Giorno: 2 dicembre 2013

2 dicembre 2013 0

Riccardo Nencini riconfermato segretario nazionale del PSI

Di admin
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Il senatore Riccardo Nencini è stato riconfermato, a larghissima maggioranza, Segretario nazionale del PSI al termine del Congresso nazionale svoltosi a Venezia nei giorni 29-30 novembre – 1° dicembre. Il Congresso ha eletto anche il Consiglio nazionale del Partito, del quale faranno parte ben otto rappresentanti della provincia di Frosinone: Gian Franco Schietroma, Vincenzo Iacovissi, Gianrico Ranaldi e Angelo Ruggiero, che sono stati confermati nell’incarico. Ad essi vanno ad aggiungersi Antonio Ciotoli, Roberto De Donatis, Martina Iafrate e Mario Tufi. Inoltre, nella Commissione nazionale di garanzia, è stato eletto Giuseppe Spiridigliozzi. Su proposta della Commissione per le risoluzioni politiche, coordinata da Gian Franco Schietroma, il Congresso nazionale ha approvato il seguente documento politico congressuale. I delegati al Congresso del PSI, riuniti a Venezia: – approvano la relazione del Segretario Riccardo Nencini; – si impegnano a continuare la loro azione per rafforzare gli ideali ed i valori socialisti per cambiare davvero l’Italia e per contribuire a modificare l’attuale Europa dominata dai poteri forti trasformandola nell’Europa della giustizia sociale; – notano come le elezioni europee della prossima primavera possano costituire l’occasione giusta per rendere il nostro un paese normale riguardo agli schieramenti politici, legando l’intero centrosinistra italiano al socialismo europeo, anche mediante la presentazione di una lista unitaria a sostegno del candidato progressista alla Presidenza della Commissione Europea, il socialdemocratico tedesco Martin Schulz; – valutano positivamente i recenti avvenimenti politici che hanno portato il Governo Letta a poter fare a meno del sostegno di chi, in questi ultimi venti anni fortemente caratterizzati da partiti senza storia e legati per lo più al destino di una persona, ha certamente le maggiori responsabilità riguardo all’indiscutibile arretramento economico e culturale del Paese; – auspicano vivamente che, nell’immediato, il Governo Letta, l’unico possibile in tale situazione d’emergenza, possa trarre giovamento da questo chiarimento politico, al fine di rispondere con sempre maggiore efficacia alla crisi sociale, anche grazie ad un opportuno coinvolgimento, con pari dignità, dei socialisti, il cui ruolo responsabile ha acquisito comunque ulteriore valenza; – ritengono, per il futuro, che la prospettiva politica dei socialisti debba basarsi sul rilancio di una coalizione imperniata, ad ogni livello, sulle forze politiche che hanno dato vita ad “Italia Bene Comune” e, nell’ipotesi di nuove elezioni, sulla presentazione della lista PSI per il Parlamento, nel caso di una deprecabile, ma possibile, permanenza del porcellum. Tale sistema elettorale, comunque, va superato in modo tale da consentire ai cittadini di scegliere i propri rappresentanti; – rilevano che alcuni dettami fondamentali della Costituzione della Repubblica, a distanza di tanti anni, sono ancora privi, purtroppo, di una adeguata attuazione, specie in tema di lavoro e di diritti, di sviluppo della cultura, dell’istruzione, della ricerca e di tutela della salute e dell’ambiente; – credono che occorra rinnovare e rilanciare il progetto nazionale, costituzionale e repubblicano, riformando lo Stato, stabilendo su nuove basi la solidarietà tra le diverse aree del Paese, tenendo ben presenti i problemi dell’integrazione, affrontando con efficacia la questione meridionale, ma, nello stesso tempo, prendendo atto dell’esistenza di una questione settentrionale, legata alle difficoltà sorte di fronte alle sfide della modernità; – affermano che l’Italia, nel terzo millennio, dovrebbe avere, come vocazione prevalente, quella di puntare, in via prioritaria, sullo sviluppo delle attività turistiche e culturali e sul risanamento e la valorizzazione dell’ambiente. Poichè le principali “materie prime” del nostro Paese sono, senza alcun dubbio, le straordinarie bellezze naturali e gli ineguagliabili beni culturali, questa scelta politica è in grado di determinare grandi prospettive di sviluppo economico e notevoli opportunità di nuova occupazione, fronteggiando così, con efficacia, l’attuale vera emergenza del Paese: il lavoro; – ritengono che l’attuale dibattito sui problemi della casa, finora limitato alla questione dell’IMU, vada opportunamente approfondito, valutando positivamente nuove forme di intervento, come ad esempio l’housing sociale, per ridurre il disagio abitativo delle giovani coppie, degli studenti, degli anziani, dei precari e di individui e nuclei familiari svantaggiati; – considerano imprescindibile riformare la giustizia al fine di eliminare le lungaggini dei contenziosi, per risolvere lo scottante problema delle carceri e per garantire la sicurezza dei cittadini, minacciati da una delinquenza che, nonostante il lodevole impegno delle forze dell’ordine, lede gravemente la tranquillità delle famiglie, stante, ad esempio, il preoccupante fenomeno delle rapine e dei furti nelle abitazioni; – insistono sulla necessità di lavorare tutti insieme ad un partito nuovo, caratterizzato innanzitutto dalla valorizzazione del merito e della competenza ad ogni livello. Un partito che propone anche un diverso assetto della società, basato su libertà individuale, eguaglianza delle opportunità, tutela delle minoranze, giustizia sociale e grande attenzione al ruolo delle donne e dei giovani. Occorre lavorare alla costruzione di una nuova classe dirigente, quindi ad un partito aperto al rinnovamento ed alla valorizzazione dei nostri giovani migliori. Un partito che sia caratterizzato dalla continuità dei valori e dalla discontinuità dai vecchi riti della politica e, soprattutto, da perniciose forme di personalismo, ormai troppo in voga nell’attuale situazione italiana ed estera. – ribadiscono l’autonomia del PSI, intesa come condizione per la migliore espressione della propria originalità nell’ambito di una coalizione più ampia.

2 dicembre 2013 0

San Raffaele Cassino: raggiunto l’accordo sugli stipendi. Fardelli: “Importante intesa”

Di admin

Si dicono soddisfatti i consiglieri regionali Giancarlo Righini e Marino Fardelli per la prima soluzione alla vertenza del San Raffaele di Cassino. “L’importante intesa per sbloccare il pagamento degli stipendi arretrati ai lavoratori, è una boccata d’ossigeno per i lavoratori che possono chiudere l’anno con più tranquillità – hanno affermato in una nota congiunta Righini e Fardelli – L’attenzione resti comunque alta e continuiamo il lavoro avviato per l’intera vertenza dei dipendenti del San Raffaele di Cassino e delle altre sedi regionali”. L’accordo avviene subito dopo il dibattito avvenuto in aula alla Pisana durante il Consiglio regionale di venerdì scorso che ha approvato all’unanimità la risoluzione presentata dal consigliere Giancarlo Righini e sottoscritta dal consigliere Marino Fardelli a tutela dei lavoratori. “L’accordo tra la Asl e le organizzazioni sindacali permetterà lo sblocco immediato di cinquecentomila euro – si legge nella nota congiunta – I 450 dipendenti della clinica San Raffaele possono tornare a lavorare con più serenità. Continueremo a sollecitare la Regione Lazio e le Asl di riferimento a mettere in campo ogni utile tentativo a tutela dei lavoratori”.

2 dicembre 2013 0

Abruzzo flagellato dalle piogge. Una vittima a Pescara, l’Osento fa paura nel frentano

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Il maltempo continua ad uccidere. In Abruzzo la situazione è critica a causa di fiumi ingrossati ed esondati. A Pescara una donna di 57 anni è morta affogata nella sua auto mentre attraversava un sottopassaggio. I fiumi in piena incutono timori. In particolare l’Osento nel tratto che attraversa il territorio di Lanciano, Rocca San Giovanni e San Vito Chietino. Gli argini sono stati ampiamente superati in più tratti dal livello dell’acqua e anche un campeggio a San Vito ne ha fatto le spese.

2 dicembre 2013 0

La Capitaneria di Porto di Gaeta festeggia Santa Barbara

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Si sono svolti questa mattina, alle ore 11,00, nel Tempio di San Francesco a Gaeta, i festeggiamenti per Santa Barbara, Patrona della Marina Militare. La messa è stata officiata dal Vicario della Arcidiocesi di Gaeta Monsignor Sparagna, con il contributo musicale del coro del Tempio. A consolidamento dei profondi legami tra la città di Gaeta e la Marina Militare, la celebrazione ha visto la presenza del Comandante del Comando Militare Marittimo Autonomo della Capitale – Contrammiraglio Francesco Maria de Biase – e del Direttore Marittimo del Lazio – Capitano di Vascello Giuseppe Tarzia – . Ad esprimere partecipazione agli uomini della Marina Militare e di quanti operano per essa, ritrovatisi, in occasione dei solenni festeggiamenti della Santa Patrona, per festeggiare le comuni origini e valori, vi erano i Rappresentanti provinciali delle Forze Armate, delle Forze di Polizia nonché delle Associazioni d’Arma. La presenza dei Rappresentanti delle realtà economiche della provincia e degli alunni dell’Istituto tecnico Nautico di Gaeta hanno ulteriormente testimoniato la vicinanza del Territorio alle tradizioni della Marina Militare.

2 dicembre 2013 0

Protesta gruppo di stranieri a Cassino, scontro con carabinieri e poliziotti. Sei giovani fermati

Di admin

Mattinata agitata, questa mattina davanti alla sede della operativa La casa di Tom a Cassino. Era lì davanti che una ventina di ragazzi stranieri, per lo più senegalesi, si sono ritrovati per presunti disservizi e per ritardi nella concessioni di permessi di soggiorno. La operativa risponde a gare di appalto per il sociale riguardanti principalmente extracomunitari minorenni. Le fasi concitate della protesta ha visto l’intervento di carabinieri e agenti di polizia contro cui gli stranieri si sarebbero scagliati ferendo due agenti e danneggiando una macchina dei carabinieri. All’arrivo di rinforzi, buona parte del gruppo si è dileguata e sarebbero stati sei gli stranieri fermnati e portati in caserma.

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Patto dei pendolari per chiedere più soldi per i treni. Fardelli: “Richieste più che leggittime”

Di admin

Frosinone, Sabaudia, San Felice Circeo, Priverno, Formia, Norma, Bassiano, Aprilia, Velletri. Sono queste le amministrazioni comunali che hanno risposto all’appello di Legambiente e firmato il “Patto dei Pendolari” che ha richiesto più soldi e più treni. “I pendolari sono esasperati – ha commentato il consigliere regionale Marino Fardelli – Sono stati preannunciati nuovi treni per il Lazio e questo ci fa ben sperare per i prossimi anni, ma ad oggi la situazione resta insostenibile”. Il consigliere regionale Marino Fardelli primo firmatario di una mozione sui disagi della tratta ferroviaria Roma-Frosinone-Cassino, si è fatto promotore di una serie di tavoli di lavoro e di confronto con le associazioni dei pendolari presso l’assessorato ai Trasporti della Regione Lazio facendosi portavoce in più occasioni non solo della tratta Roma-Frosinone-Cassino, ma anche dei pendolari della Roccasecca-Avezzano, sollevando le difficoltà di più di mezzo milione di pendolari di tutto il Lazio. “Il confronto avviato tra Trenitalia, Regione e pendolari, è la strada verso il miglioramento dei servizi, degli orari e delle condizioni di viaggio – ha aggiunto l’on.le Fardelli – L’aumento degli investimenti per il trasporto pubblico e un nuovo contratto che preveda i miglioramenti delle condizioni di viaggio, sono le giuste richieste degli amministratori e dei pendolari. Vigileremo affinchè la Regione Lazio passi ai fatti prima possibile. Migliaia di pendolari sono in difficoltà ogni giorno, le loro richieste sono sacrosante e a loro bisogna dare una risposta celere” ha concluso il consigliere regionale Marino Fardelli.

2 dicembre 2013 0

Tutto secondo copione dopo la 9a giornata

Di redazionecassino1

Nona giornata di campionato senza particolari novità. Nel girone ‘A’ rimane saldamete al comando  della classifica la Longobarda Pontecorvo con 25 punti, a sei lunghezze Tecnostore Roccasecca che infligge un pesante 4 a 0 allo Sporting Pontecorvo. La capolista non va oltre il pareggio a reti inviolate nel derby con l’Atletico Pontecorvo. Nello stesso girone da segnalare il successo esterno di Corsari Colfelice, 0 a 2, sul fanalino Rinascita Monticelli che consente alla formazione di Colfelice di avvicinarsi minacciosamente, a quota 17 punti, alla seconda in classifica Tecnostore. Nel girone ‘B’ guida la classifica, a due sole lunghezze di vantaggio, Angolo Divino grazie alla vittoria, 2 a 0, ASD AM Pignataro. Seconda posizione per Professional Service che ottiene i tre punti con un secco 1 a 5 inflitto a Belmonte. Resta saldamente in vetta al girone ‘C’, a quota 27 punti, il Cerreto nonostante la vittoria casalinga di misura, 0 a 1, ottenuta su Virtus Broccostella. Tre punti conquistati a suon di gol per Tecnocasa Cassino, con un secco 2 a 6, inflitto a Celtiic Casale e per Acquafondata che supera in casa 4 a 1 La Bottega del Vino. Più equilibrata la situazione nel girone ‘D’ dove sono quattro le squadre in lotta per il primato in classifica e distanzite di pochi punti fra loro. Dopo l’ottava giornata resta in testa Iuvenalis a quota 22 punti con il secco 4 a 1 inflitto al Cervaro 2012. Vincono, inoltre, tutte le dirette inseguitrici, Cassino Doc la spunta, 2 a 1, su Real Rocca D’Evandro; Yammo.It si aggidica i tre punti con uno 0 a 1 sul terreno di Pietramelara; stesso risultato per amatori Rocca D’Evandro, 0 a 1, sul terreno di S. Ambrogio City.

F. Pensabene

2 dicembre 2013 0

Natante in difficoltà al largo delle coste calabre soccorso da Marina Militare e Capitaneria di Porto

Di admin

La Marina Militare e la Capitaneria di Porto sono impegnate, al largo delle coste calabre – fin da ieri – nel soccorso di un natante con a bordo circa 120 migranti tra cui molte donne e bambini. L’allarme è stato lanciato da un cittadino egiziano con una telefonata satellitare giunta al Comando generale delle Capitanerie di porto. Nella serata di ieri la fregata Grecale della Marina Militare, impegnata nell’Operazione Mare Nostrum, ha raggiunto il natante, ma le avverse condizioni del mare non hanno consentito fino ad ora il trasbordo del personale sui mezzi di soccorso. Per tutto il periodo aerei, pattugliatori ed elicotteri della Marina Militare – decollati dalle unità del dispositivo Mare Nostrum – un elicottero AW139 ed un velivolo ATR 42 della Capitaneria di Porto e un velivolo Atlantic dell’Aereonautica Militare con equipaggio misto Marina-Aereonautica, si sono alternati per monitorare le condizioni del natante nell’eventualità di intervenire, qualora necessario, con il lancio di battelli autogonfiabili e salvagenti individuali. Sul posto sono intervenuti sette navi mercantili in transito che, navigando intorno al peschereccio, offrono riparo dalle onde e maggiore sicurezza per la stabilità. Nell’area sono presenti la fregata Grecale che ha assunto il compito di coordinatore delle operazioni e che sta trasbordando, tramite la CP 323 della Capitaneria di Porto, salvagenti individuali a bordo del peschereccio oltre a diversi generi alimentari.