Giorno: 10 dicembre 2013

10 dicembre 2013 0

Omicidio di San Felice Circeo, l’assassino l’ha uccisa mentre lei tentava di scappare

Di admin
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L’hanno colpita alle spalle, forse mentre scappava, oppure mentre cercava di capire da dove venissero i rumori sinistri che sentiva. Così, ieri sera poco prima delle 20, con un colpo violento alla testa è stata uccisa Anna Vastola, l’81enne di San Felice Circeo. La ricostruzione della dinamica fatta dagli inquirenti è chiara, qualcuno dopo aver tagliato la rete di recinzione sul retro che da sulla stradina che porta al cimitero, si è introdotto nella casa dalla finestra della cucina, l’unica stanza realmente abitata dove la donna, oltre a cucinare e a mangiare, vi dormiva anche. Una casa, la sua, umile e disordinata. Lei, però, nonostante l’età deambulava ed era autosufficiente. La figlia e le nipoti la accompagnavano quando necessitava di uscire. Viveva di una pensione di agricoltrice, vedova del marito perso circa 10 anni fa. Una persona da cui non ci si aspetta un tesoro nascosto in casa, ed infatti, non lo aveva. Eppure qualcuno ha creduto che in quella casa vi fossero cose di valore. I ladri e assassini entrati quando lei ancora non aveva finito di cenare, il piatto era ancora sul tavolo, hanno rovistato dappertutto ma difficile dire cosa hanno portato via; pare che la donna fosse solita conservare nelle tasche qualche decina di euro che non le sono state trovate. Ci si interroga sul perché di tanta violenza. Lei non avrebbe potuto certamente difendersi, o opporsi.

10 dicembre 2013 0

Fiamme in appartamento a Cassino, evacuata nella notte palazzina popolare

Di admin

Paura, questa notte in via Sant’Angelo a Cassino. Erano le tre quando un incendio è divampato nell’appartamento di una palazzina popolare su cinque piani abitata da famiglie e coppie di anziani. Il rogo si è sprigionato al secondo piano e a causarlo sarebbe stata una centralina elettrica. Da lì sono partite le fiamme e, soprattutto il fumo che non ha tardato ad invadere tutta la palazzina. In pochi minuti sul posto sono arrivati gli operatori del 118 di Cassino che hanno dovuto soccorrere due persone, una delle quali recentemente operata al cuore, e trasportarle in ospedale a causa di una lieve intossicazione da monossido. Per fortuna nessuna è in gravi condizioni.

10 dicembre 2013 0

Uccisa in casa a 81 anni a San Felice Circeo. Probabile rapina finita in tragedia

Di admin

Si chiamava anna vastola, l’81enne trovata morta questa mattina nella sua casa ad un piano nella zona periferica di San Felice Circeo in localitá Borgo Montenero in via don giuseppe capitano. A ritrovare la il corpo è stata la figlia Nella villetta di san Felice Circeo sono in corso indagini di polizia scientifica non solo all’interno ma anche nelle adiacenze. É stato individuato il varco che l’assassino o gli assassini hanno fatto nella rete per entrare nella proprietá di anna Vastola e sorprenderla in casa. Ad ucciderla sarebbero stati i colpi che le hanno inferto alla testa. Er am

10 dicembre 2013 0

Quando la sanità è anche eccellenza, il plauso di due nostri lettori al San Raffaele di Cassino

Di redazionecassino1

Da Erminio e Anna Pignataro riceviamo e pubblichiamo.

“Si parla spesso, purtroppo a ragione, di malasanità per i frequenti casi che balzano agli onori, o sarebbe meglio dire ai disonori, della cronaca. Interventi chirurgici finiti male, sprechi e spendita di denaro pubblico in modo poco oculato, tangenti, ma anche abusi, scarso senso del dovere da parte di alcuni operatori sanitari  nei confronti di pazienti anziani e non solo.

In questi giorni, però, in cui mia moglie Anna si sta sottoponendo (io  mi ci sono già sottoposto ad agosto) ad alcune  sedute di fisioterapia all’Istituto San Raffaele, ho avuto conferma che esiste una sanità di eccellenza, dove gli operatori svolgono il loro lavoro con professionalità, dedizione, mettendo al centro della loro  attività, non facile, la persona, il paziente come individuo, come un soggetto bisognoso anche di affetto, di tenerezza e di conforto nel momento  in cui necessita di cure e di attenzione.

A loro, al dott. Di Sarno, al coordinatore Ferrajuolo ed ai tanti  Luca, Rosario,Valeria, Vanessa etc del San Raffaele di Cassino, io e mia moglie Anna, vogliamo dire  grazie. Grazie per la professionalità che ogni giorno assicurano a noi ed a tutti gli altri pazienti, al loro affetto, alla loro dolcezza, nonostante debbano fare i conti con i loro problemi di retribuzioni  difficili , di personale ridotto, di precarietà lavorativa e di timore per la perdita del posto di lavoro comune anche in altre realtà lavorative purtroppo, all’amore ,alla tenerezza e alla dolcezza con cui trattano noi e tutti  gli altri. E’ questa la sanità che ci piace,che deve essere valorizzata, che fa di questa professione una vera missione  prima ancora che un lavoro, accanto a chi soffre e necessita di cure, ma soprattutto di calore umano e di dolcezza. A loro il nostro plauso e l’augurio di un Natale  e di un nuovo anno sereno!”

                                                                                                                                                                            Anna ed Erminio Pignataro

10 dicembre 2013 0

Pericolo quad. La moda del veicolo più gettonato per le escursioni è ad alto rischio

Di redazionecassino1

Da Giovanni D’Agata riceviamo e pubblichiamo.

Il quad, chiamato anche Atv (All Terrain Vehicle), è un veicolo in apparenza divertente, che crea emozioni e che sta diventando sempre più una tendenza non solo tra i guidatori esperti ma anche tra chi, trovandosi in una meta di vacanza, specie tra quelle più selvagge e con i percorsi più impervi, s’improvvisa provetto pilota ma poi, se gli va male è costretto a chiamare il “118”,  o come uno dei tanti casi sottoposti all’attenzione dello “Sportello dei Diritti” addirittura l’elisoccorso.

In Germania, di recente l’associazione degli assicuratori aveva messo in guardia i fruitori del veicolo a quattroruote, decisamente più moto che auto, anche se la percezione di chi lo guida lo fa apparire come quest’ultimo veicolo determinando un’ingiustificata sensazione di spensieratezza e di tranquillità come se ci si trovasse a bordo di un’autovettura solo per  il fatto che poggia sulle quattro ruote anziché sulle due delle motociclette. Per guidare i quad, infatti, anche se molti non lo hanno ancora compreso, vale il principio della moto, cioè bisogna usare il proprio corpo per bilanciarsi nelle curve e nei terreni accidentati. Qualunque sia il tipo di Atv utilizzato, bisogna fare molta attenzione in curva, perché il mezzo in questione si presenta inizialmente sottosterzante, per poi divenire sovrasterzante. Attenzione, quindi, perché sull’asfalto capita che le ruote interne si alzino e che il mezzo si ribalti come è accaduto in numerosi incidenti segnalatici.

Secondo le assicurazioni tedesche, il rischio di essere gravemente feriti o addirittura di perdere la vita in un incidente con un quad è circa dieci volte superiore a quello di un’automobile.

Inoltre, il pericolo di incidenti per chilometro percorso è il doppio di quello delle vetture secondo quanto emerge da uno studio pubblicato dall’associazione degli assicuratori teutonici di ricerca sugli incidenti (UDV).

La colpa di tali statistiche, anche se ad oggiAggiungi un appuntamento per oggi non vi sono dati ufficiali starebbe proprio non solo nel funzionamento dei quad, ma nel comportamento di  guida definito “arrogante” o “testardo” della platea dei piloti, molti dei quali giovani ed  improvvisati.

Per il codice della strada, il quad è considerato un “quadriciclo” per trasporto di persone, se ha una cilindrata uguale oppure superiore ai 50cc è classificata come sotto categoria dei motoveicoli. Se di cilindrata inferiore ai 50 cc, è classificato come “quadriciclo leggero”.

Non è da dimenticare che il quad non può essere utilizzato ad ogni età, perché bisogna aver compiuto almeno i quattordici anni d’età e avere la patente “A” per guidarne uno di cilindrata di 50cc oppure inferiore.

Per mezzi di cilindrata superiore e targati, occorre obbligatoriamente la patente di categoria “B”.

Un altro aspetto fondamentale per condurre i quad riguarda l’uso obbligatorio del casco omologato, Per quanto riguarda la possibilità di trasportare passeggeri è opportuno sempre verificare il libretto di circolazione che dovrà riportare per i mezzi nuovi la loro omologazione e in particolare per quelli usati, anche l’avvenuta revisione del veicolo secondo i termini previsti dal codice della strada. Ovviamente l’uso dei quad è vietato sia in autostrada nonché sulle tangenziali, ove previsto tale divieto.

Sempre per quanto concerne la nostra normativa vigente, indipendentemente dalla cilindrata del mezzo, la potenza deve essere limitata a 15 kw, anche per questa ragione non si può pensare di poter raggiungere grandi velocità su strada con i quad, anche perché la loro “natura” e quella dell’uso  in fuori strada.

Se questi sono rilievi utili per chi si approccia al quad, precisa Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, è bene evidenziare che troppo spesso ci è stato segnalato che presso le agenzie di noleggio, specie nelle località turistiche dove sovente tali mezzi sono utilizzati per escursioni cumulative in località selvagge con boschi, colline, pendi scoscesi mulattiere fangose e pietraie, si continuano ad effettuare poche verifiche circa il rispetto delle condizioni minime di sicurezza previste dal Codice della Strada.

È bene, quindi, che ogni singolo interessato verifichi puntualmente la sussistenza dei requisiti richiesti, ma anche se il mezzo è coperto da R.C.Auto e da polizza infortuni e polizza “casco”, prima di affrontare quella che dovrebbe essere una “pericolosa” avventura mozzafiato.

 

 

10 dicembre 2013 0

L’uso improprio di smartphone e tablet può incoraggiare il bullismo

Di redazionecassino1

 

Da Giovanni D’Agata riceviamo e pubblichiamo.

Un uso inappropriato di smartphone, tablet o applicazioni come Whatsapp può diventare uno strumento pericoloso che favorisce il bullismo, come indicato dalla polizia nazionale spagnola in un comunicato stampa apparso nei giorni scorsi sui media iberici.

La polizia del paese europeo ha, infatti, lanciato una campagna dall’eloquente titolo “Tutti contro il bullismo”, per cercare di affrontare questo problema che per Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, non dovrebbe essere sottovalutata anche nel Nostro Paese per le modalità d’intervento adottate.

Secondo l’autorità di pubblica sicurezza spagnola, infatti, le nuove applicazioni di comunicazione possono consentire che le molestie in classe siano trasferite agli ambienti digitali, diventando un pericoloso strumento di bullismo. Ciò riguarda la Spagna ma anche in Italia dove tali strumenti stanno conoscendo una diffusione che conta pochi eguali anche nel resto d’Europa e dove il cyberbullismo è stato oggetto di molteplici episodi, alcuni dei quali finiti sulla ribalta delle cronache nazionali.

La polizia raccomanda a tutti i bambini che soffrono di questa situazione di comunicare con un adulto (genitori, insegnanti o tutori) e di cercare di porre fine al conflitto in aula.

L’iniziativa è stata completata con diverse azioni sui social network, video e interviste rivolte a studenti, genitori e insegnanti con l’obiettivo di coinvolgere tutti i soggetti interessati alla tutela, sviluppo, ed educazione dei bambini.

Significativa è stata anche la scelta di attivare un account email seguridadescolar@policia.es, che è stato aperto soprattutto per denunciare tale tipo di violenza.

 

10 dicembre 2013 0

Un’applicazione mobile consentirà alle persone sorde d’invocare l’aiuto della polizia

Di redazionecassino1

Da Giovanni D’Agata riceviamo e pubblichiamo.

La polizia locale di Elche in Spagna ha sviluppato un’applicazione mobile che verrà lanciata entro poche settimane e che permetterà a persone con deficit sensoriale uditivo di contattare il centralino, chiedere aiuto in caso di emergenza o lanciare alcuni tipi di preavvisi con facilità e scioltezza.

Fino ad ora, infatti, le persone sorde non avevano alcuno strumento di questo tipo, al di là di poter inviare SMS ai numeri d’emergenza.

La piattaforma che è stata sviluppata senza alcun costo per il municipio dall’unità sistemi di polizia locale (che annovera agenti esperti d’informatica) consentirà solo premendo un pulsante, l’accesso e il contatto con un ufficiale di polizia nella sala operativa della sede e la possibilità di chiedere loro tutto il necessario per salvarli nel tempo più breve. Non appena si preme il pulsante «SOS» nello «smartphone» (al momento è stata sviluppata per ‘Android’, anche se è possibile estenderla ad altri sistemi operativi) si apre un elenco di opzioni per indicare se lo scopo della comunicazione è quello di chiedere l’assistenza sanitaria, i vigili del fuoco, se si tratti di un episodio di furto, trasporto pubblico…

Una volta selezionata la categoria di emergenza, si apre una conversazione in cui si possono allegare immagini o video che possono essere trasmessi immediatamente alla polizia locale.

Queste capacità multimediali permettono anche che le persone sorde possano utilizzare non solo le chat d’emergenza, ma anche di segnalare qualsiasi incidente che possa interessare a funzionari pubblici, da un incendio presso un cassonetto di spazzatura, un albero caduto o un incidente stradale. Inoltre, se l’utente attiva il GPS sul suo cellulare, la polizia può immediatamente localizzarlo sulla mappa.

Nelle intenzioni degli sviluppatori è stato previsto anche di estendere questa applicazione anche alle donne vittime di violenza di genere, in primo luogo per l’immediatezza della possibilità di localizzazione, ma anche perché in questo modo si può generare un avviso senza la necessità di gridare ad alta voce. L’applicazione, che è stata denominata «092 Syspol», può essere scaricata dal «Play Store», ma non funziona se la polizia locale non è in  possesso dei dati dell’utente precedentemente registrato, che non saranno resi accessibili alla popolazione in generale.

Una bella iniziativa a tutela delle persone con disabilità uditiva, ma che può conoscere sviluppi immediati nei campi già evidenziati e che per Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, dovrebbe essere presa in considerazione anche dal nostro governo e dalle forze di polizia italiane.

10 dicembre 2013 0

Camorra, arrestati i fratelli Chianese. sono accusati di aver avvelenato falde acquifere

Di admin

Continua l’offensiva dello Stato alla Camorra e, ieri, sono stati assicurati alle patrie galere due esponenti di spicco dei Casalesi. Si tratta di coloro che sembrano essere i ministri del trasporto e dell’ambiente del clan. I loro nomi sono stati al centro di una articolata indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli – Direzione Distrettuale Antimafia, personale del Centro Operativo D.I.A. di Napoli che ha dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Napoli. Ai due indagati è contestato il delitto di estorsione aggravata dal metodo camorristico. Avrebbero costretto i titolari di una società attiva nel settore dei trasporti a cedere le quote e la gestione della società ai precedenti titolari di fatto, agendo con modalità mafiose ed avvalendosi della forza intimidatrice promanante dalla partecipazione al sodalizio dei Casalesi. Uno dei destinatari del provvedimento restrittivo è Cipriano Chianese, attualmente sottoposto agli arresti domiciliari. Il Chianese, imprenditore operante nel settore dei rifiuti, è imputato – nel processo in corso di celebrazione innanzi alla Corte d’Assise di Napoli – per il delitto di avvelenamento delle falde acquifere, disastro ambientale, delitti finalizzati ad agevolare il sodalizio dei Casalesi nonché associazione di tipo mafioso ed estorsione. Secondo quanto emerge dall’ordinanza notificatagli in data odierna, nei sui confronti è risultato un grave quadro indiziario quale mandante, regista e, insieme ad altri, parziale esecutore delle attività delittuose che nel dicembre 2005 portarono alla cessione delle quote della suindicata società di trasporti e del relativo complesso aziendale a Francesco Chianese, fratello dello stesso Cipriano. L’attività investigativa svolta dalla DIA di Napoli unitamente all’attività di analisi delle dichiarazioni rese da un collaboratore di giustizia hanno permesso di palesare come operazioni societarie di cessione e di retrocessione di quote sociali, concretizzatesi in modo anomalo nell’arco di soli due mesi, celassero, in effetti, un’azione estorsiva, commessa con modalità mafiose in danno dei formali acquirenti delle quote sociali. Azione estorsiva che si concretizzava progressivamente, dapprima in minacce verbali, poi nella prospettiva di un intervento dei vertici dell’organizzazione camorristica dei Casalesi e, infine, con l’imposizione agli stessi di recarsi, “garantendogli l’incolumità”, in una località del casertano per sottoscrivere la retrocessione delle quote sociali in favore di Francesco Chianese. Della vicenda riferiva, come si è già detto, un collaboratore di giustizia, già affiliato alla suddetta organizzazione camorristica, le cui dichiarazioni – analizzate in relazione agli esiti di precedenti attività investigative (escussioni testimoniali, intercettazioni, acquisizioni documentali) in precedenza non compiutamente interpretabili – portavano alla riapertura delle indagini archiviate nel 2011.

10 dicembre 2013 0

Basket Promozione: La N.P. Gaeta sconfitta a Latina

Di redazionecassino1

Dopo due vittorie consecutive, la N.P. Gaeta esce sconfitta, con il punteggio di 76-57, nella nona giornata del campionato regionale di Promozione, dalla Voce del Basket Latina, compagine fra le più attrezzate di questo campionato. Bisogna dire comunque che la squadra gaetana si è presentata a questo match con le defezioni importanti di Petrillo e De Vellis, ma che comunque per lungo tempo ha retto bene il campo.

Nelle fila della Voce del Basket Latina si sottolinea la prova di Stefani, autore di 23 punti e capace di mettere a segno 6 triple e Romano, altro atleta pontino ad andare oltre la doppia cifra con 15 punti segnati alla fine. Nella N.P. Gaeta si evidenzia la crescita di Luison, sempre più importante nell’economia del gioco biancoblù, e la buona coralità di gioco anche se si deve lavorare su qualche ingenuità di troppo.

 

La N.P. Gaeta tornerà in campo Domenica 15, quando al Palamarina arriverà la Scuola Bk Frosinone. Inizio della gara alle ore 18.

 

La Voce del Basket Latina – N.P. Gaeta 76-57 ( 20-17;42-34;58-49)

 

La Voce del Basket Latina: Romano 15, Carboni G., Croatto 5, Libralato 6, Nardecchia 2, Simonetti 8,  Martella, Stefani 23, Carboni E. 8, Roberto 2, Bove 3, Di Giulio 4. Coach: Cocco.

 

N.P. Gaeta: Tribuzio M., Ferligoi 7, Nocella 8, Cipollini 4, Corona, Musmeci, Vellucci 9, Luison 16, Ioime 7, Lauriola 6. Coach: Mordacci.

 

10 dicembre 2013 0

Basket: La Expert Lucarelli Sora da 10 e lode non si ferma più

Di redazionecassino1

Decima vittoria di fila, primo posto in solitario, imbattibilità casalinga, prestazione convincente di squadra: è il momento magico della Expert Lucarelli NB Sora 2000, che batte anche APDB ROMA per 73-52.

Continua la marcia solitaria della Expert Lucarelli NB Sora 2000 in testa alla classifica, con un ruolino invidiabile di dieci vittorie di fila, parquet imbattuto in casa e primo posto in solitaria, con sei punti di vantaggio sulle seconde, le fortissime Lazio Pall. Riano, Marino e Grottaferrata Bk. La partita contro l’APDB vede nel finale 21 punti di margine per i volsci e si chiude sul 73-52, con i capitolini che nonostante il punteggio finale sono  riusciti a fare un gioco in modo fluido.

La cronaca: i padroni di casa iniziano bene, a metà primo tempo sono in vantaggio per 7 a 3. Gli ospiti capitolini reagiscono con Pistorio che coglie una tripla, che dà morale ai compagni, in vantaggio sul 9 a10 al settimo minuto. Errori in attacco  da  ambo le  parti  facendo  tuonare  la panchina sorana. E Margio che  suona  la carica  per i padroni di casa, realizzando in contropiede il canestro del 13 a 10. Poi si portano avanti con un  margine di cinque lunghezze, grazie a punti importanti di Mariani e Rambaldi, concludendo il primo quarto sul 15 a 10.

La seconda frazione, al pari della prima, vive sul sottile filo dell’equilibrio, che gli ospiti provano a spezzare in avvio, portandosi sul -2 (17-15), successivamente con Scuotto e la sua tripla ribalta il risultato, ospiti in vantaggio (17-20) a meta   del  quarto. Il prosieguo è un punto a punto di notevole intensità, con Dragojevic che si rende pericoloso sotto canestro, dalla distanza e in lunetta, mentre Mariani e Rambaldi cominciano ad aggiustare la mira dalla lunga distanza tracciando la strada ai compagni, che chiudono la seconda frazione con una tripla di Iannarilli, allungando il vantaggio accumulato (31-25).

L’avvio del terzo quarto i padroni di casa trovano il bersaglio grosso dai 6.75 con Rambaldi. Gli ospiti  replicano con Baldrati e Pistorio portandosi a sei lunghezze dai sorani. A questo punto, però, i padroni di casa riescono a intensificare difesa e transizione, aprendo maggiormente il campo e trovando con continuità le soluzioni da oltre l’arco; sono i punti in contropiede di Papadakis e Mariani (49-39) e le bombe di Rambaldi (51-43) a scavare il primo solco, tanto che si va all’ultimo intervallo con 9 punti di margine (51-46) tra le due squadre.

L’avvio dell’ultimo quarto vede la Expert Lucarelli NB Sora 2000 dilagare sempre di più, con i canestri di Mariani e Papadakis in contropiede (55-46), rendendo off limits l’area e lasciando spazi (limitati) per un tiro da fuori che entra solo ad intermittenza. Sarà il leit-motiv dell’incontro: ogni cambio di ritmo, ogni allungo i padroni di casa lo costruiscono con una difesa che chiude penetrazioni e sporca linee di passaggio. Il divario tra le  due  squadre si porta sull’ordine dei venti punti, chiudendo sul 73-52 e lasciando gloria anche giovane Polsinelli, che gioca un minuto di questa   bella gara.

 “Limitandosi a guardare i numeri direi che non ci si può proprio lamentare”- spiega  Polidori, coach  dell’NB Sora2000. La nostra difesa continua a reggere per tutta la gara ed avere picchi d’intensità che in questo campionato è difficile da vedere. Peccato che in attacco ancora non riusciamo ad esprimere tutto il nostro potenziale. Spesso siamo leziosi e poco concreti e soprattutto poco veloci con e senza palla. Mi dispiace che il pubblico che ci segue non si diverta molto alle nostre gare interne, sappiamo che è ben abituato e cercheremo di colmare anche questa lacuna. Dobbiamo far trovare la forma migliore a Cavallo e a delle Cave saranno pedine importanti per il prossimo futuro. Da martedì cominceremo a pensare alla prossima avversaria cercando con il lavoro in palestra di colmare le nostre ancora numerose amnesie offensive. Sabato prossimo grande sfida a Grottaferrata, contro la  squadra locale che è reduce della bella  vittoria a  Marino.

EXPERT LUCARELLI N.B. SORA 2000  :  Delle Cave 2, Cavallo 4,  Rambaldi 24, Mariani 13, Dragojevic 12, Polsinelli, Papadakis 13, Margio 2, Fassiotti, Iannarilli 3; Coach: Polidori. Ass. Bifera

 

APDB ROMA: Grossi, Baldrati 14, Rosso 2, Tizi 8, Scuotto 8, Taraddei 4,  Ciancaglini, Aspidi 4, Pistorio 12, Pierucci, ; Coach: Oliva

EXPERT LUCARELLI N.B. SORA 2000 – APDB ROMA 73 – 52

Parziali: 15-10/16-15/20-21/22-9

Arbitri: Pansini Federico di Guidonia Montecelio (RM) e Bonifacio Luigi di Roma (RM)