Giorno: 30 ottobre 2013

30 ottobre 2013 0

Frosinone come il Far west, inseguimenti e sparatorie in centro. Due uomini in manette

Di admin
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Avevano trasformato Frosinone in una sorta di città del Far west con colpi di pistola esplosi più volte, per fortuna solamente contro autovetture. Oggi sono stati arrestati i due esponenti di famiglie malavitose del capoluogo ciociaro che hanno reso particolarmente caldo l’agosto della scorsa estate. In galera sono finiti con l’accusa di detenzione e il porto in luogo pubblico di un’arma da sparo un 32enne pregiudicato ed un 25enne appartenente ad una famiglia rom. Le fazioni dei due arrestati, a metà agosto, si sarebbero scontrate in una furibonda rissa davanti ad un pub del centro in seguito al quale due giovani sarebbero finiti in ospedale. Proprio quella sera, quella del 17 agosto, il 32enne, sotto casa del giovane rom avrebbe sparato alle auto dei parenti di quest’ultimo. Episodi che si sono ripetuti anche nei giorni successivi fino a quando il 25enne, non ah iniziatoi il regolamento di conti con inseguimenti in auto e sparatorie che vedevano coinvolte anche auto di ignari cittadini. Una situazione preoccupante monitorata dalla procura che coordinava le indagini a cui partecipavano Carabinieri e polizia. Questa mattina sono scattate le manette per entrambi in esecuzione di una ordinanza di arresto emessa dal Gip di Frosinone.

30 ottobre 2013 0

Marangoni, lunedì l’incontro con il Sottosegretario De Vincenti, Scalia: ” Importante tutto il nostro impegno per risolvere la vertenza”

Di redazionecassino1

 

Si svolgerà lunedì prossimo l’incontro urgente con il Sottosegretario  De Vincenti,  richiesto dal Senatore Francesco Scalia   per discutere della vertenza Marangoni di Anagni. Prenderanno parte alla riunione anche i rappresentanti sindacali Sandro Chiarlitti della Filctem CGIL, Ennio La Bella della Femca Cisl,  Alessandro Piscitelli della Uiltec, Enzo Valente dell’UGL e, in rappresentanza dell’azienda, il direttore Gerardo Megale. “Ringrazio il Sottosegretario allo Sviluppo economico, il prof.De Vincenti, per la sollecitudine  e la disponibilità dimostrate – ha dichiarato Scalia -Credo sia importante tutto il nostro impegno per risolvere questa vertenza e dare un segnale concreto per rilanciare il sito di Anagni. Lo dobbiamo ai lavoratori, che si trovano ora a sopportare il peso di una crisi settoriale e locale, e lo dobbiamo al nostro territorio che ha bisogno di risposte concrete per avviare una nuova fase di rilancio produttivo, un nuovo modello di sviluppo che solo attraverso il protagonismo delle realtà locali sarà possibile raggiungere”.

30 ottobre 2013 0

Rissa e colpi di pistola fra rom ad agosto, oggi tutti in manette i responsabili

Di redazionecassino1

Nel pomeriggio di oggi il Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Frosinone e la Squadra Mobile della Questura di Frosinone, hanno tratto in arresto due uomini, un pregiudicato 32enne di Frosinone, già ristretto per altra causa presso la Casa Circondariale di questo capoluogo ed un 25enne di etnia rom pregiudicato. L’arresto è scattato a seguito dell’emissione da parte del Tribunale di Frosinone –Sezione GIP, di un’ordinanza di custodia cautelare, in cui la citata Autorità Giudiziaria, ha condiviso il quadro probatorio prospettatogli dalla Procura che ha sapientemente coordinato le due Forze di polizia nella delicata attività investigativa. In particolare ai due sono stati contestati rispettivamente: al 32enne la detenzione e il porto in luogo pubblico di un’arma da sparo con cui venivano esplosi diversi colpi all’indirizzo di alcune vetture parcheggiate, in uso a parenti del 23enne;  al 25enne la detenzione e il porto in luogo pubblico di un’arma da sparo con cui venivano esplosi diversi colpi all’indirizzo di un’autovettura  al cui interno vi era il 35enne unitamente ad altre due persone. Le vicende risalgono alla seconda metà di agosto di quest’anno, quando i predetti appartenenti a due gruppi criminali diversi, entravano in contrasto tra loro, scontro che si acuiva nella notte tra il 17 ed il 18.08.2013, quando scoppiava davanti ad un pub di questo Capoluogo una furibonda rissa tra appartenenti ai due clan, episodio a cui però non hanno partecipato gli odierni arrestati. Nell’episodio avevano la peggio due giovani di etnia rom che venivano accompagnati presso il Pronto Soccorso del locale Ospedale dove si radunavano loro parenti, ad un tratto sopraggiungeva il 32enne unitamente ai due  suoi amici e nell’occasione minacciava gravemente tutti i presenti. Erano appena passate due ore che il 32enne recatosi nei pressi dell’abitazione della madre dei due rom feriti, esplodeva alcuni colpi di arma da fuoco all’indirizzo delle autovetture dei familiari parcheggiate. Non erano trascorsi nemmeno due giorni che nella notte tra il 19 ed il 20 il 32enne recatosi nuovamente presso l’abitazione dei rom esplodeva nei confronti della casa alcuni colpi di arma da fuoco. Gli episodi sino a qui narrati avevano il loro epilogo il 28 agosto, quando nel corso della mattinata il 32enne si recava presso l’abitazione di altri familiari dei giovani rom e li minacciava apertamente brandendo una pistola, l’ennesimo affronto questa volta non veniva lasciato impunito e a metà di quel pomeriggio infatti, per le vie di Frosinone, iniziava un vero e proprio regolamento di conti. Il 25enne infatti inseguiva in auto il 32enne, che aveva a bordo altre due persone ed iniziava ad esplodergli contro diversi colpi d’arma da fuoco. L’inseguimento iniziato in via Vado del Tufo terminava in via Europa dopo aver attraversato le vie circostanti sino a viale Grecia, i colpi sparati oltre all’auto condotta dal 32enne attingevano anche quella di un ignaro passante (si allega foto auto), senza fortunatamente ferire nessuno. Con l’operazione di oggi sono stati probabilmente placati gli animi delle due compagini rivali e oltre al risultato repressivo se ne è raggiunto un altro, impalpabile, ma altrettanto se non più importante, ossia evitare futuri possibili spargimenti di sangue.

30 ottobre 2013 0

Parkinson e Alzheimer sono influenzati dallo stress in gravidanza? Francia e Italia un nuovo laboratorio per scoprirlo alla NeuroMed

Di redazionecassino1

 Francia e Italia hanno unito le forze per creare un laboratorio internazionale dedicato allo studio delle malattie neurodegenerative. L’Università di Lille 1, il CNRS, il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), l’Università Sapienza di Roma e l’IRCCS Neuromed di Pozzilli (IS) hanno infatti siglato l’accordo per la creazione del Laboratorio Internazionale Associato (LIA) “Stress Prenatale e Malattie Neurodegenerative“.

A seguito di una collaborazione scientifica di lunga durata tra la Francia e l’Italia, il LIA ha lo scopo di continuare, e in qualche modo far convergere, la ricerca di diversi gruppi di studiosi che hanno già riportato importanti risultati nel campo delle neuroscienze.

Nello specifico, il Laboratorio ha l’obiettivo di valutare se gli eventi traumatici (come, per esempio, condizioni di stress psico-fisico o patologie infettive) negli stadi precoci dello sviluppo, in particolare durante la gravidanza, possono influenzare la predisposizione nei confronti delle principali patologie neurodegenerative dell’età adulta (in special modo Parkinson e Alzheimer) in termini di età di esordio, severità e progressione della malattia.

Lo studio di tali meccanismi potrebbe facilitare lo sviluppo di strategie terapeutiche in grado di prevenire o ritardare l’insorgenza delle patologie neurodegenerative o l’individuazione di biomarcatori per prevedere l’insorgenza delle malattie.

I ricercatori auspicano di poter produrre risultati che abbiano un’effettiva ricaduta sulla salute pubblica sia in termini di diagnosi che di terapie innovative. Uno dei punti di forza del LIA sarà, inoltre, lo scambio di studenti e ricercatori, anche nell’ambito di programmi finanziati dall’Unione Europea, incentivando la partecipazione al progetto di scienziati di fama internazionale.

30 ottobre 2013 0

Lo stress prenatale influisce su Parkinson e Alzheimer? Neuromed al lavoro per verificarlo

Di admin

Francia e Italia hanno unito le forze per creare un laboratorio internazionale dedicato allo studio delle malattie neurodegenerative. L’Università di Lille 1, il CNRS, il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), l’Università Sapienza di Roma e l’IRCCS Neuromed di Pozzilli (IS) hanno infatti siglato l’accordo per la creazione del Laboratorio Internazionale Associato (LIA) “Stress Prenatale e Malattie Neurodegenerative”. A seguito di una collaborazione scientifica di lunga durata tra la Francia e l’Italia, il LIA ha lo scopo di continuare, e in qualche modo far convergere, la ricerca di diversi gruppi di studiosi che hanno già riportato importanti risultati nel campo delle neuroscienze. Nello specifico, il Laboratorio ha l’obiettivo di valutare se gli eventi traumatici (come, per esempio, condizioni di stress psico-fisico o patologie infettive) negli stadi precoci dello sviluppo, in particolare durante la gravidanza, possono influenzare la predisposizione nei confronti delle principali patologie neurodegenerative dell’età adulta (in special modo Parkinson e Alzheimer) in termini di età di esordio, severità e progressione della malattia. Lo studio di tali meccanismi potrebbe facilitare lo sviluppo di strategie terapeutiche in grado di prevenire o ritardare l’insorgenza delle patologie neurodegenerative o l’individuazione di biomarcatori per prevedere l’insorgenza delle malattie. I ricercatori auspicano di poter produrre risultati che abbiano un’effettiva ricaduta sulla salute pubblica sia in termini di diagnosi che di terapie innovative. Uno dei punti di forza del LIA sarà, inoltre, lo scambio di studenti e ricercatori, anche nell’ambito di programmi finanziati dall’Unione Europea, incentivando la partecipazione al progetto di scienziati di fama internazionale.

30 ottobre 2013 0

“Percorsi d’arte in Ciociaria”, tour guidati alla scoperta dei Tesori d’arte ed enogastronomici

Di redazionecassino1

Il Centro Guide Cicerone, da domenica 3 novembre a domenica 8 dicembre 2013, propone un ciclo di tour guidati alla scoperta dei Tesori d’arte e di enogastronomia nella provincia di Frosinone denominato: “Percorsi d’arte in Ciociaria”, che si svolgerà in concomitanza con la Prima Rassegna Enogastronomica Ciociara “Autunno a tavola in Ciociaria”.

Le visite guidate per turisti individuali con guida professionale toccheranno ben dodici città d’arte, borghi e musei del frusinate, vale a dire: Alatri, Anagni “Sotterranea”, Arpino, Aquino, Castrocielo, Ceprano, Ferentino, Abbazia di Montecassino, San Donato Val di Comino, Serrone, Trevi nel Lazio e Veroli.

I partecipanti all’iniziativa “Autunno a tavola in Ciociaria”, accanto alle bontà culinarie locali, potranno altresì usufruire di una visita gratuita offerta dai “Ristoranti di Gusto”, nelle date e nelle Città d’Arte indicate nel programma: “Percorsi d’arte in Ciociaria”. Ad Anagni e dintorni i ristoranti aderenti sono il Ristorante La Rena e Ristorante Lo Schiaffo, l’Hostaria Apicius ad Alatri, e ancora l’Hotel Bassetto, il Ristorante Iolanda e il Ristorante Primavera a Ferentino. (L’elenco completo dei ristoranti partecipanti è consultabile sul sito www.ciociariaturismo.it)

Si inizia domenica 3 novembre con Anagni “Sotterranea” e i suoi scorci di straordinaria forza evocativa e Arpino, la patria di Cicerone.

L’affascinante percorso di “Anagni Sotterranea” farà scoprire ai visitatori aspetti che difficilmente si riescono a immaginare mentre si passeggia ignari per il corso. Dietro semplici porticine in legno, spesso parte di palazzi sono venuti profondamente a mutare nei secoli, si nascondono luoghi in cui il tempo si è fermato. Dalla cisterna di età romana scavata nella roccia, che richiama sistemi di canalizzazione delle acque che ad Anagni ancora gorgogliano in ogni cantina, si giunge a un medioevo quanto mai cupo, fatto di semplici pagliericci e ambienti semi-ipogei, sicuramente popolati da servitori che cucinavano delizie per i loro signori.

Anche il presidente della provincia Giuseppe Patrizi sottolinea la positività di questa iniziativa che tende a valorizzare la ricchezza del patrimonio artistico ed enogastronomico della provincia di Frosinone. <Sicuramente sarò presente a uno degli appuntamenti con le bontà e le specialità del nostro territorio> dichiara Patrizi.

Partenze visite guidate a cura di Valentina Sperti del Centro Guide Cicerone: ore 10,30 e ore 15,30 presso la Pro Loco di Anagni in Piazza Innocenzo III.

Info e prenotazioni: cell. 349.4981226 – info@ciceroneweb.it

 

Programma completo “Percorsi d’arte in Ciociaria”:

• 3 NOVEMBRE 2013: ARPINO E ANAGNI “SOTTERRANEA”

Partenza dalla sede della Pro loco in Piazza Municipio – ARPINO

Partenza dalla sede della Pro Loco in Piazza Innocenzo III – ANAGNI

 

• 10 NOVEMBRE 2013: VEROLI E SAN DONATO VAL DI COMINO

Partenza dal Palazzo Comunale – VEROLI

Partenza da Piazza Carlo Coletti – SAN DONATO VAL DI COMINO

 

• 17 NOVEMBRE 2013: ALATRI E MONTECASSINO

Partenza da Piazza Santa Maria Maggiore (di fronte Municipio) – ALATRI

Partenza dal parcheggio auto dell’Abbazia – MONTECASSINO (Cassino)

 

• 24 NOVEMBRE 2013: FERENTINO E CASTROCIELO

Partenza da Piazza G. Matteotti (di fronte Municipio) – FERENTINO

Partenza dal Palazzo del Municipio – CASTROCIELO

 

• 1 DICEMBRE 2013: CEPRANO E TREVI NEL LAZIO

Partenza da ingresso Museo Archeologico di Fregellae Villa Carducci – CEPRANO

Partenza da Viale XXI Aprile – TREVI NEL LAZIO

 

• 8 DICEMBRE 2013: AQUINO E SERRONE

Partenza da Museo della Città, Via Latina Antica – AQUINO

Partenza da Viale Pio XII – SERRONE

30 ottobre 2013 0

Il figlio può ottenere la dichiarazione giudiziale di paternità anche se la madre frequentava più uomini all’epoca del concepimento

Di redazionecassino1

  Da Giovanni D’Agata riceviamo e pubblichiamo.

Chi cerca di sfuggire alla propria responsabilità di genitore non sempre riesce nell’intento specie se non si sottopone alla prova che potrebbe esonerarlo da tanto.

Sembra questo, rileva Giovanni D’Agata, fondatore dello “Sportello dei Diritti”, il principio affermato dalla prima sezione civile della Corte di cassazione che, con la sentenza 24361 del 29 ottobre 2013, ha rigettato il ricorso di un presunto padre contro la decisione della Corte d’appello di Ancona che ne aveva confermato la paternità naturale.

Peraltro, non è sufficiente sostenere di aver avuto una frequentazione amorosa senza rapporti sessuali per scampare alla dichiarazione di paternità, soprattutto nel caso in cui il presunto padre si era rifiutato di eseguire l’esame ematologico e anche se la madre, all’epoca del concepimento aveva frequentazioni molti uomini.

La Suprema Corte allineandosi con la Corte del capoluogo delle Marche, ha precisato che «ai fini dell’accertamento della paternità naturale può essere utilizzato ogni mezzo di prova (art. 269 Cc), circostanza da cui correlativamente discende che il giudice del merito può correttamente basare il proprio giudizio in ordine alla fondatezza della richiesta avente a oggetto l’effettiva esistenza di un rapporto di filiazione, anche su risultanze di valore probatorio soltanto indiziario».

Per gli ermellini, infatti, è ingiustificato il rifiuto dell’uomo di sottoporsi all’esame del Dna e, unito all’ammissione di avere avuto solo una “frequentazione amorosa” (anche se, a suo avviso, senza rapporti sessuali) con la madre, avvalora l’erroneità della linea difensiva e conferma la paternità. Ma v’è di più. A nulla rileva la circostanza che il ricorrente affermi che la donna, all’epoca del concepimento, frequentasse anche “altri”.

30 ottobre 2013 0

Dev’essere rimborsata ai consumatori l’Iva corrisposta sulla Tia. La tariffa d’igiene ambientale ha natura tributaria

Di redazionecassino1

Da Giovanni D’Agata riceviamo e pubblichiamo.

L’IVA sulla Tia, la famigerata tariffa d’igiene ambientale, dopo la sentenza della Corte Costituzionale n.238 del 2009, non è dovuta poiché con la decisione in questione era già stata riconosciuta la natura tributaria di questa tassa come già accaduto per la Tarsu ed escluso che quale tributo possa essere gravato da altro tributo, in particolare l’IVA.

Ne consegue che i consumatori hanno diritto al rimborso del tributo aggiuntivo corrisposto in aggiunta alla Tia. È questo il principio applicato dal un giudice di pace di Roma che con la sentenza n. 17371/2013, ha riconosciuto il rimborso a carico dell’Ama.

Il giudice onorario, ha dapprima rigettato l’eccezione di incompetenza in quanto la municipalizzata capitolina riteneva che la competenza a decidere della questione fosse la Commissione Tributaria Provinciale.

Nel motivare la decisione, fatto riferimento alla decisione della Consulta il magistrato ha rilevato come la controversia in questione avesse ad oggetto la legittimità del diritto dei consumatori al rimborso dell’Iva nei confronti del soggetto riscossore, Ama s.p.a., per conto dei Comuni.

È noto, infatti, che tale diritto si prescrive in dieci anni (a nulla rilevando che il termine previsto per l’azione di ripetizione da parte del soggetto Iva sia invece biennale, con evidente pregiudizio per quest’ultimo laddove il consumatore agisca per il rimborso oltre il biennio, comunque sulla questione relativa all’allineamento dei termini si attende la decisione della Corte di Giustizia dell’Unione Europea, che tuttavia non costituisce una pregiudiziale per cui non necessita la sospensione del processo essendo la questione irrilevante dal punto di vista del consumatore nei confronti del quale esula la competenza della Corte).

Un’importante decisione, per Giovanni D’Agata, fondatore dello “Sportello dei Diritti” che sancisce il diritto alla restituzione delle somme indebitamente percepite a tale titolo che potrà costituire un significativo precedente per azioni analoghe che l’associazione avvierà a tutela dei consumatori in ogni comune dove si è proceduto a richiedere anche l’IVA in aggiunta alla TIA.

30 ottobre 2013 0

Cassinati arrestati per droga nel casertano

Di admin

Vanno a fare spesa di droga a Castel Volturno ma vengono sorpresi e arrestati. Si tratta di due Cassinati fermati dai carabinieri della Stazione di Grazzanise per un controllo stradale. Il loro nervosismo li ha traditi consigliando ai carabinieri di approfondire i controlli e rinvenire, occultati nella vettura, un involucro in plastica contenente 15 dosi di sostanza stupefacente del tipo eroina per complessivi 12 grammi. In manette, quindi, sono finiti Dario Giuffrida 28 anni di Cassino e Carmine Curioso 36 anni di Belmonte Castello. Gli arrestati sono stati quindi associati presso Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere.

30 ottobre 2013 0

Movida e Tosap, l’Amministrazione detta le regole (finalmente!) ai pubblici esercizi e bar

Di redazionecassino1

Sembra che questa volta il Comune voglia fare sul serio per ciò che riguarda il problema della movida e dell’occupazione del suolo pubblico. Nei giorni scorsi, infatti, si era tenuto un incontroo fra Amministrazione, le organizzazioni del commercio della città e  con gli esercenti dei locali pubblici per discutere e, soprattutto, regolamentare una volta per tutte il problema e le continue lamentele dei cittadini per il chiasso e la musica ad alto volume nei weekend. Ora l’Amministrazione sembra voler fare sul serio ed ha inviato una circolare con regole precise a cui gli esercenti di pubblici locali dovranno attenersi sia per ciò che concerne la vendita dii alcolici ed altre bevande dopo le ore 23, per quanto riguarda la musica dal vivo e il pagamento della tosap sull’occupazione di suolo pubblico. “Lo scorso 22 ottobre presso la Sala Giunta del Comune di Cassino abbiamo avuto un incontro con i rappresentanti delle associazioni commerciali e con diversi titolari di attività della città per esaminare la situazione relativa all’occupazione del suolo pubblico e le problematiche legate alla movida notturna che è spesso motivo di lamentale da parte della cittadinanza. Un incontro che ha seguito quello avuto con le Forze dell’Ordine da cui è emersa una linea comune per regolamentare questi aspetti. L’incontro del 22 è stata l’occasione per avere un confronto con i rappresentanti delle attività commerciali ed in particolare abbiamo avuto modo di ascoltare le loro ragioni ed esigenze. Ovviamente è stato rimarcato più volte nel corso dell’incontro, quello che è il diritto d’impresa, che noi ovviamente rispettiamo, ma allo stesso modo si è sottolineato che anche i diritti dei cittadini vanno rispettati e che quindi era necessario, soprattutto per quanto concerne la movida, trovare le soluzioni più adeguate. Proprio per questo abbiamo provveduto a stilare una circolare distribuita nella giornata di ieri agli esercizi commerciali della città con cui si invitano i titolari ad adottare una serie di comportamenti.” È quanto emerge in una nota congiunta a firma dell’assessore alle attività produttive del Comune di Cassino, Mario Costa e dell’assessore alla Polizia Locale Emiliano Venturi.  Speriamo che sia la volta buona che accanto al “diritto di impresa” e al divertimento siano garantiti la tranquillità ed il riposo notturno ai cittadini!

 Ecco il testo della circolare inviata ai titolari dei pubblici esercizi e bar.     

Prot.

 

Raccomandata a mano                                                                               Cassino, li 28.10.2013

Ai titolari dei seguenti P.E. – BAR: 

1)      141 Street

2)      Atheneum

3)      Caffè degli Atisti

4)      Caffè del Corso

5)      Caos Caffè

6)      Centrale

7)      Duff

8)      Gattel Armando

9)      Italia

10)  Jangle Juice

11)  Kong

12)  La Piazzetta

13)  Luulapaluusa

14)  Massimo Caffè

15)  Merum Jazz

16)  Mokambo

17)  Oro Nero

18)  Reale

19)  Shine

       SEDE

                                              

p/c   Dott. Florindo Buffardi

Presidente Confcommercio

 

p/c    Sig. Fiorino Tolassi

Confesercenti – Cassino

 

p/c   Sig. Bruno Vacca

Confimpresa Italia – Cassino

 

p/c   Sig. Maurizio Coletta

Presidente del Centro Comm.le Naturale –

Cassino

 

 

 

OGGETTO: Incontro del 22 ottobre 2013 – Problematiche inerenti l’occupazione di suolo pubblico

                       e movida notturna.

            In rifermento all’incontro di cui all’oggetto, tenutosi presso la Sala Giunta del Palazzo Municipale di Cassino, si invitano le SS.LL. ad adottare i seguenti comportamenti:

OCCUPAZIONE SUOLO PUBBLICO

1)      La richiesta deve essere inoltrata all’Ente 7 giorni lavorativi antecedenti l’occupazione, utilizzando l’apposito modello scaricabile dal sito www.comunecassino.it oppure disponibile presso il Servizio Commercio;

2)      Alla richiesta deve essere allegata copia della planimetria della zona interessata all’occupazione  e copia del documento d’identità del richiedente;

3)      Ottenuto il nulla osta da parte del Comando di Polizia Locale, deve essere effettuato il pagamento della TOSAP quantificato dal Servizio Tributi, infine copia del bollettino di pagamento unito ad una marca da bollo da Euro 16,00 deve essere consegnato al Servizio Commercio, che provvederà al rilascio dell’autorizzazione riportando le prescrizioni contenute nel nulla osta del Comando di Polizia Locale;

4)      L’occupazione deve essere fatta attenendosi scrupolosamente, senza deroga alcuna, a quanto prescritto nell’autorizzazione rilasciata dal Servizio Commercio.

SERATE MUSICALI

1)      Chiunque intenda effettuare delle serate musicali deve richiedere l’autorizzazione 7 giorni lavorativi antecedenti l’evento, utilizzando l’apposito modello scaricabile dal sito www.comunecassino.it oppure disponibile presso il Servizio Commercio;

2)      Il Servizio Commercio provvederà al rilascio dell’autorizzazione su cui dovrà essere apposta una marca da bollo da Euro 16,00, inoltrando copia della stessa al Commissariato di P.S. e al Comando di Polizia Locale;

3)      Il richiedente dovrà attenersi scrupolosamente, senza deroga alcuna, a quanto prescritto nell’autorizzazione.

MOVIDA NOTTURNA

Per quanto riguarda la Movida notturna si richiama a quanto stabilito dalla normativa vigente e all’ ordinanza comunale n. 78 del 22.05.2008 che dispone:

1)      Divieto assoluto di somministrazione al pubblico di bevande alcoliche in contenitori di vetro o altro materiale contundente dalle ore 23.30 della sera;

2)      Divieto assoluto di somministrazione di superalcolici dopo le ore 24.00 della sera;

3)      Divieto assoluto di diffusione sonora di musica o di qualsiasi altro tipo dopo le ore 24.00, ovvero di non arrecare danni alla quiete pubblica, così come stabilito dalla normativa vigente.

Si specifica inoltre che, dal 1 gennaio 2012 (decreto Salva-Italia) è scattata la liberalizzazione degli orari di tutti gli esercizi commerciali. Tuttavia il MISE (Ministero dello Sviluppo Economico) ritiene che eventuali provvedimenti motivati che limitano le aperture notturne, (es.: motivi di pubblica sicurezza e/o particolari esigenze di tutela), possano continuare ad essere applicati ed adottati al fine di evitare danni alla sicurezza, proteggere la salute umana, l’ambiente, il paesaggio ed il patrimonio culturale, espressamente richiamati dall’art. 3, comma 1, del D.L. 128/2011 come limiti ammissibili all’iniziativa privata.

Tali limitazioni sono quelle motivabili con eventuali disagi alla cittadinanza che potrebbero derivare da aperture serali o notturne prolungate in materia di disturbo alla quiete ed alla sicurezza, all’ordine pubblico, alla viabilità, ecc. 

Si precisa inoltre che già l’ordinanza comunale n. 78 del 22 maggio 2008 disponeva,  dalla domenica al giovedì, la chiusura delle attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande alle ore 01,00 del giorno successivo, mentre per il venerdì ed il sabato l’orario di chiusura era fissato alle ore 02,00 del giorno successivo. 

Quindi al fine di evitare quanto disposto dall’ordinanza summenzionata, in deroga a quanto previsto dal decreto Salva-Italia, si richiama la massima attenzione e la massima collaborazione da parte di tutti i destinatari della presente.

Per eventuali ed ulteriori informazioni rivolgersi alla dott.ssa Alba Olandesi Dirigente del Settore Commercio –  tel. 0776 – 298430 Fax 0776 – 298303 e-mail alba.olandesi@comunecassino.it oppure al dott. Marcello Canessa Funzionario Responsabile del Settore Commercio tel. 0776 – 298313 Fax 0776 – 298463 e-mail marcello.canessa@comunecassino.it.

            L’ASSESSORE                           IL DIRIGENTE                                       IL FUZIONARIO

          (Prof. Mario Costa)                   (Dott.ssa Alba Olandesi)                 (Dott. Marcello Canessa)