Giorno: 6 novembre 2013

6 novembre 2013 0

Assemblea Regionale Udc, Marino Fardelli: “Una nuova occasione di incontro e confronto”

Di admin
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“Diamo il meglio di noi” è il tema dal quale partirà il confronto dell’assemblea regionale del Lazio dell’Udc in programma il 16 novembre prossimo a Roma. “Una nuova occasione di incontro e di confronto sulle tematiche importanti di questo autunno caldo del Paese – ha spiegato il consigliere regionale Marino Fardelli – Terminata la fase di riorganizzazione del partito, si procede ora verso il Congresso Nazionale con uno spirito aperto alla creazione di un’area moderata inclusiva e costruttiva”. Fardelli, capogruppo alla Pisana dell’Unione di Centro, è uno dei maggiori sostenitori convinti ed entusiasti del partito, che anche nei momenti più bui ha tenuto le redini salde e ha continuato a lavorare perché l’Udc non perdesse la sua storia e i suoi valori: “Dai territori provinciali ai congressi regionali, fino a quello ormai prossimo nazionale, continuiamo a lavorare per tornare a parlare con la gente e, ognuno nel proprio ruolo, per costruire gruppi di lavoro dinamici e concreti, così come sto facendo all’interno del Consiglio regionale del Lazio. Solo in questo modo, l’Udc potrà tornare ad essere protagonista delle scelte future del Paese a tutti i livelli” ha concluso Marino Fardelli, capogruppo Udc alla Regione Lazio, ricordando “che solo il Congresso Nazionale è la sede deputata per le scelte e la collocazione politica chiara. Fughe in avanti o il ritorno ai correntismi non sono toccasana per un partito come il nostro”.

6 novembre 2013 0

Le associazioni dei pendolari presso l’assessorato regionale ai trasporti, Fardelli: “Piccoli ma decisivi passi avanti. Fondamentali partecipazione e confronto”

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I prossimi orari dei treni della Cassino-Frosinone-Roma vengono decisi attraverso una concertazione. In un incontro presso la sede dell’Assessorato ai Trasporti della Regione Lazio, le associazioni Aproca con Giovanni Pietroluongo e la Cassino Express con Pietro Fargnoli, hanno potuto confrontarsi con la dott.ssa Amelia Italiano della direzione regionale di Trenitalia. All’incontro ha preso parte il consigliere regionale Marino Fardelli che tra i primi atti del suo insediamento alla Pisana nel marzo scorso, ha presentato una mozione sui disagi ferroviari della linea Cassino-Frosinone-Roma e ha sollecitato la trattazione della questione in diverse occasioni di Consiglio regionale. “La possibilità che è stata data alle associazioni di partecipare agli incontri con la direzione di Trenitalia – ha dichiarato l’on.le Fardelli – è già un passo in avanti notevole. Quest’ultimo tavolo, ha dato modo di confrontarsi sugli orari, ma anche sul numero di treni e sulle fermate”. Infatti è stata comunicata l’introduzione della fermata di Roccasecca per i treni regionali “veloci”, notizia che è stata accolta positivamente dalle associazioni e dall’on.le Fardelli “dato che questa nuova fermata permetterà al bacino del Basso Lazio di raggiungere Roma in tempi accettabili ma ancora troppo lunghi. Chiedo – ha detto ancora l’on.le Fardelli – che nel prossimo futuro si studino altre soluzioni veloci che privilegino il Basso Lazio come velocità e la provincia di Roma come quantità con la separazione delle due tratte così come auspicato dall’Aproca”. Nella occasione di incontro presso l’assessorato regionale è stato anche chiesto l’avvio di un confronto tra le Regioni Lazio e Molise affinchè la fermata di Cassino in tutti i treni da e per Campobasso non possa subire tagli o saltuari problemi. Dal canto suo, Trenitalia si è impegnata per giugno 2014 ad introdurre alcuni treni veloci sulla tratta, con un risparmio di circa quindici minuti. Sulla possibile soluzione TAV per i treni regionali, l’on.le Fardelli e le Associazioni dei Pendolari, hanno chiesto uno studio di fattibilità con costi certi. Nell’incontro è stato richiesto di inserire, nell’ambito del prossimo contratto di servizio, apposite clausole che consentono ai pendolari di essere risarciti nel caso di disservizi come quelli avvenuti nello scorso mese di ottobre. “Finalmente si è cercato di dare ascolto alle richieste dell’utenza per definire l’orario dei treni. Apprezzo l’impegno e la costanza dell’On. Fardelli che condividendo le finalità, caparbiamente sta cercando di aiutare le associazioni dei Pendolari della tratta FL6 nel miglioramento della stessa” ha dichiarato Giovanni Pietroluongo al termine della seduta.

6 novembre 2013 0

Abbandonati e riciclati come sacchi dell’immondizia, Musetta e tre cuccioli cercano aiuto

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Da Stefano Mariano – Presidente Circolo Legambiente del Cassinate riceviamo e pubblichiamo: Usati, abbandonati e riciclati come sacchi dell’immondizia. Questo il trattamento riservato a Musetta e ad altri tre piccoli cuccioli di cane. Una storia triste, che vede protagonisti troppi nomi di persone importanti ma che in realtà valgono poco, e che si spera giunga al lieto fine. «Musetta è una cagnolina di circa due anni, molto docile, che mi è stata portata in negozio a luglio da una signora anziana e dal figlio. Mi hanno pagato il primo mese, ed io ho promesso di tenere la cagnetta per tutta l’estate come d’accordo facendomi solo pagare le spese del cibo e degli antiparassitari.Patti chiari, almeno sembrava. Da tempo i proprietari di Musetta sono spariti. All’epoca mi lasciarono un numero di telefono poi risultato fasullo. Non so come rintracciare queste persone scorrette».Queste le parole di Stefano Mariano, proprietario de “L’Oasi di Fido” di Cassino. Un vero e proprio abbandono, da denuncia. «Mi ritrovo questa cagnetta stupenda ma che non posso adottare,avendone già tanti miei. È una taglia media, pelo corto, dolcissima e intelligente. Non voglio finisca in canile, prego qualcuno di adottarla, io non posso più tenerla qui» conclude Stefano.Ma non è finita, insieme a Musetta altri cuccioli cercano casa, anche loro barbaramente abbandonati: «Il Comune mi ha portato questi tre cuccioli. Il proprietario, di cui si sa il nome, ha riferito di non averli lasciati liberi ma di averli portati al mercato presso la signora che si occupa delle adozioni. Le ha lasciato 10 euro convinto di aver fatto la cosa migliore. Peccato che questi cani sono stati poi trovati abbandonati senza alcuna pietà. Chi abbia fatto questo gesto non è dato saperlo. Anche loro cercano una casa. Sono visibili in negozio, insieme a Musetta». Abbandoni, randagismo, cani non sterilizzati che continuano a donare cucciolate: questo ilquadro di Cassino. «Se c’è un cane abbandonato tutti se ne fregano, ignorano. Per non parlare dei maltrattamenti animali: cani lasciati legati alle catene o in recinzioni minuscole. Nessuno fa nulla nemmeno le autorità predisposte. Come il setter inglese puro abbandonato da un signore di Cassino che vive al Centro commerciale Cassino1, e che muore ogni giorno senza che nessuno faccia niente.C’è un malcostume assurdo in città, un’ignoranza spaventosa. Eppure basterebbe poco, favorire leadozione, sterilizzare i cani e far funzionare l’Asl canina. Ma come sempre tutti se ne fregano»conclude amareggiato Stefano. Per chi volesse visionare i cuccioli per le adozioni, potete recarvipresso “L’Oasi di Fido” di Cassino. In fondo per salvare una vita umana basta poco, ancora meno una canina.

6 novembre 2013 0

Cristo nel Labirinto di Alatri, la Soprintendenza: “L’opera non è a rischio perdita”

Di admin

“In merito ai numerosi articoli sullo stato dell’Affresco – si legge in una nota reddatta dalla Soprintendenza per i Beni Storico Artistici e Etnoantropologici del Lazio inviataci dal delegato alla cultura del comune di Alatri – la Soprintendenza per i Beni Storico Artistici e Etnoantropologici ritiene di dover intervenire per fare alcune precisazioni. In primo luogo fa piacere notare l’interesse che l’opera ha suscitato, anche in persone che inaspettatamente si sono espresse nel merito improvvisandosi esperti e restauratori; si auspica che un tale entusiasmo si estenda a tutto il patrimonio artistico e culturale della città di Alatri e non solo. Le preoccupazioni lecite che molti hanno ritenuto di dover comunicare, avrebbero trovato sollecita ed esaustiva risposta se ci si fosse rivolti all’Ente preposto alla tutela, cioè la Soprintendenza, sempre aperta al confronto con il pubblico. Dal giorno in cui, a causa di un forte nubifragio, si sono avute infiltrazioni d’acqua nei locali in cui è situato l’affresco, il funzionario monitora continuamente gli effetti che l’acqua può aver provocato al manufatto. Conseguentemente a tali sopralluoghi, si evidenzia quanto di seguito: la causa delle infiltrazioni del tetto è stata definitivamente risolta; l’affresco non è a rischio perdita e per questo non necessita di un intervento “teso a salvarlo”; si dovrà attendere la naturale asciugatura delle pareti e dell’intonaco per valutare un eventuale intervento teso ad eliminare gli sbiancamenti dovuti ai soli e a qualche colatura; quelli che sono stati valutati come “rigonfiamenti” sono solo effetti creati dalla stesura dell’intonaco originario, che non è liscio ma realizzato piuttosto rozzamente. Il recupero e la salvaguardia dell’affresco sono il frutto dell’opera di tutela e promozione del patrimonio artistico e culturale del territorio: questo può rassicurare i politici e i cittadini che sono intervenuti”.

Nota della redazione – La soprintendenza ai beni archeologici del Lazio continua a confondere i ruoli e noi de Il Punto a Mezzogiorno ne siamo stati più volte testimoni. Il ruolo di un giornale, cari signori della Soprintendenza, è quella di dare voce alla gente, di raccontare fatti, di creare confronto e di portare all’attenzione dell’opinione pubblica eventuali problemi. Non siamo vostri informatori e, del resto, quando abbiamo cercato un contatto (non in questo caso ma in altri) con la pubblica istituzione che rappresentate, ci è stato chiesto di aspettare comunicati stampa pubblicati sul vostro sito. Neanche avete avuto la briga di inviarcelo per mail. Del resto, quello che abbiamo pubblicato, ci è stato inviato dal delegato alla cultura di Alatri. quale sia il vostro ruolo non siamo noi a insegnarvelo, certamente il nostro è quello di informare la gente, ed è ciò che facciamo.

6 novembre 2013 0

Cristo nel Labirinto di Alatri, dal comune: “Critiche troppo spesso strumentali”

Di admin

Da Carlo Fantini, Consigliere Delegato alla Cultura del Comune di Alatri, riceviamo e pubblichiamo:

Spett.le Redazione

apprezzo il Vostro interessamento per la sorte del “nostro” Affresco.

Dispiace solo registrare che pubblicate, senza alcuna ricerca di contradditorio e senza confronto con questa amministrazione, articoli ed interventi che sono chiaramente frutto di esclusiva polemica politica, sono disinformati e volutamente offensivi nonché arroganti. Denotano, inoltre, assoluta mancanza di interesse per le sorti dell’Affresco, ma solo la voglia di apparire e di denigrare l’amministrazione comunale di Alatri. E, mi riferisco, da ultimo all’inadeguato, polemico e politico intervento del Prof. Fort (che avrebbe potuto contattare e chiedere lumi al Comune di Alatri e invece…!) e alla solito incompetente e disinformata polemica del Pdl di Rossi.

Torno a ripetere quanto detto di recente e quanto sto personalmente rispondendo a tutti coloro che cortesemente si rivolgono direttamente a questa Amministrazione.

“L’amministrazione comunale ha costantemente monitorato, attraverso i suoi tecnici, la situazione dell’Affresco e tempestivamente avvisato e successivamente sollecitato la competente soprintendenza, che ha effettuato diversi sopralluoghi (dei quali, uno nell’immediatezza dell’evento ed altri nei giorni scorsi).

Ci tengo perciò a precisare l’attuale situazione, come ho tentato di fare nel mio intervento di qualche giorno fa sia sulla stampa locale che sul web.

In questo momento, anche sulla scorta dei citati sopralluoghi, non si può parlare di danni evidenti e consolidati, nè di stabilità dell’intonaco compromessa, ma di macchie di umidità (che si stanno riassorbendo) causate da un allagamento del piano superiore (Tribunale) a seguito di un violento nubifragio. Nell’occasione si disse che su Alatri e Frosinone era caduta, inaspettata, una cosiddetta “Bomba d’Acqua”, che tanti altri danni ha causato. Sono stati realizzati immediatamente interventi d’urgenza sul tetto, sulle grondaie e sulla copertura in policarbonato del “Tribunale”. Nello stesso tempo, oltre l’immediato intervento d’urgenza, è stato dato specifico incarico per sistemare definitivamente lo stesso tetto e i lavori sono ormai terminati.

Quindi, per quanto riguarda più specificatamente l’Affresco, per verificare concretamente e con competenza se si sono verificati danni, occorre attendere che l’umidità ancora presente si riassorba completamente ed in modo del tutto naturale. Solo allora potrà essere effettuato un ulteriore sopralluogo tecnico congiuntamente alla Soprintendenza di riferimento (che costantemente tiene il bene sotto osservazione, così come i tecnici comunali), per valutare definitivamente la situazione.

Ad oggi, comunque, il Sito è regolarmente aperto e visitabile e il personale di vigilanza e cioè, ripeto, che l’umidità visibile è dovuta ad imprevedibili e violenti eventi meteorologici, è in fase di riassorbimento ed è costantemente monitorata dai tecnici comunali.

L’Amministrazione Comunale è comunque pronta, al momento opportuno ed a seguito di specifiche relazioni e prescrizioni, ad attuare tutti gli interventi che i tecnici ritenessero eventualmente necessari.

Carlo Fantini

6 novembre 2013 0

Frosinone, fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo scolastici: l’8 novembre scadono i termini per presentare le domande

Di admin

L’amministrazione comunale ricorda che sono aperti, FINO ALLE ORE 12 DELL’8 NOVEMBRE 2013, i termini per la presentazione delle domande per l’assegnazione dei contributi per le spese di acquisto dei libri di testo, a favore degli alunni e studenti delle scuole secondarie di I e II grado statali e paritarie, per l’anno scolastico

2013/2014.

Possono presentare la richiesta il genitore o la persona che esercita la potestà genitoriale, ovvero lo studente, se maggiorenne, in possesso dei seguenti requisiti:

· residenza nel Comune di Frosinone;

· Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) del nucleo familiare dello studente, riferito all’Anno 2012, non superiore a € 10.632,93;

· frequenza, nell’anno scolastico 2013-2014, presso gli Istituti di istruzione secondaria di I e II grado, statali e paritari;

· frequenza, nell’anno scolastico 2013-2014, al primo e al secondo anno dei percorsi sperimentali dell’istruzione e formazione professionale che non beneficiano già della gratuità dei libri di testo.

Le domande vanno redatte su apposito modulo disponibile presso:

· il sito internet comunale: www.comune.frosinone.it

· le Segreterie delle Scuole Secondarie di I e II grado;

· l’Ufficio Pubblica Istruzione – Via Adige – Frosinone.

L’Ufficio Pubblica Istruzione (tel. 0775/265403) è aperto al pubblico nei giorni ed orari di seguito

specificati: Lunedì 10.00 – 13.00; Martedì 10.00 – 13.00; Mercoledì 15,30 – 17,30; Giovedì 10.00 – 13.00.

Le domande devono necessariamente e a pena di esclusione, essere corredate da:

1) attestazione ISEE riferita all’anno 2012;

2) documentazione delle spese sostenute per l’acquisto dei libri (fattura, ricevuta fiscale); non sono ritenuti validi gli scontrini fiscali;

3) copia del documento di identità in corso di validità del soggetto richiedente che firma l’istanza di concessione.

Le domande, complete della documentazione suddetta, devono pervenire a mano, o a mezzo raccomandata A/R presso l’Ufficio di Protocollo Generale di questo Ente – Piazza VI Dicembre – Frosinone, tassativamente entro e non oltre le ore 12.00 del giorno 8 novembre 2013.

6 novembre 2013 0

Un servizio sms e newsletter per essere aggiornati in tempo reale sulle iniziative del Comune di Frosinone

Di admin

. Sono due delle tante importanti novità contenute nel nuovo sito istituzionale dell’ente.

Per aderire al servizio sms si può utilizzare una tra le seguenti procedure:

· inviare una mail all’indirizzo info@comune.frosinone.it specificando i dati anagrafici ed il numero di cellulare;

· scaricare il modulo e presentarlo allo sportello dedicato;

· inviare un SMS al numero 334-6598931 con scritto ” FROSINONE NEWS SI “.

· iscrizione online, inserendo i propri dati, all’indirizzo http://www.comune.frosinone.it/pagina237_adesione-servizio-sms-news.html

Dopo aver effettuato l’iscrizione al servizio, il cittadino potrà essere avvisato via SMS su tutte le novità, gli eventi, le manifestazioni, etc.., che avverranno in città. Il servizio è gratuito.

Per essere sempre informato sulle novità del comune di Frosinone ci si può iscrivere anche al servizio newsletter, che prevede messaggi di posta elettronica recapitati direttamente e gratuitamente nelle caselle di posta elettronica degli iscritti.

Per iscriversi basta inserire nel modulo, situato in basso alla pagina di riferimento (http://www.comune.frosinone.it/pagina238_newsletter-comune-di-frosinone.html), l’indirizzo di posta elettronica presso il quale si vuole ricevere la newsletter e confermare con una mail di risposta l’iscrizione

Oggetto della newsletter sono:

notizie brevi, link a documenti utili, informazioni sui servizi online delle amministrazioni.

Un aiuto concreto per chi naviga e vuole risparmiare tempo nella ricerca delle informazioni. Ogni notizia rinvia a un indirizzo web per gli approfondimenti.

6 novembre 2013 0

Forestale, inaugurata la sede di Fiuggi

Di admin

Oggi si è svolta a Fiuggi l’inaugurazione della nuova sede del Comando Stazione Forestale.  Oltre alle massime autorità locali, era presente anche il Capo del Corpo Forestale dello Stato Cesare Patrone che, dopo la benedizione di S. E. Monsignor Lorenzo Loppa, ha proceduto alla inaugurazione vera e propria effettuando il taglio del nastro, assistito dal Comandante provinciale di Frosinone Antonio Cavaioli e dal Comandante di Stazione Ass. C. Stefania Cinti, che svolgendo ormai da diversi anni  il proprio ruolo con  professionalità e competenza, rappresenta un saldo punto di riferimento per l’intera cittadinanza.

6 novembre 2013 0

Sermoneta – Approvato il Bilancio: le tariffe non aumentano

Di admin

Il Consiglio comunale di Sermoneta, convocato ieri dal Presidente Luigi Torelli, ha approvato a maggioranza il Bilancio 2013. “Il bilancio più difficile degli ultimi 10 anni, se non il più difficile”, ha spiegato il delegato alle finanze Antonio Di Lenola, illustrando l’atto.

“Abbiamo assistito in questi mesi ad un autentico balletto di norme che hanno modificato fino a 3 giorni fa la disciplina dei tributi locali, mettendo a dura prova la stabilità economica dei Comuni – ha spiegato Di Lenola –. In questo contesto abbiamo comunque prodotto un bilancio solido, reale, ragionato, di concerto di tutti gli assessorati, e rispondente alle necessità di tutte le fasce di popolazione: famiglie, anziani, studenti, giovani, disabili, attività produttive. È stato garantito il diritto allo studio e prestata attenzione ai servizi sociali e alle opere pubbliche, portando a compimento i cantieri in essere e dando priorità alle manutenzioni, alla sicurezza stradale e alla vivibilità del nostro territorio. Si è cercato di non aumentare la pressione fiscale, tant’è che tutte le tariffe per i servizi a domanda individuale, come ad esempio scuolabus e mense, non sono aumentate rispetto al 2012, venendo incontro al momento difficile che stanno vivendo le famiglie. Nonostante i costi siano aumentati, è stata comunque mantenuta la stessa qualità dei servizi. È rimasta invariata anche l’addizionale comunale Irpef”.

Unica eccezione, la nuova tassa su rifiuti e servizi, la Tares, introdotta dal Governo e che sostituisce la Tarsu: da quest’anno la tariffa deve coprire il 100% del costo del servizio, a differenza del passato.

“Nonostante la Tares abbia dei parametri imposti dalla legge – ha aggiunto il delegato alle Finanze, ringraziando i colleghi della maggioranza e gli uffici finanziari per il lavoro svolto in questi mesi – le tariffe sono state calcolate con i coefficienti minimi, applicando riduzioni del 30% dove possibile per non gravare sulle famiglie numerose, e sgravi ed agevolazioni su quelle attività produttive ed i coltivatori diretti”.

Confermata la lotta all’evasione ed elusione tributaria intrapresa dall’Amministrazione fin dall’inizio del mandato. Sull’Imu, il Consiglio Comunale ha approvato all’unanimità un emendamento del delegato alle Finanze che equipara all’abitazione principale le unità immobiliari concesse in comodato, con determinate prescrizioni, recependo così una norma introdotta dal Parlamento solo a fine ottobre. “Uno sforzo fatto a dimostrazione della volontà di andare incontro, per quanto possibile, alle famiglie”.

Confermate le entrate per le violazioni al codice della strada, di cui il 78% (e non il 50% come previsto dalla legge) verrà reinvestito in sicurezza stradale e nel funzionamento della Polizia Locale. L’avanzo di amministrazione scaturito dal rendiconto 2013 verrà impiegato per la manutenzione stradale e per le opere pubbliche, come Palazzo Scatafassi, la Palestra alla scuola elementare di Sermoneta Scalo e la sistemazione di via Pompa a Vento”.

“L’opposizione l’ha definito un Bilancio che galleggia – ha spiegato il capogruppo Claudio Damiano – e in un contesto in cui l’Italia affonda, anche galleggiare è un grande risultato. In realtà con questo atto abbiamo garantito stabilità economica del nostro Comune: è il bilancio migliore che, in questo contesto di incertezze, potevamo fare”.

6 novembre 2013 0

Cassino – questione rifiuti, task force di amministratori e associazioni per fare chiarezza

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“Una Task Force per fare chiarezza sullo stato delle bonifiche dei siti inquinati e sul presunto interramento di rifiuti tossici in alcune zone del territorio comunale.” A dichiararlo è stato il sindaco di Cassino, Giuseppe Golini Petrarcone, intervenuto sulla questione dei rifiuti tossici attraverso anche la richiesta urgente di un incontro con la Procura della Repubblica per poter accedere alla documentazione relativa alle indagini del sito Nocione. “Come Amministrazione – ha continuato il sindaco – faremo tutto quanto rientra nelle nostre possibilità non solo per fare chiarezza, ma soprattutto per prendere tutti i provvedimenti del caso a tutela della salute dei cittadini di Cassino. A tal proposito ci siamo attivati sin da subito intraprendendo un percorso con tutti gli organismi interni all’amministrazione, nello specifico mi riferisco alla commissione ambiente, per giungere ad una soluzione condivisa che possa risolvere nel modo migliore una situazione che preoccupa tutti i cittadini di Cassino, a partire da noi amministratori.” Sulla questione è intervenuto anche l’assessore all’ambiente del Comune di Cassino, Riccardo Consales, che ha illustrato le prossime iniziative che l’Amministrazione intende mettere in campo. “Martedì 12 novembre – ha spiegato Consales – è stata convocata, a partire dalle ore 18, una seduta della Consulta dell’Ambiente avente come punti all’ordine del giorno la gestione del Monumento Naturale di Montecassino e l’adesione del Comune di Cassino alla strategia ‘Rifiuti Zero’ ed il piano di caratterizzazione della ex discarica ‘Panaccioni’. Per quanto riguarda quest’ultimo l’Amministrazione da due anni sta lavorando al progetto per verificare la reale situazione di contaminazione del suolo e delle acque nei pressi della ex discarica ‘Panaccioni’. A tal proposito il progetto in questione verrà sottoposto all’ultima fase di verifica dell’iter autorizzativo della conferenza dei servizi, convocata per il giorno martedì 19 novembre alle ore 10e30 presso la sala giunta del Comune di Cassino. Un risultato importante perché si riuscirà a fare chiarezza su uno dei siti più importanti da bonificare; infine è stata convocata dal presidente, il consigliere Gennaro Fiorentino, una seduta della commissione ambiente per venerdì 15 novembre alle ore 19. Un’occasione importante per iniziare a discutere sullo stato delle bonifiche nel nostro territorio e sulle dichiarazioni del pentito Schiavone del presunto interramento di rifiuti tossici in alcune zone della nostra città. Alla seduta della commissione sono stati invitati anche gli ambientalisti Edoardo Grossi e Giuseppe Martini, quali rappresentanti (all’epoca dei fatti) del circolo legambiente di Cassino, che nel 2005 denunciarono l’ipotesi di contaminazione del sito Nocione.” A concludere il comunicato l’assessore alla salute del Comune di Cassino Stefania Di Russo che ha detto: “ci dobbiamo preoccupare che a distanza di tantissimi anni soltanto oggi le dichiarazioni di esponenti della criminalità organizzata siano venute alla ribalda generando una serie di reazioni giustificate da parte dei cittadini. A tal proposito, fermo restando l’attività da fare per giungere alla bonifica dei siti inquinati, c’è da dire che la camorra, che dell’interramento dei rifiuti tossici ha fatto un vero e proprio business, sarà altrettanto pronta eventualmente a guadagnare anche sulle opere di bonifica, come avvenuto in provincia di Caserta ad esempio. Detto questo gli amministratori di vari Comuni si sono già attivati per contrastare questo pericolosissimo fenomeno ed in tal senso la prossima settimana andremo presso la Federico II di Napoli dove si svolgerà un incontro con il Prof. Gambardella, oltre che con le Forze dell’Ordine, per verificare e ricevere informazioni su eventuali tecniche in grado di evidenziare per via aerea la presenza di siti contaminati su tutto il territorio. Tecniche che già sono state utilizzate da molti Comuni italiani oltre che da altre nazioni per procedere all’individuazione di siti contaminati. Se queste tecniche, quindi, dovessero risultare attendibili sicuramente molte amministrazioni aderiranno all’iniziativa che consenta di effettuare uno studio dall’alto del nostro territorio per individuare zone, con emissioni specifiche nelle bande dell’ultraspettrale e dell’infrarosso, su cui effettuare ulteriori accertamenti sia per quanto concerne il terreno che le falde acquifere.”