pubblicato il6 novembre 2013 alle 19:31

Cristo nel Labirinto di Alatri, dal comune: “Critiche troppo spesso strumentali”

Da Carlo Fantini, Consigliere Delegato alla Cultura del Comune di Alatri, riceviamo e pubblichiamo:

Spett.le Redazione

apprezzo il Vostro interessamento per la sorte del “nostro” Affresco.

Dispiace solo registrare che pubblicate, senza alcuna ricerca di contradditorio e senza confronto con questa amministrazione, articoli ed interventi che sono chiaramente frutto di esclusiva polemica politica, sono disinformati e volutamente offensivi nonché arroganti. Denotano, inoltre, assoluta mancanza di interesse per le sorti dell’Affresco, ma solo la voglia di apparire e di denigrare l’amministrazione comunale di Alatri. E, mi riferisco, da ultimo all’inadeguato, polemico e politico intervento del Prof. Fort (che avrebbe potuto contattare e chiedere lumi al Comune di Alatri e invece…!) e alla solito incompetente e disinformata polemica del Pdl di Rossi.

Torno a ripetere quanto detto di recente e quanto sto personalmente rispondendo a tutti coloro che cortesemente si rivolgono direttamente a questa Amministrazione.

“L’amministrazione comunale ha costantemente monitorato, attraverso i suoi tecnici, la situazione dell’Affresco e tempestivamente avvisato e successivamente sollecitato la competente soprintendenza, che ha effettuato diversi sopralluoghi (dei quali, uno nell’immediatezza dell’evento ed altri nei giorni scorsi).

Ci tengo perciò a precisare l’attuale situazione, come ho tentato di fare nel mio intervento di qualche giorno fa sia sulla stampa locale che sul web.

In questo momento, anche sulla scorta dei citati sopralluoghi, non si può parlare di danni evidenti e consolidati, nè di stabilità dell’intonaco compromessa, ma di macchie di umidità (che si stanno riassorbendo) causate da un allagamento del piano superiore (Tribunale) a seguito di un violento nubifragio. Nell’occasione si disse che su Alatri e Frosinone era caduta, inaspettata, una cosiddetta “Bomba d’Acqua”, che tanti altri danni ha causato. Sono stati realizzati immediatamente interventi d’urgenza sul tetto, sulle grondaie e sulla copertura in policarbonato del “Tribunale”. Nello stesso tempo, oltre l’immediato intervento d’urgenza, è stato dato specifico incarico per sistemare definitivamente lo stesso tetto e i lavori sono ormai terminati.

Quindi, per quanto riguarda più specificatamente l’Affresco, per verificare concretamente e con competenza se si sono verificati danni, occorre attendere che l’umidità ancora presente si riassorba completamente ed in modo del tutto naturale. Solo allora potrà essere effettuato un ulteriore sopralluogo tecnico congiuntamente alla Soprintendenza di riferimento (che costantemente tiene il bene sotto osservazione, così come i tecnici comunali), per valutare definitivamente la situazione.

Ad oggi, comunque, il Sito è regolarmente aperto e visitabile e il personale di vigilanza e cioè, ripeto, che l’umidità visibile è dovuta ad imprevedibili e violenti eventi meteorologici, è in fase di riassorbimento ed è costantemente monitorata dai tecnici comunali.

L’Amministrazione Comunale è comunque pronta, al momento opportuno ed a seguito di specifiche relazioni e prescrizioni, ad attuare tutti gli interventi che i tecnici ritenessero eventualmente necessari.

Carlo Fantini

© ilpuntoamezzogiorno.it - vietata la riproduzione anche parziale di testi e immagini



Ultime notizie

... sto caricando ...

Mostra più notizie

Direttore responsabile: E. Amedei - © Ilpuntoamezzogiorno.it - Tutti i diritti riservati - Iscrizione registro stampa tribunale di Cassino n° 3/07 - decreto n° 78/07