Giorno: 14 ottobre 2013

14 ottobre 2013 0

Tasso vendicativo, morde la mano dell’uomo di Alatri che lo ha investito (e che tentava di soccorrerlo)

Di admin
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

Animale vendicativo, il tasso, più di quanto non lo sia l’uomo, almeno nel caso di Alatri. E’ accaduto lì che un automobilista ha investito un esemplare di tasso con la sua auto, è sceso per soccorrerlo ed è stato morso. Probabilmente in molti, al suo posto, avrebbero dato un calcio all’animale ferito e lasciarlo lì sulla strada con il rischio che potesse essere finito da un’altra vettura e farsi medicare la mano morsa. L’automobilista in questione, invece, ha chiamato la polizia provinciale perché provvedesse a soccorrere il tasso. L’animale, che non è in pericolo di vita, è stato prelevato e trasportato presso il centro veterinario della Forestale a Fogliano per essere curato prima di tornare in libertà. “Siamo soddisfatti – sottolinea il Comandante della Polizia Provinciale, Belli – per il numero sempre crescente di cittadini che ci contattano per segnalare problemi agli animali selvatici. E’, come si comprende facilmente, estremamente importante che ciò avvenga perché si tratta di una grossa mano per la salvaguardia del nostro patrimonio faunistico”.

14 ottobre 2013 0

Emissioni nell’atmosfera fuori norma, forestale sequestra ad azienda di verniciatura parte di areazione

Di admin

Controlli dell’aria a Frosinone. Sotto la lente del NIPAF del comando provinciale del corpo forestale dello Stato è finito l’impianto di areazione di una azienda di verniciatura che lavora per conto di aziende automobilistiche e aeronavali. C’era da accertare la messa in pratica delle normative per l’emissione nell’atmosfera di vapori o fumi dovuti alla produzione e, in questo caso, i forestali hanno accertato che 20 camini, i punti in cui i fumi vengono dispersi, non erano in regola. Sono stati quindi sequestrati i punti di emissione irregolari e non autorizzati mentre l’amministratore è stato denunciato per violazioni alla normativa ambientale. Er. Am.

14 ottobre 2013 0

Crollo in via Rapido a Cassino, l’Itis resta chiuso fino a sabato

Di admin

La sede che ospita il biennio dell’Itis di Cassino rimarrà chiusa fino a Sabato. E’ quanto è stato deciso oggi dall’amministrazione provinciale di Frosinone in seguito al crollo del solaio di una struttura che sta davanti al plesso scolastico. Motivi di sicurezza, quindi, che hanno spinto i vigili del fuoco a chiudere via Rapido proprio per il rischio di ulteriori crolli. Settimana senza scuola, quindi, per gli studenti dell’Itis, nella speranza che questo tempo sia sufficiente per ripristinare condizioni di sicurezza. Er. Am.

14 ottobre 2013 0

Nube dall’inceneritore Marangoni, gli ambientalisti: “La crisi occupazionale non spinga a concedere delege in bianco sull’ambiente”

Di admin

«L’ennesima fuoriuscita di fumo, molto più grave del solito», così Letizia Roccasecca e Domenico De Carolis, Codici Anagni. «Abbiamo chiamato il Comando dei Carabinieri di Anagni che, dopo essere giunto sul posto, ha fatto intervenire l’ARPA. Non è possibile continuare così. Quasi ogni notte i residenti avvertono cattivi odori provenire dall’inceneritore di pneumatici». Dalla Rete per la Tutela della Valle del Sacco rilanciano il coordinatore provinciale Francesco Bearzi e il presidente Alberto Valleriani: «Un incidente probabilmente grave, in una situazione paradossale. L’impianto produttivo chiude e rimane in attività una fonte inquinante di prima grandezza, l’inceneritore di pneumatici, con esiti storici e attuali sotto gli occhi di tutti. Un inceneritore che, è bene ricordarlo, al contrario di quelli di Colleferro non garantisce la pubblicazione dei dati delle emissioni in continuo. La situazione è intollerabile. Ci auguriamo che l’impianto produttivo possa riprendere l’attività, ma la crisi occupazionale non induca la politica a concepire una sorta di “delega in bianco” all’incenerimento o magari la riesumazione del tecnicamente insostenibile progetto di incenerimento del “car fluff”».

14 ottobre 2013 0

A pesca di frodo vicino ai piloni della piattaforma, sanzionati dalla capitaneria di porto

Di admin

Anche in questo ultimo week-end, durante il quale le avverse condizioni meteo marine hanno consentito una tregua, i militari dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Giulianova, comandato dal Tenente di Vascello Sandro Pezzuto, hanno svolto un’importante operazione a contrasto delle attività di pesca illegale. Infatti, nella giornata di domenica scorsa, presso le acque antistanti il litorale di Giulianova, precisamente nei pressi della piattaforma “Squalo”, ad una distanza di circa 10 miglia marine dalla costa, la Motovedetta Cp884 ha sorpreso alcuni pescatori sportivi che, una volta ormeggiato il proprio gommone ai pali di sostegno della predetta piattaforma, erano intenti a pescare in apnea. Per l’esattezza, già da qualche ora, era stata avvistata e segnalata da privati cittadini la presenza di tale gommone presso la limitrofa piattaforma off-shore “Eleonora”, anch’essa gestita dalla soc. Adriatica Idrocarburi s.p.a., dove peraltro erano in corso lavori di manutenzione della relativa condotta sottomarina. Immediato e determinato è stato l’intervento del personale militare a bordo della Motovedetta della Guardia Costiera, che ha portato a termine con successo la missione, scongiurando l’eventualità che gli stessi pescatori di frodo incorressero in probabili incidenti per la presenza di strutture ed unità intente ad espletare i lavori di manutenzione delle sealine, pericolose in quanto destinate all’estrazione di gas dal sottosuolo. Si è proceduto, quindi, a sanzionare tale condotta illecita con l’irrogazione di una sanzione amministrativa di € 1.000 ed il sequestro di un fucile subacqueo. In effetti, la pesca subacquea, come il transito, l’ancoraggio, l’ormeggio e qualsiasi altra attività concernente i pubblici usi del mare non autorizzata, è vietata ad una distanza di 500 metri dal punto di posizionamento delle piattaforme, proprio per ragioni di sicurezza, ed è regolamentata dall’Ordinanza n. 66/2013 in data 11.09.2013 della Capitaneria di Porto di Pescara. Il Comandante PEZZUTO, alla luce di quanto accaduto, raccomanda di mantenersi sempre alla distanza prevista dalle installazioni di cui sopra e, nel contempo, di prestare la massima attenzione anche ad eventuali unità di appoggio o adibite a compiere attività commerciali o di manutenzione impegnate lungo i tratti mare ove corrono le condotte sottomarine, allo scopo di evitare il verificarsi di possibili incidenti e pericoli in mare.

14 ottobre 2013 0

Contraffazione e droga, la Finanza passa al setaccio i treni sulla tratta ferroviaria Formia Latina

Di admin

I baschi verdi del gruppo guardia di Finanza di Formia hanno effettuato controlli lungo la tratta ferroviaria Formia – Latina. Nello scorso fine settimana hanno portato a termine un’attività di servizio in esito alla quale sono stati sottoposti a sequestro circa 700 articoli, tra capi d’abbigliamento, occhiali, borse, scarpe ed accessori recanti marchi di note griffe abilmente contraffatti (“hogan, louis vuitton, moncler, fred perry, nike, adidas, liu-jo, ray-ban, burberry, prada”), ed oltre 100 dvd privi del marchio Siae, quest’ultimi rinvenuti unitamente a una parte dell’abbigliamento di cui sopra, nella disponibilità di un cittadino senegalese regolarmente residente in Italia mentre la restante merce e’ stata rinvenuta nei bagni dei treni e sequestrata a carico di ignoti. Il cittadino senegalese è stato segnalato all’autorità giudiziaria per i reati in materia di contraffazione marchi, ricettazione e violazione del diritto d’autore ai sensi dell’art. 474 e 648 c.p.. Inoltre, nel corso della descritta attività, avvalendosi del fiuto dei cani antidroga, “Vanda” e “Ovar”, le fiamme gialle formiane hanno sequestrato anche alcune dosi di eroina, hashish e marijuana, per un peso complessivo pari a 15 grammi. In particolare, lo stupefacente era nella disponibilità di 2 ragazzi (calabrese e napoletano) di 20 e 28 anni, controllati a bordo dei treni. I due sono stati segnalati alla competente autorità prefettizia per l’irrogazione delle prescritte sanzioni di carattere amministrativo, poiché in possesso di un quantitativo destinato all’uso personale.

14 ottobre 2013 0

La storia… zappata, la Sovrintendenza ha effettuato stamattina un sopralluogo a Pignataro

Di admin

La Sovrintendenza ai Beni Archeologici del Lazio, questa mattina, ha effettuato un attento sopralluogo della zona archeologica di Pignataro Interamana dove, nei giorni scorsi, è stata effettuata una aratura troppo profonda tale da riportare alla luce, irrimediabilmente danneggiati, reperti archeologici risalenti ad epoca dell’antica Interamna Lirenas, la città romana importantissima che si contendeva la Valle Latina con Aquinum e Casinum. Che l’area fosse di importanza archeologica lo si sapeva tanto che la stessa Sovrintendenza aveva dettato vincoli per permettere agli agricoltori di coltivare la terra. Qualcosa è successo, però, e ieri abbiamo testimoniato per primi lo scempio che era sotto gli occhi di chiunque si trovasse a passare in quella zona. Gli aratri hanno riportato alla luce importanti pezzi di vasellame, mosaici e interi blocchi di strutture murarie. Un colpo durissimo alle aspettative di chi sperava che un giorno quell’area potesse essere oggetto di scavo approfondito per riportare alla luce, nella giusta maniera, uno dei tanti tesori della storia celati nel cassinate da qualche centimetro di terra. Ermanno Amedei

14 ottobre 2013 0

Viaggio alla scoperta dei vini Doc e dei fagioli cannellini Dop di Atina

Di admin

Una domenica da incorniciare quella che, il 13 ottobre 2013, ha visto i turisti provenienti da tutta l’Italia, ma non solo, avvicinarsi alla scoperta di uno dei settori di maggior pregio del territorio sannita: l’enogastronomia, appunto.

Atina, infatti, si fregia del riconoscimento dei marchi Doc, per i suoi vini, e Dop per i celebri fagioli cannellini di Atina.

Qui la produzione è un’arte antica che si tramanda di padre in figlio e la filiera, seppur ampliata dall’apporto della tecnologia moderna, conserva le caratteristiche di cura e attenzione che già secoli fa i produttori riservavano alle loro colture.

E, sotto questa egida, si è svolta, domenica scorsa, l’edizione 2013 della manifestazione “Atina Doc & Dop”. La giornata ha preso il via di primo mattino, quando i ciclisti delle associazioni territoriali hanno potuto fare sosta per una visita nelle aziende agricole in cui si producono i prestigiosi vini cabernet e i caratteristici legumi. Nel pomeriggio, poi, delle navette, messe a disposizione dal Comune, hanno accompagnato i visitatori in tre aziende (l’azienda vinicola Sabatini, il Consorzio dei produttori dei cannellini di Atina e l’azienda vinicola La Ferriera). In questi luoghi, il sapore di una tradizione centenaria coniugato con la scoperta di un moderno meccanismo produttivo, hanno piacevolmente stupito i presenti, ai quali è stato offerto un assaggio dei vini accompagnati da alcuni piatti tipici della cucina atinate. A fare da ciceroni d’eccezione il sindaco di Atina, Silvio Mancini e il consigliere Ivan Tavolieri, supportati anche dagli addetti all’accoglienza dell’istituto alberghiero di Cassino.

Ma il vero trionfo del palato è stato l’evento conclusivo, ovvero la serata che si è svolta dalle 19, nella meravigliosa cornice del Palazzo Ducale di Atina.

A preparare e servire ai commensali i pregiati piatti i professori dell’istituto alberghiero della città martire (Aimone, Delli Colli e Sacco) e gli studenti di questa valente fucina di talenti della ristorazione.

Alla degustazione di pietanze, tutte accompagnate dai fagioli cannellini Dop del Consorzio atinate, ha fatto da piacevole approfondimento la presentazione dei vini Doc delle cantine Tullio, Palombo, Nardelli, Masseria Barone e La Ferriera.

La conclusione della serata, infine, ha visto i saluti e i ringraziamenti del sindaco Mancini e del consigliere Tavolieri a tutti i partecipanti e, naturalmente, l’appuntamento all’edizione 2014.

14 ottobre 2013 0

Un tronco sfonda la barca, 53enne di Terracina salvato dalla Capitaneria di Ponza

Di admin

Ha urtato un tronco alla deriva e ha rischiato di colare a picco. È quanto accaduto questa mattina ad un diportista 53enne di Terracina mentre era in navigazione con la sua barca nei pressi dell’Isola di Gavi. A salvarlo sono stati gli uomini della capitaneria di porto di Ponza che, ricevuta la richiesta di soccorso tramite il numero 1530, lo hanno raggiunto quando ormai l’acqua imbarcata dalla falla a prora, aveva raggiunto la linea di galleggiamento. Con i mezzi in dotazione i militari, è stato possibile evitare che affondasse prestando assistenza fino al rientro in porto dove il natante danneggiato è stato messo in sicurezza. La capitaneria di porto, raccomanda ai diportisti di prestare attenzione durante la navigazione nei giorni successivi ai temporali durante i quali si riversano nella acque costiere tronchi grossi come quello che ha danneggiato la barca del 53enne di Terracina.

14 ottobre 2013 0

Crollo in via Rapido a Cassino, chiusa la strada e l’Itis

Di admin

Il crollo del solaio di una vecchia struttura in via Rapido a Cassino, ha costretto i vigili del fuoco a chiudere la strada e, con essa, anche l’accesso alla sede del biennio dell’Itis. La Scuola, quindi è rimasta chiusa e lo rimarrà fino a quando le condizioni di sicurezza non verranno ristabilite. L’edificio interessato dal crollo è disabitato e fa parte di una proprietà in fase di ristrutturazione. Sul posto, questa notte, sono arrivati i vigili del fuoco di Cassino che hanno transennato la strada. Stamattina gli studenti, hanno trovato la sorpresa della loro scuola chiusa. Ermanno Amedei Foto Alberto Ceccon Video Antonio Nardelli