Giorno: 23 novembre 2013

23 novembre 2013 0

Marino Fardelli: “Svolta per l’Udc, protagonista della nascita di una nuova area”

Di admin
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Popolarismo europeo e unità nazionale. Sono i richiami alla base della nascita dei Popolari per L’Italia che questa mattina a Roma, un’assemblea presso il Teatro Quirino, ne ha sancito la nascita: “Non potevamo mancare ad un evento così importante perché rappresenta un svolta per l’Udc e per tutta l’area dei moderati” ha affermato il consigliere regionale Marino Fardelli, capogruppo alla Pisana dell’Unione di Centro che ha partecipato all’assemblea insieme ad un folto gruppo di rappresentanti della provincia di Frosinone: “Vogliamo essere protagonisti della nascita di un polo in grado di attrarre nuove forze innovative, giovani che sappiano guardare ad un’area che possa unire e non dividere”. L’on.le Fardelli, insieme al commissario regionale del Lazio Antonio Saccone, ha partecipato al dibattito che “vede il Lazio protagonista della nascita di una nuova area nella quale possano confluire naturalmente tutte le buone forze politiche che incontrano le proprie vedute nel popolarismo europeo”. Il folto gruppo rappresentante la provincia di Frosinone ha partecipato con entusiasmo: “Per tutti coloro che nei momenti bui dei mesi scorsi non hanno abbandonato ma retto l’Udc, è arrivato il momento di sentirsi ripagati per l’impegno mantenuto. La nascita di una grande area moderata è anche per la provincia di Frosinone una occasione storica per riunire i centristi e i moderati oltre che tutti coloro che vogliono guardare al territorio con una visione più ampia ed europeista” ha concluso il consigliere regionale Marino Fardelli.

23 novembre 2013 0

Maltempo, allerta temporali al sud

Di admin

Continua il maltempo sulla penisola italiana: l’area depressionaria che da più giorni insiste sul nostro Paese determina ancora ripetuti impulsi temporaleschi, specie sulle aree tirreniche meridionali. Sulla base delle previsioni disponibili e di concerto con tutte le Regioni coinvolte, cui spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse che estende ed integra quello diffuso nella giornata di ieri. L’avviso prevede dalle prime ore della giornata di domani, domenica 24 novembre, il persistere di precipitazioni a carattere di rovescio o temporale su Campania, Basilicata e Calabria, specie sui settori tirrenici. I fenomeni potranno dare luogo a rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento. Il Dipartimento della Protezione Civile continuerà a seguire l’evolversi della situazione in contatto con le prefetture, le regioni e le locali strutture di protezione civile. Sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it) sono consultabili alcune norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo.

23 novembre 2013 0

“Riportiamoli a casa”, Gaeta si mobilita per i due “Marò” trattenuti in India

Di admin

“Riportiamoli a casa” questa la scritta che dalla mattinata di sabato 23 novembre, domina la facciata del Palazzo Comunale di Gaeta. La città non è rimasta sorda all’invito dei familiari dei Sottufficiali di Marina Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, ancora trattenuti in India, ad esprimere solidarietà e sostegno alle iniziative promosse per sensibilizzare governo e opinione pubblica sul ritorno a casa dei due Marò.

L’Associazione Nazionale Marinai d’Italia, Gruppo Gaeta presieduto da Carlo Di Nitto, e il Comune di Gaeta, rappresentato dal Presidente del Consiglio Comunale Luigi Coscione, sabato 23 novembre si sono ritrovati nel Palazzo Comunale ed hanno esposto, sulla facciata, lo striscione con la suddetta frase. Contemporaneamente a Roma si svolgeva la manifestazione nazionale che vedeva la partecipazione dell’Associazione di tutti i Marinai d’Italia.

“In modo pacifico, senza connotazioni politiche o partitiche – ha affermato il Presidente Coscione – anche a Gaeta si è voluto esprimere vicinanza ai due Sottufficiali e alle loro famiglie, sostenendo con forza la necessità di giungere ad una soluzione onorevole e dignitosa, per i due marinai e per l’Italia, dell’intera triste vicenda. Ai due Sottufficiali giunga il nostro invito a non demordere, a mantenere quella fierezza e quel decoro che riempiono di orgoglio tutti i Marinai e tutti i veri Italiani. Confidiamo nell’azione del governo centrale al quale è legittimamente affidato il compito della trattativa per il ritorno a casa dei due marinai.”

Stessa fiducia negli interventi governativi è stata espressa dal Presidente ANMI Gruppo Gaeta Carlo Di Nitto che ha sollecitato “la messa in campo di ogni risorsa disponibile per concludere l’incresciosa vicenda nell’unico modo giusto e possibile: il ritorno in Italia con onore e dignità, senza alcun giudizio da parte di una giurisdizione, quale quella indiana, non titolata a giudicare soldati italiani in missione per conto del governo italiano”.

23 novembre 2013 0

Centri scommesse abusivi, altro blitz della Guardia di Finanza a tutela dei giochi legali

Di admin

Nello scorso mese di Agosto le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Frosinone, con l’operazione convenzionalmente denominata “ALEA”, avevano sequestrato nr. 22 centri scommesse operanti in Ciociaria in quanto privi delle autorizzazioni dell’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato e del Questore di Frosinone.

Si trattava, in particolare, di operatori economici affiliati a bookmarks esteri non autorizzati ad esercitare attività di scommesse sul territorio nazionale, che contravvenendo alle norme vigenti accettavano dagli avventori le scommesse su eventi sportivi e pagavano le eventuali vincite in denaro.

Il prosieguo degli accertamenti ha consentito di individuare, a cura dei finanzieri della Compagnia di Frosinone e della Brigata di Anagni, altri due centri abusivi di raccolta scommesse ubicati, rispettivamente, nei Comuni di Veroli e di Ferentino, affiliati ad allibratori esteri, che raccoglievano le giocate e le trasmettevano in via telematica al bookmark organizzatore delle scommesse.

In particolare, uno dei due centri di raccolta scommesse era stato realizzato all’interno di un bar, ed è stato individuato a seguito di un accertamento di routine di natura fiscale, mentre l’altro centro di raccolta, fornito anche di insegna pubblicitaria, operava alla luce del sole, tenuto conto che all’atto del controllo sono state individuate due persone che avevano appena effettuato delle scommesse su eventi sportivi.

Le attrezzature utilizzate per l’illecita attività di raccolta scommesse, costituite da personal computer e stampanti, nonché gli scontrini di giocate degli avventori, sono state sottoposte a sequestro.

I due gestori delle attività controllate – un quarantasettenne di Veroli e una quarantenne di Ferentino – sono stati denunciati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Frosinone per il reato di esercizio abusivo di pubbliche scommesse sportive.

23 novembre 2013 0

Un chilo di eroina nel comodino, coppia in manette ad Aversa

Di admin

Il Gruppo della Guardia di Finanza di Aversa, nell’ambito delle operazioni di controllo del territorio finalizzate alla repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti, ha posto in essere un’attività di osservazione e pedinamento che ha consentito di individuare un’abitazione utilizzata come base logistica per lo smistamento di ingenti quantità di droghe provenienti dall’estero. I Finanzieri, che già da tempo osservavano i movimenti di una donna originaria di Aversa in contatto con soggetti extracomunitari gravitanti in ambienti criminali della zona, hanno intercettato un plico a lei inviato dall’estero tramite una società di spedizioni internazionali. Al momento del ritiro dell’imballaggio da parte del destinatario, nei pressi della sua abitazione in Aversa, i militari sono prontamente intervenuti e, a seguito di un approfondito controllo, hanno scoperto che, all’interno dell’involucro, vi era un mobiletto in legno tipo portagioie, nel quale, abilmente occultati in un doppiofondo appositamente predisposto, sono stati rinvenuti 1,2 chilogrammi di eroina purissima. La donna destinataria della spedizione, S.C. di anni 60, è stata immediatamente tratta in arresto ed associata al carcere femminile di Pozzuoli. L’operazione di servizio si è conclusa con l’arresto di un ulteriore soggetto, di origine pakistana e dimorante a Napoli, che nel frattempo si presentava presso l’abitazione della donna per ritirare lo stupefacente e poi immetterlo sulle piazze di spaccio clandestino. L’extracomunitario, A.S. di anni 30, è stato invece rinchiuso nel carcere di Poggioreale. Le attività sono state supportate dai cani antidroga “Patti” e “Paghen” in dotazione al Gruppo di Aversa, che, grazie al loro infallibile fiuto, hanno reso possibile l’individuazione della sostanza stupefacente. La droga, destinata a consumatori locali, avrebbe fruttato, una volta tagliata e spacciata, oltre 60 mila euro. L’odierna operazione di servizio testimonia il consolidato impegno della Guardia di Finanza sul territorio casertano, rivolto alla prevenzione e repressione di reati di grave pericolosità sociale, quali quello dello spaccio di sostanze stupefacenti.

23 novembre 2013 0

“Parliamone ancora”, alla presentazione del libro di Lavecchia, la toccante testimonianza dell’assessore dalle due madri

Di redazione

Sentito e partecipato l’incontro che si é svolto ieri pomeriggio nella sede dell’Unitalsi di Barletta dove é stato presentato il primo libro di Palma Lavecchia, il tenente dei carabinieri originaria della cittá pugliese, ma comandante della Compagnia carabinieri di Gaeta. Il tema di Parliamone Ancora edito da Edizioni C’era una volta, quello del difficile rapporto genitoriale tra madre e figlia raccontato nella storia di Emma, ha dato lo spunto per parlare di quello che é un problema di tante. Il confronto magistralmente guidato da Giuseppe Di Miccoli, giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno, ha dato la possibilitá di mettere a fuoco quella che é una problematica quasi comune a tante donne e forse anche a tanti uomini. Al tavolo dei relatori, l’assessore Anna Rizzi Francabandiera, vicesindaco di Barletta che, oltre a rappresentare l’ente comune, ha fornito una testimonianza unica e drammaticamente calzante con l’argomento trattato. Un racconto, il suo, fatto tutto d’un fiato, quasi senza punteggiatura, assolutamente vissuto e raccontato con tale partecipazione emotiva da stampare ogni parola pronunciata sui cuori di ciascuno dei tanti presenti in platea. La necessitá di ascoltare, parlare, confrontarsi; il vicesindaco parla della sua vita e delle sue due mamme. Figlia adottiva racconta il confronto tra lei e la madre naturale che la lascia in un orfanotrofio e di un’altra madre che, invece, che la accoglie in casa propria e la fa diventare parte della propria famiglia. “Rizzi o Francabandiera e poi diventa Rizzi Francabandiera- racconta – e pensi a quella madre costretta dalle necessitá, a quella scelta e pensi a cosa ha provato lei nel lasciare la propria figlia e ricordi, peró, quello che tu hai sofferto. Un gioco di odio amore ma poi diventi madre e capisci tanto, e quando la incontri a 31 anni, vorresti che lei ti dicesse delle cose, ma tu, peró, non riesci a fare le domande. Poi, dopo anni, lei ti dice che lo ha fatto per necessitá ma allora perché dopo ha avuto altri figli?”. Si alzano cosí muri che si riescono a superare sempre con maggiori difficoltá e “… in quella situazione alla madre naturale la chiami nonna dato che non te la senti di chiamarla madre che peró aveva le foto di tutti i momenti piú significativi della tua vita, dalla comunione al matrimonio. In tutto questo ha giocato un ruolo fondamentale mio marito che é riuscito a mantenere insieme queste due figure e l’importanza di una famiglia che ti aiuta a capire, di una madre adottiva che, quando quella naturale é stata colta da ictus, lei ti dice, adesso i figli te li tengo io, é tempo che tu stia vicina a tua madre”. Una esperienza toccante, che assume ancor piú significato quando lei stessa, il vicesindaco dalle due madri, dice: “Nonostante tutto (anche altri enormi dispiaceri – ndr) mi sento fortunata anche perché sono riuscita, dopo anni di travagli, a trovare il giusto equilibrio per andare avanti”. Equilibrio, quindi, raggiunto con il tempo e con il confronto, con il parlare e il parlarne ancora proprio come il messaggio contenuto nel libro di Lavecchia che alle domande di Di Miccoli su come sia nato il libro ha risposto ricordando la fonte ispiratrice, il racconto di una persona a lei cara, che, anni prima aveva perso il genitore con il quale aveva un rapporto conflittuale. La morte, quindi, che interrompe il contatto e nega la possibilitá di confronti, di chiarimenti, e che lascia rimpianti dolorosi. “Una storia che ho fatto mia ed é venuto fuori “Parliamone Ancora” farcito di personaggi ispirati dalla mia professione di carabiniere che mi mette a contatto con tanta gente”. L’autrice ha raccontato dei tempi del libro, della sua fattura e del pessimismo che dominava per trovare un casa editrice che lo pubblicasse ma che, appena qualche ora dopo aver messo il punto all’ultimo capitolo, ha avuto la fortuna di confrontarsi con la casa editrice Edizioni C’era una volta stabilendo, in poche ore, la giusta empatia per arrivare, in pochi mesi, alla stampa e alla pubblicazione del libro. Una casa editrice giovane ma promettente che costituisce una speranza e una possibilitá per tanti giovani scrittori talentuosi che rischiano di non essere scoperti e valorizzati a causa di una crisi che lascia pochi margini e che riduce le occasioni. Parliamone Ancora, la cui copertina é impreziosita dal disegno acquerellato della promettente Rosaria Nastro, quindi, da ieri sera é in vendita ma solo su internet scrivendo all’indirizzo c1vedizioni@gmail.com oppure durante le presentazioni: stasera a Gioia del Colle alla libreria Lalibrellula alle 18.30, lunedí mattina alle 10 al Polo museale di Lanciano e alle 18 alla sala convegni comunale di Scerni. Il 6 dicembre alle 18 a Gaeta al club nautico e a Pagani il 9 dicembre al circolo Unione alle 10.30. Ci saranno altri appuntamenti a Cassino, Roma, Latina, Torino dove risiede il professor Meluzzi che ha curato la prefazione, tappe aggiornate sul blog www.palmalavecchia.wordpress.com. Ermanno Amedei