Giorno: 1 novembre 2013

1 novembre 2013 0

Cervaro, esce di strada con lo scooter, muore 70enne

Di admin
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Un uomo di 70 anni E. C. ha perso la vita, questa sera, uscendo di strada con il suo scooter in Via Belvedere a Cervaro. Il sinistro è accaduto poco prima delle 21 e il corpo della vittima è ancora sul posto. E’ da stabilire se l’uomo sia deceduto a causa delle ferite riportate o a causa di un malore, lo stesso che lo potrebbe aver fatto uscire di strada. Del caso se ne stanno occupando gli agenti della polizia stradale. Er am

1 novembre 2013 0

Fiamme in un capannone agricolo a Terracina, ingenti i danni

Di admin

In incendio ha parzialmente distrutto questa notte un capannone agricolo a Terracina. Gravi i danni subiti dai proprietari dell’azienda Orto Verde sulla via Pontina. L’allarme è stato lanciato poco dopo prima dell’una e la squadra di pompieri, giunta sul posto, ha trovato fiamme le fiamme già alte che divoravano le attrezzature agricole, all’interno del capannone , oltre ad un trattore e ad un furgone. Al momento si ignorano le cause dell’incendio. Foto repertorio

1 novembre 2013 0

Le ronde di Aidaa bloccano 13 riti esoterici di Halloween, sei con animali

Di admin

Hanno avuto un buon successo le ronde di Halloween organizzate per il nono anno consecutivo dall’Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente- AIDAA, oltre quattrocento volontari divisi in un centinaio di gruppi di 4-5 persone hanno controllato per alcune ore (dalle 22,30 di ieri sera fino alla 1.47 di questa notte) le zone a loro assegnate note per essere state in passato segnalate quali zone dove si celebrano i riti pseudo satanici ed esoterici con anche il sacrificio di animali. Tredici i riti individuati e interrotti in altrettante località di Umbria, Lombardia, Piemonte e Lazio, di questi sei riti prevedevano anche il sacrificio di animali (in tre gatti neri). I riti con animali sono stati interrotti a Torre Pellice in Piemonte, Vigevano e Castello dell’Acqua in Lombardia, a Narni in Umbria e sulla riva del lago di Bracciano e nel parco del Vejo nella zona di Campagnano nel Lazio, sono stati salvati 3 gatti neri (Parco del Vejo, Castello dell’Acqua e Narni) 4 galline (Torre Pellice) mentre sono fuggiti alcuni colombi (Vigevano) e due conigli (Lago di bracciano). Tutti i ritrovi sono stati fotografati e per tutti lunedi scatterà la denuncia penale per i reati di maltrattamento di animali ai sensi dell’articolo 544 ter del codice penale. “Voglio ringraziare i volontari- ci dice Lorenzo Croce che ha coordinato le ronde- che come ogni anno con spirito di abnegazione hanno usato il loro tempo per salvare alcuni animali destinati al sacrificio satanico. Ovviamente tutti i casi segnalati lunedi saranno denunciati alle competenti autorità di polizia, devo infine aggiungere che a Brindisi in cause ancora misteriose un gattino nero è stato investito da un auto pirata in corsa per la quale si sta procedendo all’identificazione”.

1 novembre 2013 0

Colpisce con un pugno un operatore ecologico e aggredisce un carabinieri con un coltello, rumeno arrestato a Vasto

Di admin

Questa mattina, verso le 6, un operatore ecologico di 38 anni, mentre svolgeva il suo lavoro nel centro storico di Vasto, e’ stato aggredito da un rumeno che, in evidente stato di ebbrezza e senza alcuna ragione, gli si è avvicinato per scagliargli un pugno al volto. Subito dopo l’uomo, che era in compagnia di altri due connazionali, anche loro ubriachi, si è subito allontanato. Il malcapitato, dopo essersi ripreso, ha subito chiamato il 112 per richiedere l’intervento dei carabinieri dal momento che due dei tre stranieri erano ancora nelle vicinanze. Sul posto, in pochi minuti, è arrivata una gazzella del Nucleo Operativo e Radiomobile della compagnia di Vasto che ha subito fermato i due amici dell’aggressore per identificarli e acquisire informazioni utili al rintraccio del loro connazionale. Proprio in questo frangente, mentre i carabinieri annotavano le generalità dei due fermati, l’altro rumeno, il responsabile dell’aggressione all’operatore ecologico, e’ ricomparso brandendo tra le mani, questa volta, un coltello. Alla vista degli uomini in divisa l’uomo, poi identificato in B.C.di 21 anni, si è scagliato contro uno dei due carabinieri cercando di colpirlo. Ne è scaturita una breve colluttazione al termine della quale il malvivente e’ stato disarmato e tratto in arresto con le accuse di resistenza e oltraggio a Pubblico Ufficiale. Accompagnato in caserma, su disposizione dell’A.G., il rumeno, poiché senza fissa dimora, e’ stato trattenuto presso la camera di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Vasto in attesa di essere processato, con rito direttissimo, nella mattinata di domani.

1 novembre 2013 0

Satellite Esa in rotta di caduta sulla Terra, la Protezione Civile monitora la situazione

Di admin

Sta per rientrare sulla Terra il satellite denominato GOCE (Gravity Field and Steady State Ocean Circulation Explorer) dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA), lanciato il 17 marzo 2009 con l’obiettivo di produrre una mappa gravitazionale, precisa e ad alta risoluzione, del geoide terrestre.

Al fine di monitorare l’evolversi della situazione e dare aggiornamenti nei prossimi giorni all’intero sistema di protezione civile sulla base dei dati che verranno forniti dall’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e da quella Europea, è stato costituito un gruppo composto da tecnici del Dipartimento nazionale, dell’ASI stessa, del Dipartimento dei Vigili del Fuoco, dell’ENAV, dell’ENAC, di ISPRA, del Comando Operativo Interforze e del Friuli Venezia Giulia in rappresentanza di tutte le Regioni.

A oggi, infatti, la finestra temporale ipotizzata per il rientro di GOCE va dal 3 al 9 novembre, con una notevole incertezza legata al fatto che lo stesso satellite, pur essendo senza carburante, non ha ancora perso il controllo del suo assetto. Secondo le informazioni fornite da ASI, inoltre, dal momento in cui questo avverrà, GOCE impiegherà circa 3 giorni per rientrare sulla Terra, in modo incontrollato, e solo 24 ore prima della sua caduta l’Agenzia Spaziale potrà fornire le curve attendibili di un eventuale attraversamento del territorio italiano.

Dunque, quando e dove i probabili frammenti del satellite cadranno sulla terra non può ancora essere previsto, anche se si sa che l’area interessata si limiterà sempre di più con il passare del tempo e l’affinamento delle previsioni.

ESA prevede che la maggior parte di GOCE, che oggi pesa circa 1 tonnellata, è lungo 5 metri e non contiene materiale pericoloso, si disintegrerà nell’atmosfera e che solo alcune piccole parti (di cui la più pesante non dovrebbe superare i 95 kg) potrebbero resistere fino all’impatto con la superficie terrestre. L’Agenzia Spaziale Europea rilascerà periodicamente le previsioni di rientro e manterrà tutti gli Stati membri dell’Unione Europea e le autorità competenti costantemente aggiornate, anche per consentire di informare la popolazione su eventuali pericoli.

1 novembre 2013 0

Made in Italy, boom di sequestri di articoli taroccati

Di admin

Da Giovanni D’Agata riceviamo e pubblichiamo: Da anni lo “Sportello dei Diritti” si batte per la tutela del “Made in Italy” e contro la contraffazione che costituisce una piaga che ha contribuito, e non poco, alla crisi produttiva del Nostro Paese.

Tanto più che dai primi dati che giungono dalle varie statistiche di polizia e dalle autorità amministrative e doganali, il numero di sequestri di merce contraffatta è aumentato nel 2013 rispetto all’anno scorso e con l’arrivo delle feste il fenomeno aumenterà.

La tendenza all’acquisto del “falso” si sta diffondendo sempre più tra i privati, complice il proliferare di siti internet che offrono molti prodotti imitati. Gli oggetti che vanno per la maggiore sono articoli di pelletteria delle grandi marche (borse, scarpe, cinture, portachiavi), accessori di abbigliamento così come oggetti di elettronica per l’intrattenimento e orologi di lusso.

Ed è in particolare al moltiplicarsi dell’offerta su internet che Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” si sofferma per mettere in guardia i potenziali acquirenti.

Basti ricordare che se da una parte i truffatori responsabili delle falsificazioni ed i venditori rischino una condanna penale, anche gli acquirenti sono soggetti a pesanti sanzioni e a risarcimenti civili da parte delle aziende vittima delle contraffazioni.

È vero, che i destinatari degli acquisti online non sono penalmente perseguibili, ma se non rinunciano all’oggetto, vanno incontro ad ulteriori spese legali e possono esser citati in giudizio in sede civile oltreché a pesanti multe da parte delle autorità amministrative e tributarie che dovessero accertare gli illeciti.

Acquistare un articolo con marchio contraffatto è, infatti, un illecito amministrativo per il quale le sanzioni previste vanno dai 100 ai 7.000 euro. E non c’è alcuna differenza se l’acquisto viene fatto in strada, in un negozio o su internet.