pubblicato il29 novembre 2013 alle 22:28

Petrarcone: “Manifestare è un diritto riconosciuto dalla Costituzione di natura antifascista”

“Il diritto di manifestare è sancito e riconosciuto dalla Costituzione Italiana e di certo nessuno, tantomeno chi da sempre crede nei valori della democrazia, vieterà alcun tipo di manifestazione. È altrettanto vero, però, che la nostra Carta Costituzionale, pur affermando la libertà di espressione di ogni pensiero, è per sua natura antifascista, nata dai valori della democrazia conquistata con la Resistenza. Proprio ripercorrendo quel periodo storico, cade il prossimo anno il settantesimo anniversario dei tragici ed atroci eventi che spazzarono la nostra città che però, spinta da un innato senso di eroismo seppe ricostruire il suo tessuto urbanistico, economico e sociale, grazie ad una comunità che faceva dei valori della solidarietà, del sacrificio e della condivisione le sue bandiere. Oggi manteniamo saldi questi principi e Cassino, crocevia di popoli, di culture e di idee, è costantemente pronta ad ospitare il confronto che deve, però, sempre avvenire nel solco dei valori della democrazia, della tolleranza e soprattutto del rispetto. Non possiamo esimerci dal guardare con preoccupazione quei movimenti di estrema destra che, spesso si celano dietro le tematiche care agli studenti, ma in realtà sono portatori di principi totalmente contrastanti con la nostra Repubblica. Le sofferenze che Cassino ha subito nella seconda guerra mondiale e la sua Medaglia D’Oro al valor militare, frutto del sacrificio di tanti giovani che da tutto il mondo vennero a combattere per liberare l’Europa dal Nazifascismo, non può non condannare moralmente ogni manifestazione che può aver qualche, seppur flebile, legame con quello che possiamo definire il male assoluto del 900. Ecco perché sono fermamente convinto che la manifestazione in programma mercoledì prossimo in città debba mantenere la sua anima studentesca senza sfociare in pericolosi estremismi già condannati dalla storia e dalla nostra Costituzione. Cassino è città per la Pace e rispettosa di quei principi, tra cui l’antifascismo, che hanno ispirato la società italiana dal dopoguerra ad oggi. Ecco perché il prossimo 4 dicembre sarebbe auspicabile che le manifestazioni studentesche in programma rimangano tali, senza scadere nella provocazione ideologica, svilendo, di fatto, il principio ispiratore del manifestare: la rivendicazione pacifica di un diritto.” È quanto emerge in una nota a firma del sindaco di Cassino Giuseppe Golini Petrarcone.

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