Giorno: 7 novembre 2013

7 novembre 2013 0

Taroccavano i contachilometri, autosaloni sequestrati ad Alatri e Colleferro

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Oggi ad Alatri (FR) e Colleferro (RM), i Carabinieri della Stazione di Frosinone Principale, coadiuvati dal personale dei Reparti dipendenti dalla Compagnia CC di Frosinone e dai militari delle Compagnie carabinieri di Alatri e Colleferro, hanno dato esecuzione al sequestro preventivo di 2 (due) concessionarie di autovetture, una delle quali ubicata in Alatri e l’altra a Colleferro, di tutti i mezzi presenti nelle stesse e della relativa documentazione. Il provvedimento è stato disposto dal GIP del Tribunale di Frosinone Annalisa Marzano su richiesta del P.M. Maria Pia Ticino, che hanno condiviso pienamente le risultanze dell’articolata attività investigativa condotta dai militari dell’Arma e coordinata dalla Procura di questo capoluogo. Nel corso dell’indagine sono stati denunciati per truffa aggravata continuata in concorso, quattro persone, due amministratori di 39 e 40 anni, e gli addetti alle vendite di 44 e 56 anni. In particolare è stato posto sotto sequestro ad Alatri l’autosalone plurimarche, con 37 veicoli, varia documentazione, per un valore approssimato di 1,2 milioni di euro. A Colleferro, l’autosalone plurimarche, con 35 veicoli, varia documentazione, per un valore approssimato di 1,1 milioni di euro. Gli indagati nel tempo hanno acquistato da varie società di noleggio autovetture usate e dopo averne scalato anche il 40% dei chilometri, le hanno poste in vendita, truffando di fatto gli ignari acquirenti. Con il sistema delittuoso posto in essere sono riusciti a trarre un utile illecito che poteva variare in base al tipo di veicolo da circa 2 mila a circa 7mila euro. Nell’attività d’indagine sono state presentate circa 30 querele. Non si esclude che possano esserci altri acquirenti vittime di analoghi e truffaldini sistemi di vendita.

7 novembre 2013 0

Mancano requisiti minimi, chiuso asilo nido a Terracina

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I carabinieri del Nas di Latina hanno chiuso un asilo nido in centro a Terracina non autorizzato ad esercitare. L’attività privata, gestita da diversi anni da una coppia di coniugi, per via della struttura semi interrata e inadeguata secondo gli uomini del Nas, non avrebbe potuto ottenere le autorizzazioni necessarie per la mancanza dei requisiti minimi. Al momento del controllo erano presenti nei locali una decina di bambini che hanno dovuto anticipare il ritorno a casa.

7 novembre 2013 0

Assistenza sanitaria in carcere, l’Asl Lanciano Vasto Chieti presenta una carta dei servizi

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Tutto quello che è utile sapere per curarsi in carcere. Per la prima volta in Abruzzo l’assistenza sanitaria alla popolazione detenuta viene messa nero su bianco, grazie alla Carta dei servizi redatta dall’Unità operativa di Medicina penitenziaria della Asl Lanciano Vasto Chieti. Una guida agile, chiara, puntuale, realizzata per facilitare l’accesso alle prestazioni sanitarie assicurate a chi sconta una pena detentiva presso gli istituti di Lanciano, Vasto e Chieti, che è stata presentata questa mattina presso la Casa Circondariale di Lanciano. All’iniziativa hanno preso parte Lucia Avantaggiato, Direttore dell’Istituto penitenziario, Francesco Zavattaro, Direttore generale della Asl, Francescopaolo Saraceni, responsabile dell’unità operativa di Medicina penitenziaria della Asl, Bruna Brunetti, Provveditore dell’Amministrazione Penitenziaria Abruzzo-Molise, e Luigi De Fanis, Assessore regionale alla Prevenzione. Il documento formalizza l’impegno dell’Azienda a mantenere uno standard assistenziale all’interno dei penitenziari, nel rispetto di principi fondamentali quali gratuità, uguaglianza, continuità, riservatezza e tutela della privacy. La Carta declina le modalità di accesso alle prestazioni, fin dal momento dell’ingresso in istituto, con l’accertamento dello stato di salute in generale e l’apertura del diario clinico che accompagnerà il detenuto in ogni spostamento, anche se trasferito in altre strutture. Si passa poi alle visite mediche, sia urgenti sia programmate, che sono effettuate nell’ambulatorio del Presidio sanitario penitenziario, così come gli esami ematochimici e di tipo strumentale quali ecografie ed elettrocardiogrammi. Diverse le branche specialistiche disponibili nei tre istituti secondo un calendario diversificato, dalla cardiologia alla dermatologia, all’odontoiatria, all’oculistica, psichiatria, chirurgia, malattie infettive. In ciascuna struttura è assicurato quotidianamente il servizio di medicina generale, con copertura oraria tra le 12 e le 24 ore, mentre l’assistenza infermieristica è continuativa nelle 24 ore. A completare l’offerta, altre tre aree tematiche sulle quali si sviluppa l’attività sanitaria all’interno del carcere, che riguardano la tutela della salute mentale, le dipendenze patologiche e la prevenzione. I contenuti della Carta dei servizi sono stati condensati in una brochure che sarà consegnata a ciascun detenuto al momento dell’ingresso nel penitenziario, al fine di facilitarne l’accesso alle prestazioni sanitarie. I servizi di medicina penitenziaria della Asl Lanciano Vasto Chieti riguardano una popolazione carceraria di 594 unità, cosi distribuiti: 282 a Lanciano, 193 a Vasto, e 119 a Chieti, di cui 23 sono donne. La fascia d’età più rappresentata è tra 25 e 59 anni, equamente distribuita nei tre istituti, mentre 158 sono i detenuti con problemi di dipendenza e 13 i sieropositivi. Il report di attività relativo al 2012 dell’unità operativa di Medicina penitenziaria pone ai primi posti la psichiatria e l’odontoiatria tra le discipline più richieste, seguita da cardiologia, dermatologia e malattie infettive. Foto Andrea Colacioppo

7 novembre 2013 0

Rapinano la banca a Cassino ma trovano la cassaforte chiusa.

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Hanno trovato “chiuso” e sono dovuti scappare a mani vuote i due rapinatori che, oggi pomeriggio intorno alle 15, armati di taglierino, hanno assaltato la filiale della Banca popolare del Lazio a Cassino. Entrati nell’istituto di credito, hanno puntato l’arma contro il direttore intimandogli di aprire la cassaforte. Il direttore, ha dovuto convincerli che la porta blindata era temporizzata e non si sarebbe aperta neanche un secondo prima dell’orario previsto, fissato per l’indomani. A quel punto i due, un 20enne e un 23enne di Giugliano in Campania, sono fuggiti a mani vuote ma non sono andati lontano. L’immediato allarme lanciato ha permesso alle volati della polizia di individuare i due rapinatori a poche centinaia di metri dalla banca e di arrestarli. Inizialmente si era parlato della refurtiva gettata dai malviventi durante la fuga, poi è stata fatta chiarezza sul fatto che non c’era nessun bottino. foto alberto ceccon

7 novembre 2013 0

A Ceccano le scuole sono “Verdi”. Producono energia e abbattono le spese

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Edifici scolastici “green” a Ceccano, non nel senso della colorazione, ma nel senso del rispetto ambientale. “Tutti gli edifici scolastici di Ceccano sono autosufficienti dal punto di vista energetico e sanitario. Un ritorno economico di ben 100mila euro l’anno con riduzione dei costi per le casse comunali e nell’ottica del massimo rispetto dell’ambiente con abbattimento di CO2”. Lo dichiara in una nota stampa l’assessore ai Lavori Pubblici ed energie alternative Pasquale Casalese di Ceccano in merito alla conclusione, avvenuta in questi giorni, dell’iter relativo al finanziamento di circa 500 mila euro sugli impianti fotovoltaici e solari. I tetti dei plessi scolastici comunali, quindi, coperti di pannelli fotovoltaici grazie ai quali l’amministrazioen comunale è riuscita a coprire il fabbisogno energetico delle scuole, e a contribuire al nove percento del fabbisogno energetico di tutte le strutture comunali. Una percentuale che sale al 12 per cento se si considera anche la produzione dell’acqua calda. “Ogni edificio scolastico è infatti dotato di display con aggiornamento in tempo reale dei consumi e del risparmio ottenuto con l’impiego dell’energia alternativa”, dichiara l’assessore, ma c’è di più. “La Mediateca della città, oltre ad essere dotata di pannelli fotovoltaici, guadagnerà un’autosufficienza energetica giorno e notte grazie all’impiego dell’energia prodotta dal fiume Sacco con sfruttamento di più “prese di forza” già esistenti e prima utilizzate dalla ex cartiera Savoni lungo il corso fluviale che attraversa la città”. Sole e acqua, quindi, per raggiungere un obiettivo, quello di produrre in proprio, entro il 2020, del 20 % del fabbisogno energetico delel strutture comunali. “Siamo certi – ha concluso Casalese – di raggiungere quell’obiettivo in anticipo rispetto alla data dettata dalla normativa europea, dato che lo sforzo dell’Amministrazione è orientato al concetto della “smart city”, una città dotata di sistemi di alta tecnologia a basso impatto ambientale ed economici”.

7 novembre 2013 0

Rapina in banca a Cassino, i malviventi scappano ma vengono arrestati dalla polizia. Si cerca il bottino

Di admin

Si sono introdotti nella filiale della Banca Popolare del Lazio e in corso della Repubblica a Cassino e l’hanno rapinata. Si tratta di almeno due malviventi che, poco prima delle 15, si sono introdotti all’interno dell’istituto di credito e armati, hanno messo a segno il colpo. Sono scappati con un bottino ancora da quantificare ma, i due, sono stati fermati ed arrestati da una volante della polizia nella vicina viale Dante. Si cerca il bottino di cui i due, nella fuga, si sono disfatti. er am

7 novembre 2013 0

Partita Sora – Ostiamare concluse le indagini della Digos: 2 arresti e 13 denunce

Di redazionecassino1

Era il 6 gennaio scorso quando un pullman con a bordo circa quaranta tifosi dell’Ostiamare raggiunge la cittadina sorana per la disputa dell’incontro di calcio con la squadra locale.

 L’incontro non era ancora iniziato, ma i sostenitori ospiti decidono arbitrariamente di raggiungere un nutrito gruppo di tifosi sorani raggruppati in via Sferracavallo con l’intento di iniziare una pericolosa provocazione.

 Di lì a poco scoppiano gli incidenti: dalle parole si arriva ai fatti.

Comincia una fitta sassaiola e lo scontro diventa sempre più aggressivo a causa dell’uso di cinte, bastoni ed aste di bandiere usate per colpire gli avversari.

Immediate le reazioni degli uomini della Digos diretti dal Dott. Cristiano Bertolotti che, dopo un’attenta visione delle immagini realizzate dalla Polizia Scientifica, riescono ad individuare gli autori degli scontri.

 Due tifosi del Sora sono stati arrestati in “ flagranza differita “ e contestualmente è stata avviata una mirata attività investigativa che ha consentito di denunciare altri tredici tifosi ritenuti responsabili degli scontri.

In particolare sette tifosi del Sora e sei dell’Ostiamare, tutti proposti per l’adozione dei provvedimenti di DASPO, questa mattina sono stati raggiunti dai poliziotti per l’esecuzione di perquisizioni domiciliari disposte dall’Autorità Giudiziaria di Cassino al fine di individuare ulteriori elementi di prova.

 

7 novembre 2013 0

Fine ad una triste storia di maltrattamenti in famiglia, marito violento in manette

Di redazionecassino1

Nel primo pomeriggio di ieri gli agenti del Commissariato P.S. di Fiuggi ricevono una richiesta di aiuto da parte di una giovane donna che riferisce essere stata malmenata dal marito.

Immediatamente i poliziotti raggiungono la donna presso un bar della cittadina termale e la trovano piangente e dolorante mentre abbraccia il suo bambino.

Di fronte a lei il marito, un trentenne del posto, il quale tiene per mano l’altro figlio ed, alla vista della Polizia, tenta una repentina fuga, abbandonando il piccolo.

 I poliziotti si lanciano subito all’inseguimento dell’uomo che però viene bloccato da un altro agente del Commissariato che, libero dal servizio, nota la scena e non esita minimamente ad intervenire in ausilio dei colleghi.

 Il trentenne viene fermato e portato presso il Commissariato dove gli investigatori scoprono che dallo scorso mese di ottobre all’uomo era stata notificata un’ordinanza emessa dall’Autorità Giudiziaria che ne disponeva l’allontanamento dalla casa familiare e dai luoghi abitualmente frequentati dal coniuge.

 La donna è stata medicata presso il Pronto Soccorso e riaccompagnata a casa insieme ai suoi bambini.