Giorno: 5 gennaio 2014

5 gennaio 2014 0

Nella calza della Befana del carcere di Frosinone tanta solidarietà e amore

Di admin
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La Befana quale veicolo di reinserimento sociale dei detenuti. È l’obiettivo del progetto illustrato ieri durante la manifestazione “Cioccolando a Frosinone” in corso di svolgimento all’interno del Parco del Ghiaccio nel quartiere Scalo su iniziativa di Confartigianato Imprese Frosinone e AssoEventi Lazio. A spiegarlo è stata la direttrice del penitenziario frusinate Luisa Pesante che, accompagnata da alcuni ospiti della struttura di reclusione, ha consegnato alla parrocchia della Sacra Famiglia, adiacente il Parco del Ghiaccio, più di 50 calze colme di doni che lunedì alle 16.00 (domani per chi legge) attraverso il locale gruppo di volontariato della Vincenziane e la Caritas dello Scalo saranno regalate ai bimbi della parrocchia. “L’iniziativa – ha evidenziato la dottoressa Pesante – nasce dalla collaborazione tra l’istituto penitenziario di Frosinone e quello di Sulmona ed è finalizzata al reinserimento sociale dei detenuti. Ognuno di essi ha partecipato al progetto costruendo con le proprie mani oggetti e giocattoli con cui sono state riempite le calze realizzate nella sartoria del carcere di Sulmona. Inoltre, con i propri soldi hanno acquistato tutti i dolci che sono stati inseriti nelle calze, insieme a dei bigliettini, scritti di proprio pugno, con pensieri indirizzati ai bimbi che le riceveranno. Nell’occasione – ha aggiunto la dottoressa Pesante – mi preme ringraziare le associazioni “Gruppo idee” e “Il mosaico” che fattivamente e da tempo ci supportano in tutte le nostre iniziative sociali”. Grande soddisfazione è stata evidenziata dai responsabili di Confartigianato Imprese Frosinone, di AssoEventi Lazio e dell’associazione “Il Mosaico” per aver potuto ospitare un momento di grande valenza sociale che dimostra come si possa coniugare il divertimento con la solidarietà.

5 gennaio 2014 0

Nella Fiat “globale”, ci sarà ancora posto per… l’Italia e Cassino? I dubbi dell’A.S.La. Cobas

Di admin

Dall’A.S.La. Cobas riceviamo e pubblichiamo. Il capitolo italiano FIAT rischia di essere la parte più complicata nonché delicata dell’intera fusione. Il futuro è fatto di nuove reperibilità di fondi (c’è chi parla di nuovi bond già pronti) e rinnovati piani industriali (che sia la volta buona per lo stabilimento di Piedimonte San Germano?). Entro Aprile sarà lo stesso Marchionne diraderà la fitta nebbia che cela il futuro (in primis europeo) della Nuova Fiat: progetti, investimenti e nuovi modelli di autovetture da porre in essere nei prossimi cinque anni, il primo lustro da “produttore globale”. Eppure permane un certo ‘timore’ . Una inquietudine che risponde ad un concetto ben preciso: “delocalizzazione”. In molti si chiedono, infatti, se la globalizzazione della Fiat, il suo sposare gli States ed il contestuale sganciarsi parzialmente dal contesto europeo nonché italiano, sia effettivamente l’inizio di una nuova era per gli stabilimenti del Bel Paese o, più semplicemente, l’inizio della fine. Diventare giocatori globali non significa, unicamente, giocare sul doppio fronte Italia (Europa) – Usa (America). Il Gruppo Volksvwagen ora diretto ‘concorrente’ globale di Fiat-Chrysler, è stato precursore dello sbarco in Asia: l’eldorado dell’automobile, infatti, viene da sempre più analisti localizzata ad est dell’Europa. La debolezza della domanda europea (e dell’Italia, in cui la Fiat ha grosso modo mantenuto il market share ma ha visto crollare i volumi) di certo non aiuta. Il Gruppo Vw ha già lanciato, ormai da quasi un anno, un piano industriale da quasi 10 miliardi di euro in quel di Pechino. Sorge allora spontanea una domanda: la Fiat-Chrysler resterà ora a guardare, scegliendo di non puntare anch’essa sulla Cina? Difficile dirlo nell’immediato. Una cosa, tuttavia, è certa: qualora il nuovo player mondiale decidesse di puntare forte sull’Asia (e la Cina in particolare), quanto di quelle “ulteriori [nuove] risorse finanziarie” prenderebbe la via dell’Italia? La domanda, ad oggi, ci sembra del tutto lecita. Un tema che riguarda più da vicino gli ope¬rai e lo stabilimento di Cassino. Fiat con¬ti¬nuerà a inve¬stire a Cassino e nel resto d’Italia, o via via si disim¬pe¬gnerà sem¬pre di più? Non c’è alcun dubbio che questo passaggio segni la definitiva americanizzazione di Fiat. A dirlo non è solo la querelle sulla sede legale e simili. A dirlo sono i numeri. Per sostenere il suo impegno globale, Fiat dovrà sfornare cinque milioni di automobili. Attualmente in Italia non ne tira fuori che 400mila. I punti di forza del sistema Fiat non sono certo nella Penisola. Chrysler a questo punto sarà la cassa della multinazionale. E’ naturale che su quel marchio verrà puntato tutto il peso del bilancio. E gli stabilimenti italiani dovranno vivere di riflesso, e delle briciole. Non sarà automatico quindi che quel po’ di risorse che affluiranno, al netto di quello che verrà prosciugato dagli oneri da corrispondere al fondo Veba, verranno impiegate nel Bel Paese. Il quadro, quindi, è cambiato. Parte delle risorse promesse per gli investimenti, infatti, serviranno a pagare la “conquista” della vetta. Se vogliamo, quindi, la vendita di Alfa Romeo, difesa strenuamente da Marchionne, è ancora all’ordine del giorno. Questi sono i numeri. Il resto non conta. E a questo punto si apre la questione della separazione tra l’isoletta italiana e l’impero americano di cui Marchionne ha in mano le chiavi. Chi tratterà da questa sponda? Tra i vari passaggi dell’accordo, è stata inserita una rinuncia di Fiat, non certo indolore, al dividendo. Che diranno gli investitori italiani? Che farà Elkann, che si era proposto come il paladino del tricolore? Cosa farà il Governo, soprattutto, che a questo punto dovrà letteralmente strappare di mano le risorse per gli investimenti a Marchionne? L’Italia da centro del sistema è diventata un “problema da risolvere”.

5 gennaio 2014 0

Presepe in fiamme nella chiesa di Santo Spirito ad Aprilia, i pompieri evitano il peggio

Di admin

Presepe in fiamme nella chiesa Santo Spirito di Aprilia. L’incendio si è sviluppato proprio vicino alla capanna della Sacra Famiglia ed è da escludere l’ipotesi che possa essere stato innescato dal fiato del bue e dell’asinello impegnati a riscaldare il Pargolo, ma quasi certamente dall’impianto elettrico della illuminazione. Alle 16, un denso fumo ha invaso i locali della chiesa uscendo dal campanile e, in via Francia, sono dovuti accorrere i vigili del fuoco. In pochi minuti hanno domato il rogo evitando che si propagasse ad altri arredi; per il presepe, poco si potrà fare per recuperarlo. Intanto la chiesa è rimasta aperta per permettere al fumo di uscire.

5 gennaio 2014 0

Stalker a 20 anni, minaccia l’ex e la tempesata di sms e telefonate, arrestato

Di admin

Messaggi, telefonate, fino alle minacce; un 20enne di Sonnono è stato tratto in arresto dai carabinieri per stalking. La misura cautelare eseguita dai militari scaturisce dalla mania persecutoria cheil giovane ha mostrato nei confronti della ex costretta a cambiare le sue abitudini di vita per paura e per evitarlo di incontrare. Il giovane è ritenuto responsabile di avere molestato l’ex fidanzata, in maniera ripetuta ed ossessiva, con telefonate, sms e minacce, costringendola a vivere nel terrore e con timore per la propria incolumità fisica e quella di alcuni parenti ed amici. L’arrestato è stato associato presso la Casa Circondariale di Latina.

5 gennaio 2014 0

Lite tra cognati finisce a coltellate, 37enne arrestato a Guardiagrele per tentato omicidio

Di admin

Vecchi dissapori e questioni familiari irrisolte sono, probabilmente, la causa di una violenta lite scoppiata tra due cognati, nella tarda serata di ieri, in un’abitazione di Guardiagrele. La discussione animata in breve tempo e’ degenerata e, in un momento di follia, il proprietario di casa, 37enne noto alle forze dell’ordine, dopo aver afferrato un coltello da cucina, ha sferrato dei fendenti al cognato di 26 anni, anche lui noto alle forze dell’ordine, ferendolo dapprima alle mani e poi alla schiena, all’altezza della scapola destra. A ricostruire la vicenda, le cui cause sono ancora da chiarire, ci hanno pensato i Carabinieri della Stazione di Guardiagrele e i colleghi del Nucleo Radiomobile della compagnia di Chieti e della stazione di Casacanditella che, una volta raggiunta l’abitazione dove era avvenuta la lite, hanno tratto in arresto il proprietario di casa con l’accusa di tentato omicidio. La vittima, infatti, dopo essere stata aggredita, seppur ferita, e’ riuscita a fuggire tentando di raggiungere la sua abitazione ubicata sempre a Guardiagrele. Una volta in strada, però, ha incontrato una pattuglia di Carabinieri della locale Stazione, che vedendolo ferito lo ha soccorso chiedendo l’intervento del 118. L’uomo è’ stato dapprima portato all’ospedale di Guardiagrele e poi trasferito a quello di Chieti dove, anche se non in pericolo di vita, è stato ricoverato e sottoposto ad un intervento chirurgico. Il cognato, invece, su disposizione dell’ A.G., e’ stato associato al carcere di Chieti.

5 gennaio 2014 0

Mare in tempesta, tre ciociari tratti in salvo dalla capitaneria di porto di Gaeta

Di admin

Una difficile e rischiosa operazione di soccorso in mare é stata compiuta, questa mattina dagli uomini della capitaneria di Porto di Gaeta per trarre in salvo tre naufraghi di una barca a vela di 8 metri, uscita in mare nonostante le proibitive condizioni meteo. I tre ciociari, due uomini e una donna, hanno preso il largo alle 9 da Terracina diretti ad Anzio. Il vento forte, onda di tre metri, scarsa visibilitá si sono ben presto dimostrati ostacoli insormontabili per la loro esperienza, e si sono ritrovati in una condizione di ingovernabilitá della barca che, tra l’altro ha iniziato ad imbarcare acqua. L’emergenza lanciata sul numero 1530 della capitaneria di porto ha permesso l’attivazione dei soccorsi che da Gaeta sono partiti con la motovedetta Cp856 specializzata nelle operazioni di ricerca e salvataggio. Alle 10.05, i soccorritori avevano individuato i naufraghi ormai alla deriva a due miglia da Fondi. Difficoltose sono state le operazioni di trasbordo a causa del mare decisamente mosso e delle onde che creavano oscillazioni violentissime, oltre allo stato di shock dei tre naufraghi. Dopo 20 minuti, peró, i tre erano al sicuro e, dopo aver abbandonato la barca, sono stati portati al sicuro sulla banchina di Gaeta, infreddoliti ma in buone condizioni.

5 gennaio 2014 0

Tenta di colpire i poliziotti con un coltello, arrestato un 20enne

Di admin

Sono le 05.00 circa del mattino quando un equipaggio dell’U.P.G.S.P. Squadra Volante della Questura di Latina, impegnato nell’attività di controllo del territorio, vede due uomini intenti a forzare la porta d’ingresso del negozio “Original Marines” di Corso della Repubblica. I due alla vista degli uomini della Polizia di Stato fuggono verso piazza San Marco, dove li raggiunge l’equipaggio del 4° Nucleo della Volante. Al momento della cattura, il primo romeno raggiunto tenta a più riprese di colpire con un coltello gli uomini della Volante, che solo grazie alla loro abilità restano illesi. Difatti dopo una breve e violenta colluttazione lo straniero viene immobilizzato, mentre i segni dei fendenti diretti agli agenti restano sotto forma di due grossi tagli nelle divise. Gli agenti illesi e solo leggermente escoriati conducono quindi lo straniero in Questura per le formalità di rito. L’altro straniero nel frattempo approfittando della violenta colluttazione si è dato alla fuga. Giunti in Questura lo straniero viene identificato per Clapon Toader, nato in Romania il 24.09.1994. Dopo avere informato l’A.G. lo straniero veniva tratto in arresto per rapina impropria aggravata e resistenza a P.U. Al termine delle attività di rito il CLAPON Toader è stato condotto presso la Casa Circondariale di Latina.

5 gennaio 2014 0

La Virtus TSB Cassino batte la Luiss Roma e si laurea Campione d’Inverno

Di redazionecassino1

Tu chiamale se vuoi emozioni . Proprio così , al termine di un’autentico spot per il basket , al termine di un  incredibile susseguirsi di emozioni , al cospetto di un incredibile affetto di pubblico , la BPC  Virtus Cassino ha fatto sua la posta in palio. Ha battuto la corazzata LUISS Roma ed ha raggiunto un duplice scopo: laurearsi campione d’inverno e raggiungere le final eight di Coppa Italia del prossimo 7-8-9 marzo a Rimini.

Resterà a lungo nelle menti di quel muro di appassionati , che ha affollato in ogni ordine di posti il Palasport del Soriano di Atina , questo match giocato bene , thriller mozzafiato poco raccomandato per deboli di cuore , ma che ha messo in mostra solo il bello del basket. Difesa , incredibile quella della VIRTUS TSB CASSINO nel la quarta frazione e la zona dei romani per 2 quarti di gioco ; transizione , memorabili resteranno le scorribande di Pignalosa ed Ausiello, da parte dei padroni di casa, e quelle di Smorto e Marzoli dall’altra; le lotte sotto i tabelloni, Polselli – Kavaric vs  Raskovic – Trionfo – De Monaco, lotta fisica e tecnica pura messe insieme, roba per palati fini; abilità tecnica, Bertoldo – Pignalosa vs Anselmi – Di Fabio, mix esplosivi . In poche parole si è assistito ad una partita di basket splendida . Condite il tutto con un ottimo arbitraggio , ed avrete il senso di come l’impagabile  pubblico di Cassino   , in trasferta al Soriano di Atina, sia stato prima ammaliato e poi si sia reso protagonista di un tifo incessante , meraviglioso quanto a tratti commovente . in specie  allorquando gli uomini di Vettese, e si era nel corso della seconda e  terza frazione, sono andati in sofferenza di fronte ad un imperioso ritorno degli universitari , capaci di risalire la china di un -15 che sembrava aver messo in ghiaccio l’incontro.

Le squadre hanno terminato  entrambe esauste il match , proprio  perché la gara non ha deluso tutte le aspettative in quanto ad intensità e livello di spettacolarità.

I cassinati di coach Vettese  infatti  partono a razzo , sospinti dal sostegno del pubblico e sulle ali di una bolgia di tifo ,  e nei primi 3’ praticamente non sbagliano nulla. Le triple di Trionfo, Raskovic e Pignalosa creano il primo solco di fronte ad una Luiss che invece va troppo lenta, ma risale la china dopo un antisportivo di Fontana su Marzoli e grazie all’ottima vena di Smorto. Briscese , coach universitario , però è costretto al time-out dopo la seconda bomba di Pignalosa e soprattutto dopo che i suoi terminano i 24” per tirare evidenziando le difficoltà offensive, dalla parte opposta invece bene Trionfo che segna 6 punti in fila e la terza bomba di Pignalosa firma il primo massimo vantaggio (25-11), alla quale rispondono Smorto e Marzoli (da 8 metri quasi allo scadere) che limitano il passivo biancoblu al primo intervallo (25-17) .

Vettese è costretto a rinunciare ad Ausiello a metà della seconda frazione di gioco, fuori il francobollo di Marzoli , che commette secondo e terzo fallo in un amen,  e la Virtus sembra accusare un calo, ma sono due triple in fila del neo entrato Bertoldo a costringere Briscese il coach dei luissini al time-out , per parlarci su . I suoi soffrono troppo sui pick’n roll avversari e allora , l’allenatore universitario , opta con successo per una zona 2-3, dopo il nuovo +14 rossoblu (33-19) fissato da Raskovic. La scelta della difesa statica si rivela  da subito  utile subito a rallentare i ciociari e a far risalire la china ai suoi . Anche perché  i rossoblù faticano da morire a trovare la via del canestro , soprattutto dalla lunga distanza . I cassinati tirano con il 31% da tre, una miseria , i romani rispondono con 41% dalla linea fatale .  In evidenza ancora Smorto con un paio di lampi (splendido assist a Marzoli) e Di Fabio, che risponde due volte da oltre l’arco allo scatenato Bertoldo (19 punti , 18 di valutazione finale , 42% da 3) , i quali riportano in carreggiata la propria squadra. Cassino invece finisce il primo tempo con qualche problema di falli, una tripla di Smorto (38-37) riporta quasi a contatto la Luiss a 1’ dall’intervallo lungo, anticipato dai primi canestri di De Monaco e Anselmi (serata no) che confermano il +1 rossoblu. Si va al riposo lungo sul 40-39 .

Ripresa super equilibrata. Il terzo quarto si chiuderà sul 64 – 64 (25 -24 per i romani) e  nella prima parte è contrassegnata da ritmi più alti. Gli ospiti restano a zona e mettono più di una volta la testa avanti, prima con il solito Smorto che s’inventa un gioco da tre punti in penetrazione al quale risponde un lampo di Pignalosa, che però commette il suo terzo fallo. Poi, dopo un botta e risposta da oltre l’arco tra Anselmi (allo scadere dei 24”) e Bertoldo (e 5!), il festival delle triple continua con Trionfo e Kavaric evidenziando da un lato le difficoltà a restare in piedi che preferisce spesso far tirare i giocatori anche con poco spazio a disposizione. Briscese cerca con una variante tattica di modificare il trend della gara , optando  per il secondo lungo (Polselli / Kavaric) sul parquet .  Vettese invece rimedia un tecnico per proteste ma l’equilibrio non si schioda. Perfetta parità infatti all’ultimo intervallo dopo l’ennesimo botta e risposta, stavolta tra Marzoli e Pignalosa (Cassino 12^ bomba, Luiss “solo” 10^), e due liberi finali dello stesso Marzoli, in ripresa dopo un primo tempo sottotono.

Nell’ultima frazione la tensione per la posta in palio comincia a farsi sentire, il pallone pesa e molto , tant’è che non si va a segno nei primi 2’ . Minuti durante i quali Marzoli cerca e trova il quarto fallo di Pignalosa che esce nel momento cruciale. Ma a questo punto arriva però un 4-0 rossoblu. E’ il contropiede  targato Raskovic ( splendido nella marcia trionfale dei lupi cassinati  , 15 punti per lui , 18 di valutazione finale) che costringe Briscese al time-out . Uscendo dalla panchina i suoi uomini preferiscono il ritorno alla difesa ad uomo. I romani  però in attacco hanno perso parecchia lucidità , grazie ad una difesa straordinaria di Cassino .  Smorto che sembra aver esaurito la benzina e che perde più di un pallone, commette anche uno sfondo ,  permettendo a Raskovic e Trionfo di allungare e con il pubblico che alza ulteriormente i decibel del tifo e del sostegno  , comprendendo  il momento decisivo del match. I romani non segnano più, Trionfo è un muro , Fontana e Bertoldo idem . Questi ultimi  mantengono la lucidità e in contropiede riportano il divario in doppia cifra fino al nuovo +14 (78-64) firmato da due liberi di Ausiello. La Luiss invece sblocca il suo score solo dopo 7’30” con Kavaric che dalla lunetta trasforma il bonus avversario, poi ha un sussulto con le triple di Smorto e Kavaric che portano il -6 ma ormai è tardi, la Virtus chiude con grande sagacia tattica , mantenendo i giochi ai 24 secondi . Gli uomini di Vettese restano  lucida dalla lunetta .

La Virtus Cassino dunque può  festeggiare  uno dei successi più importanti della sua breve ma intensa storia cestistica.

Coach Vettese , allenatore della Virtus Cassino, era raggiante a fine partita. “Siamo nella storia , onore a loro che ci hanno dimostrato cose che peraltro noi conoscevamo, ovvero che sono una grande squadra, ma sono stati anche grandi avversari . Loro stasera facevano canestro e noi invece  avevamo difficoltà a trovarlo. Abbiamo allora cambiato atteggiamento, e qui sta la grandezza e lo spessore umano dei miei . Nell’ultimo quarto abbiamo aumentato l’intensità difensiva impedendo per sette minuti e mezzo alla LUISS di segnare. E’ lì che abbiamo costruito il nostro capolavoro. Ora abbiamo raggiunto un obiettivo incredibile , le final eight di Coppa Italia . Era uno degli obiettivi stagionali. Da stasera ci godiamo quanto successo ,  un paio di giorni di riposo e poi di nuovo testa bassa e pedalare . Il futuro ci pone di fronte numerose sfide importanti . Infatti  nelle prossime tre giornate viaggeremo 2 volte in terre perigliose, Viterbo e Cagliari . Vedo trappole ovunque e dovremo stare concentrati ed attenti.”

Max Briscese, allenatore luissino, parla così dopo il ko in terra cassinate: “Prima di commentare la partita, ci tengo a dire che io, il mio staff e i giocatori siamo molto contenti di aver regalato alla nostra società la prima storica qualificazione alla Coppa Italia, dopo che anche l’anno scorso ci era sfuggita proprio alla fine, quindi adesso andremo a Rimini con l’intento di far bene ma soprattutto con la soddisfazione di esserci. Per quanto riguarda Cassino, credo che ieri abbiamo disputato una partita di grande spessore, dove sicuramente nell’ultimo quarto c’è stato un black-out offensivo dovuto a tanti fattori, come la concitazione delle fasi finali, l’ambiente molto caldo con cui ci siamo confrontati, il campo che ha dato sia a noi che a loro qualche problema di troppo nello stare in piedi, ma al di là di questo avevamo davanti una squadra molto forte ed esperta che ha meritato la vittoria. Nonostante tutte queste difficoltà che si sommavano all’assenza di Stijepovic, abbiamo giocato una partita di grande carattere e temperamento, dove abbiamo dimostrato di esserci, di poter competere anche fuori casa contro una squadra del genere composta da giocatori di grande esperienza e talento, con cui ce la siamo giocata alla pari fino alla fine. Da questo match traggo buonissime indicazioni per il futuro, e dovremo essere intelligenti a capire quali sono gli elementi su cui lavorare per poter crescere ulteriormente in vista del girone di ritorno che sarà molto impegnativo. Comunque – conclude Briscese – la mia valutazione complessiva di questa sfida è estremamente positiva e nonostante l’amaro in bocca per la sconfitta, sono contento della prestazione dei miei ragazzi.”

BPC Virtus TSB CASSINO: Trionfo 12, Bertoldo 19, Scarpelli ne, Roffi Isabelli ne, Fontana 2, De Monaco 4, Raskovic 15, Ausiello 10, Speranza, Pignalosa 20.   All. Vettese Ass.coach Mastrangelo

LUISS Roma : Di Giuseppe ne, Marzoli 11, Di Pasquale 2, Polselli 8, D’Anolfo ne, Anselmi 5, Di Fabio 12, Kavaric 12, Smorto 24, Bouboukas ne.   All. Briscese

PARZIALI: 25-17, 40-39 , 64-64

 

5 gennaio 2014 0

Servizio mensa scolastica, da martedì 7 gennaio possibile l’iscrizione on line

Di redazionecassino1

“In occasione della riapertura delle scuole, martedì 7 gennaio, tutti i bambini che usufruiscono della mensa scolastica riceveranno una lettera contenente tutte le informazioni necessarie relative alle nuove modalità di pagamento del servizio.” A dichiararlo è stato l’assessore all’istruzione del Comune di Cassino, Danilo Grossi, che ha comunicato il passaggio definitivo al muovo sistema di pagamento, tramite portale o ricevitorie aderenti all’iniziativa, a partire da lunedì 3 febbraio. “Sempre da martedì 7 gennaio – ha continuato Grossi – i genitori potranno recarsi presso gli appositi uffici comunali, allestiti nell’area Cilo del Comune di Cassino, per iscriversi al nuovo sistema di pagamento e ricevere, oltre alla tessera, anche la password e tutte le credenziali di accesso. In questo modo i genitori avranno modo di iscriversi al nuovo servizio, già attivo ovviamente, fornito dalla società che gestisce la refezione scolastica e di ricevere tutte le informazioni necessarie per il pagamento interamente digitalizzato dei ticket. La totale digitalizzazione del servizio, quindi, partirà dal primo lunedì di febbraio, ma nel frattempo sarà possibile ricevere tutte le informazioni anche attraverso l’apposito portale, raggiungibile anche cliccando sul link di accesso posto sulla home page del sito istituzionale del Comune, all’interno del quale ogni genitore avrà uno spazio riservato per il pagamento on line. Oltre ciò, tutti gli interessati potranno recarsi presso gli uffici comunali, dalle 10 alle 14.30, per iscriversi al nuovo servizio e ricevere la tessera di riferimento con relativo servizio di sms attraverso il quale sarà possibile avvisare le famiglie circa i pagamenti, i menù e i servizi disponibili. Un’interfaccia web che rispetta le più stringenti norme sull’accessibilità e che consentirà ai genitori di risparmiare moltissimo tempo visto che finora il pagamento avveniva solo tramite apposito sportello comunale ed in orari (dalle 9 alle 12) a dir poco sconvenienti. Come detto più volte un risultato importantissimo quello raggiunto attraverso questo nuovo servizio e che siamo certi troverà il riscontro positivo da parte dei genitori dei nostri piccoli concittadini che usufruiscono della mensa scolastica.”