Giorno: 23 dicembre 2013

23 dicembre 2013 0

In viaggio sul treno con 25 chili di botti illegali, fermato dai finanzieri a Formia

Di admin
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Nell’ambito di un piano di intensificazione del controllo economico del territorio, disposto dal comando provinciale di Latina, volto al contrasto dell’abusivismo commerciale e del traffico di materiali esplodenti, i “baschi verdi” del gruppo di formia hanno sottoposto a sequestro 25 kg. di artifizi pirotecnici classificati dal ministero dell’interno come appartenenti ai parametri di pericolosità di II, IV e V categoria. Il materiale esplodente e’ stato rinvenuto a bordo di un treno regionale, in transito sulla linea ferroviaria “Napoli – Roma”, privo delle prescritte licenze di fabbricazione e vendita, costituendo, peraltro, grave pericolo per l’incolumità dei numerosi viaggiatori. I “fuochi” erano detenuti da un quarantenne del bangladesh – regolarmente residente in italia – che è stato deferito a piede libero all’autorità giudiziaria per violazione agli artt. 678 e 679 del codice penale ed al testo unico delle leggi di pubblica sicurezza. I finanzieri pontino continueranno incessanti l’attività di controllo finalizzata al contrasto della commercializzazione illecita di artifizi pirotecnici e materiale esplodente su tutto il territorio pontino, a tutela della salute pubblica e dell’incolumità dei cittadini.

23 dicembre 2013 0

Oltre 150mila prodotti privi dei requisiti di sicurezza sequestrati dalle Fiamme Gialle a L’Aquila

Di admin

Oltre 150.000 prodotti, per lo più elettrici, pronti ad invadere le case per un Natale all’insegna della “contraffazione”, del “pericolo” e dell’”illegalità”, sono stati sequestrati dalle Fiamme Gialle abruzzesi nel corso di azioni mirate, sistematiche, condotte da più Reparti del Corpo nel periodo natalizio che si affiancano a quelle ordinarie già svolte dai finanzieri quotidianamente. Il vasto e capillare piano di controllo economico del territorio, voluto e coordinato dal Comandante Regionale Abruzzo della Guardia di Finanza – Gen. B. Francesco Attardi – a contrasto e prevenzione degli illeciti fenomeni dell’abusivismo commerciale e della vendita di merci contraffatte, è stato finalizzato ad assicurare, nell’imminenza delle festività natalizie, gli standard qualitativi della sicurezza in favore della collettività ed impedire, quindi, che le prossime vetrine di Natale fossero riempite di articoli privi dei necessari requisiti e quindi potenzialmente pericolosi. Requisiti che diventano ancora più importanti quando ad essere in gioco è la sicurezza e la salute dei più piccoli, tra le cui mani sarebbero sicuramente finiti, impacchettati per l’apertura nella notte più attesa dell’anno, i tanti giocattoli sequestrati. E’ in questo periodo infatti che, notoriamente, vengono immessi in commercio numerosi prodotti, quali addobbi natalizi, giocattoli e prodotti elettrici in generale che, in carenza dei principi di sicurezza previsti dalla vigente normativa, possono costituire un serio pericolo per la salute dei consumatori oltre che un danno per l’economia nazionale. Luminarie ed addobbi natalizi più adatti ad “incendiare” che illuminare, pile, lampade a basso consumo, giocattoli, sono solo alcune delle tipologie di prodotti rinvenuti sugli scaffali degli svariati esercizi commerciali controllati, realizzati senza il rispetto delle più elementari norme di sicurezza, privi della certificazione di conformità “CE” o riportanti l’apposizione del marchio “CE” contraffatto, oltre che sprovvisti dei necessari contenuti informativi per il consumatore e, in alcuni casi, delle istruzioni e delle informazioni in lingua italiana delle avvertenze sui rischi. Sono 5 i commercianti di nazionalità cinese ad essere stati segnalati alle competenti Autorità amministrative per le specifiche violazioni, mentre un soggetto è stato denunciato per il reato di introduzione nello Stato di prodotti con segni falsi e frode in commercio. Le attività di controllo, svolte secondo il consueto approccio “trasversale” al servizio, hanno riguardato anche il contrasto al lavoro nero / irregolare: sono 20 i soggetti finora identificati per i quali è in corso la verifica della posizione contributiva presso i competenti Enti previdenziali. Tale genere di attività continuerà incessante anche durante le festività di fine anno in modo da eliminare dai mercati locali tutti quei prodotti potenzialmente pregiudizievoli per la sicurezza dei consumatori e del corretto funzionamento dei mercati, già gravemente depressi dall’attuale sfavorevole congiuntura economica del Paese. Con la presenza costante e diffusa sul territorio, attuata anche mediante il ricorso a questa tipologia di cosiddetti “controlli a massa”, le Fiamme Gialle continuano nell’azione a contrasto dell’illegalità in tutte le sue forme di manifestazione, a tutela non solo della pretesa erariale ma anche dell’economia “sana” e della collettività, nei confronti della quale il danno sociale provocato dalla contraffazione si apprezza mediante la messa in commercio di prodotti potenzialmente nocivi per la salute. Senza dimenticare che spesso dietro tale fenomeno criminale si cela un vero e proprio racket del lavoro nero che va ad intaccare proprio le fasce sociali più deboli, ovvero disoccupati e cittadini extracomunitari.

23 dicembre 2013 0

Oltre tre tonnellate e mezzo di alimenti scaduti e avariati sequestrati dalla Guardia di Finanza a Frosinone

Di admin

I militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Frosinone, nel corso di controlli sulla regolarità delle forniture di prodotti alimentari e dei prezzi praticati al pubblico, hanno rinvenuto e sequestrato circa 3,5 tonnellate di alimenti scaduti o avariati, pericolosi per la salute e pronti per essere immessi in consumo.

L’attività in argomento è stata svolta presso un esercizio commerciale all’ingrosso, del genere “cash and carry”, sito nelle vicinanze della città di Frosinone, che poneva in vendita prodotti alimentari di svariate categorie merceologiche, risultati pericolosi per la salute in quanto già scaduti, talvolta mal conservati e, in qualche caso, in evidente stato di alterazione.

Immediatamente allertato, è intervenuto sul posto personale specializzato della A.S.L. di Frosinone che, in collaborazione con le Fiamme gialle, ha ispezionato i prodotti alimentari e constatato la non genuinità degli stessi e, soprattutto, la non idoneità della cella frigorifera in cui erano conservati, ad evitare condizioni di alterazione o nocività degli alimenti.

Si tratta di prodotti alimentari destinati ad essere commercializzati in grandi quantità in prossimità delle festività natalizie, quali prosciutti, salami, pasta all’uovo, insalate di mare, cozze, baccalà, farina e frutta sciroppata.

All’esito del controllo i finanzieri hanno sottoposto a sequestro svariate confezioni di alimenti per un peso complessivo di 3,5 tonnellate, denunciando alla competente Autorità Giudiziaria la titolare dell’attività, una trentacinquenne della Provincia di Viterbo, per i reati di frode in commercio aggravata e per gravi violazioni alle leggi sanitarie.

E’ stata altresì acquisita tutta la documentazione contabile, in quanto la posizione fiscale del soggetto ha palesato delle irregolarità che saranno oggetto di specifica attività di controllo a cura dei Finanzieri della Compagnia di Frosinone, che avranno altresì cura di accertare provenienza e destinazione finale degli alimenti avariati.

23 dicembre 2013 0

Parliamone Ancora, il romanzo del tenente Lavecchia a Cassino. La “scrittrice carabiniere” lo presenterà in piazza Labriola

Di redazione

Parliamone Ancora, il romanzo di Palma Lavecchia, sará presentato oggi pomeriggio alle 17.30, in piazza Labriola a Cassino nella baita del villaggio di Natale. Nel libro, il tenente dei carabinieri, ha raccontato in maniera piacevole la storia di una ragazza che riesce a superare, grazie ad una serie di circostanze e aiuti “ultraterreni”, i tanti contrasti che hanno determinato il rapporto difficile con la madre. Il messaggio che resta alla fine è parlare, confrontarsi prima che la morte possa impedire chiarimenti. L’alternativa è il senso di angoscia e frustrazione in chi resta. Il libro, edito da “Edizioni C’era una volata” di Roma, sta suscitando grosso interesse in particolare nelle fasce d’età giovanili e, seppure la protagonista è una donna, l’interesse non fa differenza di sesso. Tra i patrocini ricevuti, oltre a quello del consiglio regionale del Lazio, figura anche quello della città di Cassino dove Lavecchia ha prestato servizio presso il comando di Compagnia carabinieri. Er Am.