Giorno: 13 settembre 2013

13 settembre 2013 0

Nasce l’associazione “Cassino città per la Pace”. Già pronta la prima iniziativa: alla riscoperta della Cavendish Road.

Di redazione
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“Cassino è stata insignita dall’Assemblea Generale dell’Onu del titolo di Messaggero di Pace nel 1987. Un compito che grazie ad associazioni come quella presentata oggi, possiamo continuare a portare avanti”. Queste le parole, pronunciate con orgoglio e commozione, dall’ex sindaco Antonio Grazio Ferraro, che in un lungo e sentito intervento, ha partecipato al battesimo dell’associazione “Cassino città per la Pace”. Le parole dell’ex sindaco hanno aperto i ricordi dell’altro ex primo cittadino Marcello Di Zenzo, del maestro Sergio Saragosa che hanno regalato ai giovani fondatori dell’associazione racconti carichi di realismo e di emozione. Interventi storici e dettagliati, come quelli molto apprezzati dell’avv.to Roberto Molle e del Generale del Corpo Forestale Giacomo Saragosa, hanno reso la conferenza stampa un momento di approfondimento e di confronto. In particolare il dibattito si è concentrato sulla Cavendish Road, un’arteria strategica costruita dai genieri neozelandesi durante il secondo conflitto mondiale che da Caira porta a Montecassino e che oggi l’associazione vuole riportare alla luce. Il 29 settembre, così come spiegato dal Presidente Angelo Fardelli una lunga camminata aperta a tutti sarà momento per unire storia e natura e sarà il primo degli eventi in programma. “Cassino città per la Pace propone iniziative concrete – ha detto il consigliere regionale Marino Fardelli nel suo lungo intervento – A dicembre verrà celebrata la battaglia di Caira, a novembre verrà presentato un libro dal titolo Gli eroi di Montecassino e il 24 settembre l’associazione promuove il vernissage di Alessandro Nardone presso il Parlamento europeo di Bruxelles Il calvario di Cassino. Iniziative di grande spessore culturale e storico”. Appassionante e carico di entusiasmo l’intervento dell’on.le Fardelli che si è detto “orgoglioso della storia, degli uomini e delle donne, protagonisti straordinari di una ricostruzione che non ha eguali nel mondo”. Gli eventi dell’associazione Cassino città per la Pace verranno inseriti nel calendario ufficiale delle manifestazioni di Cassino 1944-2014 così come già riportato nel sito del comune. A confermare la sinergia necessaria perché la storia “porti con le commemorazioni anche ricchezza a tutta la città” è stato il dott. Danilo Salvucci, delegato dell’amministrazione comunale per il 70esimo che nel suo intervento ha ricordato di quanto Cassino debba sentirsi ogni giorno una città di pace. E di pace è tornato a parlare il consigliere regionale Marino Fardelli che, concludendo la conferenza stampa, ha elogiato le iniziative dell’associazione “volte a valorizzare percorsi antichi e meravigliosi, che possono attrarre un turismo diverso, quello ad esempio amante del trekking. Iniziative di promozione che spaziando dalla natura, all’arte o alla promozione di libri, lasciano un segno tangibile e coinvolgono le giovani generazioni”. Presenti alla conferenza stampa anche l’ex sindaco Bruno Scittarelli, l’avv.to Nazzareno Tomassi per il Cai Cassino, il Maresciallo Amedeo Evangelista Presidente dell’ass.ne naz.le Carabinieri di Cassino, Antonio Marino Cavaliere vice Presidente dell’associazione naz.le ex Internati a Roma e rappresentante di Cassino e del cassinate, il professor Emilio Pistilli, Damiano Parravano e altri rappresentanti di associazioni storiche e culturali della città. Foto Alberto Ceccon

13 settembre 2013 0

571 stecche di sigarette di contrabbando sequestrate dalla polstrada sull’autotrada A1

Di admin

Giornata di intensa attività per i poliziotti della sottosezione autostrdale di Cassino. In mattinata, infatti, la pattuglia della sottosezione nel transitare sulla carreggiata sud dell’autostrada A1 subito dopo lo svincolo di Cassino ha notatto un’autovettura Honda Civic di colore grigio metallizzato con targa italiana abbandonata in piazzola di sosta e senza alcuna persona nei pressi. Avvicinitisi al veicolo, gli agenti hanno constatato che aveva la portiera aperta e risultava priva delle chiavi nel cruscotto. Insospettiti da tali circostanze sono stati attivati gli opportuni accertamenti che hanno consentito di apprendere che l’auto era stata rubata qualche ora prima nel corso di un furto effettuato presso un’abitazione di Castro dei Volsci. Completati i rilievi e le verifiche sul mezzo nel primo pomeriggio la stessa è stata restituita ai legittimi proprietari. Verso le ore 15, nel corso dei servizi di vigilanza e prevenzione predisposti in ambito autostradale, la pattuglia della sottosezione di Cassino procedeva al controllo di una Seat Cordoba di colore rosso con targa bulgara che percorreva la carreggiata sud dell’A1 nei pressi dello svincolo di Cassino. Alla guida dell’autovettura si trovava un cittadino ucraino di 31anni, il cui comportamento insospettiva gli agenti che, pertanto sottoponevano il mezzo ad un approfondito controllo. Nel corso dell’ispezione sono state rinvenute 571 stecche di sigarette di contrabbando per un peso complessivo di 114 kg, alcune custodite in borsoni ed altre collocate alla rinfusa nell’abitacolo e nel vano portabagagli. L’intero carico non era peraltro visibile dall’esterno della Seat Cordoba in quanto era stato accuratamente occultato sotto alcuni teli. Dopo aver completato l’identificazione della persona fermata e gli accerttamenti documentali, il cittadino ucraino è stato denunciato in stato di libertà per la detenzione illegale ed il trasporto di tabacchi lavorati esteri, mentre il carico di sigarette ed il veicolo utilizzato per il trasporto venivano sottoposti a sequestro e posti a disposizione dell’autorità giudiziari competente. Foto A. Nardelli

13 settembre 2013 0

In 200 sulla pista d’atletica di Cassino a lui intitolata, hanno ricordato Pietro Mennea nel Mennea Day – LE FOTO

Di admin

In 200, sulla pista d’atletica a lui intitolata, hanno ricordato Pietro Mennea con una staffetta di 200 metri. Atleti, amatori, adulti, bambini, signore, ragazzi: da Carlo Di Iorio, il più piccolo dei partecipanti (nato il 1 gennaio del 2012), a Laurent Ottoz – primatista mondiale nella disciplina non olimpica dei 200 metri ostacoli con il tempo di 22″55 e tre volte consecutive a medaglia ai Giochi del Mediterraneo in un arco di tempo di 8 anni, che ha corso per ultimo con la pettorina numero 200 chiudendo la tre ore di sport – il ‘Salveti’ ha ricordato la ‘Freccia del Sud’. L’evento, fortemente voluto dal presidente del Cus Cassino, il professor Carmine Calce, ha entusiasmato tutti i partecipanti e così, giovedì pomeriggio – in contemporanea nazionale con 60 città italiane – Cassino ha tributato il giusto e doveroso omaggio a Pietro Mennea a quasi sette mesi dalla prematura scomparsa, nel 34° anniversario di quel 19.72 con cui nel 1979, all’Universiade di Città del Messico, stabilì il record iridato del mezzo giro di pista. L’olimpionico di Mosca studiava all’Isef di Cassino e si allenava al centro Coni di Formia, dove nacque l’idea di provare il record sui 150 metri nello stadio della città martire. Record tutt’ora imbattuto e che è un vanto per tutta la città di Cassino. Il record del ‘Mennea Day’ nella staffetta dei 200 metri di giovedì pomeriggio è stato stabilito invece da Mattia Tamburrini, nuotatore di Cassino, che ha completato il percorso in poco più di 26 secondi. Tra le prime posizioni ottime le performances anche dei ragazzi della comunità Exodus di Luigi Maccaro. Il professor Calce, più che nei 200 metri, ha brillato nell’organizzazione dell’evento, e a margine ha commentato: «È una manifestazione organizzata non tanto per atleti famosi ed ospiti, ma soprattutto per far divertire i ragazzi oltre a far conoscere loro le imprese sportive di un campione come Mennea». L’Università degli Studi di Cassino era rappresentata dal professor Misiti, da altri docenti di Scienze Motorie e dal direttore generale dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, Ascenzo Farenti, che ha corso con la pettorina numero 98. A rappresentare il comune di Cassino è stato invece l’assessore delegato allo sport, Danilo Grossi, che si è molto complimentato con il Cus e con il professor Calce per l’iniziativa ed ha evidenziato come, la pista realizzata dall’Amministrazione Comunale, è ormai un fiore all’occhiello non solo della città di Cassino ma di tutta la Provincia e del Territorio circostante. «Avevamo promesso che la pista, oltre ai Cnu dello scorso mese di maggio, sarebbe stata al centro di tante iniziative sportive agonistiche e non agonistiche: il ricordo di Mennea, a cui quest’Amministrazione ha voluto intitolare la pista, è sicuramente uno degli eventi più importanti, ma tanti altri ne seguiranno nei prossimi mesi». Laurent Ottoz, ‘guest star’ dell’evento cassinate, si è complimentato con il Cus Cassino ed ha evidenziato come, nonostante fosse stato invitato al ‘Mennea Day’ che in contemporanea si stava svolgendo a Roma, ha voluto portare il suo saluto, la sua testimonianza e la sua vicinanza alla città di Cassino e al Cus Cassino per la stima e l’amicizia che lo lega al presidente Carmine Calce. Infine il responsabile del Cus Cassino scherma Aldo Terranova, fresco di nomina come coordinatore provinciale del Coni, ha portato i saluti del presidente regionale Viola e di tutta l’organizzazione.

13 settembre 2013 0

Piante e dosi di marijuana scoperte dai carabinieri in casa di un 21enne, arrestato

Di admin

Dopo giorni di osservazione, ieri mattina, i Carabinieri della Stazione di Bucchianico hanno bussato alla porta di casa di T.D., 21enne del posto, traendolo in arresto, al termine di una perquisizione, con l’accusa di coltivazione e detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’attività dei militari dell’Arma era scaturita dalle segnalazioni di diversi cittadini che si erano lamentati per l’eccessivo rumore causato dai giovani che spesso frequentavano l’abitazione del 21enne dove, frequentemente, venivano organizzate feste con musica ad alto volume fino a tarda notte. Ieri mattina, gli uomini dell’Arma, dopo aver osservato per giorni lo strano andirivieni di ragazzi dall’abitazione di T.D, molti dei quali noti come abituali assuntori di marijuana, hanno deciso di effettuare una perquisizione domiciliare. E’ stato così che, in un borsone custodito all’interno della camera da letto del 21enne, i carabinieri hanno recuperato due sacchetti sottovuoto contenenti complessivamente 104 grammi di marijuana, due involucri di cellophane con all’interno 10 grammi dello stesso stupefacente, vari semi di marijuana essiccati, 160 euro in contanti, un bilancino di precisione, dei coltellini e materiale vario per il confezionamento in dosi. Con grande sorpresa i militari hanno inoltre scoperto che il giovane coltivava anche tre piante di marijuana alte circa un metro: due erano state piantate in grossi vasi posti sul balcone di casa e la terza in un giardino attiguo all’abitazione. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria T.D. è stato associato al carcere di Chieti.

13 settembre 2013 0

Corse soppresse linea Latina-Sermoneta, il Sindaco scrive a Cotral: “Garantire il diritto allo studio”

Di admin

Anche quest’anno, come già accaduto in passato e prontamente segnalato, con l’apertura del nuovo anno scolastico gli studenti di Sermoneta stanno di nuovo avendo problemi di mobilità a seguito della soppressione delle linee Cotral con partenza ore 7.00-7.10 da Sermoneta con ritorno da Latina alle ore 14.15 e ore 14.45. Per questo il Sindaco di Sermoneta, accogliendo anche le richieste di un gruppo di studenti, ha nuovamente scritto al Presidente di Cotral Spa per rappresentargli le problematiche vissute da chi ogni giorno, per motivi di studio, deve recarsi a Latina.

“Sermoneta è un paese che ha quasi raggiunto i 10.000 abitanti, con un incremento notevole di popolazione scolastica che ogni mattina si reca nel capoluogo Latina per frequentare la scuola”, ha scritto il Sindaco al Presidente facente funzioni di Cotral Spa Domenico De Vincenzi e, per conoscenza, al Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e all’assessore regionale con delega alla mobilità Michele Civita. “Il diritto allo studio è un obbligo che non solo l’Amministrazione, ma anche tutti gli Enti pubblici hanno il dovere di garantire – prosegue Giovannoli nella sua nota –. Per questo, al fine di evitare disagi e scongiurare eventuali manifestazioni di protesta da parte di ragazzi, che si vedono negare il la possibilità di raggiungere il luogo di studio, si invita a garantire le corse della mattina ore 7.00 – 7.10 da Sermoneta per Latina e ore 14.15 – 14.45 da Latina per Sermoneta”.

“Ci auguriamo – dichiara a margine il Sindaco – che il servizio possa tornare nel più breve tempo possibile alla normalità ed invito gli studenti ad aggiornarmi sulla situazione. Questa Amministrazione si metterà come ha sempre fatto a disposizione per superare i problemi”.

13 settembre 2013 Non attivi

Catturato dalla Polizia “L’uomo ragno”, 35enne di Frosinone finisce in carcere dopo alcuni furti

Di admin

Un passato con numerosi precedenti per reati predatori quello di un trentacinquenne frusinate abile nel mettere a segno i suoi colpi lanciandosi dalle finestre delle abitazioni. Proprio questa spiccata agilità conferisce al giovane l’appellativo di “ uomo ragno”. Non più di due giorni fa lo spericolato malfattore tenta di compiere un furto in un’abitazione. L’allarme al 113, che invia immediatamente sul posto gli agenti, lo mette in fuga, ma gli operatori lo riconoscono e lo raggiungono presso la sua abitazione. Il malvivente alla vista degli agenti li minaccia con un coltello lanciandosi poi dal balcone e dandosi a precipitosa fuga. Riesce così a far perdere le sue tracce. Il giorno seguente dopo un nuovo furto finisce agli arresti domiciliari, ma non finisce però la sua passione per i furti. Un agente della Sezione Volanti, infatti, libero dal servizio, lo vede transitare con fare sospetto lungo le vie del centro cittadino e lo insegue riuscendo successivamente con l’ausilio delle pattuglie sopraggiunte a bloccarlo. Dopo questo episodio è stata notificata all’uomo l’Ordinanza della custodia cautelare in carcere.

13 settembre 2013 0

Attacco hacker su Vodafone in Europa. Rubati i dati di 2 milioni di clienti

Di admin

Da Giovanni D’Agata riceviamo e pubblichiamo: Arriva dalla Germania la notizia secondo cui un attacco hacker avvenuto i primi di settembre su Vodafone in Europa avrebbe consentito di carpire i dati di due milioni di clienti Vodafone, tra cui anche numeri di conto corrente.

È stata, infatti, la società ad annunciare sia il grave evento che il numero dei clienti colpiti, in particolare in Germania.

Per gli utenti, come ha comunicato la stessa Vodafone, è utile sapere che tra i dati che sono caduti nelle mani dell’hacker vi sono nomi, indirizzi, date di nascita, sesso, codici bancari e numeri di conto. Mentre l’autore o gli autori del reato non avrebbero avuto accesso alle informazioni relative a carte di credite, password, numeri PIN, numeri di cellulare o connessione dati.

I dati in questione sarebbero riferibili solo a clienti del settore mobile, mentre nessuno da rete fissa. Vi è da specificare che il caso potrebbe riguardare solo Vodafone Germania, mentre altri paesi, tra cui l’Italia ad oggi non sarebbero interessati. Le persone colpite saranno avvisate tramite un’apposita lettera da Vodafone. Inoltre, i clienti Vodafone potranno verificare in www.vodafone.de se i loro dati sono colpiti su Internet.

La società ha precisato che è quasi impossibile per l’autore del reato accedere direttamente ai dati rubati ai conti bancari delle persone colpite. Tuttavia, i criminali potrebbero utilizzare ulteriori attacchi di phishing, ad esempio attraverso falsi messaggi e-mail al fine di recuperare ulteriori informazioni quali password e dati della carta di credito. I dati rubati potrebbero aiutare i criminali che inviano email di phishing particolarmente credibili, perché possono utilizzare, per esempio, nei confronti delle potenziali vittime, i loro veri nomi e il numero di conto. I clienti dovranno essere particolarmente cauti nel prossimo futuro, quando verrà inviata qualsiasi e-mail che richiede l’immissione di dati sensibili.

Il furto di massa di dati a Vodafone rileva Giovanni D’Agata, fondatore e presidente dello “Sportello dei Diritti”, non è un caso isolato. Nel 2006, ben 17 milioni di numeri di telefono e i dati dei clienti sono stati rubati da T-Mobile. Nel 2011 un altro attacco informatico ha consentito di rubare dal “Playstation Network” di Sony i dati di ben 77 milioni di account utente – di cui 32 milioni in Europa.

Ancora una volta ritorna, quindi, il sistema della sicurezza nel campo della telefonia e della rete ed ancora una volta lo “Sportello dei Diritti”, ricorda ai consumatori di stare sempre attenti ai propri dati, e di adottare quelle semplici accortezze come quella di utilizzare password diverse per account diversi e di cambiarle regolarmente. Un altro consiglio è quello di tenere d’occhio sempre il proprio conto e di denunciare immediatamente all’autorità e alla propria banca ogni anomalia per ottenere restituzione dell’eventuale maltolto.

13 settembre 2013 0

Chiusura del tribunale, a Gaeta fiocca la restituzione delle tessere elettorali

Di redazione

Sarebbero già un centinaio le tessere elettorali consegnate da cittadini di Gaeta all’associazione di avvocati che da due giorni é asserragliata nel tribunale di Gaeta per protestare contro la chiusura e il trasferimento delle competenze al tribunale di Cassino. Alcune sono arrivate questa mattina da cittadini che solidarizzano con i manifestanti, proprio durante la loro riunione dopo che, con l’intervento delle forze dell’ordine, i dipendenti sono entrati per svolgere le normali loro funzioni garantendo di non favorire lo spostamento verso altra sede dei fascicoli giudiziari. Intanto da mezzanotte di oggi, le competenze giudiziarie del circondario di Gaeta (9 comuni della provincia di Latina) passano al tribunale e alla procura di Cassino (provincia di Frosinone). Così come gli arrestati nell’area in questione saranno tradotti in carcere a Cassino e non più a Latina.

13 settembre 2013 0

Tensione al tribunale di Gaeta, avvocati sulle barricate ma interviene la forza pubblica

Di redazione

Momenti di tensione, questa mattina davanti al tribunale di Gaeta ll’interno del quale, da due giorni, sono asserragliati gli avvocati del circondario che occupando lo stabile, tentano di impedire l’accorpamento del palazzo di giustizia al tribunale di Cassino. Materialmente si oppongono a che i fascicoli, circa 7mila, vengano portati negli uffici di nuova competenza. Questa mattina la forza pubblica si é presentata davanti all’ingresso del palazzo all’interno del quale c’erano anche i sindaci di Formia e Gaeta. Dopo una mediazione i dipendenti sono entrati con la garanzia di non far uscire i fascicoli di indagine. Ma la tensione resta alta. “Oltre ai problemi per il territorio resta un problema di garanzia della giustiziare i procedimenti ancora in corso – ha dichiarato il presidente dell’ordine degli avvocati di Latina – Con questo trasferimento senza un progetto Andranno persi decine e decine di notifiche. A Terracina non esiste ancora un luogo per mantenerli. Non vogliamo che siano spostati i fascicoli perché non é garantito il diritti acquisiti nei vari procedimenti per i cittadini che difendiamo. Chiediamo che ci siano garanzia su come verranno gestiti questi fascicoli. Questa mattina, inoltre, é accaduto anche un fatto gravissimo. Il dirigente del tribunale chiede l’ausilio della forza pubblica senza informare il presidente”.