Giorno: 3 gennaio 2014

3 gennaio 2014 0

Tritolo rinvenuto a Terracina, materiale usato per pesca di frodo

Di admin
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Tritolo e ordigni artigianali già confezionati, rinvenuti in un capannone a Terracina hanno fatto nascere il timore che quello rinvenuto potesse essere il covo di pericolosi agenti eversivi, oppure di un braccio armato di una organizzazione criminale. Le indagini svolte dalla polizia, però, hanno accertato che il pericoloso materiale rinvenuto nella notte tra il 1 e il 2 gennaio in un capannone sull’argine del fiume Portatore, in realtà era materiale usato per la pesca di frodo. Nel corso dei controlli gli uomini della questura hanno rinvenuto due saponette di tritolo per un totale di 248 grammi, un ordigno artigianale confezionato con un barattolo in vetro contenente chiodi ed artifici pirotecnici, una bomba carta e 14 detonatori, di cui solo alcuni efficienti perché mal conservati. Detto materiale, attivo solo se soggetto a forte urto e non azionabile né a distanza né a tempo ma essenzialmente usato per la pesca di frodo, frequentemente praticata nella zona, è stato sottoposto a sequestro e già ieri smaltito presso idonea struttura esistente in Priverno. A tal punto, nella mattinata di ieri gli agenti del Commissariato di Terracina ha fatto intervenire apposite unità cinofile antiesplosivo al solo fine di rinvenire eventuale ulteriore materiale esplodente occultato in altri capanni, ma con esito negativo. Immediati accertamenti effettuati sul proprietario del capanno in questione hanno evidenziato che il luogo è stato oggetto più volte di effrazione ad opera di ignoti che, nottetempo, si introducono nei capanni della zona per lasciare il materiale utilizzato per la pesca di frodo e per consumare brevi pasti. In particolare, il capanno in questione appariva visibilmente in stato di abbandono e con il cancello d’ingresso danneggiato, circostanza quest’ultima già denunciata dal proprietario nei mesi scorsi. Sono stati pertanto allertati per ulteriori frequenti controlli gli enti competenti al controllo sugli argini dei fiumi e sulla regolarità della pratica della pesca. Er . Am.

3 gennaio 2014 0

Maltempo, allerta per piogge e venti forti al nord e sulle regioni tirreniche

Di admin

A partire dalla giornata di domani una perturbazione di origine atlantica interesserà il nostro Paese causando condizioni di marcata instabilità in particolare sulle regioni settentrionali e su quelle tirreniche, con possibili nevicate a quote di pianura sul Piemonte sud-occidentale, e portando a un sensibile aumento della ventilazione. Sulla base delle previsioni disponibili il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le Regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso, pertanto, un avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino di criticità consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).

L’avviso meteo prevede, dalle prime ore di domani, sabato 4 gennaio, precipitazioni diffuse e persistenti, anche a carattere di rovescio, sulla Liguria, sui settori meridionali del Piemonte, sui settori appenninici meridionali dell’Emilia Romagna, sul nord della Toscana, in estensione poi su Trentino, Veneto e Friuli Venezia Giulia. Dal pomeriggio di domani, inoltre, sono previste precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio, su Lazio e Umbria e in successiva estensione verso la Campania e i settori occidentali di Abruzzo e Molise.

Si prevedono venti forti di burrasca o tempesta sui versanti appenninici dell’Emilia Romagna, dell’Umbria, del Lazio, dell’Abruzzo, della Campania e del Molise. Sempre dal pomeriggio di domani sono previsti venti da forti a burrasca a componente meridionale sulla Sardegna, sui settori tirrenici del Lazio, sul versante adriatico di Abruzzo e Molise e sulla Puglia e, dalle prime ore di domenica, tendenti ad assumere componente occidentale sulla Sardegna, dove rinforzeranno fino a burrasca forte.

Si prevedono inoltre mareggiate lungo le coste esposte. Sulla base dei fenomeni previsti – diffusi, intensi e persistenti – per la Liguria, il nord della Toscana, la pianura e l’Appennino emiliano, la Campania e il Friuli Venezia Giulia è stata valutata una criticità arancione per rischio idrogeologico e idraulico; per le restanti zone interessate dall’avviso, invece, la criticità è gialla.

È utile ricordare che le valutazioni di criticità idrogeologica (su tre livelli: rossa, arancione e gialla) possono includere una serie di danni sul territorio, in particolare:

– Criticità arancione: frane superficiali e colate rapide detritiche o di fango; possibili attivazione o riattivazione di fenomeni di instabilità dei versanti, anche profonde, in contesti geologici particolarmente critici; possibile caduta massi. Diffusi danni e allagamenti a singoli edifici o piccoli centri abitati, cantieri e infrastrutture, interessati da frane o da colate rapide o situati in aree inondabili. Diffuse interruzioni della viabilità in prossimità di impluvi o in zone depresse vicine a corsi d’acqua. Pericolo per la pubblica incolumità.

– Criticità gialla: danni localizzati a infrastrutture ed edifici interessati da frane o dallo scorrimento superficiale delle acque; localizzati allagamenti di locali interrati e al piano terreno; localizzate e temporanee interruzioni della viabilità in prossimità di piccoli impluvi, canali, sottopassi, tunnel, avvallamenti stradali; possibili danni alle coperture a causa di forti raffiche di vento o possibili trombe d’aria; rottura di rami, caduta di alberi e abbattimento di pali, segnaletica e impalcature.

Alla luce di queste previsioni, è importante ricordare alcuni comportamenti utili da seguire, consultabili in modo più approfondito sul sito del Dipartimento della Protezione Civile per non trovarsi in situazioni di pericolo. Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it) insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.

3 gennaio 2014 0

Falso commercialista scoperto e arrestato dalla Guardia di Finanza a Cattolica

Di admin

I suoi clienti erano convinti che il 48enne napoletano con studio a Cattolica fosse un commercialista regolarmente iscritto all’Ordine che invece, pur avendo conseguito la laurea in economia e commercio, non aveva mai sostenuto il necessario esame di abilitazione. Le indagini sono partite quando i militari della Guardia di Finanza hanno iniziato ad acquisire una serie di denunce di cittadini infuriati per aver ricevuto avvisi di accertamento da parte dell’Amministrazione Finanziaria per tasse non pagate e contributi mai versati. I contribuenti infatti erano convinti di essere in regola con il Fisco perché provvedevano regolarmente a consegnare al presunto professionista i soldi necessari a saldare i debiti con l’Erario. Quest’ultimo invece non solo non effettuava i pagamenti, trattenendo per sé l’intera somma da versare, ma in molti casi addirittura ometteva di presentare, per conto dei suoi clienti, le dichiarazioni dei redditi e di operare tutte le incombenze fiscali e contributive di cui era stato incaricato. A seguito delle comprensibili rimostranze dei contribuenti, il “professionista” li invitava addirittura a non preoccuparsi, affermando che si trattava di cartelle “pazze”, frutto di errori dell’Amministrazione Finanziaria. Lo stesso si è reso protagonista anche di gravi episodi disdicevoli; è stata infatti anche accertata la sua responsabilità circa un furto di assegni di importi rilevanti commesso ai danni di un suo collega di studio. Sulla base di specifica delega della Procura della Repubblica di Rimini, i militari hanno effettuato un certosino lavoro di ricostruzione delle vicende denunciate, arrivando ad accertare circa 25 casi di truffa e a riferirne gli esiti al Sostituto Procuratore d.ssa Gemma Gualdi, che ha diretto e coordinato tutte le fasi dell’indagine, provvedendo a iscrivere il napoletano nel registro degli indagati per i reati di esercizio abusivo della professione, truffa ai danni dello Stato e di privati (aggravata dal rilevante danno economico e dall’aver abusato della professione), calunnia e furto aggravato. Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Rimini, dottoressa Fiorella Casadei, condividendo l’impostazione investigativa dell’Autorità Giudiziaria inquirente, emetteva, su richiesta del PM, un’ordinanza di custodia cautelare da scontare con la modalità degli arresti domiciliari. Rilevante il danno economico cagionato ai clienti e alle casse dello Stato, che ammonta complessivamente a oltre 1 milione e 350 mila euro (804 mila euro e 547 mila euro rispettivamente). Non si esclude, però, che il numero di persone offese e il relativo danno patrimoniale possa essere addirittura maggiore, poiché altri contribuenti potrebbero scoprire, con l’arrivo di ulteriori avvisi di accertamento, di essere stati vittime inconsapevoli di similare frode.

3 gennaio 2014 0

Dispersi sui monti a Supino e Campoli Appennino, salvati tre escursionisti

Di admin

Concluse positivamente le operazioni di ricerche e soccorso dei due escursionisti scomparsi ieri nel Comune di Supino (FR) sui monti di Santa Serena. L’allarme era giunto nel tardo pomeriggio di ieri e le ricerche sono scattate immediatamente da parte della forestale e dei reparti dei Carabinieri, Soccorso Alpino e Vigili del Fuoco con unità cinofila e Gruppo Speleologico. I due giovani, piemontese lui e francese lei, percorrendo il sentiero che dalla piana di Santa Serena porta al vecchio rifugio “Casermetta forestale”, si erano spinti fino al punto di vedere le luci della città di Maenza (LT). Proprio questo particolare riferito telefonicamente ai soccorritori forestali ha permesso il loro tempestivo ritrovamento. Soccorsi da personale medico sono stati trovati in buone condizioni di salute. Si è conclusa con un lieto fine anche l’operazione di ricerca e soccorso dell’escursionista scomparso sulle montagne della provincia di Frosinone. Nel pomeriggio di ieri, 2 gennaio 2014, all’imbrunire, è giunta la comunicazione della sparizione di una persona nel Comune di Campoli Appennino (FR), precisamente nella zona montana piuttosto impervia di Punta Mazza. Immediatamente attivate le ricerche da parte dei forestali unitamente al Soccorso Alpino e Polizia Muncipale dell’Unione di Comuni del Lacerno e del Fibreno in collaborazione con i Carabinieri. Solo stanotte si è appreso che l’escursionista si era ricoverato presso un “capanno- rifugio” in comune di Pescosolido. Il giovane, P. R., è apparso in condizioni di salute generale soddisfacente.

3 gennaio 2014 0

Due rocamboleschi incidenti a Cassino, ferite lievi per i conducenti

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Due rocamboleschi incidenti stradali hanno caratterizzato la notte cassinate. Due circostanze in cui la fortuna è stata dalla parte degli automobilisti che, nonostante le dinamiche degli schianti, hanno riportato lievi ferite. Il primo è avvenuto questa notte in via Sferracavallo dove una Fiesta, alle 23 circa, è uscita di strada finendo capottata in cunetta in cemento che fiancheggia la strada, strofinando capottata per decine di metri. Temendo il peggio, sul posto sono arrivati vigili dl fuoco, carabinieri e ambulanza del 118. Il conducente, per buona sorte, è uscito dall’abitacolo riportando solo qualche lesione. Qualche ora dopo alle 4, sull’asse attrezzato per la Fiat, una Cinquecento è uscita di strada all’altezza della rotatoria del Cosilam facendo un volo di circa 5 metri ed atterrando con le ruote su una strada sottostante. Macchina distrutta, ma lievi ferite per il 23enne di Piumarola. Er. Am.

3 gennaio 2014 0

Furto tra familiari di detenuti durante il colloquio in carcere a Santa Maria Capua Vetere, arrestate due donne

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Si reca in carcere a trovare un parente detenuto e mentre è a colloquio con questi viene incredibilmente derubata della borsa che aveva lasciato in una della cassetta di sicurezza per il deposito degli effetti personali ubicate all’esterno del perimetro della struttura carceraria. Le due donne responsabili del furto con scasso, anch’esse in quella struttura per un colloquio con familiare detenuto, sono state arrestate dai carabinieri di Santa Maria Capua Vetere che hanno recuperato la refurtiva del valore di 300 euro.

3 gennaio 2014 0

Soccorsi dalla Marina Militare più di 1000 migranti nelle ultime 24 ore

Di admin

Terminate durante la notte le operazioni di salvataggio dei migranti da parte dei mezzi aero-navali interforze del dispositivo Mare Nostrum a sud di Lampedusa. Sono stati quattro i natanti soccorsi ieri dai mezzi impegnati della Marina Militare e della Capitaneria di Porto per un totale di 823 persone salvate: Urania, 127 + 80 (di cui 3 donne); Sirio, 292; Motovedette CP303, 100, Motovedette CP403, 88; San Marco, 136 (di cui 20 donne e 46 minori). Gli elicotteri imbarcati sulle navi della Marina Militare e l’Atlantic del 41° Stormo dell’Aeronautica Militare decollato da Sigonella con equipaggio misto Marina e Aeronautica, hanno avvistato ieri pomeriggio i natanti in precarie condizioni di galleggiamento e sovraccarichi di uomini, donne e bambini. Il pattugliatore Sirio e la corvetta Urania, con il supporto delle motovedette 303 e 403 della Capitaneria di Porto, hanno soccorso 687 migranti provenienti da paesi africani e asiatici come Egitto, Pakistan, Iraq e Tunisia. I migranti saranno trasferiti nella giornata odierna sulla nave anfibia San Marco e si aggiungeranno ai 136 soccorsi ieri dalla nave anfibia. La nave anfibia San Marco raggiungerà domani mattina il porto di Augusta dove, secondo le indicazioni del Ministero degli Interni, i migranti saranno sbarcati. La fregata Zeffiro ieri alle 22.00 circa ha sbarcato nel porto siciliano di Augusta 233 migranti (di cui 7 donne) soccorse in mare dalla nave anfibia San Marco il primo gennaio.