Giorno: 14 settembre 2013

14 settembre 2013 0

Banda del buco anticipata dalla polizia, salta il colpo alla Bnl di Frosinone

Di redazione
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Hanno lavorato alacremente ma la polizia ha rotto loro le uova nel paniere. Si tratta di una banda del buco che aveva realizzato un foro in un parete nell’appartamento adiacente alla Bnl di Piazza Caduti a Frosinone. Sarebbe bastato ancora pochissimo per abbattere l’ultima sottile membrana di muratura e avere libero accesso all’istituto di credito, colpo che probabilmente sarebbe stato dato in vista del fine settimana a banca chiusa, ma la polizia è arrivata prima. Questi i fatti.

Sono passate le 12.30 quando una pattuglia delle Volanti, in servizio di controllo del territorio, viene inviata presso la sede della banca per un’anomalia riscontrata da un addetto alla sicurezza.

Il personale di Polizia sopraggiunto sul posto effettua un meticoloso giro di perlustrazione anche nel piano sottostante gli uffici della banca, adibito a magazzino, rinvenendo un foro del diamentro di circa 30 cm., ricavato in una delle pareti adiacenti all’archivio, accuratamente coperto con un armadietto.

Un’ispezione nell’appartamento dal quale il foro è stato realizzato consente ai poliziotti di individuare la via di accesso dei malviventi nonché strumenti e materiale utilizzato per realizzare il buco nella parete.

Ma è all’esterno della banca che avviene un fatto inaspettato. Un ispettore delle Volanti si accorge della presenza di un uomo sul terrazzo di una palazzina adiacente allo stabile sede dell’istituto bancario, che guarda insistentemente nella loro direzione e che si defila velocemente non appena si accorge di essere stato notato.

I poliziotti lo rintracciano pochi minuti dopo all’interno di un bar. Numerose le risposte che dovrà fornire agli investigatori il quarantaduenne di Aprilia, con precedenti penali per furto, a cominciare dal perché fosse in città e soprattutto a cosa gli servissero quei pannelli e quegli arnesi da lavoro, trovati nell’auto a noleggio in suo uso, tra l’altro sprovvista di copertura assicurativa.

Prosegue serrata l’attività investigativa volta ad individuare tutti i componenti della banda del buco che per questa volta hanno visto sfumare i propri illeciti propositi.

14 settembre 2013 0

Tir si intraversa sull’A26 tra Masone e Ovada, nell’incidente morte due persone

Di admin

Autostrade per l’Italia comunica che sulla A26 Genova-Gravellona Toce, alle 11.50, è stato chiuso il tratto compreso tra Masone e Ovada in direzione di Gravellona, a causa di un incidente autonomo avvenuto all’altezza del km 17 nel quale un mezzo pesante, intraversandosi sull’intera carreggiata nord, ha disperso parte del carico composto da motori che si sono riversati, parzialmente, anche nella carreggiata sud. Nell’incidente due persone sono morte. Sul luogo dell’evento il traffico è bloccato, si registrano circa 3 km di coda in direzione Gravellona ed è stata istituita l’uscita obbligatoria a Masone. Sul posto sono intervenuti il personale della Direzione 1° Tronco di Genova, le pattuglie della Polizia Stradale e i soccorsi meccanici e sanitari. Per i veicoli diretti a nord, dopo l’uscita obbligatoria, è possibile rientrare in autostrada ad Ovada dopo aver percorso la viabilità ordinaria oppure percorrendo la A7. Per chi non avesse impegnato la A26 si consiglia di utilizzare la A7. Costanti aggiornamenti sulla situazione della viabilità e sui percorsi alternativi sono diramati su RTL 102.5, Isoradio 103.3 FM, attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV Infomoving in Area di Servizio. Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il Call Center Autostrade al numero 840.04.21.21.

14 settembre 2013 0

Giovedì 19 settembre open day per l’asilo nido di via D’Annunzio

Di admin

“Giovedì 19 settembre alle ore 15 le famiglie che vorranno usufruire del servizio di visionare il nuovo asilo nido per far constare loro in maniera diretta la qualità della struttura ed i lavori svolti dall’Amministrazione comunale nella sede di via D’Annunzio.” È stato l’assessore all’istruzione del Comune di Cassino, Danilo Grossi, ad annunciare la data dell’Open Day del nuovo asilo nido di via D’Annunzio a cui prenderanno ovviamente parte anche gli amministratori comunali tra cui il consigliere Maria Iannone tra i promotori dell’iniziativa. “Martedì scorso – ha continuato Grossi – abbiamo avuto l’onore diinaugurare il nuovo asilo nido comunale con il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, proprio nella giornata in cui la Giunta regionale annunciava i finanziamenti all’istruzione. Lo stesso Presidente ha avuto modo di constatare di persona la bontà del lavoro svolto in una struttura che oggi è sicuramente tra le migliori presenti in provincia così come sottolineato anche da Zingaretti. La nuova struttura, infatti, è stata realizzata grazie ai finanziamenti che la Regione Lazio ha stanziato con il DGR n.430 per un’opera che complessivamente è venuta a costare 600 mila euro di cui 540 mila a carico della Regione e 60 mila a carico del Comune di Cassino. Credo che il rinnovato edificio di via D’Annunzio sia la dimostrazione del buon utilizzo dei fondi pubblici come strumento di miglioramento della vita dei nostri concittadini che da oggi hanno in città un plesso che è un vero e proprio gioiello dotato di locali adeguati e attrezzature all’avanguardia per l’assistenza, il comfort e la cura dei piccoli utenti. Finalmente possiamo tranquillamente dire che il lavoro iniziato più di un anno fa da questa Amministrazione, con l’impegno particolare della seconda commissione consiliare permanente presieduta dal consigliere Velardocchia, per il rinnovamento del servizio dell’Asilo comunale ha dato i suoi frutti. A Cassino ora c’è una struttura per l’infanzia all’altezza delle attuali realtà di vita e di crescita dei bambini unitamente ad un servizio accessibile alle famiglie che ne hanno esigenza. Questo era il nostro obiettivo quando un anno fa, con la seconda commissione consiliare, abbiamo iniziato a lavorare per l’introduzione di rinnovati criteri di accesso. Un primo passo a cui ha fatto seguito l’abbassamento delle tariffe e l’applicazione delle stesse anche alle famiglie non residenti. Risultati importanti che continuato a far distinguere questa Amministrazione per la qualità delle soluzioni trovate e per il continuo impegno, sempre nell’ottica del bene comune. Risultati che giovedì prossimo anche le famiglie dei piccoli utenti avranno modo di verificare personalmente.”

14 settembre 2013 0

Nascerà in Albania il primo parco marino sul modello dell’area marina protetta Torre del Cerrano

Di admin

Esportare in Albania il know how del Parco del Cerrano per la costituzione di un’area marina protetta. E’ la richiesta che l’Ambasciatore Neritan Ceka ha rivolto al Presidente dell’AMP Benigno D’Orazio in occasione della visita ufficiale a Torre Cerrano, svoltasi giovedì 13 settembre. Le buone pratiche, la valorizzazione, la tutela e l’educazione ambientale messe in atto dall’AMP hanno suscitato l’attenzione dell’alto rappresentante diplomatico. E’ rimasto affascinato dalla bellezza del luogo, dalla sua storia, ma soprattutto concretamente interessato alla creazione di un’area marina protetta nel suo paese, sul modello del Parco del Cerrano. “In Albania non esistono aree marine protette, nonostante vi sia uno splendido ecosistema marino da tutelare e valorizzare – ha detto l’Ambasciatore Neritan Ceka – e vorrei dall’AMP un affiancamento e un supporto per avviare la procedura di istituzione”. Sull’esempio della proficua collaborazione già in atto tra l’Albania e l’Università degli studi di Teramo, si è messa subito in moto la macchina organizzativa: presto una delegazione dell’AMP partirà alla volta di Tirana per incontrare le autorità albanesi competenti in materia ambientale e gettare la basi del primo parco marino d’Albania. “Ho manifestato a S.E. l’Ambasciatore Ceka la massima disponibilità ad uno start up condiviso – ha sottolineato il Presidente D’Orazio. – Sono orgoglioso ed onorato che il nostro parco funga da modello ad una nazione come l’Albania, divenuta meta turistica tra le più accoglienti e suggestive d’Europa e per cultura e storia legata all’Italia”. Fautore dell’incontro è stato il Senatore Antonio Razzi, Segretario della Commissione Esteri del Senato. Al prestigioso evento erano presenti, tra gli altri, numerosi imprenditori locali e il professor Giorgio Tiscar dell’Università di Teramo, su delega del Rettore; è proseguito nei piani alti della fortilizio, mentre un’esperta Guida del Cerrano narrava le vicende storiche dei luoghi. L’antico porto di Hatria ha suscitato grande attenzione da parte del dottor Ceka, essendo quest’ultimo anche esperto archeologo. Al termine della visita l’Ambasciatore ha potuto apprezzare i prodotti “Amici del Parco” espressione del connubio AMP e promozione dell’economia locale.

14 settembre 2013 0

Fermato con una bottiglia di benzina, voleva incendiare il Comune a Roseto degli Abruzzi

Di admin

Nella tarda mattinata di ieri 13 settembre 2013 i Carabinieri della Stazione di Roseto degli Abruzzi, hanno arrestato in fragranza di reato con l’accusa di tentato incendio A.D.V. 47enne del luogo, disoccupato. Da diversi mesi senza lavoro, aveva già presentato al Comune di Roseto domanda per l’assegnazione di un alloggio dove andare a vivere con la convivente incinta. Il Comune, nelle more dell’assegnazione di una casa, ha sostenuto le spese per far alloggiare A.D.V. in una pensione nelle vicinanze di Roseto. Evidentemente tutto questo non è bastato. Infatti, nella tarda mattinata di ieri, A.D.V. si è recato presso un distributore di carburante del luogo per riempire una bottiglia di benzina. Nella circostanza, evidentemente in preda alla disperazione, ha esternato a voce alta il proposito di incendiare il Comune di Roseto. Tale affermazione è stata udita da alcuni avventori che non hanno esitato ad avvisare i Carabinieri della locale Stazione, che in pochi minuti hanno letteralmente presidiato la zona antistante il palazzo comunale.

Dopo poco tempo è sopraggiunto l’uomo [del quale erano state fornite le caratteristiche somatiche], che camminava tranquillamente come se nulla fosse accingendosi ad entrare in comune. Immediatamente è stato sottoposto a perquisizione e trovato effettivamente in possesso della bottiglia con la benzina, sottoposta a sequestro.

Alle prime contestazioni ha dichiarato si di vivere una situazione di difficoltà ma che non aveva intenzione di fare nulla di male. I militari operanti hanno operato con molta professionalità senza far comprendere alle persone presenti, sia il motivo del fermo sia le intenzioni dell’uomo, così da non creare panico.

In ogni caso, per scongiurare eventuali pericoli per la pubblica incolumità, A.D.V. è stato dichiarato in arresto è trattenuto nella camera di sicurezza della Stazione di Roseto in attesa dell’udienza di convalida fissata per la mattinata odierna.

14 settembre 2013 0

Sicurezza sul lavoro, due persone denunciate dai carabinieri a Palombaro

Di admin

Continua l’attività di controllo nei cantieri da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Chieti. Ieri mattina, i militari dell’Arma hanno effettuato dei controlli in un cantiere ubicato nell’area del comune di Palombaro dove sono state riscontrate delle violazioni in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro. I militari della Stazione di Palombaro hanno denunciato due persone poiché a seguito dei controlli è stato accertato che non era stata verificata la corretta applicazione delle procedure di lavoro, non era stato aggiornato il piano operativo di sicurezza e mancava la presenza di un parapetto per la sicurezza dei prestatori d’opera.

14 settembre 2013 0

Azienda farmaceutica nella morsa del raket del Clan dei Casalesi. Dirigenza costretta a pagare fino a 60mila euro

Di redazione

Nelle prime ore della giornata odierna, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli – Direzione Distrettuale Antimafia, nelle province di Caserta, Terni e l’Aquila, i Carabinieri del Reparto Territoriale di Aversa (CE)hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per il reato di estorsione,aggravato dal metodo mafioso, emessa dalGiudice per le Indagini Preliminari delTribunale di Napoli, nei confronti di 3 persone, appartenenti al“clan dei Casalesi- fazione SCHIAVONE”, operante nell’agro-aversano. Il provvedimento restrittivo scaturisce dall’attività investigativa svolta sul territorio e tesa ad individuare le nuove dinamiche della geografia criminale dell’agro aversano, mutate a seguito dei recenti provvedimenti emessi dall’Autorità Giudiziaria. Le indagini, condotte dall’aprile 2013 ad oggi, hanno consentito di documentare, attraverso attività tecniche, le continue richieste estorsive rivolte ad un’azienda farmaceutica, impegnata nella produzione e commercializzazione, in ambito regionale, di prodotti per diabetici con sede in Gricignano d’Aversa (CE). L’azienda, dal 2004 al 2006, infatti, era stata costretta a versare nelle “casse” del clan, tre ratei annui di € 3.000 ciascuno, in corrispondenza delle canoniche festività, e successivamente un importo complessivo superiore a 60.000 Euro, suddiviso in tre canoni da 20.000 Euro. Gli odierni destinatari del provvedimento, già ristretti per altra causa, sono stati individuati quali mandanti, esecutori e beneficiari dell’illecita attività. Nell’ambito della stessa attività è già stato eseguito in data 21.06.2013 un decreto di fermo del P.M. della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli ed una successiva ordinanza di custodia cautelare in carcere emessadal Tribunale di Napoli Ufficio del Giudice delle Indagini Preliminari in data 08.07.2013, nei confronti di ulteriori 4 persone, facenti parte dello stesso sodalizio e ritenuti responsabili dei medesimi reati. Le persone destinatarie del provvedimento sono: 1. MACCARIELLO Raffaele nato a Casal di Principe (CE) 01.03.1972, ristretto presso la Casa Circondariale di S. Maria Capua Vetere; 2. SCHIAVONE Nicola nato a Loreto (AN) 11.04.1979, ristretto presso la Casa Circondariale di l’Aquila; 3. SCHIAVONE Carmine nato a Loreto (AN) 25.06.1983, ristretto presso la Casa Circondariale di Terni.

14 settembre 2013 0

Brucia la discarica spontanea in via Agnone a Cassino. Città invasa dal fumo

Di redazione

La gran quantità di materiale di ogni genere accumulato nell’area comunale di Agnone a Cassino sta alimentando da ieri sera, un incendio il cui fumo ha invaso anche buona parte della città. Le operazioni di spegnimento di ieri sera non sono bastate a domare il fuoco. La squadra di pompieri di Cassino, impegnata tutta la notte in incidenti stradali a Pontecorvo e incendi di camion a San Giorgio a Liri, questa mattina ha dovuto far ritorno in via Agnone dove le fiamme avevano ripreso vigore. Forse è arrivato il momento di mettere in sicurezza un’area lasciata per troppo tempo in abbandono e alla mercé della maleducazione di alcuni. Er. Amedei Foto Alberto Ceccon

14 settembre 2013 0

Rigurgito di latte, neonata smette di respirare. La salva la prontezza dei genitori e del 118 di Cassino

Di redazione

Momenti di terrore, questa notte, per una giovane coppia di Piedimonte San Germano, genitori di una bimba di appena 20 giorni. Improvvisamente si sono accorti che la figlioletta non respirava più a causa di un rigurgito di latte. Momenti di panico, ma l’essersi accorti per tempo di quanto stava accadendo ha salvato la vita alla neonata. Immediatamente è stato allertato il 118 e da Cassino, una ambulanza si è diretta verso Piedimonte. I genitori, invece, con la figlioletta, a bordo della loro auto, sono andati incontro al mezzo di soccorso. L’incontro è avvenuto nei pressi del centro commerciale Le Grange e li, con qualche manovra, ma anche grazie a quelle fatte in precedenza dai due, ha permesso alla piccola di tornare a respirare normalmente. Sottoposta ad una serie di esami, per fortuna, la piccola non sembra aver riportato complicazioni. Er. Amedei