Giorno: 3 ottobre 2013

3 ottobre 2013 0

Soldi e cocaina, due abruzzesi arresti sulla superstrada Cassino Sora

Di admin
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Viaggiavano con soldi e cocaina e, ieri, i carabinieri li hanno fermati e arrestati sulla superstrada Cassino Sora nei pressi di Vicalvi. Si tratta di due pescaresi fermati per un controllo stradale e, di fronte al nervosismo dei due, i carabinieri hanno pensato di estendere i controlli alla vettura. Proposito duramente ostacolato dagli abruzzesi che hanno opposto viva resistenza. Alla fine i carabinieri hanno trovato un involucro contenente 330 grammi di cocaina e 1300 euro in contanti I due, quindi, sono stati arrestati per “Detenzione illecita di sostanza stupefacente per uso personale, lesioni personali aggravate e resistenza a P.U.”. La sostanza stupefacente ed il denaro sono stati sottoposti a sequestro mentre, gli arrestati, dopo le formalità di rito, sono stati associati presso la Casa Circondariale di Cassino.

3 ottobre 2013 0

Guendalina, Casper e Cica tornano libere nelle acque di Ventotene

Di admin

Latina – Tre tartarughe tornano in libertà nelle acque delle isole Pontine Guendalina, Casper e Cica, sono tre tartarughe della specie Caretta Caretta liberate oggi pomeriggio sulla spiaggia “Cala Nave” nel cuore dell’Area Marina Protetta “Isole di Ventotene e Santo Stefano”. Gli animali sono stati curati e riabilitati presso i centri specializzati di Cura e Riabilitazione per tartarughe marine della Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli dove erano arrivati ciascuna per problematiche diverse. Guendalina era già nota alle cronache per essere stata pescata per ben due volte nel porto di Formia tanto da far pensare che avesse scelto per vivere proprio quello lo specchio di mare, però, pericoloso per lei a causa del transito di grosse imbarcazioni. Casper era stato recuperato a Giugno a Terracina con del cordame al collo che rischiava di strangolarla. Cica, dal nome dello stabilimento balneare di Latina di fronte al quale si è arenata dopo aver ingerito plastica. Tre storie diverse un unico epilogo, oggi, davanti alle scolaresche di Ventotene e ad alcuni studenti di un campo scuola attualmente in corso sull’isola Pontina. La liberazione è avvenuta sotto la vigilanza degli esperti del centro zoologico di Napoli, degli uomini della capitaneria di porto di Gaeta, dei volontari dell’Enpa, del personale del parco Riviera d’Ulisse e dell’area marina protetta di Ventotene, tutti enti che fanno parte della rete regionale Tartalazio, un progetto ideato per la protezione delle tartarughe marine. “La zona scelta per la liberazione – ha detto Gianluca Treglia, responsabile del centro zoologico – è perfetta in questo periodo perché sulla rotta delle migrazioni stagionali verso sud. Tutto è andato per il meglio, Guendalina, Casper e Cico, una volta sulla spiaggia, non si sono fatte pregare e sono arrivate al mare prendendo, ben presto, il largo”. A Formia sono in tanti a scommettere che quanto prima rivedranno Guendalina nuotare tra i pescherecci. “Non credo e non lo spero – dichiara Treglia – non ci sono motivi biologici perché risalga verso nord. Guendalina deve stare al largo, perché è lì il suo posto”.

3 ottobre 2013 0

Rifiuti tossici nel Cassinate, se ne parlerà in Consiglio Comunale

Di admin

“Nel corso della Conferenza Capigruppo di questa mattina si è deciso di approntare un documento unitario e condiviso dall’intero Consiglio Comunale al fine di affrontare in maniera completa un tema così importante per la salute dei cittadini ed allo stesso tempo delicato qual è quello dei rifiuti tossici.” A renderlo noto è stato il Presidente del Consiglio Comunale di Cassino, Francesco Carlino, a margine della Conferenza Capigruppo che si è tenuta questa mattina presso gli uffici di Presidenza. “Proprio per questo – ha continuato Carlino – abbiamo deciso di aggiornarci nuovamente a mercoledì prossimo, giorno in cui verrà portata all’attenzione di tutti una prima bozza del documento in modo da coinvolgere anche altri soggetti, su tutti la Consulta dell’Ambiente, al fine di giungere ad una mozione da indirizzare anche a tutte le altre istituzioni competenti in materia. Ci è sembrato opportuno percorrere questa strada perché la situazione desta forte preoccupazione in tutti noi, oltre che in città, ed è giusto che si vada fino in fondo alla questione per capire come mai, stando anche alle dichiarazioni rese da esponenti di spicco della criminalità organizzata personalmente a conoscenza del fenomeno, in alcune località del Comune di Cassino ci siano rifiuti tossici interrati. Proprio per questo in vista del prossimo Consiglio e relativamente alla proposta formulata oggi in sede di conferenza di capigruppo, l’assessore all’ambiente, Riccardo Consales, ha convocato per martedì prossimo alle 18 la Consulta dell’Ambiente con l’obiettivo di giungere ad una sintesi tra tutti i soggetti interessati per poi procedere alla stesura del documento unitario per affrontare nella maniera più esaustiva un tema così delicato e di grande interesse pubblico.”

3 ottobre 2013 0

Per non dimenticare, a Cassino celebrato 70esimo anniversario dell’Associazione Vittime Civili di Guerra

Di redazione

Ricordare per non dimenticare. Ricordare come atto di giustizia e rispetto, come rifiuto a lasciar cadere nell’oblio il male e la sofferenza che ogni guerra porta con sé. E proprio per tenere alta l’attenzione sul significato della pace tra i popoli, Cassino e la sua Abbazia, lo scorso 28 settembre, hanno ospitato la 2° Giornata Regionale della Vittima Civile di Guerra, coincisa con il 70° anniversario della costituzione dell’Associazione Nazionale della Vittima Civile di Guerra. Non è stata certo una casualità la scelta di Cassino, completamente distrutta dai bombardamenti e con la popolazione piegata da sofferenze e violenze atroci, con oltre 2000 morti. E che il ricordo sia ancora vivo, insieme alla volontà di rendere omaggio alle vittime ed ai loro familiari, è stato testimoniato da quasi mille persone accorse per la celebrazione. Tant’è che la splendida sala dell’Abbazia di Montecassino non è riuscita a contenere tutti i convenuti, accolti, oltre che da illustri rappresentanti delle Istituzioni, dell’Arma e da Don Giuseppe Colabate, dal Presidente dell’Associazione Nazionale avv. Giuseppe Castronovo, dal Vice Presidente Vicario Comm. Adolfo Limone, dal Presidente Regionale del Lazio Antonio Bisegna, dal Presidente Provinciale di Frosinone cav. Giovanni Vizzaccaro, dal Presidente Provinciale di Latina Cav. Sante Cerroni, dal rappresentante del Presidente di Viterbo Lidia Sorci, nonché da tutto il Consiglio Nazionale e da stimati autorità quali: On.le Eugenio Patanè, On.le Athos De Luca rappresentante del Sindaco di Roma Capitale Dott. Eugenio Marino, dal Col. Medico Luigi Lista, Ten. Col. Charlotte Carpenter rappresentante dell’Ambasciata USA, Col. Andrzej Sarna rappresentante dell’ Ambasciata della Polonia, il Sindaco di Cassino Avv. Giuseppe Golini Petrarcone e da molteplici personalità tra Sindaci e rappresentati degli stessi della Regione Lazio. Molti gli interventi che si sono succeduti, ognuno dei quali legato dal filo comune dell’emozione e della testimonianza, con l’accento posto sul valore della storia scolpita nella mente e nei cuori di quanti quelle pagine di storia le hanno scritte con il proprio sangue e sacrificio della vita. Al termine del convegno, invitati ed altissime personalità istituzionali, tra cui il Prefetto di Frosinone S.E. Eugenio Soldà, rappresentanti di associazioni combattentistiche e d’Arma insieme a delegazioni straniere hanno sfilato in corteo a Cassino per raggiungere il giardino di Piazza Marconi, mentre il cielo si tingeva con il tricolore lasciato da tre aerei della protezione Civile di Sabaudia. E proprio in Piazza Marconi è stata deposta una corona al monumento ai caduti ed è stata scoperta la targa dedicata alle Vittime Civili di Guerra. Un tripudio di bandiere e gonfaloni hanno colorato le strade di Cassino, accompagnate dalle note della banda musicale Don Bosco. “A 70 anni dai tragici eventi della guerra è particolarmente suggestivo, direi commovente, ritrovarci qui a Montecassino, noi vittime civili di guerra di questa disumana violenza, Montecassino, dico, ove quella violenza raggiunse il culmine del suo furore distruttivo. E’ doveroso, pertanto, ricordare quegli eventi per un religioso, umano e civile omaggio a quanti perirono e a quanti restarono straziati nell’anima e nei corpi come tanti dei nostri cari e dei nostri amici”. Queste le accorate parole del Presidente regionale Bisegna, pronunciate durante la cerimonia, alle quali si è unito il Presidente provinciale di Frosinone Vizzaccaro, lamentando le scarse risorse nell’assistenza sanitaria e i diritti negati per i soggiorni terapeutici e le cure climatiche. Nel Lazio sono circa 18mila i soci dell’Associazione, invalidi civili di guerra, mutilati, familiari, vedove ed orfani di caduti civili per cause belliche. La grave crisi economica che stringe il Paese non ha certo dato una mano alla sopravvivenza dell’Associazione. Anzi, ha reso difficile la già esigua possibilità di accedere a trattamenti non peggiorativi di patologie e sofferenze causate dalle ferite fisiche e psicologiche di guerra. La profonda partecipazione emotiva di ognuno degli intervenuti, il calore e la solidarietà hanno segnato la differenza in questa importante giornata. Perché è evidente che lo scopo dell’Associazione, ma anche di quanti hanno organizzato e partecipato alla celebrazione, è uno solo: la pace duratura nel mondo attraverso l’amore, il rispetto e la solidarietà fra le genti. E chi se non loro, le vittime civili ed il loro familiari, colpiti sulla propria pelle dalla violenza e sopraffazione, possono insegnare la pace? A testimonianza del profondo convincimento, l’Associazione Nazionale ha aderito all’invito di Papa Francesco alla Giornata Mondiale di digiuno celebrata lo scorso 7 settembre. Pace non è stata solo una parola pronunciata più volte a Cassino. E’ stato molto di più: un grido di speranza il cui eco sarà difficile da far tacere. Foto Alberto Ceccon

3 ottobre 2013 0

Marina Militare, nave Zeffiro assiste un mercantile in avaria nel Golfo di Aden

Di admin

La fregata Zeffiro della Marina Militare, impegnata nella missione di antipirateria dell’Unione Europea denominata Atalanta, nel corso dell’attività di pattugliamento della zona di mare a sud di Salalah (Oman), è stata designata dal Combined Task Force (CTF) 465 per prestare assistenza al mercantile Formosagas Diamond battente bandiera Liberiana, in transito nel Golfo di Aden. Il mercantile presentava un’avaria all’apparato motore originata da un incendio. La nave liberiana nella fase iniziale è stata assistita dalla nave coreana Roks Wang Geon, in un secondo tempo, è intervenuta la fregata Zeffiro che l’ha scortata per alcune ore verso il porto di Aden. Successivamente il CTF 465 ha dato la responsabilità della scorta alla fregata cinese CNS Hengshui che ha condotto la nave in avaria nel porto di Aden. Al termine delle operazioni, la fregata Zeffiro ha ripreso il pattugliamento nell’area assegnata all’interno della Internationally Raccomended Traffic Corridor (IRTC).

3 ottobre 2013 0

Eroina e marijuana, arrestati due pregiudicati a Cisterna di Latina

Di admin

Ieri a Cisterna di Latina i Carabinieri del locale Comando Stazione hanno arrestato due pregiudicati, P.P. 23 enne di Cori e T.S. 22 enne di Velletri, che in seguito a perquisizioni personali e domiciliari, venivano trovati in possesso di circa due grammi di eroina suddivisa in dosi, 8 grammi di marijuana, una pianta della medesima sostanza, del peso di 150 grammi, materiale atto al confezionamento delle dosi e la somma di 40 euro provento di spaccio.

3 ottobre 2013 0

Terremoto di magnitudo 3 tra le province di Perugia e Macerata

Di admin

Un evento sismico, è stato avvertito dalla popolazione nelle province di Perugia e Macerata. Le località prossime all’epicentro sono i comuni di Norcia e Cascia in provincia di Perugia e Castel S.Angelo sul Nera in provincia di Macerata. Secondo i rilievi registrati dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia l’evento sismico è stato registrato alle ore 12.05 con magnitudo 3.0. Dalle verifiche effettuate da parte della Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile, al momento, non risultano danni a persone e/o cose.

3 ottobre 2013 0

Sequestrato dalla Forestale un bosco a Francavilla al Mare e denunciate due persone all’Autorità Giudiziaria

Di admin

Convalidato nei giorni scorsi, dal GIP del Tribunale di Chieti, il sequestro preventivo di un’area boschiva, eseguito dal personale del Corpo Forestale dello Stato, in località “Valloni” di Francavilla al Mare, su una pendice nei pressi del centro abitato della parte vecchia della cittadina. Una pattuglia composta dai Comandi Stazione Forestale di Chieti ed Ortona, intervenuta a seguito di una segnalazione da parte di un cittadino al numero di emergenza ambientale 1515, ha sottoposto a sequestro un bosco di proprietà privata di leccio e robinia, contiguo ad una pregevole lecceta secolare, tutelata a livello paesaggistico ed idrogeologico. E’ stato così impedito il prosieguo dell’illecita opera di tagli, effettuata in totale assenza delle autorizzazioni previste dalla legge e sono stati denunciati all’autorità Giudiziaria l’esecutore materiale ed uno dei proprietari del terreno, per i reati di violazione al vincolo paesaggistico e deturpamento di bellezze naturali. La rilevanza dei lembi di bosco ancora presenti a ridosso dei centri abitati è molteplice: oltre a rappresentare una testimonianza storica del paesaggio, essi sono ricchi di biodiversità vegetale ed animale ed apportano numerosi vantaggi all’ambiente. Basti pensare che il taglio a raso di porzioni di bosco può determinare, a breve e lungo termine, fenomeni di instabilità idrogeologica e problematiche connesse allo scorrimento non regimato delle acque piovane. I Comandi Stazione Forestale di Ortona e Chieti hanno recentemente sottoposto a controllo, nei Comuni di Orsogna, Crecchio, Tollo, Ortona e Francavilla al Mare, numerose zone interessate da tagli di superfici boscate e di gruppi e filari di piante che caratterizzano il paesaggio rurale teatino, riscontrando diverse violazioni alle normative di settore, per cui quattro aree sono ancora sottoposte a sequestro penale e sono state elevate, negli ultimi sei mesi, 45 sanzioni amministrative.

3 ottobre 2013 0

Scauri e il basket, una tradizione lunga 65 anni

Di redazione

Quasi fosse un piatto tipico o un dialetto, il basket per Scauri rappresenta un pezzo importante della cultura locale. Il territorio, infatti, da anni riconosce alla popolosa frazione di Minturno la piazza buona della pallacanestro che conta. Una tradizione lunga 65 anni durante i quali lo sport si é profondamente radicato negli animi della gente che partecipa a mantenere vivo tutto l’indotto che ruota intorno alla squadra sconfitta. Quest’anno si riparte dalla serie C Regionale contando sul sostegno di uno strumento fondamentale, il tifo organizzato. L’architetto Cesare Crova è da un anno il Presidente del Comitato Sostenitori Basket Scauri, che ha assunto e promosso in questi ultimi mesi una serie di iniziative a supporto del club pontino, presieduto ora da Roberto Di Cola. Architetto Crova, come è nata l’idea del Comitato? Il Comitato Sostenitori Basket Scauri è nato nell’estate del 2012, quando era concreta l’ipotesi che lo sponsor principale di allora, Autosoft, rinunciasse a proseguire nella partnership con la Società, facendole venire meno le possibilità concrete di partecipare alla DNB. La mobilitazione popolare che ne è seguita ha permesso di raccogliere circa 20.000 euro nelle prime due settimane e complessivamente, tra contributi diretti e indiretti, oltre 35.000 euro, una cifra mai raccolta da privati per la Società nei 65 anni di storia. L’entusiasmo è stato tale che l’A.D. di Autosoft, Sergio Cerro, è poi ritornato sulle proprie posizioni, garantendo la sponsorizzazione anche per l’anno 2012/2013 e quindi la possibilità di disputare il quinto campionato consecutivo in DNB.

Quali iniziative ha lanciato il Comitato in questi 12 mesi? Vorrei ricordarne tre su tutte: il foglio notizie “Scauri Basket News”, coordinato dal giornalista Antonio Lepone, responsabile dell’area comunicazione del Comitato, che, grazie al sostegno di alcuni amici sponsor, ha accompagnato per tutto l’anno, compresi i play-off, le partite casalinghe del Basket Scauri; la Lotteria di Natale, organizzata in poco meno di un mese; il poster della prima squadra, fotografata sulla scogliera di Scauri. Sono stati i tre progetti più importanti della stagione, per l’incredibile successo che hanno riscosso e per la grande visibilità e per i vantaggi che hanno procurato alla Società. Oltre a questi, ci sono stati vari progetti, proposti alla Sodalizio scaurese, ma che per diversi motivi non è stato possibile portare a compimento, tra i quali: la promozione del basket nelle scuole, la tessera e il kit del tifoso, la festa dello sponsor per ringraziare tutti coloro che avevano sostenuto il Basket Scauri nella scorsa stagione agonistica.

Veniamo alla stagione corrente. La rinuncia al campionato di DNB ha lasciato il segno? Questo è il tasto dolente dell’annata. Perché una piazza come Scauri si è ritrovata in poco tempo senza più la squadra che aggregava un intero bacino comunale e non solo, con i suoi quasi mille spettatori ogni domenica al Pala Borrelli, dando visibilità nazionale al piccolo centro tirrenico. E questo per la mancanza delle risorse economiche necessarie che garantissero alla Società la partecipazione al campionato di DNB. Anche in tale caso il Comitato ha cercato di trovare una soluzione condivisa, che garantisse di conservare il titolo di DNB. Si è colloquiato con la dirigenza della Società, ma, nonostante la disponibilità di una cordata di amici, disposti a versare una quota pro-capite di 3.000 euro, e uno sponsor che era già stato individuato, è stato richiesto, come ulteriore sforzo, di accollarsi dei debiti per oltre 50.000 euro e la trattativa non ha potuto avere una felice conclusione. Tra l’altro, il Basket Scauri s.r.l. (costituito nel 2011) non si è neanche iscritto al campionato, perdendo così ogni diritto e si è ripartiti dal progetto del settore giovanile con il Basket Scauri A.S.D. (club nato nel 1973) e poi, in un secondo momento, grazie anche a una serie di circostanze fortunate, alla possibilità di partecipare al campionato di C regionale, serie nella quale lo Scauri non scendeva da sette anni.

Parliamo allora del progetto settore giovanile. Quali novità ci sono? La struttura tecnica è la stessa dell’ultimo anno, anche se un elemento di spicco, Francesco Paolo Conte, è stato ceduto all’SMG Latina. La volontà dell’attuale Società, il Basket Scauri A.S.D., è di lavorare sui giovani. Tra loro al momento spicca il solo Nicola Tardivi, classe ’96, che sarà in pianta stabile nella prima squadra, con la possibilità perciò di maturare in fretta. La speranza è che si trovino altri giovani interessanti e di prospettiva come lui, ma è necessaria, da parte della Società, un’attenta programmazione con investimenti mirati.

Cosa ha in cantiere il Comitato per l’annata attuale? Nei primi giorni di settembre il Comitato ha incontrato la nuova dirigenza del Basket Scauri, che ha chiesto l’aiuto anche per la stagione che sta per iniziare. Già qualche cosa si è visto, in quanto la proposta caldeggiata la scorsa stagione di realizzare la tessera del tifoso, quest’anno è stata fatta propria dalla Società. E’ stata accolta, inoltre, la nostra idea di presentare la prima squadra e l’under 19 a questa collegata, nel corso della Fiera Spettacolo di Scauri, presso l’Area Sieci: l’evento si è svolto nella serata del 21 settembre ed ha avuto un grande successo, con un ritorno d’immagine per la Società e per i nuovi sostenitori. E’ stata ipotizzata, ed è già attiva, una collaborazione all’ufficio stampa, per dare una mano nel settore della Comunicazione, e altri progetti sono in cantiere, come la promozione del basket nelle scuole o l’organizzazione di una nuova Lotteria di Natale.

Come si profila la stagione sportiva per la squadra in serie C regionale? Per quanto visto fino ad ora, l’auspicio è quello di un campionato di alto livello, che permetta alla squadra di poter arrivare nelle primissime posizioni del girone B, nel quale è inserita. Il Basket Scauri A.S.D. si è ritrovato improvvisamente e inaspettatamente in un campionato senior ed allestire la squadra non è stato semplice. Ma il primo grande colpo di mercato del neo Presidente Roberto Di Cola, che ha riportato sulle rive del Tirreno il play Dante Richotti, ha subito ridato linfa ed entusiasmo agli sportivi, abituati a un basket di alto livello. A lui si sommano altri due fuoriclasse per la categoria: Andrea Lombardo e Santiago Boffelli, che rappresentano l’anima della squadra. Se poi arrivasse, come si spera, l’ingaggio di un pivot di categoria superiore, il Basket Scauri si presenterebbe ai nastri di partenza con un quintetto che potrebbe figurare tranquillamente in DNB (lo dimostrano le due vittorie ottenute contro la Virtus Fondi che disputerà questo campionato), con una panchina di livello formata tutta da elementi del vivaio scaurese, che la renderebbero una delle squadre più accreditate alla promozione in DNC. Per ora sono sfumati due centri che avevano già vestito in passato la casacca bianco azzurra, che sarebbero stati sicuramente la ciliegina sulla torta di una campagna di rafforzamento che, a oggi, è comunque di assoluto valore.

Ci sono possibilità, secondo lei, per un ritorno in DNB del Basket Scauri? La serie B richiede degli investimenti importanti, ma non impossibili da sostenere per una realtà piccola, ma blasonata come Scauri, se gestiti in modo oculato e attento, associando l’onere economico a una programmazione a lungo termine, lavorando prima di tutto sul settore giovanile, con una struttura tecnica di livello. Il Presidente Roberto Di Cola, visti i risultati di questi primi due mesi di reggenza, ha dimostrato di sapere lavorare molto bene e avere le idee chiare circa il futuro. Perciò, se la strada che la Società seguirà sarà quella i cui punti sono stati sopra delineati, non è utopico ipotizzare, in poco tempo, che il Basket Scauri ritorni ai vertici della pallacanestro nazionale, che poi è il posto che merita, per la passione della dirigenza, ma anche di tutta la tifoseria che non ha mai lesinato il proprio sostegno (anche nelle trasferte più impegnative). Nella nostra cittadina la pallacanestro è lo sport principale e il punto di riferimento di tante generazioni. Scauri è il basket e viceversa…

3 ottobre 2013 0

Ragazzo morto a Sora, trovato biglietto di addio

Di redazione

Le indagini svolte tutta la notte sulla morte di Francesco Pede, il 17enne di Isola Liri, prende l’indirizzo del suicidio. Il suo corpo é stato ritrovato ieri pomeriggio dopo le 17, nel cantiere della ex Tomassi a Sora da alcuni amici che lo stavano cercando. Il giovane era scomparso dalla mattinata e i genitori avevano denunciato la scomparsa. I suoi amici lo hanno cercato e trovato nel cantiere da anni fermo di un centro commerciale. Era lí che si ritrovavano nei giorni in cui decidevano insieme di marinare la scuola. Il 17enne sarebbe morto in seguito ad un volo di circa 35 metri. Ma quella del suicidio resta l’ipotesi piú plausibile che gli investigatori dei carabinieri di Sora, comandati dal capitano Ciro Laudonia e coordinati dal sostituto procuratore di Cassino Francesco Cerullo, sembrano seguire. Infatti, nelle ultime ore sarebbe stato ritrovato anche un foglio su cui il giovane ha lasciato scritto qualcosa. Adesso il suo corpo é arrivata a Cassino nella camera mortuaria dell’ospedale dove domani si svolgerà l’autopsia.