Fascio e Martello, rosos o Nero? se ne discute al XXXII Convivium a Fiuggi

20 novembre 2013 0 Di admin

Rosso o nero? Nero o rosso?
In occasione del suo quarto compleanno, Convivium ci offre un argomento sempre di scottante attualità, sebbene radicato nel passato.
“Fascio e martello” è il titolo della interessante serata, che si terrà il 23 Novembre p.v. nella consueta cornice, elegante ed accogliente, del Best Western Hotel “Fiuggi Terme”.
E’ il Convivium delle utopie giovanili, dei sogni rivoluzionari, delle militanze e delle infatuazioni ideologiche.
Protagonisti virtuali, anche nel menu della cena, saranno proprio questi due classici colori dell’agone ideologico.
Protagonisti reali, invece, saranno Annarita Alviani e Biagio Cacciola, intervistati dal noto giornalista Vittorio Macioce, che ripercorreranno sogni e passioni di quegli anni, e cercheranno di scavare nelle motivazioni e nelle origini di quel fervore ideale.
Uno sguardo sulle contestazioni sessantottine e sui movimenti studenteschi, fino agli anni di piombo e a quelli del “riflusso”.
Con una lucida disamina, da un lato, ma anche con un po’ di serena nostalgia, dall’altro, verso un’epoca che comunque ha fatto sognare, e poi disilludere, intere generazioni, non solo nei progetti politici, ma in tutto ciò che nella vita e nell’arte l’ha accompagnata. Dalle esperienze “comunitarie“, alle canzoni di lotta, ma anche alle letture e al cinema impegnato, fino al rock trasgressivo. Da Pierpaolo Pasolini a Ezra Pound, dal libretto di Mao alla filosofia di Popper e, perché no, di Armando Plebe.
Il tutto condito, come sempre, da un uditorio di pregio e da una gastronomia altrettanto ispirata e accattivante.
Appuntamento per tutti alle 19.30 di sabato 23 al Best Western Hotel Fiuggi Terme di Fiuggi.
Annarita Alviani è la fondatrice e direttrice, insieme a Quirino Zangrilli, del gruppo “Convivium”.
Toccò a lei celebrarne l’atto di nascita, il 27 Novembre 2009, con una presentazione dell’opera di Abraham Yeoshua, di cui è appassionata lettrice. Da sempre impegnata nelle battaglie civili e di emancipazione, ha contribuito primariamente alla crescita, quantitativa e qualitativa, del gruppo “Convivium” e lo ha reso, con la collaborazione di tutti, una importante opportunità di crescita e condivisione, nella normale e civile dialettica, rispettosa di posizioni differenti e talvolta contrastanti.
Grazie al suo impegno, oggi Convivium annovera, tra presenze locali e ospiti provenienti da varie parti d’Italia, un “bacino” di oltre 350 partecipanti agli eventi, con punte massime di oltre 100 presenze per singola serata.
Biagio Cacciola insegna filosofia al liceo “Anton Giulio Bragaglia” di Frosinone, citta’ dove per 23 anni ha ricoperto incarichi di capogruppo, assessore alla cultura , vicesindaco.
E’ autore di vari testi, tra cui: “Appunti per una storia del movimento sociale”, “La conservazione alimentare nei monasteri del lazio”, “Figli della stessa storia”, “Tra eresia e ortodossia”. Docente alla scuola di formazione del M.I.U.R., collabora da anni con la cattedra di Pedagogia Generale all’Università di Cassino.
E’ stato consulente della Regione Lazio alla cultura e consulente del Ministero della Salute. E’ opinionista del settimanale “Qui sette” e del quotidiano online “Il giornale d’italia”.
Vittorio Macioce è caporedattore e pubblicista de “Il Giornale”.
Penna ben nota a molti i lettori, è ideatore e direttore del “Festival delle storie” che si tiene, nell’estate di ogni anno, nella Valle di Comino.
Dal suo blog: “Vittorio Macioce si ritrova spesso a muoversi tra i vari confini del giornalismo. Ed è un po’ come spostarsi tra le linee, in una sorta di terra di nessuno. E’ capo redattore e da qualche tempo ha lasciato Milano per Roma. E’ cresciuto ad Alvito, un piccolo paese tra Sora e Cassino, nel versante laziale del Parco Nazionale d’Abruzzo. Quando può continua a seguire la narrativa, soprattutto quella americana. E’ convinto che incroci e crocicchi siano il posto più interessante per osservare il mondo”.