Cristo nel Labirinto di Alatri, finalmente qualcosa si muove

5 novembre 2013 0 Di admin

Da Alberto Rossi, Pdl Alatri, riceviamo e pubblichiamo:
Siamo veramente contenti che tante associazioni e privati cittadini finalmente intervengano sulla questione Cristo del Labirinto!!!!
Basta vedere in questi giorni la mole di scritti che vengono pubblicati e che riguardano tutti il famoso affresco .
Avevamo paura che questa opera interessasse solo a noi e invece , da quello che vediamo , si muovono anche altre realtà a difesa e tutela di un’opera unica che tanta gente attrae nel nostro territorio .
E siamo oltremodo felici che noi ,ARROGANTI E DISINFORMATI , come dice il Del. alla cultura del Comune abbiamo iniziato questa battaglia a cui piano piano si stanno accodando deputati , presidenti di provincia , associazioni e privati cittadini .
Si vede che tanto disinformati non siamo e sull’arroganza rispediamo al mittente l’accusa perché è un termine che non ci appartiene in modo assoluto , l’unica arroganza che abbiamo rilevato è proprio quella del Del. alla Cultura che davanti allo sfascio e al danno andava blaterando che tutto andava bene e che i lavori erano stati fatti.
La giunta ha deliberato solo il 24 ottobre scorso l’inizio dei lavori che tra l’altro riguardano il tetto e non c’e’ nessun accenno a impegni di spesa per i lavori da effettuare sull’affresco onde evitarne la definitiva perdita .
E non venite a dirci che non avete soldi perché quando volete li trovate per tutto quello che vi pare e anche in abbondanza (vogliamo per caso accennare all’acquisto delle famose stanze del museo ???? o ai tantiisimi soldi dati a Mediatica per organizzare un’estate Alatrense da dimenticare (parliamo di 80.000 e piu’ euro ,di migliaia e migliaia di euro spesi in consulenze , vero vicesindaco Di Fabio ????? e cosi continuando !!!!)
Trovateli i soldi e mettete in sicurezza l’affresco , fate quello che vi pare , ma siccome voi siete i responsabili di questo disastro , trovate il modo di provvedere .
Non ci stancheremo di continuare a stare in guardia su questo argomento mobilitando se necessario tutta la popolazione .