pubblicato il2 settembre 2013 alle 18:58

Primi bilanci per l’operazione Mare Sicuro 2013 della Direzione Marittima del Lazio

Superato il giro di boa del ferragosto che ha rappresentato il massimo sforzo operativo per la Guardia Costiera, l’operazione “Mare Sicuro 2013” continua a tenere impegnato il personale della Guardia Costiera laziale nelle attività a tutela della sicurezza della balneazione.
Il dispositivo messo in atto dagli uomini e donne delle Capitanerie di porto di Civitavecchia, Fiumicino, Gaeta e degli altri Uffici minori ha visto impiegate pattuglie a terra ed unità navali sia costiere che d’altura, oltre a numerosi mezzi minori. L’arma in più, nei giorni “più caldi”, è stata sicuramente l’utilizzo di unità alturiere, quali le Motovedette CP305 e CP284, impegnate in missioni prolungate di vigilanza e controllo lungo tutto il litorale laziale, comprese le isole pontine, che hanno così conferito un ulteriore gradiente di sicurezza allo svolgimento delle attività di balneazione, riscuotendo apprezzamento e consenso da parte dei sindaci dei Comuni rivieraschi.
Tra i fatti di maggior rilievo è senz’altro da segnalare il soccorso che è stato portato a termine con successo il 17 agosto u.s. nei pressi di Palmarola ad una nave da diporto classificata “commercial vessel” di 40 metri con tredici persone a bordo, incagliata su un basso fondale.
L’impegno profuso dagli uomini delle Capitanerie di porto ha portato al raggiungimento di un numero ragguardevole di controlli, tra sopralluoghi e accertamenti, in materia di pesca, diporto, traffici marittimi, ambiente e demanio. Per effetto delle verifiche effettuate, sono stati finora elevati 575 processi verbali e redatte 59 notizie di reato.
Sono inoltre stati rilasciati 295 bollini blu alle unità da diporto nell’intera Direzione marittima.
L’attività di vigilanza e controllo da parte dei militari della Guardia Costiera, recepita con grande apprezzamento da parte delle istituzioni locali e dagli utenti del mare, sia bagnanti che diportisti, ha toccato anche altri ambiti, quali il rispetto della normativa in materia di sicurezza della navigazione.
In particolare, è degno di nota il controllo che è stato effettuato su due unità passeggeri, sulle tratte Formia- Ponza e Formia-Ventotene, al termine del quale sono state poste sotto sequestro giudiziario 117 cinture di sicurezza, giudicate non idonee, ed è stata sospesa una linea per mancanza di un piano di sicurezza a bordo.
Particolare attenzione è stata posta anche sul traffico marittimo in ingresso ed uscita dal porto di Civitavecchia, nel quale sono stati registrati dati record. Solo nel giorno di ferragosto, più di 82.000 passeggeri sono transitati nel porto di Civitavecchia, tra navi da crociera e di linea. Nonostante l’immenso afflusso, il traffico portuale si è svolto regolarmente.

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