pubblicato il10 ottobre 2013 alle 18:48

Truffe online delle finte vendite su internet, cinque persone denunciate dai carabinieri

Cinque persone di età compresa tra i 19 e i 31 anni sono state identificate e denunciate dai Carabinieri della Stazione di Torino di Sangro con l’accusa di truffa aggravata. Si tratta di persone ed episodi non collegati tra di loro ma che hanno un denominatore comune, la finta vendita online di prodotti di vario genere. L’indagine dei militari è scaturita, infatti, dalla denuncia di una decina di persone della zona che si sono rivolte agli uomini dell’Arma dopo essere incappati in questi truffatori ed aver pagato anticipatamente materiale informatico, telefoni cellulari ed in un caso addirittura un caravan, senza però mai riceverli. Bisogna dire che gran parte delle truffe online sono caratterizzate dalla mancata spedizione del prodotto. Il venditore riceve i soldi dall’acquirente, tramite bonifico, ricariche telefoniche, contanti o assegno via posta, ma non effettua alcuna spedizione postale della merce. Tramite queste truffe i venditori incassano per un breve periodo numerose vendite ed alla fine scompaiono improvvisamente nel nulla. I Carabinieri della Stazione di Torino di Sangro hanno calcolato che i cinque denunciati avevano incassato somme per un totale di 3500 euro. Per prendere tempo i truffatori tendevano a rispondere alle prime lamentele degli acquirenti asserendo d’aver effettivamente spedito la merce e incolpando il sistema postale del ritardo della consegna.
Le cinque persone identificate e denunciate dai Carabinieri operavano da varie parti d’Italia, Marche, Veneto, Calabria, Toscana ed in un caso anche in provincia di Teramo. I falsi annunci di vendita erano stati inseriti sul sito “subito.it” ed il pagamento avveniva mediante una ricarica su carte postepay.

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