Il commissario della Provincia di Frosinone Patrizi: “Abbiamo proposto la città di Cassino al premio nobel per la pace”

16 novembre 2013 1 Di admin

“La Città di Cassino come simbolo della pace, della ricostruzione, della fede, della rinascita dell’Europa come la conosciamo oggi. Per noi, in un momento di grande sofferenza, economica ma non solo, come quello che stiamo vivendo, è molto importante mettere dei punti fermi sui significati di quel che siamo stati e quel che ancora siamo. Un popolo capace di molte cose, che ha dimostrato in millenni di storia, di saper sempre rinascere affrontando a testa alta gravissime calamità e tremende sofferenze. Cassino, la sua Abbazia in particolare, non è stata distrutta solo nell’ultimo conflitto mondiale. E’ stata abbattuta più volte nella sua antichissima storia ed è sempre stata ricostruita, con il suo bagaglio di cultura, di fede e il suo ruolo di faro della Cristianità che, per noi, è anche un segno identitario indiscutibile. E’ una ricostruzione spirituale, dunque, che viene riproposta, pietra per pietra, preghiera per preghiera, con tante gocce di sudore a sostituire, senza tante storie, le lacrime. Per questo nei giorni scorsi abbiamo deliberato di proporre al Nobel questa nostra Città, come simbolo di tutto quel che sappiamo bene, per rappresentare tutte le nostre città e i nostri cittadini che di ricostruzioni dopo le tante tempeste che la storia ci ha inflitto, sono esperti. Non abbiamo l’ambizione di vincerlo questo Nobel, ma confidiamo molto nell’ennesima ricostruzione riacquistando la consapevolezza di quanto i nostri avi hanno saputo sempre fare”.
E’ quanto dichiara il Commissario Straordinario dalla Provincia di Frosinone, Giuseppe Patrizi