Giorno: 29 ottobre 2013

29 ottobre 2013 0

Stalker ossessionato dalla sue vittime, 48enne di Casoli torna in carcere dopo aver scontato già tre anni

Di admin
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R.M.48 anni di Casoli è stato arrestato questa mattina perché ritenuto responsabile del reato di stalking commessi in danno di M.C. O., I.S. e G.O., tutti di Casoli nel periodo compreso tra dicembre 2012 e il 14 novembre 2013. Le indagini, coordinate dal Sost. Procuratore Rosaria Vecchie condotte dalla Sezione di Polizia Giudiziaria Carabinieri della Procura di Lanciano, hanno evidenziato come l’indagato nonostante sia stato già condannato dal Tribunale di Lanciano per analogo reato sempre ai danni delle stesse parti offese (sentenza passata in giudicato e pena interamente scontata – 3 anni e 6 mesi), e nonostante i provvedimenti adottati nei suoi confronti dal Tribunale di Chieti (applicazione della misura di prevenzione della sorveglianza speciale), ha continuato imperterrito a compiere atti persecutori nei confronti delle parti lese e denuncianti, che si sono visti costretti a sporgere nuove querele per denunciare le forme di intimidazione, violenza e minaccia cui il R.M. li sottopone quasi quotidianamente. Il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Lanciano, Massimo Canosa, su richiesta avanzata dal P.M. titolare delle indagini, ha emesso misura cautelare in carcere, essendo stata giudicata assolutamente inidonea ogni forma diversa di restrizione della libertà personale dell’indagato, il quale dimostra un assoluto disprezzo per i provvedimenti dell’A.G. ed è mosso da un invincibile odio nei confronti delle sue vittime, la cui incolumità non può essere diversamente garantita se non con l’arresto dell’uomo.

29 ottobre 2013 0

Presentazione libro “Gli ultimi anni della Dc in provincia di Frosinone” di Giuseppe Gentile, Fardelli: “Oggi necessaria un’area moderata inclusiva”

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La presentazione del libro sulla Democrazia Cristiana in provincia di Frosinone di Giuseppe Gentile, ha dato spunto presso la sala Restagno del comune di Cassino, per dibattere sulla politica di oggi e sulla “necessità di creare una grande e inclusiva area moderata” così come messo in risalto dal consigliere regionale Marino Fardelli, capogruppo Udc. Nella sua presentazione iniziale, prendendo spunto dal racconto “particolareggiato e quindi prezioso per il valore storico che rappresenta”, il consigliere Fardelli ha aperto il convegno con un’analisi sintetica e diretta del dibattito politico attuale “che dovrebbe abbassare e modulare i toni e riportare al centro questioni reali e tangibili”. Spunto che ha ispirato le parole di Marco Follini che dell’Udc è stato già segretario, il quale ha definito “confuso e malizioso” lo spirito con il quale oggi viene evocata la Democrazia Cristiana, “mentre la memoria e il ricordo di anni di storia, andrebbero analizzati e custoditi così come nel libro di Giuseppe Gentile”. L’autore, ex segretario provinciale ed ex consigliere regionale dello scudocrociato, ha ripercorso in sintesi i quindici anni che hanno preceduto il declino e lo scioglimento del partito: “Anni vissuti in prima persona e sempre in prima linea in un partito dove non era facile arrivare a certi livelli senza una qualche qualità perché non mancava di certo la concorrenza, a volte spietata, fra i rappresentanti delle varie correnti” come ha scritto lo stesso Gentile nell’introduzione del libro. “Un partito palpitante – ha affermato con enfasi l’ex ministro Paolo Cirino Pomicino – Battaglie, frustrazioni, ambizioni, scontri, confronti ne caratterizzavano la vitalità. Una lezione di democrazia di un modello di partito e di una cultura politica che oggi non ci sono più”. Dura la critica dell’ex ministro Cirino Pomicino ad “un pensiero politico che oggi non c’è e dove vince una classe dirigente mediocre e di basso profilo”. Non è mancata l’analisi realistica di una legge elettorale che non “permette a chi viene eletto di rappresentare realmente un territorio dato che si può essere eletti ovunque” e della situazione economica da parte dell’ex ministro al bilancio che ha parlato di “un impoverimento del ceto medio e di una devastazione sociale seguita all’egemonia della finanza”. Un oratore, Cirino Pomicino, che ha saputo trattenere per mezz’ora una sala attenta e partecipe. “Una presentazione avvenuta con successo – ha commentato il consigliere regionale Marino Fardelli – Un libro che ripercorre fedelmente i fatti e quindi la storia di una provincia che, nel bene e nel male, è cresciuta nello scudocrociato essendo stata tra le più bianche del Paese. Un argomento che ha dato modo di esaminare un particolare periodo storico ma anche la provincia di Frosinone oggi, con le sue problematiche e le sue ambizioni. ” ha concluso il consigliere regionale Marino Fardelli.

29 ottobre 2013 0

Carabinieri, cambio al vertice ad Anagni, arriva il capitano Meo. Il capitano Airoldi va all’Istituto tecniche investigative

Di admin

Per tre anni al comando della compagnia carabinieri di Anagni, il Capitano Costantino Airoldi cambia incarico e approda al Comando della 2^ Sezione dell’Istituto Superiore di Tecniche Investigative dell’Arma dei Carabinieri di Velletri (Rm). L’ufficiale, che gia aveva ricoperto incarichi in aree particolarmente sensibili della Campania, anche ad Anagni si è distinto per la qualità professionale ed umana del suo comando, facendosi apprezzare dai suoi collaboratori e dalla cittadinanza. Al suo posto arriva il Capitano Camillo Giovanni MEO, 46enne, proveniente dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Latina. Ermanno Amedei

29 ottobre 2013 0

Volley serie D: Impresa del Cus-Cassino, 3-2, contro Saet Roma

Di redazionecassino1

Impresa degli universitari di mister D’Arce nel campionale regionale di serie D, che dopo aver vinto la prima di campionato 3 a 0 contro Roma 7, espugnano il campo della fortissima SAET Roma dopo oltre due ore di gara.

La gara inizia subito in salita per i cussini che non riescono a prendere le misure a muro per fermare i romani, nonostante l’ottima prova di Burdi, Tortolano e Caschera manca la lucidità di Razzano e Pace a dare equilibrio alla squadra, anche l’ingresso di De Micco non cambia le sorti del set che finisce 25 – 20. Il secondo set è la fotocopia del primo, infatti nonostante i ragazzi del CUS cercano in tutti i modi di arginare gli attacchi avversari non riescono ad andare oltre il 19° punto.

Nel terzo set la musica cambia, Pugliesi suona la carica e il giovanissimo Di Cicco da equilibrio alla ricezione, si lotta punto a punto, i ragazzi ritrovano la giusta concentrazione e prima Pace e poi Razzano ricominciano a schiacciare palloni a terra con continuità fino a chiudere il set 22 a 25.

Sulla scia dell’entusiasmo i ragazzi di Cassino dominano anche il quarto set, Caschera e Pacitto chiudono tutti gli spazi a muro e De Micco sembra dimenticate tutti i problemi fisici sfoderando una ottima prestazione, i romani riescono a fare solo 16 punti.

Si riparte dal 2 a 2, è ora di stringere i denti e completare l’impresa i ragazzi lucidi e cinici si portano subito in vantaggio 8 a 5 al cambio del campo. Nonostante il caldo asfissiante i ragazzi non mollano e chiudono la partita vincendo il set 15-11.Due gare, due vittorie e 5 punti in classifica: cammino eccezionale per i ragazzi del Centro Universitario Sportivo del professor Carmine Calce, neo promossi in serie D.

ASD NFA SAET ROMA 2

Bottai S., Carocci J. P., Caselli A., Galmatini N., Luzzi M., Moro L., Porretta L., Panalletta A., Santilli F., Umbro E., Verdicchio A., De Paolis F.(libero 1), Cimmo C. (libero 2).

Allenatore Eusepi G.

Dirigente Di Comite A.

CUS CASSINO VOLLEY 3   

Burdi G., Rudi C., De Micco S., Pace C., Pacitto A., Pugliesi G., Razzano G., Tortolano Y., Di Cicco D. (libero).

Allenatore D’Arce A.

Dirigente Balboni O.

29 ottobre 2013 0

Sgominata dai carabinieri una banda di ‘ladri d’appartamento’

Di redazionecassino1

Nel pomeriggio di ieri, i militari dell’Aliquota Operativa della Compagnia, nell’ambito di una complessa ed articolata attività investigativa, in esecuzione di ordinanza applicativa di misure cautelari personali emessa dal Tribunale di Frosinone, che concordava pienamente con le risultanze investigative degli operanti, arrestavano un 22enne di nazionalità Rumena, residente a Frosinone, per concorso in furto aggravato continuato, ricettazione, favoreggiamento personale e resistenza Pubblico Ufficiale. Nella circostanza sottoponevano anche un 28enne, suo connazionale, anch’esso residente a Frosinone alla misura cautelare dell’obbligo di dimora.

Gli operanti, collaborati dai colleghi delle Stazioni di Veroli e Frosinone Scalo, nell’ambito dell’attività info-investigativa, avviata nel mese di ottobre 2012 e conclusasi nel decorso mese di luglio,  tesa a contrastare il fenomeno di furti in danno di abitazioni ed esercizi commerciali, raccoglievano inconfutabili e granitici elementi di colpevolezza nei confronti dei suddetti e di altri soggetti minori, la cui posizione è ancora al vaglio dell’A.G. minorile, che consentivano di individuare e disarticolare il sodalizio criminale, i cui componenti si erano resisi responsabili di numerosi furti commessi in quel periodo nell’area compresa tra i comuni di Alatri, Veroli, Frosinone, Ceccano e Patrica. Durante le fasi investigative venivano operate varie perquisizioni domiciliari, che permettevano di rinvenire un consistente quantitativo di refurtiva di vario genere, successivamente restituita agli aventi diritto.

29 ottobre 2013 0

Taverna Catena ricorda il 153esimo anniversario dell’Unità d’Italia e l’incontro tra Garibaldi e il Re

Di admin

Si è conclusa domenica scorsa a Taverna Catena il secondo festival dell’Unità D’Italia, organizzato dal Comune di Vairano Patenora e con la collaborazione del comitato ed il patrocinio della Provincia di Caserta in ricorrenza del 153esimo anniversario dell’Incontro Storico tra il re Vittorio Emanuele II e Giuseppe Garibaldi. La tre giorni si è conclusa con l’esibizione della Fanfara della brigata bersaglieri Garibaldi. L’incontro è stato più volte messo in discussione dagli storici, ma la comunità ricorda che i testimoni riferirono che l’incontro, coto come quello di Teano, avvenne, in realtà nei pressi del cippo del quadrivio di Taverna Catena nel comune di Vairano Patenora. La Cerimonia è iniziata con la sfilata delle associazioni e gonfaloni a seguire gli studenti. È toccato ai ragazzi dell’accademia “La Nunziatella”, sotto un sole cocente quasi estivo ad ammainare l’alza bandiera, invece per la Corona d’alloro ci ha pensato il primo cittadino affiancato dal Generale di Brigata. Sul palco con le massime autorità civili e militari, il sindaco ha voluto salutare e ringraziare i presenti. Ricordando che nelle tre giorni, precisamente giovedì, con l’intitolazione del plesso scolastico di Vairano Patenora alla memoria dello storico Pasquale Geremia. Insomma per illustrare gli avvenimenti che portarono all’Unità d’Italia. Foto e Servizio di

Alberto Ceccon

29 ottobre 2013 0

Mina navale con 125 chili di tritolo nel porto di Gaeta, domani lo sminamento

Di admin

E’ prevista per domani mattina all’alba lo sminamento dell’ordigno bellico rinvenuto all’ingresso di porto Salvo a Gaeta. Nel sopralluogo di ieri fatto dagli artificieri subacquei del gruppo SDAI della Marina Militare, è stato accertato che si tratta di una Mina Antinave Modello Cr risalente alla seconda guerra mondiale. Un ordigno che conserva all’interno circa 125 chili di tritolo. Alle sei scatterà il piano di emergenza che prevede l’interdizione al traffico in Via Lungo Mare Caboto, la chiusura del porto e l’interdizione alla navigazione in un raggio di due miglia. L’ordinanza avrà effetto fino alla conclusione delle operazioni quando la mina sarà recuperata e trasportata in mare aperto per farla brillare.

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Ragazzini terribili, rubano uno scooter e in tre, inseguiti dalla polizia, tentano la fuga. Arrestati

Di admin

Rubano uno scooter e scappano in tre sul mezzo inseguiti dalla polizia. E’ accaduto questa notte a Latina quando una delle volanti impegnate nel controllo del territorio, giunta all’altezza della via Virgilio, ha notato tre individui armeggiare attorno ad una motociclo TMAX. E’ bastato poco agli agenti per accorgersi che era in corso il furto del mezzo. Immediatamente, i tre che avevano già divelto il bloccasterzo del mezzo e manomesso il blocchetto di accensione, sono montati in sella al mezzo e sono partiti a folle velocità percorrendo le vie del centro di Latina, anche contromano, nel tentativo di seminare gli inseguitori. Richiesti ed ottenuti i rinforzi dalla sala operativa, con altre due volanti è stata circoscritta la zona di fuga dei ladri con una perfetta manovra a tenaglia, tanto da indurli a fermarsi ed abbandonare il mezzo nella via Rossetti. In pochi istanti tutti gli equipaggi hanno raggiunto il posto ed iniziavano un inseguimento appiedato che è terminato, dopo un’accesa colluttazione, con l’ammanettamento dei fuggitivi. I tre, tutti minorenni ed incensurati, tranne uno che annovera precedenti per furto, tutti residenti nel centro AL KARAMA, su disposizione della Procura della Repubblica dei Minorenni di Roma, sono stati posti agli arresti domiciliari presso un Centro di Prima Accoglienza della capitale, accusati di furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale. Il mezzo, una volta recuperato, è stato restituito al legittimo proprietario. Foto Repertorio

29 ottobre 2013 0

Guardiano notturno ruba alla ditta in cui lavora, arrestato dai carabinieri 29enne rumeno

Di redazionecassino1

Un rumeno di 29 anni, L.F.P., guardiano notturno di una ditta di materiale edile ubicata nel comune di Fallo (CH), è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione di Villa Santa Maria con l’accusa di furto aggravato. L’uomo, incensurato, la scorsa notte, durante l’orario di lavoro, probabilmente con la complicità di altre persone riuscite a dileguarsi all’arrivo dei militari, ha rubato un carrello elevatore del valore di circa 40mila euro di proprietà dell’azienda dove lui lavorava. Dopo essersi messo alla guida del mezzo, ha sfondato la porta in ferro del capannone dove era custodito il veicolo e si è allontanato dalla ditta percorrendo una stradina secondaria priva di illuminazione. Il forte rumore provocato per abbattere la saracinesca del capannone ha svegliato, però, i residenti della zona che, preoccupati, hanno dato l’allarme al 112. Una pattuglia di Carabinieri della Stazione di Villa Santa Maria, impegnata in un servizio di controllo del territorio in orario notturno, si è recata subito sul luogo e, nel raggiungere l’azienda, ha incontrato il rumeno che, seguito da due fuoristrada, si stava allontanando con il carrello elevatore. Alla vista degli uomini dell’Arma i due SUV, probabilmente con a bordo i complici del 29enne, sono subito fuggiti facendo perdere le loro. L’uomo è stato invece bloccato dai Carabinieri che, dopo aver ricostruito tutta la vicenda, lo hanno tratto in arresto con l’accusa di furto aggravato. Processato con rito direttissimo il rumeno è stato condannato a 8 mesi e 20 giorni di carcere con pena sospesa poiché incensurato.

29 ottobre 2013 0

Trasportava irregolarmente in auto “cani da tartufo”, multato per oltre 1300 euro un 44enne

Di redazionecassino1

Durante un controllo della Polstrada, sulle principali arterie stradali della provincia, un 44enne, residente a Campoli Appennino, è stato multato per 1333 euro dagli agenti mentre a bordo della sua auto percorreva la superstrada Sora-Cassino, nel comune di Sora. L’uomo, infatti, durante il controllo effettuato dagli agenti,  trasportava nell’abitacolo della propria autovettura, in una gabbia artigianale, coperta di stracci, quattro cani, violando le norme per il traporto degli animali. “Sono cani da tartufo, non pensavo che esistesse un legge che vietasse di trasportarli così” si sarebbe giustificato l’uomo  alla contestazione degli agenti. Da qui la salata multa inflittagli e l’obbligo di iscrizione degli animali all’anagrafe canina prima di poter continuare il viaggio.