pubblicato il6 novembre 2013 alle 20:14

Le associazioni dei pendolari presso l’assessorato regionale ai trasporti, Fardelli: “Piccoli ma decisivi passi avanti. Fondamentali partecipazione e confronto”

I prossimi orari dei treni della Cassino-Frosinone-Roma vengono decisi attraverso una concertazione. In un incontro presso la sede dell’Assessorato ai Trasporti della Regione Lazio, le associazioni Aproca con Giovanni Pietroluongo e la Cassino Express con Pietro Fargnoli, hanno potuto confrontarsi con la dott.ssa Amelia Italiano della direzione regionale di Trenitalia. All’incontro ha preso parte il consigliere regionale Marino Fardelli che tra i primi atti del suo insediamento alla Pisana nel marzo scorso, ha presentato una mozione sui disagi ferroviari della linea Cassino-Frosinone-Roma e ha sollecitato la trattazione della questione in diverse occasioni di Consiglio regionale. “La possibilità che è stata data alle associazioni di partecipare agli incontri con la direzione di Trenitalia – ha dichiarato l’on.le Fardelli – è già un passo in avanti notevole. Quest’ultimo tavolo, ha dato modo di confrontarsi sugli orari, ma anche sul numero di treni e sulle fermate”. Infatti è stata comunicata l’introduzione della fermata di Roccasecca per i treni regionali “veloci”, notizia che è stata accolta positivamente dalle associazioni e dall’on.le Fardelli “dato che questa nuova fermata permetterà al bacino del Basso Lazio di raggiungere Roma in tempi accettabili ma ancora troppo lunghi. Chiedo – ha detto ancora l’on.le Fardelli – che nel prossimo futuro si studino altre soluzioni veloci che privilegino il Basso Lazio come velocità e la provincia di Roma come quantità con la separazione delle due tratte così come auspicato dall’Aproca”. Nella occasione di incontro presso l’assessorato regionale è stato anche chiesto l’avvio di un confronto tra le Regioni Lazio e Molise affinchè la fermata di Cassino in tutti i treni da e per Campobasso non possa subire tagli o saltuari problemi. Dal canto suo, Trenitalia si è impegnata per giugno 2014 ad introdurre alcuni treni veloci sulla tratta, con un risparmio di circa quindici minuti. Sulla possibile soluzione TAV per i treni regionali, l’on.le Fardelli e le Associazioni dei Pendolari, hanno chiesto uno studio di fattibilità con costi certi. Nell’incontro è stato richiesto di inserire, nell’ambito del prossimo contratto di servizio, apposite clausole che consentono ai pendolari di essere risarciti nel caso di disservizi come quelli avvenuti nello scorso mese di ottobre. “Finalmente si è cercato di dare ascolto alle richieste dell’utenza per definire l’orario dei treni. Apprezzo l’impegno e la costanza dell’On. Fardelli che condividendo le finalità, caparbiamente sta cercando di aiutare le associazioni dei Pendolari della tratta FL6 nel miglioramento della stessa” ha dichiarato Giovanni Pietroluongo al termine della seduta.

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