Giorno: 9 settembre 2013

9 settembre 2013 0

Rapinatore in Taxi a Frosinone, tenta il colpo ma viene ugualmente arrestato

Di redazione
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L’uomo residente a Frosinone intorno alle 11.00, sceso da un taxi , si è presentato presso l’attività commerciale ed ha chiesto al titolare un prestito di 100 euro. Di fronte al netto rifiuto opposto dal commerciante lo ha dapprima minacciato con una siringa per ottenere i soldi presenti in cassa ed alla sua decisa reazione per disarmarlo ne è scaturita una collutazione che ha causato al malcapitato gravi lesioni costringendo invece l’aggressore ad una precipitosa fuga. Ad aspettarlo fuori dal negozio l’ignaro tassista al quale il lestofante avrebbe chiesto di allontanrsi speditamente. Il negoziante nonostante le ferite patite ha dato l’allarme alla sala operativa della Questura che, diramate le ricerche dell’uomo e del veicolo su cui si è allontanato, ha consentito dopo pochi minuti agli agenti delle Volanti di bloccare il rapinatore, non lontano dal luogo del misfatto, mentre si trovava ancora a bordo del taxi. Una perquisizione sul trantacinquenne ha permesso il rinvenimento della siringa utilizzata per minacciare la sua vittima. L’uomo arrestato dai poliziotti dovrà rispondere di tentata rapina e lesioni. Al commerciante, per le ferite riportate nel corso della collutazione con il suo aggressore, i sanitari del locale nosocomio hanno emesso una prognosi di 25 giorni.

9 settembre 2013 0

Ben 22 centri scommesse illegali sequestrati dalla Finanza nella provincia di Frosinone

Di redazione

La guardia di finanza di Frosinone ha individuato e sequestrato 22 centri scommesse abusivi, privi di autorizzazione dell’Amministrazione dei Monopoli di Stato e della licenza del Questore, ubicati nei comuni di Frosinone, Veroli, Morolo, Ripi, Boville Ernica, Ceccano, Cassino, Sant’Elia Fiumerapido, Roccasecca, Sora, Isola del Liri, Ferentino, Ceprano, Castro dei Volsci. Si tratta dei cosiddetti “CED centri di elaborazione/trasmissione dati” i quali, operano come vere e proprie agenzie di gioco e scommesse svolgendo attività di intermediazione tra scommettitori occasionali e bookmakers esteri, raccogliendo materialmente le giocate e trasmettendole telematicamente alle società estere promotrici delle attività. Ingente il materiale sequestrato: 56 computers, 54 monitors e 37 stampanti termiche. I responsabili dei 22 centri sono stati denunciati.

9 settembre 2013 0

La vergogna di Nocione a Cassino, potrebbe diventare oggetto di un Consiglio Comunale Straordinario

Di redazione

Un consiglio comunale straordinario sulla questione dei rifiuti di Nocione. Finalmente anche nella vita politico amministrativa di Cassino sembra far breccia l’annosa e decennale vicenda della zona in cui un trentennio fa, si sospetta possa essere stata oggetto di interramento di rifiuti pericolosi di tipo ospedaliero. Il consigliere comunale Igor Fonte ha annunciato di voler chiedere al presidente del consiglio comunale di convocare una assise straordinaria. Da tempo l’ambientalista Edoardo Grossi, ha denunciato alla procura e sui giornali locali e nazionali, quanto accadeva nella zona ad opera di persone senza scrupoli che, nottetempo, sverzavano misteriosi fusti e immondizie di ogni genere in fossi che venivano immediatamente richiusi da pale meccaniche. Denunce presentate prima del film Gomorra, la pellicola che ben illustra come avvenivano certe dinamiche. I riscontri alle dichiarazioni fornite dai residenti erano ben visibili sotto gli occhi di chi avesse voluto vedere. Le sacche di plasma, le flebo, i contenitori di medicinali, finanche ossa di origine sospetta, dimostravano che l’area, quantomeno, era stata oggetto di scarichi di rifiuti ospedalieri. Quello che era celato sotto terra, invece, si palesava nelle falde acquifere. Bastava guardare il colore arancione dell’acqua pompata da un pozzo, vedere il colore dell’acqua raccolta nei canali o annusarne il nauseabondo odore, per capire. Esaminata risultava inquinata da cromo, ferro e manganese. Ma neanche questo è servito a dare una scossa alla locale procura così come inascoltate sembrano essere state le gravi dichiarazioni fatte sempre dai locali che, insospettiti per quei fossi scavati in tutta fretta e poi ricoperti, quando avevano la possibilità di curiosare, trovavano di tutto. “C’era chi – racconta Edoardo Grossi, componente della consulta ambiente – aveva visto addirittura pulcini e galline ancora vivi, sotterrati per metà a dimostrazione che in quelle buche finivano anche i rifiuti degli allevamenti di pollame decimati per malattie. Carcasse che dovevano sparire senza lasciare traccia perché uccisi forse da qualche epidemia non denunciata. Ma la gravità è che oggi, su quei terreni da tempo oggetto di indagine senza che nulla accada, ancora pascolano gli animali che producono latte e quindi formaggio rivenduto ai locali; ci si coltivano colture che diventa cibo per la gente ed è assurdo che ciò sia permesso”. Dello stesso tenore sono le dichiarazioni di Fonte. “E’ necessario interpellare il ministro dell’Ambiente per conoscere l’effettivo grado di inquinamento e per capire se ci sono relazioni tra questo e le gravi malattie che colpiscono i residenti. In attesa di una bonifica servono provvedimenti cautelativi come sequestri e perché no, confische in attesa che si accertino le responsabilità e, in quel caso, far costituire il Comune come Parte Civile”. http://www.ilpuntoamezzogiorno.it/wp-content/uploads/2013/09/nocione4.jpg Nocione rappresenta il “muro di gomma” di Cassino. Qualcosa che non si vuol vedere. Nessuna istituzione può dire di non sapere. Le denunce risalenti a decenni fa di ambientalisti e giornalisti, sulle testate locali e nazionali, oltre che sullo stesso nostro giornale web, fanno del ritardo nell’intervenire che è colpevole in una misura che è seconda solo a chi ha creato il problema. Nessuno può dire di non sapere e mai come in questo caso sembra esserci stata la voglia di nascondere, di insabbiare, o meglio, di non far luce. Qualcuno dica basta. Ermanno Amedei

9 settembre 2013 0

Da Cassino alle vette delle classifiche mondiali della “disco dance”, è Discorrida 2k13 mania

Di redazione

Entrano nelle trame musicali dei successi degli anni ’80 e ne fanno nuovi successi. Tutto quello che accade negli studi di tre italiani, di cui uno di Cassino, ha riverberi in tutto il mondo e in particolare negli Stati Uniti dove un loro lavoro, uscito il 2 agosto, è al quinto posto nella Club Chart. Parliamo di musica da discoteca e gli appassionati del genere già conoscono il cassinate Nicola Di Giacomo, in arte Joe Manina. Si scopre così una piccola filiera della musica da discoteca che nasce proprio dalla città martire. Il pezzo prodotto con Vincenzo Bottiglieri di Salerno e Simone Casula di Cagliari, si chiama . E’ il seguito del precedente lavoro disco “Do It Yourself”; questa volta hanno manipolato con grande maestria un nuovo e fresco campionamento creando tre versioni molto forti per tutte le piste. Inoltre si aggiunge al progetto Phatnoize Alessio Pontone, in arte Alex Tone, dando un fantastico ed importante tocco finale per la realizzazione della versione “original”. Per realizzare il brano è stato utilizzato un campionamento di un brano del 1981 “Ai No Corrida” di “Quincy Jones” (produttore di Michael Jackson), e costruendo poi le intere versioni con l’aggiunta chiaramente di strumenti elettronici (sintetizzatori ecc). Si vende sui digital stores di tutto il mondo e i clienti principali sono radio, deejays, discoteche o privati appassionati del genere. Il settore non teme tanto la crisi quanto la pirateria. Oggi si scarica tutto illegalmente, non si vedono guadagni importanti derivanti dalle vendite vere e proprie, ma bensì un tornaconto c’è quando poi ci sono dj-set live (ospitate in discoteca). Ermanno Amedei

9 settembre 2013 0

Cocaina, hashish e marijuana, 38enne arrestato ad Aprilia

Di admin

Alle 20,30 di ieri ad Aprilia i Carabinieri del locale Reparto Territoriale hanno arrestato per il reato di “detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti” il 38 enne, G.S. di Aprilia, censurato, nullafacente. Il prevenuto a seguito di perquisizione personale e veicolare, veniva trovato in possesso di gr. 36 di cocaina suddivisa in dosi, gr. 3,4 di hashish e gr. 0,5 di marijuana, nonché di gr. 8,1 di mannite e di un bilancino elettronico. Il materiale veniva sottoposto a sequestro unitamente alla soma di € 500,00 ritenuta provento dell’attività di spaccio. L’arrestato è stato trattenuto in camera di sicurezza in attesa del rito direttissimo. L’A.G. è stata informata.

9 settembre 2013 0

Incidente in bicicletta per Adriano Cuzzi, allenatore del Venafro Calcio a 5

Di admin

La passione per il ciclismo ha tirato un brutto scherzo all’allenatore dell’A.S.D. Venafro Calcio a 5, Adriano Cuzzi.

Nella giornata di ieri, durante una competizione amatoriale a Isernia, mister Cuzzi è rovinosamente caduto a terra riportando fratture alla tibia, al torace e al bacino. Subito soccorso da amici e dal personale sanitario, Cuzzi è attualmente ricoverato presso il reparto di ortopedia dell’ospedale di Venafro e si prevede una convalescenza di almeno quaranta giorni.

Al Mister gli auguri di pronta guarigione da parte del presidente della società sportiva, Gabriele Scarabeo, dei dirigenti e giocatori e da tutti i tifosi.

9 settembre 2013 0

Soccorso escursionista sulla pendici meridionali della Majella

Di admin

Il Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzese è intervenuto questa sera per soccorrere un escursionista sulle pendici meridionali de massiccio della Majella. A.P., sessantatreenne di Canosa Sannita (CH), partito in mattinata da solo da Lama dei Peligni (CH) per una escursione su Monte Amaro (2793 m), sulla via di discesa si è trovato in difficoltà per aver sbagliato strada. Alle ore 19 ha quindi allertato la centrale operativa del 118 che ha inoltrato la richiesta di soccorso al Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico. I soccorritori sono riusciti a mettersi in contatto telefonico con l’escursionista tramite la centrale del 118 per dargli indicazioni sulla via di discesa. L’escursionista però non riusciva a scendere in autonomia per la difficoltà del terreno e l’agitazione dovuta all’ora tarda e alla mancanza di acqua. Una squadra del Soccorso Alpino è quindi partita a piedi e lo ha rindividuato alle ore 20.30 ad una quota di circa 1000 metri nei pressi della località S. Antonio, nel comune di Lama dei Peligni. L’intervento di soccorso è terminato poco prima delle 22.30, quando l’escursionista è stato accompagnato a valle.

9 settembre 2013 0

Maltempo, allerta per forti temporali al nord

Di admin

Una perturbazione atlantica interesserà fra oggi pomeriggio e domani l’Italia settentrionale e la Toscana, apportando condizioni di spiccata instabilità.

Sulla base delle previsioni disponibili e di concerto con le Regioni coinvolte, cui spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse.

L’avviso prevede, dal pomeriggio di oggi, domenica 8 settembre, precipitazioni a prevalente carattere di rovescio o temporale su Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, in estensione sul Friuli Venezia Giulia. I fenomeni, localmente intensi, daranno luogo anche a grandinate, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.

Il Dipartimento della Protezione Civile seguirà l’evolversi della situazione in contatto con le prefetture, le regioni e le locali strutture di protezione civile. Sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it) sono consultabili alcune norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo.