Giorno: 4 novembre 2013

4 novembre 2013 0

Esce di strada e finisce in un canale, 48enne muore a Latina

Di admin
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Un uomo di 48 anni di Latina, è morto questa sera poco prima delle 21.30 in località borgo Faiti in via Migliara 42 a Latina a causa di un incidente stradale. La vittima era alla guida di una Mercedes Slk quando, per cause ancora al vaglio delle forze dell’ordine, è uscito di strada finendo in un canale rompendosi l’osso del collo. All’arrivo dei soccorsi l’uomo era già morto a causa dei traumi riportati. I vigili del fuoco stanno recuperando il mezzo e la salma.

4 novembre 2013 0

Il padre del mostro Europeo rinnega il figlio. Prodi: ” Restando così com’è la moneta unica ucciderà l’Europa”

Di admin

di Max Latempa “I paesi più in difficoltà, Francia, Italia e Spagna, dovrebbero battere insieme i pugni sul tavolo di Bruxelles. Ma non lo fanno perché ciascuno si illude di cavarsela da solo. In tre anni di austerità il rapporto fra debito e Pil è sempre aumentato. Vuol dire che è una politica sbagliata. Se sforassimo i parametri i tassi andrebbero alle stelle e saremmo daccapo. Se si spacca l’Euro, con una valuta del nord e una del sud, il loro tasso di cambio andrebbe a 2 e oltre ed i tedeschi non venderebbero più una sola Mercedes in Europa. Restando così com’è la moneta unica ucciderà l’Europa. Il 3% di deficit-Pil ha senso in certi momenti, in altri sarebbe giusto lo zero, in altri il 4 o il 5%”. Queste parole le ha dette, in un’intervista al Quotidiano nazionale, Romano Prodi. Cioè colui che ha introdotto l’ Euro. Cioè colui che era presidente della Commissione Europea. Cioè colui che ha introdotto una tassa, in Italia, pur di farci entrare nell’ Euro. Ed ora ci viene a dire che è una politica sbagliata. Che brav’uomo.

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Il padre del mostro Europeo rinnega il figlio. Prodi: ” Restando così com’è la moneta unica ucciderà l’Europa”

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di Max Latempa “I paesi più in difficoltà, Francia, Italia e Spagna, dovrebbero battere insieme i pugni sul tavolo di Bruxelles. Ma non lo fanno perché ciascuno si illude di cavarsela da solo. In tre anni di austerità il rapporto fra debito e Pil è sempre aumentato. Vuol dire che è una politica sbagliata. Se sforassimo i parametri i tassi andrebbero alle stelle e saremmo daccapo. Se si spacca l’Euro, con una valuta del nord e una del sud, il loro tasso di cambio andrebbe a 2 e oltre ed i tedeschi non venderebbero più una sola Mercedes in Europa. Restando così com’è la moneta unica ucciderà l’Europa. Il 3% di deficit-Pil ha senso in certi momenti, in altri sarebbe giusto lo zero, in altri il 4 o il 5%”. Queste parole le ha dette, in un’intervista al Quotidiano nazionale, Romano Prodi. Cioè colui che ha introdotto l’ Euro. Cioè colui che era presidente della Commissione Europea. Cioè colui che ha introdotto una tassa, in Italia, pur di farci entrare nell’ Euro. Ed ora ci viene a dire che è una politica sbagliata. Che brav’uomo.

4 novembre 2013 0

Commemorazione del 2 novembre al cimitero francese di Venafro

Di admin

A pochi passi dal centro abitato di Venafro si riconosce, lungo viale San Nicandro ( statale 85 venafrana ), il cimitero di guerra francese. Una estesa area pianeggiante di circa 70.000 mq ospita oltre 7000 salme, molte però nel tempo sono state esumate. Le salme del corpo di spedizione francese e soldati marocchini, algerini caduti durante la battaglia di Montecassino – Novembre 1943 e maggio 1944. Qui sono state traslate le sepolture di Miano. Per esse è stato eretto un monumento che richiama esplicitamente i minareti nord – africani. Infatti, per tenere alta la memoria, ogni anno, il 2 novembre, vengono ricordate, con una tradizionale cerimonia commemorativa, le vittime di guerra. All’importante cerimonia hanno preso parte le massime autorità locali, provinciali e regionali. Intervenute anche in gran numero anche le autorità militari, italiane e francesi mentre ad impartire la benedizione ha direttamente provveduto il vescovo della diocesi di Isernia –  Venafro. Dopo a deposizione delle corone all’esterno del sacrario, i convenuti hanno raggiunto in parata il monumento situato all’interno del cimitero, dove alla presenza del console  di Francia è stato reso omaggio alla bandiera francese e all’onore ai caduti come riportano la dicitura  ( in francese)  su ogni lapida: “  mort pour la France”.Appena conclusa la cerimonia, il console francese e gli addetti militari hanno fatto visita al museo Winterline. Conclusa la visita del museo, il sindaco Sorbo ha fatto conoscere al console le bellezze della cultura antica di Venafro.

4 novembre 2013 0

Picchia la moglie per anni, 43enne arrestato a Sant’Elia Fiumerapido

Di admin

Anni di maltrattamenti mai denunciati, sono affiorati ieri sera in una abitazione a Sant’Elia Fiumerapido dove l’uomo, un 43enne della zona, è stato arrestato per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali. L’uomo, in seguito ad un diverbio, per futili motivi, ha picchiato la moglie tanto da procurarle vistose ecchimosi. I carabinieri intervenuti hanno accertato che la donna, già nell’anno scorso, era stata oggetto di aggressioni fisiche e verbali da parte del marito, sebbene lei non avesse mai sporto denuncia. La stessa, trasportata presso il locale Ospedale Civile è stata riscontrata affetta da “stato ansioso reattivo, escoriazione ed ecchimosi all’emivolto sinistro e contusione polso destro” e giudicata guaribile in pochi giorni. L’arrestato, invece ad espletate formalità di rito è stato ristretto in regime degli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo.

Er am

4 novembre 2013 1

Ex militare compie 104 anni festeggiato dai Bersaglieri in congedo. “La guerra – dice lui – Meglio non farla”

Di admin

Pirolli Angelantonio, classe 1909 Sant’Elia Fiumerapido, ha compiuto oggi il suo 104esimo anno di etá. Oggi, con la sua divisa da Fante, su cui sono appuntate le onorificenze di guerra, é stato festeggiato dagli amici dell’associazione Bersaglieri in Congedo di Cassino. Dal fronte algerino della campagna in Africa nel 1941, fino ai campi di prigionia americani, il suo foglio matricola molto ha da raccontare di lui che della guerra dice: “É fetente quanto mai, meglio non andarci”. Ha l’udito basso, ma la vista lunga e occhi che ti scavano nell’anima. Lucido, e agli auguri, rispondeva con “Auguri anche a te” e detto da lui gli auguri sono particolarmente apprezzati. Dopo aver assolto al servizio di leva nella fanteria nel 1930, giá padre di tre figli, é stato richiamato alle armi nel ’41. Oggi é nonno di nove nipoti, 8 pronipoti e nonno del figlio di un pronipote. Sua moglie, Angela Arpino, è morta nel 2010 dopo aver festeggiato il loro 75esimo anno di nozze. Il comune di Sant’Elia gli ha donato una targa ricordo. Oggi pomeriggio a casa, gli hanno preparato una festa con tanto di torta e candeline. Ovviamente non una per ogni anno, ma tre, ciascuno per ognuno dei numero che compongono la cifra 104. Torta che, certamente, mangerà ancora con le sue posate, quelle indistruttibili che usava nel campo di prigionia americano e che conserva gelosamente. Er Am. Foto Aberto Ceccon

4 novembre 2013 0

Rubano capi d’abbigliamento in un Centro commerciale, due rumeni arrestati

Di redazionecassino1

Si erano impossessati di numerosi capi d’abbigliamento presso il centro commerciale “Campania” i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia, impegnati in servizio preventivo di controllo del territorio li hanno arrestati, in flagranza per il reato furto aggravato in concorso, i pregiudicati rumeni  Ion Stefan, classe 1982 e Albu Dorina Nicoleta, classe 1972, entrambi domiciliati in Giugliano in Campania (Na).

Il provvedimento precautelare è stato adottato in seguito ad un controllo effettuato dai militari dell’Arma nei confronti dei predetti e della vettura in loro in uso, nel cui bagagliaio sono stati rinvenuti capi di abbigliamento con impresso ancora il sistema antitaccheggio.

Gli ulteriori accertamenti hanno inoltre consentito di accertare che i due arrestati, mediante l’utilizzo di due borse schermate si erano impossessati di diversi capi di abbigliamento dai negozi presenti nel centro commerciale “Campania” e nell’outlet “La Reggia”, per un valore complessivo di euro 3000. Gli arrestati, pertanto, sono stati trattenuti presso le camere di sicurezza della stazione Carabinieri di Marcianise in attesa della celebrazione del rito direttissimo innanzi alla competente autorità giudiziaria.

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Arrestato dai carabinieri un 52enne per lesioni e maltrattamenti in famiglia

Di redazionecassino1

Nelle prime ore di questa mattina, a Terracina, località “Borgo Hermada”, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile del locale Comando Compagnia, traevano in arresto, nella flagranza di reato, T.G. 52 enne del luogo.

L’uomo, poco prima, all’interno della propria abitazione, in stato di alterazione psico-fisica dovuto all’ingestione di sostanze alcoliche, dopo essersi armato di un coltello da macellaio, aveva aggredito e percosso la propria convivente ed il figlio appena maggiorenne, cagionando ad entrambi lesioni.

L’arma utilizzata dall’aggressore è stata sequestrata e l’arrestato, temporaneamente ristretto nelle camere di sicurezza di quel Comando, in attesa della celebrazione del rito direttissimo, previsto per domani 5 novembre 2013.

4 novembre 2013 0

Piazza Green ogni anno “ostaggio” di sposi, orientamento scolastico ed ambulanti per mesi

Di redazionecassino1

Ci risiamo, come ogni anno da novembre a gennaio piazza Nicholas Green è off limit per gli automobilisti e per i residenti che la utilizzano come uno dei pochi parcheggi non a pagamento. Già, infatti, come ogni anno viene occupata per diverso tempo prima dalla manifestazione “Sposi del terzo millennio 2013” prima, poi da “CassinOrienta”. Senza entrare nel merito dell’utilità pratica, tutta discutibile, di manifestazioni del genere, la domanda è se sia possibile occupare un parcheggio utilizzato da residenti e pendolari per tutto questo tempo. Del resto l’ordinanza comunale emessa nei giorni scorsi, che ne autorizza l’occupazione, parla chiaro dal 4 al 27 novembre è chiusa al traffico. Ma non basta, perché non c’è neppure il tempo di smontare tutta l’enorme struttura che ha ospitato le due kermesse che buona parte della piazza torna ad essere occupata, questa volta dagli ambulanti dei giocattoli, con buona pace dei cittadini. Una scelta che ogni anno provoca un fiume di proteste dei residenti e degli automobilisti costretti a servirsi dei parcheggi a pagamento. Come se non bastasse la situazione, quest’anno, è ancor più problematica per la presenza della scuola media “Diamare” trasferita nei locali della scuola elementare di via D’Annunzio e che ha l’ingresso principale proprio in piazza Green. La storia, insomma, si ripete come ogni anno incurante dei disagi che provoca a residenti, pendolari e cittadini. Forse se si fossero ascoltati i suggerimenti dei residenti e si fossero spostate le manifestazioni in un’altra piazza, ad esempio piazza Labriola, queste avrebbero avuto maggiore visibilità e creato meno disagi!

F. Pensabene

4 novembre 2013 0

Made in Italy. Boom di sequestri di articoli taroccati

Di redazionecassino1

Da Giovanni D’Agata riceviamo e pubblichiamo.

Aumentano articoli di pelletteria, abbigliamento, elettronica e orologeria di lusso contraffatti scoperti dalle autorità amministrative e di polizia. Pesanti sanzioni anche per chi acquista su internet.

Da anni lo “Sportello dei Diritti” si batte per la tutela del “Made in Italy” e contro la contraffazione che costituisce una piaga che ha contribuito, e non poco, alla crisi produttiva del Nostro Paese.

Tanto più che dai primi dati che giungono dalle varie statistiche di polizia e dalle autorità amministrative e doganali, il numero di sequestri di merce contraffatta è aumentato nel 2013 rispetto all’anno scorso e con l’arrivo delle feste il fenomeno aumenterà.

La tendenza all’acquisto del “falso” si sta diffondendo sempre più tra i privati, complice il proliferare di siti internet che offrono molti prodotti imitati. Gli oggetti che vanno per la maggiore sono articoli di pelletteria delle grandi marche (borse, scarpe, cinture, portachiavi), accessori di abbigliamento così come oggetti di elettronica per l’intrattenimento e orologi di lusso.

Ed è in particolare al moltiplicarsi dell’offerta su internet che Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” si sofferma per mettere in guardia i potenziali acquirenti.

Basti ricordare che se da una parte i truffatori responsabili delle falsificazioni ed i venditori rischino una condanna penale, anche gli acquirenti sono soggetti a pesanti sanzioni e a risarcimenti civili da parte delle aziende vittima delle contraffazioni.

È vero, che i destinatari degli acquisti online non sono penalmente perseguibili, ma se non rinunciano all’oggetto, vanno incontro ad ulteriori spese legali e possono esser citati in giudizio in sede civile oltreché a pesanti multe da parte delle autorità amministrative e tributarie che dovessero accertare gli illeciti.

Acquistare un articolo con marchio contraffatto è, infatti, un illecito amministrativo per il quale le sanzioni previste vanno dai 100 ai 7.000 euro. E non c’è alcuna differenza se l’acquisto viene fatto in strada, in un negozio o su internet.