Pesca illegale nei fiumi di Terracina, le guardie ittiche sequestrano binace e attrezzature illegali e rimettono in liobertà 25 chili di pesce

16 settembre 2013 0 Di redazione

Dopo numerosissime segnalazioni ricevute da pescatore adirati per la presenza di tantissime bilance, le guardie ittiche coordinate dalla Polizia Provinciale sono intervenute nel comune di Terracina nei pressi di porto Badino sequestrando 4 bilance illegali perché di dimensioni superiori ai 3 metri. I proprietario sono risultati essere tutti bracconieri campani senza licenza. Alcuni di loro si sono posizionate con la propria auto sul ponte di porto Badino alimentando con la batteria del proprio automezzo, supportata da una batteria ausiliaria, (vedesi foto) il verricello della bilancia, tutte azioni di pesca vietate.
E’ inutile ricordare che le auto parcheggiate sul ponte creavano una certa pericolosità alla viabilità.
Nell’altra zona controllata, quella di Ponte Maggiore, sono state rinvenute altre 3 bilance illegali con le nasse piene di cefali e spigole. I proprietario, però, sono fuggiti poco prima dell’arrivo delle guardie ittiche. Mentre sul canale Mortacino dove da qualche tempo c’è polemica per furti e immondizia lasciata a riva, sono stati fermati 5 pescatori stranieri rumeni senza licenza. Nel complessivo il bilancio è stato di 18 verbali redatti per quasi 2.500 euro, 13 sequestri effettuati e 25 chili di pesce, in gran parte vivo,, liberato nel fiume.
batteria per bilancia

bilancia da pesca illegale

emiliano ciotti

pesca di frodo