pubblicato il5 novembre 2013 alle 17:28

Raccolta differenziata a Ceccano, il sindaco: “Costa di più del cassonetto ma abbiamo risparmiato evitando le eco-multe”

“Nonostante la lungimiranza del Comune di Ceccano nell’adottare il sistema della raccolta differenziata non beneficiamo degli incentivi dal momento che i finanziamenti provinciali sono congelati da quattro anni.” E’ quanto dichiara il sindaco Manuela Maliziola in merito alla vicenda rifiuti e relativa tassazione. Con la raccolta differenziata infatti la tassa è salita si del 25% ma il comune sta rispettando la normativa imposta dall’Europa che in caso contrario ricorre alle eco- multe per i comuni inadempienti. Fino al 2011, con il sistema tradizionale di raccolta indifferenziata attraverso il “cassonetto”, il comune spendeva circa 120 mila euro al mese per lo smaltimento presso la discarica di Colfelice e 2 milioni di euro l’anno per l’erogazione dell’intero servizio con variabili che potevano comportare una maggiorazione della cifra. Con il sistema di raccolta differenziata la cifra è pari a 2 milioni e duecento mila euro. “Un aumento che tuttavia scongiura le eco-multe inflitte dall’Europa agli enti che non adottano il sistema della raccolta differenziata” ribadisce il primo cittadino. L’aumento viene registrato rispetto al sistema tradizionale ma la cifra è nettamente inferiore rispetto al salasso delle multe in cui si incorre se non si rispettano i dettami della normativa europea. Facendo un rapido conto in tasca e guardando le imposizioni europee cosa è cambiato a Ceccano con la raccolta differenziata? E cosa comporta? A cambiare è la modalità di raccolta. Il tradizionale cassonetto traboccante di rifiuti indifferenziati e portatore di cattivi odori è stato sostituito dalla raccolta a domicilio. Un vantaggio per l’estetica del paesaggio, un beneficio per l’ambiente perché i rifiuti vengono riciclati e le strade risultano pulite. Un servizio che tuttavia ha un costo aggiuntivo rispetto al sistema di raccolta tradizionale. Sulle strade infatti ci sono più persone e più mezzi in azione. Si tratta di un passaggio da dieci a venticinque unità e mezzi di raccolta triplicati. Tecnicamente è sbagliato dire che con la raccolta differenziata si ha una riduzione dei costi. La realtà è che il servizio è migliore e più efficiente. In quest’ottica è necessario ricordare che la raccolta differenziata ci eleva a comune rispettoso della normativa europea e quindi in grado di rispettare l’ambiente. “In merito agli attacchi sulla raccolta differenziata che sono stati inoltrati a mezzo stampa dal consigliere Angelino Stella ci tengo a precisare – afferma il presidente del consiglio Antonello Ciotoli – che se vuole portare gli atti alla Corte dei Conti è libero di farlo perché noi siamo tranquilli. Difendo le scelte dell’amministrazione Ciotoli cui risale l’impiego della raccolta differenziata. Ribadisco a Stella che i tempi del cassonetto sono passati. Del resto capiamo i tentennamenti che ogni volta il consigliere mostra perché non è avvezzo alla gestione amministrativa.” La buona riuscita della raccolta differenziata infine e gli obiettivi raggiunti come comune sono frutto del contributo e l’impegno dei ceccanesi grazie ai quali è stato possibile raggiungere importanti risultati tanto che siamo tra i primi posti della classifica nazionale.

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