanta il pubblico di Colle San Magno

Di admin

Applausi scroscianti e ovazione finale del pubblico, in piedi, ad ascoltare e cantare sulle note dell’inno di Mameli. Una apprezzata esibizione per il concerto del Festival Internazionale Severino Gazzelloni in trasferta a Colle San Magno, ospitato nella Chiesa parrocchiale. Gli artisti, il soprano Eleonora Arpaise, accompagnata al flauto da Alessandro Crosta e al pianoforte da Nadia Testa, hanno deliziato il numeroso pubblico presente con lo spettacolo dal titolo “Lirica e Flauto”, in cui hanno spaziato nelle arie e nelle musiche della tradizione, in particolare interpretando un corposo repertorio verdiano proprio per celebrare il bicentenario della nascita del grande compositore, concludendo con i ritmi sempre gradevoli della musica napoletana. Ad ammirare il concerto, seduti nelle prime file, il sindaco di Colle San Magno Antonio Di Nota con i membri della sua maggioranza, Antonio Di Adamo, Libero Di Adamo, Rino Cambone e Giulia Marrocco; i rappresentanti del Comune di Roccasecca: il sindaco Giovanni Giorgio e l’assessore Giuseppe Marsella, il cui assessorato allo spettacolo organizza materialmente la rassegna lirica, il consigliere Laura Scappaticci e il consigliere Giuseppe Sacco; l’europarlamentare Francesco De Angelis; il figlio di Severino, Armando Gazzelloni e il parroco don Xavier Razanaday. Alla conclusione del concerto un gradito omaggio da parte dell’amministrazione comunale di Roccasecca che ha donato diverse pubblicazioni alle autorità presenti. E’ seguito il ricevimento ufficiale delle autorità presenti e degli artisti nella sala consiliare del Comune di Colle San Magno. “Straordinaria serata – ha dichiarato il sindaco Di Nota – un concerto di grande fascino, sapientemente miscelato tra l’omaggio a sua maestà il flauto e i suoni e i ritmi delle più celebri composizioni liriche. Migliore modo per onorare Severino Gazzelloni nella terra di Colle San Magno non poteva esserci. Per cui rivolgo i complimenti agli artisti che si sono esibiti, dei veri talenti. Concludo ringraziando il Comune di Roccasecca e l’organizzazione del Festival per averci dato la possibilità di gustare un simile spettacolo, rinnovando già da adesso la disponibilità ad ospitare altri appuntamenti del Festival anche nei prossimi anni”.

3 settembre 2013 0

Tentò di rapinare una 90enne in casa il 10 agosto, 64enne rom arrestata

Di admin

E’ stata identificata e tratta in arresto, dai Carabinieri della Stazione di Casalbordino, l’autrice della tentata rapina avvenuta a Casalbordino, lo scorso 10 Agosto, nell’abitazione di una 90enne. I militari dell’Arma, ieri pomeriggio, su disposizione del G.I.P. del Tribunale di Vasto che ha emesso il provvedimento, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di B.C., 64enne di etnia rom, nota alle Forze dell’Ordine, responsabile dei reati di tentata rapina aggravata e lesioni personali. Le indagini svolte dai Carabinieri hanno permesso di accertare che lo scorso 10 Agosto la donna, approfittando del maltempo e della pioggia battente, aveva bussato alla porta di casa dell’anziana chiedendo di poter entrare per ripararsi. Una volta all’interno dell’abitazione B.C. aveva però rivelato le sue reali intenzioni tentando di strappare dal collo della 90enne una catenina in oro, tentativo che non andava a segno grazie alla resistenza opposta dalla vittima e all’intervento della nipote dell’anziana che si trovava in casa, con lei, in quel momento. Subito dopo B.C. era fuggita facendo perdere le sue tracce mentre la 90enne, accompagnata presso il pronto soccorso dell’ospedale di Vasto, era stata medicata e giudicata guaribile in tre giorni per alcune lesioni riportate sul gomito e sulla mano destra nel tentativo di impedire alla rom di impadronirsi della sua collana. Le indagini dei Carabinieri hanno poi permesso di risalire alla responsabile che, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stata associata alla casa circondariale di Chieti.

3 settembre 2013 0

Manutenzione straordinaria Case Ater: il Sindaco Mazzaroppi sollecita il Commissario Ciotoli

Di admin

Il Sindaco di Aquino, Libero Mazzaroppi ha inviato, nella giornata di ieri, una nota al Commissario Ater Antonio Ciotoli, di fresca nomina, con l’intento di affrontare ed avviare a soluzione il gravissimo problema del ritardo dell’inizio dei lavori di manutenzione straordinaria agli edifici ubicati ad Aquino in Via Nicola Mazzaroppi.

In particolare, nella missiva, è emerso che, a fronte di uno stanziamento da parte della Regione Lazio di 400.00 euro destinati alla manutenzione straordinaria delle case Ater e nonostante la gara, come risulta dagli atti, è stata aggiudicata, ci sia stata una condizione di notevole difficoltà nell’affrontare l’inizio dei lavori. Questa difficoltà e l’eccessivo perdurare dello slittamento hanno cagionato ulteriori sofferenze alle strutture con conseguenti ed inevitabili situazioni di disagio alle numerose famiglie che vi risiedono spesso costrette a vivere in condizioni al limite della soglia di tolleranza. Libero Mazzaroppi ha, pertanto, chiesto e sollecitato a Ciotoli di attivare, con urgenza e senza ulteriori ritardi, tutte le iniziative più opportune per dar corso ai lavori previsti a beneficio del superiore interesse pubblico della collettività aquinate.

“Ho ritenuto necessario ed opportuno indirizzare questa nota al commissario Ciotoli, l’ennesima della nuova fase della rinnovata governance – ha dichiarato Mazzaroppi – perché quei lavori stavano subendo un ritardo insopportabile. Sono persuaso che, con questa iniziativa, data la conclamata capacità e la sensibilità di Ciotoli imprimeremo alla vicenda una netta accelerazione alla risoluzione definitiva del problema. D’altronde chi, come lui, è stato per tanti anni Sindaco si rende facilmente conto del disagio che colpisce le fasce meno abbienti dei cittadini specie se trattasi di un problema legato ad un bene primario come la casa in cui si vive.”

3 settembre 2013 0

Camion perde il carico tra Ceprano e Pontecorvo, autostrada inondata dal ferro

Di redazione

Autostrada bloccata da una scia di materiale ferroso, alle 15.15 tra i caselli di Ceprano e Pontecorvo in direzione sud. Un camion ha perso il carico seminando una gran quantità di scarti di lavorazione metalliche, su un lungo tratto di strada. Sul posto sono arrivati gli agenti della Polizia stradale della sottosezione di Cassino che hanno messo in sicurezza il tratto di strada rallentando la circolazione impedendo, così, ad altre auto di schiantarsi sul materiale disseminato sull’asfalto. Illeso il conducente del camion. Dopo pochi minuti una delle tre corsie è stata riaperta permettendo al traffico di tornare a scorrere seppur con prudenza. Il personale di autostrade sta provvedendo a rimuovere il camion e il materiale. Ermanno Amedei

3 settembre 2013 0

Esce di strada e si ribalta, muore 21enne di Terracina

Di redazione

E’ morto sulla strada di casa della fidanzata. Aveva 21 anni, Marco Mirabella, di Terracina, il giovane deceduto ieri sera intorno alle 23 mentre percorreva la via Appia alla guida della sua Lancia Y in direzione Monte San Biagio. La dinamica del sinistro è ancora al vaglio dei carabinieri che sono accorsi sul posto insieme ai vigili del fuoco e ad una ambulanza del 118. Il mezzo, uscito di strada, si è capottato più volte finendo in un dirupo alto alcuni metri. Non si esclude che, a causare la perdita del controllo del mezzo possa essere stato un momento di stanchezza o di distrazione.

3 settembre 2013 1

Si è concluso domenica il 9° pellegrinaggio Montecassino-San Vincenzo al Volturno

Di redazione

Un passo dietro l’altro con fatica, pazienza e affidamento. Tra salite e discese, percorsi impervi e prati fioriti si è snodato il tragitto a piedi compiuto dai pellegrini che venerdì mattina sono partiti dal monastero fondato da San Benedetto per giungere domenica (1° settembre) presso l’abbazia di San Vincenzo al Volturno. Si è concluso così il 9° pellegrinaggio a piedi da Montecassino a San Vincenzo al Volturno dal titolo “A nulla fuorché a Gesù il cristiano è attaccato”. Tre giorni vissuti lungo l’antico percorso di circa 70 chilometri che per secoli ha tenuto unite le due abbazie, vere “città di Dio”: monaci che camminavano in un senso o in un altro per tracciare la direttrice di un sentimento di amicizia tra le due comunità, di sostegno reciproco, di una vita che si consumava tra preghiera e opere nell’alveo degli insegnamenti benedettini. A tessere la trama del loro legame c’era il Signore, un Ideale talmente grande per cui i monaci volturnensi arrivarono al martirio: la notte del 10 ottobre del 881 i saraceni saccheggiarono l’abbazia di San Vincenzo uccidendo centinaia di monaci del luogo e probabilmente anche’colleghi’ di Montecassino. E’ soprattutto ai monaci martiri che si è elevata la preghiera dei pellegrini nei tre giorni di cammino per chiedere il sostegno necessario alle intenzioni personali e comuni. Il calpestio armonioso e ripetuto nei secoli, dunque, è diventato “strada” per i pellegrini odierni che ripercorrendo quello stesso cammino hanno avuto a cuore la scoperta del proprio “io” nel rapporto con Colui che compie la vita. «Questo non è un gesto di devozione, ma un gesto di domanda. E’ un riconoscimento della nostra fragilità, la nostra umanità fragile che ha bisogno di domandare tutto al Mistero presente”. Si è detto ai piedi di Montecassino, proprio all’inizio del cammino». Così da venerdì scorso fino a domenica, in questo tiepido weekend a cavallo tra agosto e settembre, il gruppetto di pellegrini ha vissuto un percorso fisico, fatto di passi faticosi, ma anche un percorso dell’anima. Ad ogni tappa, oltre all’accoglienza calorosa di quanti hanno offerto cibo e alloggio, si sono ascoltate testimonianze eccezionali. Il primo giorno, dopo l’affidamento a San Benedetto con la messa alle ore 5 presso l’abbazia di Montecassino, subito in marcia per 37 km. All’arrivo in serata a Picinisco ad accogliere i pellegrini c’erano i coniugi Di Cerbo protagonisti di un incontro sul tema della vocazione dal titolo “Laico, cioè cristiano”. Commovente il racconto di Adolfo e Pina, sposati con tre figli. Una storia cambiata, riscritta a partire dalla fatidica data del 13 agosto 2011 quando un terribile incidente portò in fin di vita Adolfo. Tante le domande, le preghiere, poi la straordinaria “rinascita” accanto, però, alla notizia che la sedia a rotelle sarebbe stata la sua compagna di viaggio. Una storia ricca di fede, di bellezza nei rapporti (tra moglie e marito, tra genitori e figli, con gli amici, i conoscenti, i medici incontrati). Una circostanza diventata un’occasione di conversione quotidiana, una fonte di ricchezza inesauribile. All’indomani, sabato 31 agosto, l’arrivo a metà mattinata presso il Santuario della Madonna di Canneto ha permesso di assistere ad un’altra testimonianza dal titolo “L’Incantevole carità” (riprendendo anche in questo caso una frase di don Luigi Giussani). In questa occasione Massimo Marcucci dell’associazione “Famiglie per l’accoglienza” di Pescara ha raccontato l’esperienza dell’affidamento di numerosi bambini. Un percorso di accoglienza vissuto insieme alla moglie e ai tre figli ormai grandi. Un’eccezionale riflessione sul valore dell’ospitalità e sulla carità che compie sempre il “miracolo” della pienezza d’umanità per chi la fa, e non solo per chi la riceve. In serata a Prati di Mezzo ad allietare la serata di questi uomini in cammino un momento eccezionale di canti sotto le stelle. Domenica pomeriggio, l’arrivo a San Vincenzo al Volturno, accolti da parenti e amici con i quali si è vissuto un momento di preghiera e raccoglimento presso la cripta dell’abate Epifanio, la Santa Messa e il congedo dei pellegrini. Gli organizzatori hanno lanciato il tema e le date del prossimo anno quando ricorrerà il decennale del pellegrinaggio. L’appuntamento è per il 5-6-7 settembre 2014 con il titolo “Jesu dulcis memoria”. Il Comitato promotore del pellegrinaggio è rappresentato dal centro culturale “il circolo dei Lazzari” di Termoli, il Club Alpino Italiano di Cassino, l’ass.ne culturale “Rinascita Collese – Pro Colli” di Colli al Volturno e l’ass.ne “Uomini in cammino” di Guglionesi

3 settembre 2013 0

LIBRO – “”IL DIO DELLE PICCOLE COSE”, di Arundhati Roy

Di redazione

“ Ammu ebbe un brivido. Provava in quel pomeriggio caldo la gelida sensazione che la Vita fosse già vissuta. Che la sua coppa fosse piena di polvere. Che l’aria, il cielo, gli alberi, il sole, la pioggia, la luce e il buio, tutto si sesse pian piano trasformando in sabbia. Che la sabbia le avrebbe riempito le narici, i polmoni, la bocca. che l’avrebbe sepolta, lasciando in superficie solo un mulinello, come quello che fanno i granchi quando si rintanano sotto, sulla spiaggia.” – “Il Dio delle Piccole cose” – Arundhati Roy – 1997 Il nostro Piccolo Grande Catalogo di 1000 cose perdute e ritrovate. La nostra smania di collezionare tutto sperando di ritrovare un giorno quel sentimento legato proprio a quella singola cosa. Prendi una foto. Vedi i visi. Ricordi il momento dello scatto. Prendi un giocattolo. Lo tocchi. Ricordi il momento che l’hai scartato. Ci riusciamo a fare questo dopo mille e mille cose fuori posto? Il libro non mi è piaciuto granché. L’ho trovato troppo “verboso”, troppo dileguarsi sulla realtà. L’onirico che si traveste da clown per diventare tragedia. E ritorno. Davvero l’ho seguita con fatica fine alla fine le vicende di Ammu, madre di 2 gemelli Estha e RAhel, ma non ho trovato quel che si diceva di questo romanzo: trama forse non avvincente ma feconda di idee e riflessioni sulla vita fatta di tanti momenti,tutti importanti, appunto piccole cose che diventano Dio. Salvo il sogno dell’uomo senza braccio, le piroette nella bara di Sophie Mol, salvo un sapore lontano di un India con tutto il suo passato, il suo presente, della sua gente, dei suoi boschi, fiumi, templi, misteri, fantasmi, leggende, verità, credenze, povertà; insomma di una vita che porta con se presente e passato, uomini e cose, che continuamente si rinnova, che è storia di “grandi cose” e agli uomini concede solo “le piccole.