Giorno: 1 dicembre 2013

1 dicembre 2013 0

Ladri a Marzano Appio messi in fuga dai residenti abbandonano auto ed armi

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A Vairano Patenora, Frazione Scalo, all’interno dell’area deposito merci della stazione ferroviaria Vairano/Caianello, i Carabinieri della locale stazione, hanno rinvenuto un autovettura abbandonata con all’interno n. 4 fucili ed una pistola. Gli immediati accertamenti hanno permesso di acclarare che il mezzo rinvenuto risultava oggetto di furto perpetrato in Cortona (AR), e denunciato in data 27.11.2013 dal proprietario. Tutte le armi presenti a bordo, invece, sono risultate essere state asportate, poche ore prima, in Marzano Appio. Nella circostanza l’autovettura è risultata essere stata abbandonata da tre malfattori che a seguito di un tentativo di furto in abitazione posto in essere, proprio nel centro di Marzano Appio, sono stati inseguiti da privati cittadini e, giunti nel limitrofo comune di Vairano Scalo. I tre malfattori hanno poi imboccato una strada senza uscita che li ha costretti a proseguire la fuga a piedi facendo perdere le proprie tracce. L’auto e le armi sono state sottoposte a sequestro. Al momento oltre ai citati elementi sono in corso ulteriori indagini volte all’identificazione dei responsabili dei delitti.

1 dicembre 2013 0

Maltempo, a San Vittore un albero travolge auto in transito. Illeso il conducente

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Un grosso albero è caduto a San Vittore del Lazio investendo un’auto in transito. La tragedia si è sfiorata oggi pomeriggio dopo le 16 quando il forte vento che ha caratterizzato la domenica, ha sradicato l’alto fusto nei pressi della zona di San Cesareo facendolo schiantare sulla capotta della vettura guidata da un uomo. Ingenti i danni ma, per fortuna, l’automobilista, soccorso dai carabinieri, ha riportato lievi ferite. Er Am Foto Antonio Nardelli

1 dicembre 2013 0

Maltempo, decine di alberi abbattuti nel Cassinate. A Sant’Antonino è black out

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Alberi sradicati o spezzati a decine tra Cervaro e San Vittore, strade interrotte e protezione civile e vigili del fuoco impegnati nella rimozione della strada. Questo è il bilancio del maltempo, principalmente caratterizzato dal forte vento, che dalle prime luci dell’alba, si è abbattuto sul Cassinate ed in particolare, nella zona sud al confine con la Campania. Particolarmente colpita la via Casilina ma anche la frazione di San Michele di Cassino dove una grossa quercia spezzata, ha abbattuto i cavi dell’Enel lasciando senza energia elettrica un gran numero di famiglie tra cui anche un disabile che, assistito dai vigili del fuoco, è stato dotato di un gruppo elettrogeno. Er. Am.

1 dicembre 2013 0

Per ricordare la tragedia di Cassino, il Carro dei Tespi “sposa” il progetto di Dante Sacco

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“Noi ci stiamo”. Con queste parole Miele Giovanni, presidente dell’Associazione Culturale Il Carro di Tespi, risponde alla proposta di Dante Sacco in merito alla proposta di progetto delle “Memory Holes”. “Finalmente una proposta progettuale che diffonderà il nome della città di Cassino in campo internazionale, al pari della candidatura della città al nobel per la pace. Ma sopratutto con le “Memory Holes” oltre a preservare la memoria di eventi collettivi e disastrosi come le guerre, si darà modo alle generazioni future di poter toccare con mano i disastri compiuti dalle furie belliche. L’Associazione il Carro di Tespi è pronta fin da ora a collaborare e spera che si possa creare una sinergia anche con altre realtà presenti sul territorio al fine di veicolare la città al di fuori del 70° della distruzione e proiettarla verso il Centenario della fine della guerra del 15-18″.

“Si potrebbe ripercorre -conclude Miele- la “triste scia dei bombardamenti”, individuando in ogni frazione della Città Martire i luoghi delle esplosioni. Sono ancora in vita tanti reduci civili e potrebbero essere loro a indicare dove installare le “Memory Holes”. Una memoria attiva, un contributo diverso soprattutto nella città che custodisce i corpi di migliaia di giovani che nella guerra e per la guerra sono morti”.

1 dicembre 2013 0

Mare in burrasca a Gaeta, inondato lungomare Caboto. Ormeggi a dura prova – FOTO E VIDEO

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Vento forza 8 mare in burrasca, cioè, una mareggiata che ha letteralmente spazzato il porto di Gaeta vecchia come non ci si ricordava da anni. Le onde alzate dal fortissimo vento, hanno allagato questa mattina Largo Caboto tanto da spingere i vigili urbani a chiudere al traffico l’area di parcheggio oltre ad un lungo tratto di Lungomare Caboto, fino a piazza Bonelli. La strada e il piazzale, a cominciare dalle 7 di questa mattina, per lunghi tratti era un tutt’uno con il livello del mare. Sulle banchine gli ormeggiatori hanno avuto un gran da fare per rinforzare tutti gli ormeggi. La nave americana, la USS Mount Whitney, è stata assicurata alal banchina spinta da due potenti rimorchiatori mentre. Balletto certamente non piacevole per il personale di bordo dell’unità antinquinamento Bino ormeggiato alla banchina Caboto, la più esposta e spazzata da vento e mareggiata, ma anche per due petroliere alla rada. La forza del mare era tale che le onde staccavano addirittura le cozze dalla banchina seminandole sulla strada e nel parcheggio. Servizio e foto Er. Amedei CLICCA E GUARDA TUTTE LE FOTO

1 dicembre 2013 0

Esercitazione in ambiente innevato del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico con elicotteri reparto volo Polizia di Stato

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Si è svolta nella giornata di ieri l’esercitazione in programma del Servizio regionale del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) con gli elicotteri dell’11 reparto volo della Polizia di Stato di Pescara. Esercitazioni di questo tipo rientrano nella normale attività del CNSAS in linea con protocolli operativi stipulati, a livello nazionale con il Corpo Forestale dello Stato, la Polizia di Stato ed anche con il Ministero della Difesa per l’utilizzo degli elicotteri dell’Esercito e dell’Aeronautica Militare. Le aree interessate dall’esercitazione sono state quelle dell’Alto Molise con base operativa nel Comune di Capracotta, località Prato Gentile. La scelta di queste aree è stata dettata dalla volontà di effettuare simulazioni di soccorso in ambienti fortemente innevati nell’ambito dell’emergenza neve che ha interessato questi territori negli ultimi giorni e che ha visto i tecnici del CNSAS impegnati in un intervento di evacuazione e messa in sicurezza dei passeggeri di dieci autovetture, inclusa una donna colta da malore. Durante l’esercitazione, i tecnici del CNSAS, con l’ausilio degli elicotteri equipaggiati per missioni SAR (search and rescue) e dell’equipaggio di condotta, hanno simulato interventi di soccorso in differenti scenari innevati del territorio, incluso gli ambienti montuosi ed impervi nei quali al CNSAS è affidato “il coordinamento dei soccorsi in caso di presenza di altri enti o organizzazioni” con Legge 74 del 21/03/01 e legge 289 del 27/12/02. Le simulazioni hanno previsto la movimentazione di tecnici, di personale e materiale sanitario e di ferito con barella in hovering (volo stazionario) mediante verricello, interventi di ricerca persone disperse con l’ausilio di un evoluto sistema di cartografia dedicato a livello nazionale, il 3DRTE di Pangea srl per l’esplorazione degli scenari digitali in 3D integrato con sistemi GPS, e soprattutto interventi di protezione civile per grandi calamità come l’emergenza neve che ha paralizzato il territorio dell’Alto Molise negli ultimi giorni, o come le alluvioni che hanno drammaticamente interessato, la scorsa settimana, la Regione Sardegna, rientrando tali tipi di interventi nei compiti istituzionali del CNSAS. Tali esercitazioni assumono notevole importanza per la sicurezza dei cittadini in particolar modo nella nostra Regione in cui oltre il 90% dei Comuni sono classificati montuosi secondo le tabelle altimetriche ISTAT.