Giorno: 24 dicembre 2013

24 dicembre 2013 0

Ai Vigili del Fuoco il “grazie” della redazione de ‘Il Punto a Mezzogiorno’ e della città

Di redazionecassino1
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 Notte di Natale con i Vigili del Fuoco quella trascorsa dalla nostra redazione. Accanto a loro che vigilano mentre tutti noi eravamo intenti a festeggiare l’arrivo di Gesù. A questi lavoratori, volontari va il nostro ringraziamento per la loro opera e l’augurio di un sereno Natale. Ad Alabiso Roberto, Fedele Danilo, Zippitelli Duilio, Frenzitelli Gianfranco e Cellini Massino del Distretto di Cassino.  agli addetti del Distaccamento di Arce, Bottini Diego, Fiacco Aldo, Carrocci Antonio, Ferrau Maurizio il nostro grazie per aver vegliato sulla nostra sicurezza. Ieri notte tutto è stato tranquillo, speriamo che lo sia anche nei prossimi giorni di feste, soprattutto nella notte di Capodanno, perché il 2014 porti serenità e gioia e non tragedie causate dai botti!

24 dicembre 2013 0

Luminosi auguri di Natale ai nostri lettori

Di admin

Facciamo ai nostri lettori i migliori auguri di un sereno Natale e lo facciamo con la splendida immagine del presepe realizzato dagli studenti dell’Itis di Cassino in Corso della Repubblica. Un presepe luminoso che, avvolto dalla fitta nebbia che questi giorni ha caratterizzato il clima della Città Martire, è ancora più caratteristico. Auguri di Buon Natale a tutti. La Redazione

24 dicembre 2013 0

A Natale piogge intense su tutto il centro-nord, previste forti nevicate sull’arco alpino

Di admin

Una vasta perturbazione di origine atlantica interesserà da domani, giorno di Natale, la penisola italiana a partire dalle regioni settentrionali, con piogge diffuse, venti forti e nevicate abbondanti sui settori alpini.

Sulla base delle previsioni disponibili e di concerto con tutte le regioni coinvolte, cui spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati, il Dipartimento della protezione civile ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse che prevede dalle prime ore del mattino di domani, mercoledì 25 dicembre, e per le successive 24-36 ore, precipitazioni diffuse e persistenti, anche a carattere di rovescio o temporale su tutte le regioni centro-settentrionali, i fenomeni daranno luogo a rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.

L’avviso di oggi prevede inoltre, nevicate da moderate ad abbondanti su Valle d’Aosta, sui settori alpini di Piemonte, Lombardia e Trentino sopra gli 800-1000 metri, e sui settori alpini di Veneto e Friuli Venezia Giulia sopra i 1200-1500 metri.

Sempre dalla mattinata di domani si prevedono venti forti o di burrasca dai quadranti meridionali su Sardegna, Liguria, Piemonte, Toscana e Sicilia. Nel corso di giovedì 26 dicembre i venti ruoteranno dai quadranti occidentali con possibili mareggiate sulle coste esposte.

Dal pomeriggio di domani e per le successive 24-36 ore, poi, il maltempo si sposterà sulle regioni centro-meridionali. Si prevedono, infatti, piogge diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Lazio, Umbria, Campania e sui settori occidentali di Abruzzo e Molise, in estensione alle zone tirreniche di Basilicata e Calabria e alla Sicilia. I fenomeni daranno luogo a rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento. Sempre dal pomeriggio di domani sono previsti ancora venti forti o di burrasca dai quadranti meridionali su Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Marche, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Calabria, Basilicata e Puglia, con possibili mareggiate sulle coste esposte.

Alla luce di queste previsioni, è importante ricordare alcuni comportamenti utili da seguire, consultabili in modo più approfondito sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), per non trovarsi in situazioni di pericolo:

· evitare di usare l’automobile se non in casi di grave urgenza e, comunque, usare la massima prudenza nella guida, informandosi sulle condizioni della viabilità per il percorso che si intende seguire, riducendo la velocità e aumentando le distanze di sicurezza;

· A chi si mette alla guida in zone interessate da neve e gelo si raccomanda di montare pneumatici da neve, consigliabili per chi viaggia d’inverno in zone con basse temperature, oppure portare a bordo catene da neve, preferibilmente a montaggio rapido;

· Nelle zone esposte ai forti venti prestare particolare attenzione perché le raffiche tendono a far sbandare i veicoli, e rendono quindi indispensabile moderare la velocità o fare una sosta.

· evitare di transitare o sostare lungo gli argini dei corsi d’acqua sopra ponti o passerelle;

· fare attenzione prima di percorrere sottopassaggi e non cercare di spostare le autovetture se investite da masse d’acqua;

· evitare di recarsi o soffermarsi in ambienti come scantinati, piani bassi o garage, a forte rischio allagamento durante intensi scrosci di pioggia;

Il Dipartimento della Protezione Civile seguirà l’evolversi della situazione in contatto con le prefetture, le regioni e le locali strutture di protezione civile.

24 dicembre 2013 0

Maltempo Sardegna, approvato il piano degli interventi del commissario delegato per la gestione dell’emergenza

Di admin

Il Dipartimento della Protezione civile ha approvato oggi il piano degli interventi per fronteggiare l’emergenza derivante dagli eccezionali eventi meteorologici del novembre scorso in Sardegna, elaborato dal Commissario delegato per la gestione dell’emergenza, Giorgio Cicalò.

Il piano, previsto dall’ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile n. 122 del 20 novembre 2013 che all’indomani dell’emergenza ha disposto i primi provvedimenti urgenti e nominato proprio il Commissario delegato, dettaglia gli interventi per il soccorso e l’assistenza alla popolazione e quelli di somma urgenza e provvisionali, necessari al fine di non compromettere ulteriormente l’incolumità della popolazione, comprensivi della descrizione tecnica di ciascun intervento, nonché l’indicazione delle singole voci di spesa.

Il Piano contiene i soli interventi ritenuti prioritari – già attuati in fase di prima emergenza o previsti per la seconda fase di superamento della situazione emergenziale – e potrà essere eventualmente oggetto di rimodulazione, secondo le modalità stabilite nell’ordinanza, in termini di più precisa quantificazione degli interventi già inseriti, o di rimodulazione nell’ambito delle risorse disponibili.

24 dicembre 2013 0

Il 26 dicembre Concerto d’augurio ad Esperia

Di admin

L’Associazione Musicale “Giulio Terilli” in collaborazione con il Comune di Esperia, e con il Patrocinio della Regione Lazio, Amministrazione Provinciale di Frosinone, la XIX Comunità Montana “L’Arco degli Aurunci” , il Parco Naturale dei Monti Aurunci, organizza il 26 Dicembre 2013 il “CONCERTO D’AUGURIO” DEL Complesso Bandistico “Giulio Terilli”.

La manifestazione – con inizio alle ore 18,30 – si terrà nella Chiesa di S.Maria Maggiore e S.Filippo Neri, e sarà presentata dal Prof. Annibale di Cuffa.

Appuntamento atteso da tutta la cittadinanza e dagli appassionati dei paesi limitrofi.

Concerto che viene tenuto dal 1984 e che nel tempo è diventato il fiore all’occhiello dell’Associazione.

La Banda Musicale “G. Terilli” di Esperia rifondata nel 1987 per merito del sig. Salvatore Di Cuffa e del Parroco P. Salvatore Buccarello, si è esibita per la prima volta il 5 giugno 1988.

Si compone di circa 40 elementi, ed è diretta dal 1992 dal M°Romeo Venditti. Ha partecipato a numerose manifesta­zioni sia in Italia che all’estero tra le quali in particolare si ricordano: 5 e 6 maggio1997 Il Concerto di ]ovanotti tenutosi al Palaeur di Roma. Il 43° “Carnevale d’Albi” nel 1998 in Francia. Il Concorso Internazionale di Bande Musicali “Zenit 98″ in Ungheria. Il Giubileo delle Bande Musicali in Piazza S. Pietro a Roma. Il Concerto di Natale 2001 “La carezza del Papa Giovanni XXIII” del Soprano Cecilia Gasdia presso la Basilica di S.Ignazio di Lodola a Roma. Il Mondialfolk di Coredo (TN) dal 18 al 22 Luglio 2003. Il 24 Aprile 2004 – ” Teatro delle Fonti” Fiuggi conferimento “Premio Ciociaria 2004” Dal 14 al 20 Agosto 2006 viaggio in Polonia, tenendo concerti nella città di Stare Babice e ad Izabellin nell’ambito del Festival Musicale in onore di F.Chopin. Dal 26 al 29 giugno 2007 ha ospitato la Banda Musicale di Stare Babice nell’ambito delle manifestazioni del Gemellaggio tra il Comune di Esperia e di Stare babice.

È gemellata con la banda musicale di Broccostella (Fr) di Guidizzolo (Mn) e di “S.Cecilia” di Cefalù (Pa) e dispone di un ricco repertorio che comprende brani di musica lirica, sinfonica e moderna.

PROGRAMMA

1° PARTE

M.Cancelli SANTA CECILIA marcia sinfonica

Astor Piazzolla LIBERTANGO tango

Filippo Ledda CHALLENGER DEEP Brano descrittivo

R.Cristiano IL PASTORE SVIZZERO Celebre brano di Morlacchi P. Morlacchi trascritto per flauto e banda Solista Prof. Mariarita D’Angiò

2° PARTE

J.Williams INDIANA JONES colonna sonora

G.Verdi CORO VA PENSIERO dal Nabucco di G.Verdi

Flavio Bar CAMELOT brano celebrativo

Lorenzo Pusceddu SAN CARLO brano celebrativo

Arr. Donald Furlano OH HAPPY DAY spiritual

COMPONENTI BANDA

FLAUTO/OTTAVINO Prof. Marilena Paliotta, Prof. Mariarita D’Angiò, Luisa D’Epiro

CLARINETTO Prof. Antonio Salvatore, Prof. Biagio Terrezza, Renzo Todisco, Luca Todisco, Marcella Paliotta, Salvatore Graniero, Jacopo Di Nardo, Annamaria Ciferri

CLARINETTO Mib Clarissa Velardo, Emanuela Rodi

SAX SOPRANO Ludovica Palmieri, Gloria Villani

SAX CONTRALTO Marco Franco, Guido Pelle, Simone Baris, Sofia Rotondo

SAX TENORE Mario Ferrante, Simona Quagliozzi, Luca Di Traglia, Michele Cardillo Ottaviano,

SAX BARITONO Paquale Didone

EUFONIUM Mirko Rodi, Francesco Jacobuono

CORNO Prof. Giuseppe Tuccilli, Riccardo Conte

TROMBA Giovanni Tuccilli, Simone Ciferri, Clino Giordano, Matteo Venditti, Gianmarco Tarufi

TROMBONE Giuseppe Di Dea (C.B.), Angelo D’Epiro, Daniele Valerio

BASSO Prof. Domenico Iorio, Prof. Rosario Liberti

PERCUSSIONI Giovanni Tribuzio, Alberto De Angelis

DRUMS Antonio Paliotta

24 dicembre 2013 0

Una bomba a orologeria le acque territoriali tedesche

Di admin

Da Giovanni D’Agata riceviamo e pubblichiamo: Un problema che è noto alle autorità tedesche e che però non è entrato a far parte del dibattito ambientalista a livello europeo, ma che potrebbe avere potenziali effetti su tutti i consumatori UE, riguarda la presenza di migliaia di bombe al fosforo e chimiche presenti sui fondali a ridosso spiagge del Mar Baltico, ma anche del Mare del Nord.

Significativo in tal senso, è uno degli episodi della Seconda Guerra Mondiale: nel 1943, in particolare la notte del 17 agosto, 596 bombardieri della Royal Air Force (RAF) sganciarono 4.000 bombe al fosforo per distruggere gli impianti di Peenemunde dove Wernher von Braun stava costruendo i suoi famosi e micidiali razzi V2 che terrorizzavano la popolazione di Londra. Circa il 40% delle bombe cadde nel mare, a est di Peenemünde.

70 anni dopo i bombardamenti, le bombe sono ancora attive. A causa della corrosione, infatti, il fosforo ha cominciato ad emergere, e quando la corrente è favorevole a causa delle frequenti tempeste, risale sotto forma di pietre gialle e va a depositarsi sulla spiaggia. Un pericolo per centinaia di collezionisti d’ambra che camminano tra Peenemünde e Zinnowitz. Se, invero, i pezzi fosforo vengono riscaldati ad una temperatura di 20 gradi, si accendono spontaneamente e possono raggiungere temperature di 1300 gradi Celsius.

Ma non è solo nella località balneare di Usedom che si concentra il problema. Secondo gli esperti è tutto il Mar Baltico ad essere diventato, nel corso della storia ed in particolare della Seconda Guerra Mondiale, una bomba a orologeria poiché sono depositati sui suoi fondali, secondo alcuni calcoli, più di 100.000 tonnellate di armi chimiche e 2.000,000 tonnellate di munizioni convenzionali.

Ed il pericolo è in agguato: la corrosione può permettere al materiale chimico di raggiunge la catena alimentare.

In un recente rapporto, l’organizzazione tedesca “Munition im Meer” ha lanciato l’allarme per avvertire del pericolo che si trova sul fondo del Mar Baltico e del Mare del Nord, anche a causa di una decisione non convenzionale da parte dei vincitori alleati. Poco dopo la fine della guerra, gli Stati Uniti e l’Unione Sovietica decisero che il resto dell’armamento tedesco doveva restare inutilizzato e sepolto per sempre nel Baltico e in vaste aree del Mare del Nord.

Per esempio, è emerso che già nel settembre 1949, l’amministrazione britannica aveva ordinato ai tedeschi, il lancio nelle acque del Mare del Nord, a circa 4 km da l’isola di Helgoland, di 6000 proiettili di artiglieria riempiti con 11,7 tonnellate di gas nervino Tabun. Nonostante l’evidenza, l’area fu utilizzata dalla marina tedesca per esercitare siluro.

Gli esperti stimano che nelle acque territoriali tedesche ci sono almeno circa 1,6 milioni di tonnellate di armi chimiche e bombe inesplose convenzionali che il tempo ha arrugginito e che riposano sul fondo del mare, costituendo un pericolo per l’ambiente, l’industria della pesca e quindi anche per i consumatori. Jens Sternheim, presidente del gruppo di esperti “Munition im Meer” ha rivelato che “E ‘stato riscontrato che il materiale tossico ha raggiunto la catena alimentare”. “C’è un pericolo latente e purtroppo conosciamo solo una piccola parte delle aree contaminate”.

Gli esperti hanno, inoltre, sottolineato come le autorità appaiano essere poco interessati ad avviare una bonifica costosa e necessaria.

Per chi si è interessato del problema, tra cui il biologo marino Stefan Nehring: “il pericolo più grande è per la pesca. Le bombe sono a solo 50 metri di profondità” ed ha lanciato l’allarme ipotizzando, per esempio, cosa potrebbe accadere se queste granate s’impigliassero nelle reti da pesca per essere poi trasportate in superficie, ed ha sottolineato che “La pesca dovrebbe essere vietata in quella zona”.

Il pericolo più diretto e reale risiede, tuttavia, nel fondo del Mar Baltico, dove si trovano circa 100.000 tonnellate di munizioni chimiche, il cui veleno, alla fine emergerà, come è accaduto nelle coste danesi e norvegesi.

Aleksander Korotenko, uno scienziato russo aveva predetto 10 anni fa che la bomba ecologica potrebbe esplodere dal 2020 e che avrebbe ucciso la vita nel Baltico per 100 anni.

Sono rivelazioni inquietanti, così come sorprende la sottovalutazione da parte delle autorità tedesche, sempre accorte in tema ambientale, ma forse troppo prudenti nell’occasione, probabilmente per non destare allarme nella popolazione che si nutre del pescato della zona ma che, ricorda Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, non è più e solo, tedesca.

24 dicembre 2013 0

Protezione Civile e AVER di Ferentino acquistano una nuova macchina multifunzionale

Di admin

La Protezione Civile, sezione di Ferentino, con l’Associazione AVER, comunica . Il referente della Protezione civile di Ferentino, Elio Di Stefano: La sigla recita SPARGITORE HILLTIP 550, un originale e robusto spargisale adatto, oltre allo spargimento del sale, anche a sale/sabbia e mix di prodotti, appositamente progettati per la manutenzione invernale delle strade. Il design in polimero è leggero e allo stesso tempo offre un eccellente flusso di materiale, una facile installazione così da garantire un tempestivo montaggio e di conseguenza, un rapido intervento in caso di necessità. L’acquisto di tale attrezzatura va ad arricchire quanto già in dotazione alla nostra associazione, accrescendo così, oltre che le capacità tecniche anche quelle professionali garantendo un maggior intervento sul territorio a salvaguardia dell’intera cittadinanza. Il sindaco Antonio Pompeo: I volontari della Protezione civile meritano tutto il nostro riconoscimento per le diverse attività che durante il corso di tutto l’anno portano avanti in favore della comunità. C’è bisogno sempre di nuove attrezzature e questa macchina ideale per l’uso della protezione civile e per la manutenzione delle strade comunali, ci permetterà di essere più tempestivi, in caso di brusche cadute di temperature che richiedono con sollecitudine di trattare con il sale i punti più esposti e potenzialmente pericolosi. Sabato 28 dicembre alle ore 17.00, presso Villa Gasbarra, l’automezzo sarà esposto in mostra, i nostri volontari sono costantemente al lavoro e in contatto con il Comando dei Vigili Urbani, ma chiediamo la massima collaborazione dei cittadini e raccomandiamo sempre molta prudenza in ogni caso, soprattutto in caso di formazione di ghiaccio.

24 dicembre 2013 0

Passa all’Inps la gestione della malattia e maternità del settore marittimo e del volo

Di admin

Dal 1° gennaio 2014, le pratiche di malattia e maternità del settore marittimo e del volo saranno gestite direttamente dall’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale, che subentra all’Inail, secondo quanto previsto dalla legge 99/2013, nei relativi rapporti attivi e passivi (art. 1, ultimo comma, del decreto-legge 30 dicembre 1979, n. 663, convertito dalla legge 29 febbraio 1980, n. 33).

Di conseguenza, a partire da tale data, i contributi relativi alla malattia comune e alla maternità dovranno essere versati all’Inps. Egualmente, le denunce delle retribuzioni e le denunce di malattia (fondamentale e complementare) con la relativa certificazione medica dovranno essere indirizzate alle sedi Inps competenti per territorio. A tale proposito, si precisa che, in fase di prima applicazione, la competenza territoriale sarà temporaneamente coincidente con le sedi territoriali Inail del Settore Navigazione ex Ipsema; pertanto le strutture INPS interessate saranno le sedi di Genova, Napoli, Palermo e Trieste.

24 dicembre 2013 0

Il derby di Pontecorvo allo Sporting che batte la Longobarda di misura

Di redazionecassino1

Dodicesima giornata di campionato caratterizzata nel girone ‘A’ con la battura d’arresto della Longobarda nel derby con lo Sporting Pontecorvo, perso per 1 a 0. Ne approfitta Tecnostore che espugna il campo della Nuova Lenola Amatoriale con un secco 0 a 4. Nel girone ‘B’ Professional Service divide la prima posizione con Angolo di Vino che deve  recuperare l’incontro con San Giorgio. L a formazione cassinate si impone per 4 a 1 contro Terelle. A sole tre lunghezze Beghelli Point Cassino che non va oltre il pareggio casalingo, 1 a 1, contro Zentrum. Nello scontro diretto di bassa classifica fra Coreno e Niemoslive a spuntarla per 3 a 0 è la formazione aurunca. Sempre più sola al comando del girone ‘C’ Cerreto si aggiudica anche lo scontro con The Food’s Brother  sul campo di quest’ultimo con un punteggio, 0 a 4, che non lascia spazio a dubbi sulla forza della compagine capolista. Non va oltre il pareggio per 1 a 1 Tecnocasa Cassino sempre lontana dieci punti dalla capolista e vede avvicinarsi Broccostella che conquista i tre punti in trasferta ai danni del Real Piedimonte per 1 a 2. Pareggio a suon di goals fra Casale e Acquafondata match concluso sul 4 a 4. Nel girone ‘D’ restano in testa Amatori Rocca D’Evandro che non va oltre il pareggio a reti inviolate nel derby con Real Rocca D’Evandro. Vince di misura, invece, Iuvenalis lo scontro con Yammo.it ora al terzo posto a quota 25 punti e ad una sola lunghezza dalle due formazioni di testa.  Torna alla vittoria Cassino Doc che si impone 3 a 1 su Bet Europa e conserva il quarto posto a sole due lunghezze dal vertice.

F. Pensabene