Giorno: 7 gennaio 2014

7 gennaio 2014 0

Depuratori sequestrati in Ciociaria, Legambiente: “Operazioni importanti per salvare il grave inquinamento delle acque”

Di admin
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Dall’Ufficio stampa Legambiente Lazio riceviamo e pubblichiamo: “I fiumi Sacco, Cosa, Liri e Gari nella provincia di Frosinone soffrono una grave situazione di inquinamento, interventi come questi sono fondamentali per prevenire e porre rimedio ai gravi problemi delle acque ciociare – dichiara Francesco Raffa, coordinatore provinciale Legambiente Frosinone, commentando l’operazione portata a termine stamattina da Carabinieri, NOE e Procura per la verifica di alcuni impianti di depurazione nella provincia a Ferentino, Anagni, Frosinone, Ceccano, Fiuggi, Veroli e Trevi nel Lazio-.”

“Troppo spesso si verificano problemi legati all’inquinamento di fossi, fiumi e mari in tutta la Regione – incalza Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio-. È fondamentale mettere mano a queste situazioni con tempestività durante l’inverno perché si arrivi a risolvere le situazioni critiche prima dell’arrivo dell’estate, a beneficio dell’ambiente e di tutti i cittadini. Preoccupa che importanti società come Acea Ato 2 e Acea Ato 5 che gestiscono il ciclo idrico con i soldi dei cittadini, possano incorrere in situazioni come queste.”

7 gennaio 2014 0

Depuratori sequestrati in Ciociaria, da Acea Ato 5: “Piena fiducia nella magistratura”

Di admin

Acea Ato 5 S.p.A., in relazione al decreto di sequestro probatorio emesso dalla procura della Repubblica presso il tribunale di Frosinone in un comunicato stampa scrive: “L’azienda esprime piena fiducia nell’operato della Magistratura procedente ed attende con assoluta fiducia gli esiti degli accertamenti e delle verifiche che dovranno essere intraprese di qui innanzi ed a cui è strumentale il sequestro eseguito in data odierna che, per scelta tecnica esplicitata dal magistrato inquirente, non persegue finalità cautelari ma, per l’appunto, istruttorie. L’azienda, inoltre, prende atto della circostanza che nel provvedimento eseguito si è constatato, in maniera corretta ed oggettiva, che le analisi eseguite da un laboratorio certificato comprovano la funzionalità degli impianti in sequestro e che, pertanto, la fatturazione degli importi indicati nel provvedimento è avvenuta sul presupposto della perfetta funzionalità depurativa degli impianti, come detto, debitamente certificata”.

7 gennaio 2014 0

Servizi antirapina della Polizia, denunciati cinque catanesi “in trasferta”

Di redazionecassino1

 Sono proseguiti in questi giorni i servizi antirapina predisposti dalla Questura.

Pattuglie delle Volanti e della Squadra Mobile hanno pattugliato le principali arterie cittadine ed i quartieri più a rischio per i reati predatori.

Nel corso di questa attività le pattuglie della Squadra Mobile intercettano due auto sospette.

Comincia un’attività di osservazione che consente di evidenziare uno strano via vai dei mezzi in questione.

Le due automobili infatti percorrevano solo ed esclusivamente via Casilina Nord, direzione nord e sud, rallentando nei pressi di grandi esercizi commerciali.

Alle 04,30 circa di questa mattina le auto vengono fermate dai poliziotti nei pressi del casello A1.

I cinque occupanti tutti catanesi risultano avere precedenti specifici per reati contro il patrimonio.

 All’interno delle auto vengono rinvenuti diversi arnesi atti allo scasso, martelli, tronchesi, scalpelli, piedi di porco ed anche un apparecchio elettronico, munito di batteria, in grado di disattivare i campi per i cellulari GSM e UMTS e di isolare in tal modo gli allarmi così da impedire l’invio delle chiamate telefoniche in caso di attivazione del sistema antifurto.

Per questi motivi i cinque catanesi in trasferta sono stati denunciati per possesso di arnesi atti allo scasso e proposti per il foglio di via obbligatorio.

7 gennaio 2014 0

Sequestrati i depuratori di Ferentino, Anagni, Frosinone, Ceccano, Fiuggi, Veroli e Trevi nel Lazio, sette gli indagati

Di redazionecassino1

Nella mattinata odierna, i militari del dipendente Reparto Operativo – Nucleo Investigativo, unitamente a personale del N.O.E. (Nucleo Operativo Ecologico) Carabinieri di Roma, hanno dato esecuzione al decreto di sequestro, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Frosinone a firma del Dott. Adolfo Coletta, degli impianti di depurazione, con facoltà d’uso, siti nei Comuni di Ferentino, Anagni, Frosinone, Ceccano, Fiuggi, Veroli e Trevi Nel Lazio, gestiti dalle Società ACEA ATO 5 S.p.a. ed ACEA ATO 2 S.p.a.

Il provvedimento cautelare è il risultato di un’attività d’indagine condotta dal Nucleo Investigativo e dal NOE, coordinato dalla Procura della Repubblica di Frosinone, avviata nel 2012 per verificare l’effettivo funzionamento degli impianti in parola. I preliminari accertamenti, eseguiti anche con la collaborazione dell’Arpa Lazio per quanto concerne l’aspetto dei campionamenti e delle analisi, hanno evidenziato una serie di irregolarità nelle procedure di depurazione delle acque trattate, essendo emerso il superamento dei valori previsti della legge in fase di scarico finale.

La finalità della misura eseguita è, pertanto, quella di accertare, mediante il diretto controllo di un consulente nominato per la specifica esigenza dalla Procura, l’effettiva funzionalità dei depuratori e la loro idoneità tecnica a trattare le acque reflue provenienti dalle civili abitazioni dei centri urbani in cui sono rispettivamente collocati.

Finora risultano indagate sette persone ritenute responsabili, a vario titolo, di gestione illecita di sistemi di depurazione, frode nelle pubbliche forniture, falsità ideologica e danneggiamento.

Gli odierni sequestri risultano l’esito di una delle tante attività che il Comando Provinciale Carabinieri di Frosinone, unitamente al NOE di Roma ed in sinergia con la Procura di Frosinone, conduce a tutela dell’ambiente, tenendo peraltro conto che, nel caso specifico, gli scarichi finali delle acque sono immesse direttamente in torrenti, fiumi e terreni. Da qui l’assoluta necessità di verificarne l’effettiva depurazione e qualità finale delle acque trattate.

7 gennaio 2014 0

Il Telelaser della Polstrada incastra oltre venti “automobilisti indisciplinati”

Di redazionecassino1

Anche per l’anno 2014 prosegue incessante l’attività  a tutela della sicurezza stradale  da parte degli uomini della Polizia Stradale di Frosinone coordinati dal dirigente provinciale V.Q.A. Giovanni Consoli. Infatti questa mattina, sulla SR 214, nei pressi del comune  di Castelliri, 3 unità operative appartenenti al Distaccamento Polizia Stradale di Sora, agli ordini dell’Ispettore Capo Tommaso Genovesi,  sono state impegnate in un servizio mirato di controllo elettronico della velocità mediante l’apparecchiatura  telelaser .

Nonostante il cartello di presegnalazione e la assoluta visibilità della postazione di controllo,  in poche ore sono state  contestate  circa 20 infrazioni per il superamento del limite di velocità stabilito in  90 Km/H; 8 sono  stati   i conducenti che hanno superato il limite di oltre 40 Km/h  e per i quali e’ scattato il ritiro della patente per il successivo provvedimento di sospensione  nonché la  sanzione di 527 €, il tutto per un totale di oltre 100 punti decurtati.

7 gennaio 2014 0

Lite tra coniugi 85enni a Latina, finisce a coltellate

Di admin

Lite tra 85enne finisce a coltellate. È accaduto questa mattina in via Romagnoli a Latina dove abita un’anziana coppia di coniugi che vivono da soli. Non si conosce il motivo del litigio, fatto sta che dalle parole e dalle minacce, l’85enne è passato ai fatti armandosi di un coltello da cucina e sferrando un fendente al volto della coniuge coetanea. A lanciare l’allarme è stata la figlia della coppia che abita a poca distanza dal loro appartamento, la quale, entrata in casa, ha trovato la madre sanguinante e ha chiesto l’intervento dell’ambulanza. Sul posto è arrivata anche una pattuglia della polizia che, dopo il trasporto in ospedale della donna, ha chiesto il Trattamento sanitario Obbligatorio anche per l’anziano colto dal raptus e lui stesso scioccato per il proprio gesto. Nessuno dei due è in pericolo di vita.

7 gennaio 2014 0

New York. Marijuana solo per i malati gravi. Svolta sulla marijuana curativa

Di redazionecassino1

Da Giovanni D’Agata riceviamo e pubblichiamo.

Se si tratta di una svolta negli USA o è solo un ulteriore passo verso la definitiva legalizzazione della cannabis ancora è presto per dirlo, ma dagli States dopo gli annunci di liberalizzazioni in un paio di stati, giunge quest’altra notizia che per Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, vale la pena comunicare anche nel Nostro Paese dove, di fatto, al contrario non esiste più  un dibattito su di un tema che potrebbe segnare un importante passaggio contro la lotta alla criminalità, se e solo se lo si volesse affrontare una volta per tutte.

Anche lo Stato di New York, infatti, è pronto ad allentare la normativa in materia. Il governatore Cuomo sarebbe favorevole, secondo la stampa, al consumo della droga in caso di malattie gravi.

L’importante stato federale, si appresta a dire sì all’uso limitato della marijuana per chi è seriamente malato.

La notizia è stata anticipata dal New York Times, dove si afferma che il governatore Andrew Cuomo annuncerà la decisione nel corso della settimana.

Sul giornale si può leggere che il piano previsto per il consumo della droga sarà molto più restrittivo delle leggi vigenti in Colorado (dove l’uso è autorizzato dal primo gennaio) e in California, dove è disponibile anche per chi non ha gravi problemi di salute.

Cuomo consentirà a 20 ospedali di prescrivere lo stupefacente a pazienti con il cancro, il glaucoma ed altre malattie decise dal locale dipartimento della salute.

7 gennaio 2014 0

Alzheimer. La vitamina E può rallentare la progressione della malattia. Scoperta l’area neurale dove nasce e si diffonde il morbo

Di redazionecassino1

Da Giovanni D’Agata riceviamo e pubblichiamo.

È stato recentemente scoperto a seguito di uno studio effettuato su anziani veterani degli Stati Uniti, che alte dosi di vitamina E possano ritardare il declino da circa sei mesi ad un periodo di due anni, nelle abilità della vita quotidiana, come la preparazione dei pasti, vestirsi, effettuare una conversazione.

I ricercatori del Sistema Sanitario di Minneapolis, sono convinti nell’affermare che la vitamina E potrebbe rallentare la progressione della malattia di Alzheimer lieve-moderata – essendo la prima volta che un trattamento ha dimostrato di alterare il corso della demenza in quella fase.

In uno studio sponsorizzato dal Dipartimento degli Affari dei Veterani degli Stati Uniti pubblicato dal Journal of American Medical Association, condotto su più di 600 veterani anziani, è arrivato a concludere che il beneficio era equivalente a mantenere una abilità principale che altrimenti sarebbe  andata perduta, come la possibilità di fare il bagno senza aiuto. Per alcune persone, potrebbe significare vivere in modo indipendente piuttosto che necessitare il ricovero in una casa di cura.

La vitamina E non ha mantenuto le abilità del pensiero, però, e non andrebbe bene per i pazienti che hanno assunto altri farmaci per la cura dell’Alzheimer. Ma quelli che assumevano la vitamina E hanno richiesto meno aiuti

“Non è un miracolo o, ovviamente, una cura,” ha detto il capo dello studio il dottor Maurice Dysken ed ha continuato sottolineando che “Il meglio che possiamo fare a questo punto è rallentare la velocità di progressione”.

Tuttavia i medici hanno esplicitamente avvertito che nessuno dovrebbe correre a comprare la vitamina E. Non è riuscito a impedire che le persone sane sviluppassero demenza o aiutare le persone con insufficienza lieve (“pre-Alzheimer”), secondo altri studi, mentre una ricerca ha suggerito che potrebbe anche essere dannosa.

Eppure, molti esperti hanno applaudito ai nuovi risultati dopo tanti recenti flop di farmaci che si ritenevano promettenti.

 “Questo è veramente un passo avanti e ci porta verso ciò che abbiamo lavorato per quasi tre decenni: il primo vero intervento che modifica la progressione dell’Alzheimer”, ha detto il dottor Sam Gandy della Mount Sinai School of Medicine di New York che si è dichiarato molto entusiasta dei risultati dei test in questione.

I ricercatori ancora non hanno piena contezza di come agisce concretamente la vitamina E, ma è noto che la stessa sia un antiossidante naturale, come quelli trovati nel vino rosso, uva e alcuni tè. Gli antiossidanti aiutano a proteggere le cellule dai danni che possono contribuire ad altre malattie, affermano autorevoli fonti mediche.

Molti alimenti contengono vitamina E, come noci, semi, cereali, verdure a foglia verde e oli vegetali. Ci sono molte forme, e lo studio ha testato una versione sintetica di alfa-tocoferolo in grado di avere valenza farmaceutica.

Questa recente ricerca, giunge dopo che nei giorni scorsi è stato pubblicato sulla rivista Nature Neuroscience uno studio che avrebbe dimostrato la precisa individuazione dell’area neurale dove nasce e si diffonde il morbo di Alzheimer.

I ricercatori del Columbia University Medical Center hanno fatto rilevare che la scoperta potrebbe portare a un metodo di diagnosi precoce e magari un giorno ad un intervento terapeutico anticipato in grado di bloccare la malattia.

Finora era noto che il morbo di Alzheimer avesse origine in una zona della corteccia cerebrale chiamata corteccia entorinale. Ma adesso gli scienziati americani hanno scoperto esattamente dove tutto ha inizio e come si diffonde la malattia al resto del cervello.

Utilizzando una versione ad alta risoluzione della risonanza magnetica gli esperti hanno visto che la malattia inizia con l’accumulo di proteine tossiche nella “corteccia entorinale laterale”, una zona particolarmente sensibile a tale accumulo e che per di più è la ‘porta di ingresso’ verso l’ippocampo, il centro della memoria. La risonanza ad alta risoluzione ha ripreso i primi danni che si vedono perché appena ha inizio la demenza il flusso di sangue che irrora quella particolare zona comincia a ridursi, segno di alterato metabolismo cerebrale. Gli studiosi hanno arruolato 96 anziani e li hanno monitorati per una media di tre anni e mezzo. I partecipanti erano tutti sani all’inizio dello studio, ma poi nel corso del tempo alcuni avevano cominciato a manifestare i primi segni di lieve declino cognitivo che è l’anticamera della demenza.

Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, associazione che si occupa anche della tutela degli ammalati di tali malattie neurodegenerative, ricorda che circa 35 milioni di persone in tutto il mondo sono affette da demenza senile, ed il morbo di Alzheimer è il tipo più comune.

L’inesistenza di una cura, poiché le medicine attuali possono solo temporaneamente alleviare i sintomi, comporta il fatto che non solo chi è colpito dalla malattia ne subisce le conseguenze che lo portano ad un decadimento progressivo sino alla morte, ma anche i propri familiari che devono assisterli.

È difficile, quindi stimare, per la loro enormità, i costi sociali che la malattia porta ai sistemi di welfare, ma è ovvio che la scoperta di una cura efficace potrebbe da una parte portare sollievo a milioni di persone nel mondo, ma anche ridurre notevolmente la spesa pubblica sanitaria a livello globale.

7 gennaio 2014 0

La Longobarda pareggia e Tecnostore Roccasecca le soffia il primato in classifica

Di redazionecassino1

Si torna a giocare dopo la pausa delle festività natalizie e dopo tredicesima giornata non mancano le novità in classifica. Dopo il passo falso della Longobarda nel derby con lo Sporting, ora la formazione capolista deve cedere il primato a  Tecnostore Roccasecca, che con il 4 a 0 facilmente rifilato al Monticelli si porta in testa al girone ‘A’ anche se con un solo punto di vantaggio sulla Longobarda. Quest’ultima, infatti, non va oltre il pareggio, 2 a 2, contro Giovaniottimisti Pico e deve accontentarsi del secondo posto, tallonata dai Corsari Colfelice, ora a quota 29, che conquistano i tre punti in casa battendo, 3 a 0, l’Atletico Pontecotvo. Da segnalare la facile vittoria, 7 a 1, di Isotopi Pontecorvo sul AM Calcio Castro. Resta ancora al comando, invece, nel girone ‘B’ Professional Service che conquista i tre punti in casa contro  battendo, 2 a 1, il Pignataro. Si ferma al pareggio per 2 a 2 Angolo di Vino contro Beghelli Point Cassino, mentre Zentrum, ora ad una sola lunghezza di distacco dalla damigella d’onore, che batte, 3 a 2, Grimaldi Immobiliare. Nel girone ‘C’ resta saldamente al comando con dieci lunghezze, a quota 39 punti, Cerreto che ha ragione del Casale per 7 a 2. Restano, infatti, dieci i punti che la separano da Tecnocasa Cassino, a quota 29, nonostante il 3 a 1 inflitto a Guaranà Caffè. Vince anche la Virtus Broccostella, 4 a 1, contro Real Acquafondata mantenendo la terza posizione in classifica. Unica vittoria esterna del girone quella ottenuta dal Galluccio, 1 a 4, contro La Bottega del Vino.  Più equilibrata la situazione nel girone ‘D’ che vede quattro squadre, a pochi punti di distanza fra loro, contendersi il primato. Due sono le capolista, a quota 29 punti, Yammo.it, che non va oltre il pareggio 2 a 2 contro Real Rocca D’Evandro e Amatori Rocca D’Evandro che conquista i tre punti e la vetta contro Collecedro per 3 a 0. Terza posizione, a quota 27 punti, per Iuvenalis che non va oltre il pareggio 1 a 1 nella insidiosa trasferta a Mignano contro l’Atletik. Sarà, tuttavia, il prossimo turno  stabilire quale delle due capolista potrà avere il primato in classifica dopo lo scontro diretto fra Yammo.it e Amatori Rocca D’Evandro. Potrebbe anche tentare il ‘colpo grosso’ Iuvenalis che lo vede impegnato nel facile confronto, almeno sulla carta, contro Bet Europa. Una 14a giornata da scintille quella im programma nel prossimo weekend per il girone ‘D’, vedremo cosa succederà!

F. Pensabene