Coniugi coltivavano marijuana in giardino a Chieti Scalo, arrestato il marito e denunciata la moglie

20 settembre 2013 0 Di admin

Un’enorme pianta di marijuana alta circa 2 metri e coltivata, con cura, nel giardino di un’abitazione di Chieti Scalo è stata scoperta, la scorsa sera, dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Chieti. I militari dell’Arma hanno bussato alla porta di casa di una coppia di molisani, rispettivamente di 49 e 40 anni, ed hanno tratto in arrestato il marito con l’accusa di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti e denunciato la moglie per concorso nel medesimo reato. L’uomo, posto dall’A.G. agli arresti domiciliari, è stato processato con rito direttissimo. Il Giudice, dopo aver convalidato l’arresto operato dai militari dell’Arma, ha disposto la sua scarcerazione poiché incensurato.
La scoperta è avvenuta nel corso di un normale servizio di controllo del territorio svolto da una pattuglia dell’Arma. La pianta di marijuana, coltivata in prossimità del recinto dell’abitazione, era cresciuta a dismisura ed era ormai visibile dalla strada. Le foglie di cannabis indica non sono passate inosservate ai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile che si trovavano a transitare nella zona.
I Carabinieri si sono fermati per controllare e dopo aver guardato al di là del recinto hanno visto la grossa pianta di marijuana coltivata in giardino. Quando i militari hanno bussato alla porta di casa della coppia, l’uomo ha subito ammesso le sue responsabilità ed ha confessato ai carabinieri di aver iniziato a coltivare la marijuana per gioco perdendo però, ben presto, il controllo della situazione. Gli uomini dell’Arma hanno accertato che dalla pianta il 49enne avrebbe ricavato circa 2 chili e 600 grammi di foglie di marijuana e inflorescenze. Nell’abitazione, all’interno di una scatola, sono state poi recuperate altre foglie già essiccate dello stesso stupefacente del peso complessivo di circa 590 grammi e, in una busta di plastica, 278 grammi di inflorescenze essiccate. Sequestrato anche materiale per il confezionamento in dosi. Approssimativamente lo stupefacente avrebbe fruttato alla coppia un guadagno di circa 34mila euro.