Giorno: 24 ottobre 2013

24 ottobre 2013 2

Da e per Montecassino: funivia si, cabinovia no, i perché di Italia Nostra

Di admin
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Per Italia Nostra l’entusiasmo per il progetto della cabinovia(che poi e’ quasi simile a quello a firma Ing. Silvio Mancini gia’ conosciuto ed oggetto di disamina e di scontri alcuni anni fa), e’ stato quantomeno precipitoso da parte dell’amministrazione comunale di Cassino.ITALIA NOSTRA e’ stata sempre favorevole al collegamento via fune ma solo se si parla di FUNIVIA e non di CABINOVIA…c’e’ una bella differenza! Se si vuole valutare la bonta’ di un progetto bisogna innanzitutto che aderente a quelle finalita’ che lo hanno ispirato ;ITALIA NOSTRA e’ favorevole alla realizzazione di un impianto via fune solo se : 1) se ridurra’ l’ inquinamento costituendo il collegamento preferenziale per l’Abbazia :solo cosi’ si potra’ abbattere di molto l’inquinamento della citta’(e’ pero’ esagerato il calcolo di 30.000 kg giorno di co2 calcolato nello studio di fattibilita’ della ditta proponente come riportato nella entusiastica presentazione del progetto fatta dallo stesso primo cittadino ).Ma e’ veramente realizzabile la chiusura del traffico veicolare turistico verso l’abbazia? 2) se questo rispettera’ tutti quegli aspetti storici,religiosi,paesagistici che hanno determinato le ragioni per definire Montecassino “Monumento Naturale” e definirne l’importanza come Parco:allora bisogna valutare la bella differenza tra dodici piloni(cabinovia) ed uno (funivia),tra la maggiore grandezza delle stazioni di partenza ed arrivo per la cabinovia,tra le trenta cabine sempre in movimento della cabinovia e le due della funivia che partono solo quando cariche.Inoltre, aspetto non trascurabile, la funivia sarebbe storicamente piu’ aderente al passato pre bellico di Cassino. La cabinovia farebbe pensare ad un parco giochi mortificando eccessivamente la Storia religiosa e umana del “monte cui Cassino e’ nella costa” 3) se questo sara’ un nuovo volano turistico per la citta’ portando e facendo sostare nel Centro Commerciale Naturale quei turisti che oggi ignorano la citta’ concentrando la loro attenzione solo sull’Abbazia: e la Villa Comunale e’ l’unica soluzione per questo aspetto. 4) se questo sara’ nella sua realizzazione e gestione a costo zero per la collettivita’ auspicando inoltre rientri economici 5) se questo prevedera’ il minimo impatto naturale e paesagistico nonche’opere compensative che nel caso di partenza dalla villa Comunale sarebbero non solo auspicabili ma condizione essenziale per la sua fattibilita’(per esempio la necessaria messa in sicurezza delle alberature che, nonostante continue cadute di alberi in zone antropizzate,non ha trovato ancora soluzione) 6)se questo , in una citta’ che ha un dissesto economico spaventoso non imputabile alla attuale amministrazione ,che non ha un sistema fognario degno di una citta’ civile che eviti lo scarico in sorgenti o risanare marciapiedi vere trappole per i cittadini, prevede il minimo costo realizzativo(quindici per la cabinovia e dieci per la funivia) , un costo gestionale minimo,un impegno energetico accettabile(minore sicuramente quello per la funivia).Questi parametri sono importanti anche perche’incideranno sul costo del biglietto. Per questi motivi ITALIA NOSTRA chiede che si apra al piu’ presto un tavolo di confronto per conoscere e valutare il progetto presentato e possibilmente per trovare soluzioni alternative e migliorative.. anche in considerazione che si vuole dare una visibilita’ alla Restaurata Rocca Ianula,costata milioni di euro ,che con l’impianto a fune sarebbe inesorabilmente taglata fuori da ogni percorso turistico. Ma ITALIA NOSTRA ha gia pronta la soluzione… ANGELO SPALLINO – Italia Nostra

24 ottobre 2013 0

Il traghetto Tetide imbarca acqua da una piccola falla, allerta massima ma nessun rischio

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Massiccio spiegamento di forze della Capitaneria di porto di Gaeta, oggi pomeriggio, per una situazione di allerta dovuta ad una falla che si è aperta nella chiglia del traghetto Tetide, della Laziomar, sulla rotta Ventotene Formia. Sulla nave viaggiavano circa 40 passeggeri, due auto ed alcuni quintali di merce quando l’allerta è stata lanciata dallo stesso traghetto che imbarcava acqua anche se in quantità non preoccupante. Nessun rischio particolare è stato corso tanto che la rotta è stata la stessa, ma a scopo precauzionale la Capitaneria di Porto ha messo in campo tutti i sistemi di sicurezza previsti per casi simili. All’arrivo nel porto di Formia, quindi, il natante ha trovato i militari ad attenderla insieme ai sub. Questi ultimi si sono immersi per valutare dall’esterno il danno riportato sullo scafo rinvenendo un foro di pochi centimetri che è stato immediatamente tappato. Difficile dire coso lo ha provocato, lo si stabilirà in una relazione tecnica. Intanto il Tetide resta fermo in porto, in attesa delle verifiche e del benestare del Rina, l’ente che si occupa della sicurezza navale. Er. Am.

24 ottobre 2013 0

Ordigno bellico (forse mina navale) all’ingresso del porto a Gaeta. Interdetta area alla navigazione

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Interdizione alla navigazione in un raggio di 50 metri é il provvedimento precauzionale preso dalla Prefettura di Latina su uno specchio di acqua in prossimitá dell’imbocco di porrto Salvo a Gaeta. Questa mattina l’operatore subacqueo del porto ha individuato su un fondale profondo circa sei metri, un ordigno bellico risalente alla seconda guerra mondiale. Non é ben chiaro di che ordigno si tratti, ma si teme possa essere una temuta mina navale. Lunedí interverranno gli esperti della marina militare per lo sminamento.

24 ottobre 2013 0

Il Cus Cassino conquista la top cento nella mezza maratona di Amsterdam

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Il Cus Cassino conquista la top cento nella mezza maratona di Amsterdam. Grazie ad un’ottima performances di Sergio Calce, 99° classificato (4° degli italiani) con il tempo di 1h 22’30”, il Centro Universitario Sportivo del professor Carmine Calce può dirsi più che soddisfatto del risultato ottenuto, se si considera che alla competizione sportiva hanno preso parte ben 15 mila atleti. Il rettore dell’Università degli studi di Cassino e del Lazio Meridionale, professor Ciro Attaianese, che ha guidato la delegazione del Cus nella capitale olandese, al contrario delle altre gare, questa volta ha fatto registrare una performances decisamente sottotono, ed ha chiuso al 5087° posto, con il tempo di 1h 54’11”. Il presidente del Cus Carmine Calce, che ha preso parte alla gara di 8 km (e non, dunque, alla mezza maratona), ha chiuso con un tempo di 50’21”, al 2373° posto. Coraggiosi e bravissimi sono stati i tre master Panaccione, Di Zazzo e Lancia che hanno coronato il loro esordio sui 42,2 km della maratona ripetendo le epiche gesta di Filippide. La studentessa di ingegneria Francesca Marotta ha migliorato di 4 minuti il suo personale risultato ed è giunta al traguardo davanti al Magnifico Rettore, quindi, secondo le disposizioni pre-partenza, dovrebbe avere rimborsato il viaggio dal Cus. Gli altri membri della delegazione cussina che hanno preso parte alla mezza maratona di Amsterdam, hanno fatto registrare i seguenti tempi: Fiorella Pittiglio e Agostino Terranova 1h 46’01” al 2851° posto; Gregorio Tibaldi 1h 46’44” al 2852° posto; Francesca Marotta 1h 51’34” al 4204° posto, e infine Massimo Conte 1h 55’04” al 5405° posto.

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Linux Day sabato 26 ottobre al liceo Manzoni di Caserta

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Anche quest’anno il Liceo Manzoni, grazie ad un proprio attivo gruppo di alunni ( IL LUG MANZONI) , è sede del Linux Day, evento culturale a carattere Nazionale, giunto alla tredicesima edizione, che si propone, in questa giornata, in tutta Italia, di diffondere l’idea e la cultura del Software Libero.

Il prestigioso ed innovativo appuntamento avverrà in contemporanea nelle principali città italiane e vuole far conoscere, capire, condividere e approfondire un fenomeno che ha cambiato e continua a cambiare il nostro mondo, proponendo una comunicazione ed un sapere libero. I lavori saranno aperti dalla Dirigente Scolastica dott. Adele Vairo. Moderatore dell’evento sarà il dott. Leonardo Lasala, Direttore Hi Tech Paper.it. I ragazzi del LugManzoni relazioneranno sul Software OpenSource Libero. Interverranno i tecnici della KELIOS che relazioneranno sui Tablet a scuola e presenteranno dei modelli Android “made in Kelios”. Saranno presentate le LIM Open Source e divulgato l’uso della LibreOffice.

Sarà data la possibilità di installare a tutti i presenti al convegno, in modo gratuito sul proprio computer, il sistema operativo Linux. Decine di altri argomenti saranno trattati. Un’occasione per tutti di conoscere e capire un nuovo mondo, comunicare e condividere cultura in modo totalmente libero.

24 ottobre 2013 0

Inaugurata a Cancello ed Arnone la nuova caserma che ospita il comando stazione dei carabinieri

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Nella mattinata di oggi, alle ore 10.15, in Cancello ed Arnone via Pier Della Francesca, ha avuto luogo la cerimonia di inaugurazione della nuova caserma sede del Comando Stazione Carabinieri. Alla cerimonia hanno presenziato autorità istituzionali, religiose e militari. In particolare si è avuta la partecipazione del Comandante della Legione Carabinieri Campania Generale di Divisione Carmine Adinolfi, del Prefetto di Caserta S.E. Carmela Pagano, del Procuratore della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere dott. Corrado LEMBO, del Procuratore Aggiunto della Procura della Repubblica di Napoli dott. Francesco GRECO, dell’assessore della Provincia di Caserta Dello Vicario Gianpaolo, del Sindaco di Cancello ed Arnone Pasqualino EMERITO, nonché altre autorità locali. La madrina dell’evento è stata la signora Vittoria IANNOTTI, vedova dell’Appuntato Tiziano DELLA RATTA, Medaglia d’Oro al Valor Militare alla memoria, caduto in Maddaloni (CE) il 27.04.2013 ad opera di rapinatori. Sono stati, inoltre, presenti i familiari delle medaglie d’oro al valore militare, Ferdinando e il Brig. Ca. Gennaro Nuvoletta, rispettivamente padre e fratello del C.re Salvatore Nuvoletta. Il Generale di Divisione Carmine ADINOLFI è intervenuto, nel corso della cerimonia, con un breve discorso che ha richiamato i valori a cui da sempre l’Istituzione fa riferimento. L’alto Ufficiale si è poi rivolto a tutti i giovani ed in particolare ad una scolaresca lì presente ricordando loro che sono la speranza ed il futuro della nostra società. Un invito è stato poi rivolto a tutti i genitori ed all’importanza che la famiglia riveste nell’educazione e nella guida per i giovani. Particolare rilevanza è stata data, dal Generale Carmine ADINOLFI, al ruolo storico svolto dalla Stazione Carabinieri nel garantire il controllo del territorio e, con esso, la tranquillità della collettività. Nel corso della cerimonia è intervenuto anche il Prefetto di Caserta che ha condiviso e ribadito i concetti espressi dal Comandante della Legione Carabinieri Campania. La Dottoressa PAGANO ha elogiato il lavoro svolto dell’Arma sul territorio, ed ha espresso la Sua particolare vicinanza ai familiari delle vittime del dovere. Il Prefetto ha infine evidenziato l’eccellente sinergia esistente tra le Forze di Polizia nella Provincia di Caserta con risultati di tutto rilievo nella lotta alla criminalità. I locali della nuova struttura, nella circostanza, sono stati aperti al pubblico e visitati anche da scolaresche degli istituti scolastici di Villa Literno.

24 ottobre 2013 0

Ben 1.136 MW dal sole nel Lazio, il 26 ottobre ai Fori Imperiali con “Italia Rinnovabile” Legambiente dà voce alla rivoluzione sostenibile

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Sabato 26 ottobre, via dei Fori Imperiali ospiterà l’Italia rinnovabile in festa, una grande manifestazione promossa da oltre 40 associazioni diverse tra ambientaliste, consumeriste, agricole e di categoria, per chiedere che il futuro energetico italiano sia incentrato sulle fonti rinnovabili e l’efficienza. Nel Lazio sono stati installati, fino al 30 settembre scorso grazie al ‘conto energia’, ben 1.136 megawatt di energia da fonti rinnovabili, un numero enorme prossimo a quello delle mega centrali a fonti fossili nella regione, quelle di Civitavecchia e Montalto di Castro ad esempio. Sono 31.929 gli impianti fotovoltaici installati nella regione dal 2006 ad oggi, il 98% di questi (31.387) è costituito da impianti di piccole dimensioni (con potenza fino a 200 KW), il segno di una rivoluzione energetica che è già iniziata e che parte dal basso.

“L’energia prodotta da tanti piccoli impianti da solare fotovoltaico è una bella e importante realtà che ha cambiato la nostra regione e il nostro paese inaugurando una nuova democrazia energetica che potrebbe fare a meno di grandi, costose, impattanti centrali a carbone, olio, fonti fossili – ha dichiarato Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio-. I grandi numeri delle rinnovabili rappresentano chiaramente una sonora smentita nei confronti di chi teorizzava che le rinnovabili fossero cosa da poco. Quella del fotovoltaico è una rivoluzione che sta prendendo piede anche nella nostra regione e che deve essere favorita, fermando definitivamente gli investimenti su carbone e trivellazioni di petrolio.”

Sabato 26 ottobre, dalle ore 10 alle ore 20, Via dei Fori Imperiali si riempirà di tanti laboratori per bambini e ragazzi, attività, musica e dibattiti. Re-inventare oggetti di gioco a partire da minutaglie, imparare a costruire un aquilone, giocare a scacchi e tiro alla fune, partecipare al laboratorio di eco-design, sulla carta riciclata, sul legno. Ampio spazio anche ai prodotti biologici e sostenibili con tanti stand di associazioni e realtà imprenditoriali che si sono distinte con scelte concrete in nome della sostenibilità ambientale e del cambiamento. A disposizione un infopoint per scoprire come risparmiare sulla bolletta con le energie rinnovabili, dibattiti sul greenbuilding, le possibilità di autoproduzione, la mobilità nuova.

Questa grande manifestazione nazionale ai Fori Imperiali vuole raccogliere la grande voglia di cambiamento dei cittadini, coinvolgerli e metterli al corrente delle grandi possibilità offerte dalle rinnovabili. Perché sia più facile per tutti realizzare un impianto, perché venga incentivata l’autoproduzione e distribuzione di energia, perché i vantaggi in termini economici e di qualità della vita esistono davvero e devono essere alla portata di tutti.

La manifestazione è promossa da Legambiente, Greenpeace, Wwf, Kyoto Club. Con l’adesione di Aiab, Acli, Aiel, Arci, Anev, Anter, Assieme, Assorinnovabili, Ater, Cepes, Chimica Verde, Cia, Cib, Cobat, Cts, Energia felice, Federparchi, Fiom, Focsiv, Fondazione campagna amica, Fondazione per il sud, Fondazione Symbola, Forum terzo settore, Giga, Itabia, Libera, Movimento consumatori, Movimento difesa del cittadino, Msa, Pro natura, Rete mobilità nuova, Roma Natura, Runerer Italia, #salvaiciclisti, Si alle rinnovabili No al nucleare, Touring club, Uisp. Media partner Qualenergia.it, Rinnovabili.it

Col Patrocinio del Comune di Roma e della Regione Lazio e la collaborazione di AMA Spa.

L’Ufficio stampa Legambiente Lazio

24 ottobre 2013 0

Alzheimer, maggiori rischi per chi dorme poco

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Una ricerca pubblicata su Jama Neurology da parte dei ricercatori della Johns Hopkins Bloomberg School of Public Health di Baltimora è arrivata ad una conclusione sorprendente: chi dorme poco, specie in età avanzata, ha maggiori possibilità di essere soggetto all’Alzheimer.

Gli studiosi hanno scoperto che la carenza di sonno è associata ad una più elevata quantità di placche della proteina Beta amiloide che si formano intorno alle connessioni dei neuroni, segnale tipico della malattia che porta alla demenza.

I ricercatori hanno misurato la quantità della proteina su 70 persone, in media di 76 anni di età, sottoponendole a tomografia Pet del cervello e confrontando i risultati con le ore di sonno dichiarate dai volontari, che andavano da un massimo di 7 ore a meno di 5 per notte.

“La numerosità delle placche aumentava in modo proporzionale alle ore di sonno perse”, ha specificato Adam Spina che ha diretto l’esperimento. Le proteine che si ammassano intorno alle connessioni dei neuroni sono un segnale tipico dell’Alzheimer.

Non possiamo sostenere – ha sottolineato l’esperto – che ci sia un legame di causa-effetto fra carenza di sonno e malattia e la nostra scoperta è da approfondire, ma la difficoltà a dormire in età avanzata non va sottovalutata.

Seppur limitata nel numero dei casi analizzati, le conclusioni della ricerca in questione, rileva Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, associazione che da anni si occupa anche dei problemi connessi alle malattie degenerative ed alla tutela dei malati e dei familiari, ci fa propendere a pensare, come sottolineato dagli scienziati, che il ricorso a terapie che facilitano il riposo potrebbe aiutare a prevenire o ridurre i segnali della demenza.

24 ottobre 2013 0

Furto, rapina e resistenza a pubblico ufficiale, arrestato un giovane romeno a Latina

Di admin

Flagranza di reato di furto, rapina e resistenza a pubblico ufficiale, queste le accuse a carico del cittadino romeno GHEREBEN Marinel, cl.88, pluripregiudicato per reati contro il patrimonio. Era quasi l’una di notte, quando una segnalazione automatica al numero d’emergenza 113 avvertiva la polizia di stato che era in corso un furto presso un distributore di benzina ubicato sulla via del lido. Immediatamente inviata una pattuglia, si accettava che ignoti avevano danneggiato ed aperto la porta posteriore dell’esercizio commerciale ed avevano asportato diverse pacchi di segarette. Unitamente al proprietario si visionavano le immagini dell’intrusione che consentivano di individuare tre individui incappucciati che, dalle campagne retrostanti, erano penetrati all’interno dei locali, per poi scappare dalla stessa via. Immediate le ricerche che consentivano di individuare i tre fuggitivi mentre attaversavano a piedi la via nascosa. Scoperti, si innescava una disordinata fuga dei tre che riuscvano a far perdere le proprie tracce favoriti dal buio delle campagne circostanti. Con l’ausilio di altre pattuglie, si effettuava una battuta a largo raggio che terminava quando si intercettava uno dei fuggitivi nella via xviii dicembre. Lo stesso, vistosi perso, si scagliava contro gli agenti determinando una violenta colluttazione che si concludeva con l’ammanettamento del ricercato ed il recupero di parte della refurtiva. Ancora ricercati gli altri complici. Lo stesso veniva associato alla locale casa circondariale a disposizione dell’autorità giudiziaria procedente.

24 ottobre 2013 0

Incidente sulla Cassino-Formia, ferito un giovane

Di redazionecassino1

Incidente, nel pomeriggio, sul tratto del raccordo di via Ausonia Vecchia sulla Cassino-Formia. Il bilancio dell’impatto è di un ferito. Il tratto di strada è stato chiuso alla circolazione per consentire ai soccorritori di operare. Sul posto, oltre all’ambulanza che ha provveduto a trasportare in ospedale il giovane alla guida dell’auto, anche i Vigili del Fuoco del Distaccamento di Cassino e la Polizia Stradale. Diversi i chilometri di coda determinati nel tratto di strada oggetto del sinistro. Foto Alberto Ceccon