pubblicato il1 dicembre 2013 alle 14:42

Per ricordare la tragedia di Cassino, il Carro dei Tespi “sposa” il progetto di Dante Sacco

“Noi ci stiamo”. Con queste parole Miele Giovanni, presidente dell’Associazione Culturale Il Carro di Tespi, risponde alla proposta di Dante Sacco in merito alla proposta di progetto delle “Memory Holes”. “Finalmente una proposta progettuale che diffonderà il nome della città di Cassino in campo internazionale, al pari della candidatura della città al nobel per la pace. Ma sopratutto con le “Memory Holes” oltre a preservare la memoria di eventi collettivi e disastrosi come le guerre, si darà modo alle generazioni future di poter toccare con mano i disastri compiuti dalle furie belliche. L’Associazione il Carro di Tespi è pronta fin da ora a collaborare e spera che si possa creare una sinergia anche con altre realtà presenti sul territorio al fine di veicolare la città al di fuori del 70° della distruzione e proiettarla verso il Centenario della fine della guerra del 15-18″.

“Si potrebbe ripercorre -conclude Miele- la “triste scia dei bombardamenti”, individuando in ogni frazione della Città Martire i luoghi delle esplosioni. Sono ancora in vita tanti reduci civili e potrebbero essere loro a indicare dove installare le “Memory Holes”.
Una memoria attiva, un contributo diverso soprattutto nella città che custodisce i corpi di migliaia di giovani che nella guerra e per la guerra sono morti”.

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