Giorno: 20 gennaio 2014

20 gennaio 2014 0

Italy Star Association di Glasgow in visita a Cassino

Di redazionecassino1
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Oggi sono stati in visita a Cassino la Delegazione della Italy Star Association di Glasgow (Scozia). La comitiva formata da 20 persone è giunta a Cassino da Anzio, dove parteciperà alle Commemorazioni dello Sbarco di Anzio. Fanno parte della delegazione i veterani: Ian Leslie, Alek Munro, Willie Girrie, Jack Hearn, Babs Forster e Jenny Mc El Wraith. Li ha accolti Di Lonardo Michele, componente del Direttivo delle Celebrazioni del 70°, i veterani accompagnati da parenti ed amici sono venuti a Cassino per visitare l’Abbazia di Montecassino, dove hanno incontrato un membro della comunità monastica per poi rendere omaggio ai caduti polacchi. La delegazione ha fatto presente che in Scozia vi abitano tanti cittadini polacchi. Hanno anche ricordato che nello Zoo di Edimburgo è stato ospitato la mascotte dei soldati polacchi “Woijtek”. Ora ad Edimburgo vi è una statua a ricordo di Woijtek. Un frugale pranzo, per visitare ed apprezzare il museo polimediale Historiale, dove hanno incontrato anche l’Avv. Roberto Molle. Per concludere la visita a Cassino si sono recati al Cimitero del Commonwealth per deporre una corona di papaveri ed una preghiera. Nonostante la pioggia la delegazione ha reso omaggio a tutti i caduti. Negli occhi dei partecipanti si leggeva chiaramente che, questa sarà l’ultima visita a Cassino. Sono rimasti in pochi e l’età avanza. Giovani nel loro cuore, purtroppo con gli acciacchi della loro età. Hanno oltre 90 anni….. alcuni componenti salutano dicendo che, salute permettendo, ritorneranno a visitare il loro Cimitero del Commonwealth

20 gennaio 2014 0

Servizio scuolabus di Cassino contestato dalla gente, l’assessore Grossi: “Se ci sono problemi li risolveremo”

Di admin

Servizio scuolabus sulla graticola a Cassino. Molti genitori dei bambini che se ne servono per raggiungere le scuole materne ed elementari della città lamentano grossi disagi e ritardi dei loro figli per arrivare o tornare dai plessi scolastici. C’è chi, come i residenti della zona di Cappella Morrone, Campo dei Monaci, via Appia, ha preferito trovare una soluzione diversa agli scuolabus proprio perché i figli, pur uscendo alle 12.30 da scuola, arrivavano a casa anche alle 14, se non oltre. Altre zone di Cassino sono servite con un doppi turno, o meglio, un doppio passaggio, proprio perché sono talmente numerosi che, un solo giro del mezzo non è sufficiente per portare tutti. “Francamente non mi risultano problematiche di sorta – dichiara l’assessore alla cultura Danilo Grossi – Domani mattina stesso chiederò in assessorato se ci sono questi problemi. Dopo il mese di settembre, quando ci sono stati alcuni problemi organizzativi, tutto si è risolto quando il sistema è andato a regime. Spero che gli utenti, così come hanno segnalato disagi alla stampa, li abbiano segnalati anche al Comune. C’è personale il cui compito è quello di risolvere problemi alla gente e trovare soluzioni”. Er. Am.

20 gennaio 2014 0

Il Prefetto Zarrilli in visita alla Questura di Frosinone

Di admin

Questa mattina il nuovo Prefetto di Frosinone Emilia Zarrilli, in visita presso la Questura, ha voluto conoscere tutti i Funzionari presentati dal Questore.

Uno scambio di saluti ed una stretta di mano con ogni Dirigente della Polizia di Stato per rafforzare l’impegno condiviso nella quotidiana attività al servizio della collettività, per la tutela del bene comune e della sicurezza pubblica.

Nel sottolineare le priorità del lavoro che accomuna le pubbliche amministrazioni, il Prefetto ha espresso pieno apprezzamento per le attività degli uomini e delle donne della Polizia di Stato su cui si può sempre contare 24 ore su 24, così come sulla propria personale disponibilità.

Impegno e collaborazione, questo è quanto emerge dalle parole delle Autorità Provinciali di Pubblica Sicurezza e l’invito rivolto ai Dirigenti di essere attenti osservatori della realtà sociale, segnalatori di ogni criticità perché “la conoscenza rappresenta il primo passo per la soluzione di un problema”.

L’importante la richiesta del Prefetto Zarrilli di assolvere le proprie funzioni oltre che con assoluta competenza anche con un alto senso dell’onore e dell’impegno giacché soprattutto in periodi come quello attuale è necessario che chi rappresenta lo Stato sul territorio svolga la funzione di esempio da emulare per tutti i cittadini.

20 gennaio 2014 0

Mago della clonazione di bancomat arrestato a Sermoneta, aveva svuotato i conti ad 11 persone

Di admin

Un professionista della clonazione di bancomat è stato arrestato dai carabinieri a Sermoneta. Le indagini sono arrivate a N.M. 33enne, partendo da una serie di prelievi fraudolenti effettuati a luglio presso l’ufficio postale di Sermoneta per circa 7mila euro denunciati da 11 titolari di carte bancomat di Roma. Questa mattina, eseguendo l’ordinanza di arresto emessa dal tribunale di Roma, i carabinieri del reparto territoriale di Aprilia e i loro colleghi della stazione di Roma Tor Vergata, hanno sequestrato nel corso delle perquisizione domiciliare del 33enne, sequestrato la somma di 16 mila euro in banconote da euro 20 e 50 euro ritenuta provento di attività illecita, nonché uno stimme (strumento per leggere i dati delle barre magnetiche delle carte), due microcamere e sei micro batterie per alimentarle, undici cellulari, tre simulacri sportelli atm, un pc, due notebook, otto sim card, una post pay, quattro pendrive, un ricevitore satellitare, una smerigliatrice ed un calco in gesso per realizzare lettori da applicare presso atm, (sportelli bancomat). L’arrestato, che dovrà rispondere di frode informatica, è stato accompagnato presso il carcere di Roma Regina Coeli.

20 gennaio 2014 0

Rapina il fratello mentre versa soldi in banca a Pontecorvo, 45enne in manette

Di admin

Ha rapinato il fratello all’interno della banca mentre versava soldi sul proprio conto. E’ accaduto questa mattina a Pontecorvo due i carabinieri sono dovuti intervenire per arrestare un 45enne egiziano. L’uomo ha aggredito il consanguineo di 54 anni mentre consegnava circa 4mila euro alla cassiera impossessandosi della somma. Tra i due è nata una furibonda lite che ha avuto fine solo con l’arrivo dei militari. Nel corso della perquisizione personale, i carabinieri hanno trovato indosso all’aggressore un coltello a serramanico lungo 23 centimetri illecitamente detenuto. Dopo aver portato entrambi in ospedale, il 45 enne è stato arrestato e sottoposto al regime degli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo.

20 gennaio 2014 0

Disoccupato ma proprietario di beni per 2milioni, patrimonio sequestrato a pregiudicato

Di admin

Maurizio De Bellis, 47 anni di Latina, disoccupato e che quasi mai ha presentato dichiarazione dei redditi, eppure proprietario di beni per 2 milioni di euro. Gli investigatori hanno ritenuto che tutti i suoi averi sia di provenienza illecita e, per questo, sono stati sequestrati. Il curriculum criminale del 47enne è di spessore. Nel corso degli anni ha subito varie condanne anche per reati molto gravi quali tentato omicidio in concorso, violazione della normativa sulle armi, detenzione abusiva di armi, lesioni personali e varie volte condannato per detenzione illecita di sostanze stupefacenti. Anche le sue frequentazioni di pregiudicati sono collegate allo spaccio di stupefacenti. Gli investigatori, quindi, hanno chiesto ai giudici non solo la misura personale per sottoporre il De Bellis ad un maggior controllo ma anche quella patrimoniale. Il complesso mobiliare, immobiliare e finanziario sequestrato, per un valore di circa 2 milioni di euro, intestato al proposto, al coniuge, alla madre e alle tre figlie si concretizza in 15 beni immobili, 2 autovetture, un conto correnti, 3 libretti postali. Tra i beni a lui intestati, la villa di Latina sulla Pontina, un appartamento sulla strada Mediana con vicino un capannone, un’autorimessa, 4 terreni per complessivi 26mila metri quadri e un conto corrente con un saldo di circa 10mila euro. Altri due appartamenti, autovetture, libretti postali e porzioni di diritti di proprietà su altri immobili sono stati sequestrati anche se intestati a coniuge, madre e figlie. Er. Am.

20 gennaio 2014 0

Sanità e Trasporti, Marino Fardelli: “La provincia di Frosinone non diventerà terra di nessuno”

Di admin

“La sanità e i trasporti sono servizi essenziali che dovrebbero qualificare un territorio e non, al contrario, dequalificarlo, mortificarlo, umiliarlo”. Marino Fardelli, consigliere regionale dell’Udc, definisce il frusinate una provincia “ferita” nei due settori fondamentali per i quali ha scritto, interpellato, richiesto, sollecitato e per i quali attende tredici risposte dal Presidente Zingaretti alle altrettante domande poste nell’ultimo consiglio regionale straordinario convocato per discutere della sanità: “Domande che diventano più numerose perché all’emergenza dei pronto soccorso, alla situazione dei medici e paramedici precari, alle file impossibili per i servizi specialistici si aggiungono oggi la paventata chiusura del centro trasfusionale di Frosinone e la sottovalutazione della situazione di emergenza che è scaturita dall’unica riunione sulla sanità che ha coinvolto, solo in seconda battuta, le province”. Il consigliere regionale e capogruppo dell’Udc alla Pisana, per il salvataggio del centro trasfusionale di Frosinone, ha già scritto una interrogazione al Presidente Zingaretti e alla Giunta attendendo ora “quelle risposte urgenti che ad oggi tardano ad arrivare e per le quali qualcuno dovrà assumersi le responsabilità” ha affermato l’on.le Fardelli. Sanità come i trasporti. Due settori martoriati che rappresentano servizi fondamentali per i cittadini: “Il settore trasporti, in una visione più ampia, è tartassato oggi anche dall’aumento dei pedaggi che supera, per l’A1, la media nazionale e non tiene conto dell’economia del territorio. Aumenti che rappresentano un deterrente anche per il trasporto su gomma delle merci e per il turismo”. Ma il tallone d’Achille del territorio della provincia di Frosinone restano i trasporti su rotaie per i quali lo stesso consigliere regionale Fardelli ha attivato una serie di iniziative dal giorno seguente il suo insediamento alla Pisana attraverso mozioni, interrogazioni, richieste di incontri ottenute presso l’assessorato ai Trasporti della Regione Lazio: “Ogni giorno ritardi, sovraffollamento e disservizi di ogni genere costringono i pendolari ad una pazienza infinita. E’ una crociata per la quale ho attivato una serie di iniziative che hanno messo a confronto la Regione Lazio e le associazioni dei pendolari restituendo loro la speranza almeno di essere ascoltati. Speranza che per il momento è rimasta solo tale dato che, a parte gli annunci di nuovi treni regionali e nuovi orari per i prossimi mesi, nulla al momento ha migliorato il viaggio di centinaia e centinaia di lavoratori e studenti che subiscono disagi quotidiani come l’impraticabilità dei servizi igienici. Per queste situazioni, non occorrono investimenti milionari, ma direttive rigide immediate”. Il consigliere regionale Marino Fardelli preannuncia altre iniziative a tutela della provincia di Frosinone: “Il nostro territorio non può essere considerato terra di nessuno. I cittadini non possono vivere anche l’angoscia di doversi rivolgere ad un pronto soccorso o di salire su un treno. La fragile economia, la disoccupazione e l’emergenza casa costituiscono già problematiche che stanno cambiando il tessuto sociale di una provincia che da sempre ha brillato per la sua vivacità imprenditoriale e per la sua capacità di rialzarsi e di ricostruire dalle macerie. E’ pronta a farlo anche oggi, ma è necessario il sostegno delle istituzioni. E’ per questo motivo che continuerò a sollecitare l’intervento della Regione Lazio e a mantenere alto il livello di attenzione sul territorio e sulle emergenze che i cittadini stanno vivendo” ha concluso il consigliere regionale Marino Fardelli.

20 gennaio 2014 0

Rapina al distributore Eni, aspettano che il gestore preleva l’incasso dall’automatico e gli portano via 2mila euro

Di admin

Rapina al distributore Eni sulla via Flacca a Gaeta. Due malviventi hanno atteso che il proprietario, questa mattina, svuotasse la cassa contenuta nel distributore automatico per avvicinarlo e strappargli il borsello contenete i soldio. Si sono così impossessati di circa duemila euro. Il benzinaio stava aprendo l’impianto e, come fa di solito, prima toglie l’incasso della notte dalla cassa. Evidentemente i malviventi ne avevano studiato i movimenti e gli orari. Del caso se ne stanno occupando i carabinieri di Gaeta. Foto Giuseppe Miele

20 gennaio 2014 0

Basket. La Virtus TSB Cassino da sogno anche contro la Stella Azzurra Viterbo

Di redazionecassino1

La chiave dell’incontro : l’incredibile determinazione nell’ultimo quarto della “banda” Vettese. Quali aggettivi sono disponibili ancora per definire questo gruppo di indomiti guerrieri ? Quali commenti si possono ancora formulare per raccontare questo tipo di imprese che solo la Virtus Cassino sa regalare ai suoi sostenitori ? Una Virtus TSB Cassino da sogno. Sì perché i ragazzi di Vettese erano arrivati a Viterbo con mille cerotti , con mille dubbi legati alle condizioni fisiche di molti dei suoi protagonisti . Cominciamo allora con il riordinare la memoria , affastellata da mille istantanee che hanno caratterizzato il film di una gara bellissima . Nell’ultimo allenamento di rifinitura , a causa di uno scontro fortuito Bertoldo riportava un serio infortunio all’occhio sinistro . Il bombardiere cassinate dunque si chiamava inopinatamente fuori dalla tenzone in Terra di Tuscia . Basta così? Macchè ,per tutta la settimana Trionfo non ha preso parte ad un solo allenamento , idem il giovane Speranza. Il primo giocherà solo perché il suo cuore immenso batte per la Virtus Cassino . Il secondo pur dolorante scende in campo nei momenti topici del match e riesce a dare un contributo fondamentale per la vittoria finale. Ma le brutte notizie non sono finite , Fontana a 5 ore dal match rimane vittima di un violento attacco influenzale , ma il play è lì sul campo a dirigere le operazioni e brucia la retina del canestro viterbese con due triple nel momento topico del match . Il cuore Virtus , l’immenso cuore Virtus Cassino. Commovente perciò l’abbraccio a fine gara al centro del campo per tutti i componenti del roster rossoblù. Loro sapevano come avevano vissuto l’approccio a questa gara così importante , loro sapevano quanto valeva questo incontro , loro sapevano che avrebbero incontrato un grande avversario che avrebbe fatto di tutto e di più per spazzarli via . Onore perciò a Viterbo che ha giocato una grande pallacanestro , onore a grandi cestisti che mai si sono dati per vinti . Ne è scaturito un match strepitoso , disegnato ad hoc per evitare che i deboli di cuore potessero assistervi e il grande e numeroso pubblico accorso sugli spalti del PalaMalè ha avuto modo di assorbire in pieno il grande pathos che lo ha caratterizzato. Si diceva dei deboli di cuore , ma raccontiamo ora come l’inerzia della gara sia andata da uno all’altro dei due contendenti , come la contesa sia stata sempre in bilico e come un grande atleta , Marko Raskovic ( 30 punti per lui , 70 % da 2 , 50 per cento da 3 , 8 rimbalzi e 43 , dicasi 43 di valutazione finale , mostruoso!!) ad un certo punto del match si sia preso letteralmente sulle spalle la Virtus TSB Cassino e l’abbia indirizzata al risultato finale che sorride al gruppo capitanato da Furio de Monaco. La partenza era quanto mai equilibrata anche se la Virtus Cassino con Pignalosa ha qualcosa in più nel motore e la scontata marcatura di Rossetti , da parte di Viterbo , mostra il fianco a serie difficoltà iniziali . Il fromboliere cassinate si rende protagonista di un avvio strepitoso , ma all’improvviso grazie a decisioni cervellotiche della coppia arbitrale, si ritrova presto con 3 falli a carico e non siamo neanche al 6° minuto di gioco del I quarto , una disdetta per i cassinati , piove sul bagnato . Vettese è costretto a richiamarlo in panchina e le rotazioni si accorciano ulteriormente per i benedettini cassinati . La squadra di Pasqualini a questo punto si trasforma ed entra pesantemente in partita grazie a due transizioni di Ottocento . E’ una stoppata del viterbese su Ausiello, ad accendere il Palamalè sponda Viterbo. I cassinati si bloccano in attacco per qualche minuto , anche se poi capitalizzano al meglio un paio di recuperi grazie ad un gran movimento in vernice di Trionfo e alla seconda bomba di Pignalosa. E’ la Virtus TSB Cassino che in questa fase gioca un basket spumeggiante e soprattutto domina la scena con circolazioni di palla al bacio e spaziature da manuale sul perimetro. Fontana , nonostante i problemi fisici , in avvio vince il duello tanto atteso con Chiatti, ma dalla parte opposta comincia a salire in cattedra Rossetti. Il viterbese si renderà protagonista di una prova straordinaria , 32 punti e 39 di valutazione finale . Una sua bomba scuote i padroni di casa cha tornano a contatto (19-19) aumentando l’intensità, nel finale di prima frazione però ci pensano Pignalosa (rientrato al posto di Trionfo) con la sua terza bomba e Ausiello con una palla rubata a Chiatti a firmare il +7 rossoblu del primo intervallo.19 – 26 per Cassino . Avvio di seconda frazione firmato Raskovic (19-28, massimo vantaggio) , ma dopo una infrazione di passi quanto mai dubbia fischiata al serbo , i viterbesi grazie a 3 bombe consecutive impattano la gara , parziale di 9 -0 . Vettese allora vuole parlarci su. A questo punto sale in cattedra anche Chiatti per Viterbo . Ma la strategia di Vettese è chiara , cercare in post basso Raskovic . Questi non soffre Brunelli, ed inizia il punto a punto con cui le due formazioni arrivano alla sirena dell’intervallo lungo. L’arbitraggio nel frattempo è quanto mai deficitario, parecchi fischi che soprattutto scontentano tutti. Si va all’intervallo sul 49-46 , grazie ad un’altra bomba di Trionfo e alla personalità del giovane Speranza, entrato per dar fiato a Fontana. Ausiello firma splendidi canestri in avvio di terza frazione, ma l’inerzia è tutta nelle mani di Viterbo. Ancora fiscalità da parte degli arbitri e a farne le spese in questa fase ancora Pignalosa (quarto fallo assolutamente dubbio) e la Stella Azzurra arriva al massimo vantaggio (61-55) grazie ad una palla rubata da Ottocento. Vettese deve ricorrere ancora al time-out. La Virtus Cassino appare meno lucida e in balia delle scorribande viterbesi. Sembra che tutto si stia per incanalare verso il controllo del match da parte di Viterbo allorquando Vettese sa toccare le corde giuste dei suoi . I rossoblù tornano sul parquet e ritornano a contatto per merito di una gran sospensione di Pignalosa dall’angolo e ad un bel “tap-in” di Raskovic che costringe stavolta il coach stellino a chiamare time-out. Finale di terza frazione assolutamente in bilico , ma è Viterbo che conduce per 67 a 65 . In avvio di ultima frazione, tra palle perse e attacchi confusi, Vettese perde per falli Pignalosa, reo di uno sfondamento strano sanzionato con assoluta leggerezza dalla coppia arbitrale . Il divario di due lunghezze in favore di Viterbo resta invariato dopo 5’. Uno scatenato Raskovic fissa il nuovo pareggio (76-76) a poco più di 3’ dalla fine. Dopo un time-out di Pasqualini è ancora Raskovic immarcabile a rispondere con altri due canestri ad una tripla dell’altro MVP Rossetti , e a consigliare il coach locale di giocare senza lunghi e soprattutto a zona 2-3 negli ultimi due minuti. La scelta non paga visto che De Monaco mantiene attiva una palla a rimbalzo dopo una tripla fallita da Trionfo che non sbaglia la seconda volta mandando in visibilio lo straordinario seguito di tifosi giunto da Cassino al seguito del lupo rossoblù. La Stella viterbese trova un canestro importante e veloce con Giganti su assist di Basili , ma è ancora lui , Raskovic che conquista un fallo di Ottocento e fa scattare il bonus avversario. Dalla lunetta il giocatore serbo segna solo il primo libero ma a rimbalzo spunta ancora De Monaco che segna i due punti più importanti del match (81-86) a 37” dal termine, dando il là ad un’esultanza a metà campo in stile americano dei cassinati che ovviamente non va giù al pubblico. Time-out di Pasqualini , i padroni di casa non si possono dare per spacciati . Il solito Rossetti trova velocemente in penetrazione un fallo (inesistente ) e firma entrambi i liberi . Sono fasi lunghissime e concitate del match . Time-out per Vettese, dopo il quale Raskovic segna ancora dalla lunetta con assurda precisione in una bolgia e con la palla che scotta e pesa quintali. Sul fronte opposto Chiatti s’inventa la tripla del -2 a 17” dall’ultima sirena. Sulla rimessa da metà campo per la Virtus Cassino accade quello che non ti aspetti. Fontana pesca con un lob Speranza il quale viene spinto brutalmente fuori dal campo dal suo avversario. Ti aspetti l’antisportivo, ma l’ineffabile arbitro De Filippo assegna una rimessa a Viterbo, spiegando ai giocatori cassinati che il fallo era stato commesso da un senior nei confronti di un under , pertanto non meritava di essere sanzionato, a suo modo di vedere . In questo modo egli da l’opportunità a Viterbo di giocarsi addirittura il possesso della vittoria. Ma non avevamo visto ancora tutto e il match ci riserva il capolavoro di Ausiello . Chiatti a metà campo si fa soffiare palla ancora dal cassinate , straordinario nell’occasione , il quale vola a velocità supersonica e chiude virtualmente il match (86-90), esultando ancora con i suoi compagni . La partita non è finita perchè incredibilmente ancora l’arbitro De Filippo assegna tre punti a Viterbo con un tiro scoccato in corsa da Rossetti almeno 1 metro entro la linea fatidica dei tre punti . Sul tabellone però mancano appena 62 centesimi. Non c’è più tempo infatti, Raskovic riceve dalla rimessa e subisce fallo sulla sirena . I virtussini vanno ad esultare nel settore di tribuna riservato ai loro tifosi, scatenando le ire del pubblico avversario e costringendo l’arbitro a richiamare la situazione all’ordine. Raskovic manda a bersaglio solo il secondo tra le strette di mano sportive tra tutti i giocatori, mentre sugli spalti la situazione fatica a calmarsi . I tifosi cassinati vengono fatti oggetto di lanci di bottiglie e gavettoni , mentre i giocatori della Virtus faticano a guadagnare il l tunnel verso gli spogliatoi. Cosa resta di questa splendida gara , una certezza assoluta : la Virtus Cassino è squadra dalle mille risorse , mentali , fisiche e caratteriali . Merita il primo posto in classifica dopo aver espugnato il campo di due pretendenti alla vittoria finale , Cagliari e Viterbo. Giustamente Vettese a fine gara era particolarmente euforico per la vittoria ricordando come “ non era per niente facile compiere questa impresa visti e considerati i presupposti fisici della mia squadra. Siamo riusciti in un impresa splendida al cospetto di un team fortissimo che ci ha messo duramente alla prova , ma i miei ragazzi sono stati fantastici ed adesso ci godiamo questa impresa fantastica , da martedì tutti con la testa ad un altro match trappola , domenica giochiamo a Cagliari contro Pirates.” Conclude il coach cassinate, mentre i suoi lo bagnano completamente con gavettoni costringendolo ad un abbigliamento di fortuna per il ritorno a Cassino .

Stella Azzurra Viterbo – BPC Virtus TSB Cassino 89 – 91 STELLA AZZURRA VT: Chiatti 22, Rossetti 32, Baleani ne, Ottocento 16, Gori 4, Basili 3, Giganti 12, Rogani ne, Brunelli, Meroi. All. Pasqualini BPC VIRTUS TSB CASSINO: Trionfo 17, Scarpelli ne, Roffi Isabelli ne, Fontana 11, De Monaco 6, Raskovic 30, Ausiello 11, Speranza 1, Pignalosa 15, Manzari ne. All. Vettese Ass. Mastrangelo PARZIALI: 19-26, 49-46, 67-65 Arbitri : Marziali e De Filippo MVP : Raskovic

20 gennaio 2014 0

Basket C/2. La sorte gira le spalle all’ A.B. Serapo, Cestistica Civitavecchia vittoriosa dopo un supplementare

Di redazionecassino1

C/2. La sorte gira le spalle all’ A.B. Serapo: Cestistica Civitavecchia vittoriosa dopo un supplementare.

L’ A.B. Serapo Gaeta, nella prima giornata di ritorno del massimo campionato regionale, esce sconfitta per la seconda volta consecutiva fra le mura amiche del Palamarina a cospetto di una Cestistica Civitavecchia che non ha demeritato, mostrando una buona solidità difensiva, una buona pazienza in fase offensiva e va dato il merito di aver saputo soffrire quando la squadra biancoverde ha profuso il massimo sforzo per recuperare il gap di svantaggio. Squadra biancoverde nemmeno tanto fortunata visto che deve rinunciare a Ferraiuolo per via di un virus influenzale e incassare l’ennesimo infortunio a Siniscalco che è uscito dal campo dopo un quarto e mezzo per una sublussazione al mignolo della mano destra.

I primi due quarti sono bruttini da vedere visto che le due difese hanno la meglio sui corrispettivi attacchi ed il 12-13 per gli ospiti con cui si chiude il primo quarto ne è la conferma. La prima parte del secondo quarto è il copione del primo, ma il primo strattone lo dà la squadra ospite che sfrutta qualche errore di troppo della squadra di gaetana ( continua il periodo negativo nel tiro dalla lunetta della squadra biancoverde) che trova un Addessi che litiga con il canestro e con un Marrocco da soli 2 punti . Si va così al riposo lungo con la Cestistica Civitavecchia avanti con il punteggio di 20-27.

Ripresa che l’ A.B. Serapo Gaeta inizia in maniera veemente e sono proprio Addessi e Capitan Marrocco a prendersi sulle spalle la squadra; Civitavecchia risponde di par suo, segna qualche buon canestro dalla distanza, ma la squadra gaetana accorcia le distanze e si arriva così all’ultimo quarto con il punteggio di 41-45 per la squadra ospite. Nell’ultimo quarto la squadra biancoverde, sospinta dai soliti Addessi e Marrocco, recupera punto su punto, Mullè segna canestri importanti che mantengono a galla il Civitavecchia, la precisione dalla lunetta resta una chimera per la squadra biancoverde e così si va ai supplementari con il risultato fissato sul 53-53. Supplementari che ridono immediatamente alla squadra ospite che piazza subito un parziale di 4-0 che rimangono gli unici canestri dal campo di questo supplementare per Civitavecchia ,ma preziosi per creare quel gap che la squadra biancoverde non sarà più in grado di rimontare. Infatti i ragazzi di Coach Giusto sono precisissimi dalla lunetta a cui fa da contraltare la poca lucidità, per via della stanchezza dovuta alla risicata rotazione, della squadra biancoverde. Tutto ciò si traduce con il risultato finale di 66-71 per la Cestistica Civitavecchia.

Purtroppo più della sconfitta si dovrà attendere i risultati dei riscontri medici per vedere l’entità dell’infortunio di Siniscalco e vedere quando Ferraiuolo potrà tornare a disposizione. Tutto ad una settimana dal Derby contro il Formia Bkball. Bisognerà dunque intingere dalla generosità e dall’orgoglio dei ragazzi di Coach Miele, prerogative che non gli fanno difetto.

A.B. Serapo Gaeta – Cestistica Civitavecchia 66-71 d.t.s. ( 12-13;20-27;41-45;53-53)

A.B. Serapo Gaeta: Vagnati 2, Addessi 24, Violo 16, Nardella 2, Palmieri 6, Macaro, Coscione n.e., Siniscalco 2, Marrocco 14, Ferraiuolo n.e. Coach: Miele.

Cestistica Civitavecchia: Campogiani 17, Mullè 11, Bezzi 4, Paruccini 10, D’Auria 4, Polozzi 8, Pasquali 10, Gianvincenzi 4, Alfarano, Polozzi 3. Coach: Giusto.