Giorno: 21 gennaio 2014

21 gennaio 2014 0

Metà della ricchezza mondiale nelle mani di 85 “Paperoni”

Di admin
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Da Giovanni D’Agata riceviamo e pubblichiamo:

Se c’è la gran parte della popolazione mondiale che subisce negativamente gli effetti della crisi in maniera dirompente, c’è una fascia minoritaria di pochi super ricchi che se le gode, tanto che è ormai certificabile che da quando è scoppiata la fase di grave recessione mondiale le disuguaglianze economiche si sono amplificate nella maggior parte dei Paesi del mondo.

A denunciarlo l’ong Oxfam (Oxford Commitee for Famine Relief) che è una confederazione di 17 organizzazioni non governative che lavorano con 3.000 partner in più di 100 paesi per trovare la soluzione definitiva alla povertà e all’ingiustizia.

Tale dichiarazione arriva a due giorni dall’inizio, a Davos, del Forum economico mondiale.

Più della metà delle ricchezze mondiali risulta così essere in mano all’1% della popolazione. C’è, poi, una minuscola casta di 85 super paperoni che ha accumulato nei propri forzieri un patrimonio equivalente a quello posseduto da tutta la metà più povera della popolazione globale, vale a dire gli averi di circa 3,5 miliardi di persone. In 24 dei 26 Paesi per i quali ci sono dati sul periodo 1980-2012, queste élite di super ricchi hanno aumentato costantemente il loro reddito. Così, il ricchissimo 1% della popolazione della Cina, del Portogallo o degli Stati Uniti ha più che raddoppiato la sua quota del reddito nazionale negli ultimi trent’anni. Persino nei Paesi reputati come più ugualitari, come la Svezia e la Norvegia, la percentuale di reddito finita nelle tasche dell’1% dei più benestanti è aumentata del 50%.

Per l’Oxfam, l’accrescimento di queste sperequazioni è in gran parte dovuto alla deregolamentazione finanziaria, ai sistemi fiscali fallati e alle regole che facilitano l’evasione fiscale.

L’organizzazione denuncia altresì le misure di austerità, le politiche che sfavoriscono la popolazione femminile e la confisca delle rendite del petrolio e delle estrazioni minerarie.

L’ong sottolinea anche un collegamento fra le disuguaglianze economiche estreme e il monopolio del potere politico da parte di una ricca élite, che governa per servire i propri interessi.”Senza un’azione concreta per ridurre queste disuguaglianze i privilegi e gli svantaggi si trasmetteranno di generazione in generazione, come ai tempi dell’Ancien Régime. Vivremo allora in un mondo dove la parità di opportunità non sarà che un miraggio”, denuncia Oxfam.

Il Forum economico mondiale ha identificato le crescenti disparità di reddito come un rischio importante per il progresso umano e quindi, per Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, tocca ai governi adottare misure perequative urgenti per una più corretta redistribuzione della ricchezza. Ci auguriamo che l’Italia possa essere di buon esempio attraverso un rilancio di politiche in tal senso che sono senz’altro utili a rilanciare un’economia tra le più in crisi tra i paesi cosiddetti “sviluppati”.

21 gennaio 2014 0

Maltempo, anche domani criticità rossa per rischio meteo-idro in Basilicata e Calabria

Di admin

Persistendo le condizioni di instabilità causate dalla perturbazione presente da alcuni giorni sulla penisola italiana, per la quale nei giorni scorsi il Dipartimento della protezione civile ha emesso diversi avvisi di condizioni meteorologiche avverse, per la giornata di domani, mercoledì 22 gennaio, è prevista criticità rossa per rischio idrogeologico sui bacini dell’Agri-Sinni in Basilicata e per il versante tirrenico settentrionale della Calabria.

E’ stata valutata, invece, una criticità arancione per la restante parte della Basilicata, per le pianure di Modena e Reggio Emilia, per la Campania centro-meridionale, i versanti tirrenico centrale e ionico settentrionale della Calabria.

Sono invece indicate in criticità gialla buona parte dell’Emilia Romagna, il Veneto centro-settentrionale, le isole della Toscana, la Campania settentrionale, la zona della Marsica in Abruzzo, il bacino dell’Ofanto in Puglia e i versanti meridionale tirrenico e centrale e meridionale ionico della Calabria.

È utile ricordare che le valutazioni di criticità idrogeologica (su tre livelli: rossa, arancione e gialla) possono includere una serie di danni sul territorio, in particolare:

– Criticità rossa: estese frane superficiali e colate rapide detritiche o di fango; possibili attivazione o riattivazione di fenomeni di instabilità dei versanti, anche profonde e di grandi dimensioni; possibile caduta massi. Ingenti ed estesi danni a edifici e centri abitati, infrastrutture, beni e servizi, sia prossimi sia distanti dai corsi d’acqua, o coinvolti da frane o da colate rapide. Grave pericolo per la pubblica incolumità.

– Criticità arancione: frane superficiali e colate rapide detritiche o di fango; possibili attivazione o riattivazione di fenomeni di instabilità dei versanti, anche profonde, in contesti geologici particolarmente critici; possibile caduta massi. Diffusi danni e allagamenti a singoli edifici o piccoli centri abitati, cantieri e infrastrutture, interessati da frane o da colate rapide o situati in aree inondabili. Diffuse interruzioni della viabilità in prossimità di impluvi o in zone depresse vicine a corsi d’acqua. Pericolo per la pubblica incolumità.

– Criticità gialla: danni localizzati a infrastrutture ed edifici interessati da frane o dallo scorrimento superficiale delle acque; localizzati allagamenti di locali interrati e al piano terreno; localizzate e temporanee interruzioni della viabilità in prossimità di piccoli impluvi, canali, sottopassi, tunnel, avvallamenti stradali; possibili danni alle coperture a causa di forti raffiche di vento o possibili trombe d’aria; rottura di rami, caduta di alberi e abbattimento di pali, segnaletica e impalcature.

Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it) insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo.

Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.

21 gennaio 2014 0

Blitz antidroga dei carabinieri negli istituti scolastici a Latina, un arresto

Di admin

Nel corso della mattinata i Carabinieri della Compagnia di Latina hanno svolto un servizio straordinario di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e al contrasto della diffusione delle droghe tra gli studenti.

L’operazione è stata condotta dagli uomini del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia, supportati dai militari delle Stazioni di Latina e Latina Scalo ma, soprattutto, da “Conny” e “Balky”, i due cani antidroga in servizio presso il Nucleo Carabinieri cinofili di Roma.

A ricevere la visita dei militari sono stati l’Istituto Tecnico Commerciale “Vittorio Veneto” di viale Le Corbusier e la Scuola Media “Corradini” di via Amaseno, dove i Carabinieri hanno ispezionato alcune aule e i vari punti di aggregazione, senza tralasciare i bagni.

Ed è proprio all’interno dei bagni adiacenti a una “terza” dell’Istituto Tecnico Commerciale che i Carabinieri hanno notato i cani indicare con decisione la presenza di droga dietro un termosifone: 4 bustine contenenti ciascuna una dose da 1gr. di marijuana. Anche i bagni adiacenti una “quinta” hanno riservato la stessa sorpresa: sullo sciacquone di un water qualcuno aveva nascosto un bottino ancora più grande: n. 3 bustine contenenti 8gr. di marijuana ciascuna.

A destare maggiore preoccupazione comunque è stato l’esito del controllo effettuato presso al Scuola Media “Corradini” dove i militari del NORM della Compagnia hanno individuato e tratto in arresto tale BOTTA Antonio, cl. ’74, residente pregiudicato, sorpreso ad aggirarsi nelle immediate vicinanze dell’istituto con al seguito gr. 3,5 di marijuana suddivisa in n.4 dosi.

I militari hanno poi esteso i controlli anche al capolinea degli autobus di via Giulio Cesare dove hanno individuato un ragazzo italiano classe ’96 con al seguito 0,7gr di marijuana custoditi all’interno di un pacchetto di sigarette.

La sua posizione sarà segnalata al Prefetto di Latina.

Infine sono stati eseguiti controlli a campione presso le abitazioni di alcuni soggetti sottoposti agli arresti domiciliari, che sono risultati in regola.

21 gennaio 2014 0

Tir si ribalta sull’autostrada A1, chiuso il tratto tra Frosinone e Ferentino

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Autostrade per l’Italia comunica che sulla A1 Milano-Napoli, intorno alle 18 è stato chiuso il tratto compreso tra Frosinone e Ferentino in direzione di Roma, a causa di un incidente avvenuto all’altezza del km 623. Il sinistro ha visto il coinvolgimento di un mezzo pesante che si e’ ribaltato occupando l’intera sezione autostradale e disperdendo gasolio sul piano viabile e di una autovettura, il cui conducente e’ rimasto ferito. Sul luogo dell’evento, dove attualmente il traffico è bloccato all’interno del tratto chiuso e si registrano circa 2 km di coda (ore 18.20), sono intervenuti gli operatori della Direzione V Tronco di Fiano Romano, le pattuglie della Polizia Stradale e i soccorsi meccanici e sanitari. Per gli utenti in viaggio in direzione di Roma, dopo l’uscita obbligatoria a Frosinone si consiglia di rientrare in autostrada a Ferentino percorrendo la viabilità ordinaria. Costanti aggiornamenti sulla situazione della viabilità e sui percorsi alternativi sono diramati tramite i notiziari “myway” in onda sul canale SKYmeteo24, su RTL 102.5, Isoradio 103.3 FM, attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV Infomoving in Area di Servizio. Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il Call Center Autostrade al numero 840.04.21.21.

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Maxi sequestro di bionde in autostrada, 50enne fermato dai poliziotti con 2480 stecche

Di admin

Questa mattina al km 669 dell’autostrada A1 nel territorio del comune di Cassino una pattuglia della Sottosezione Polizia Stradale di Cassino ha intimato l’alt ad un autocarro furgonato Fiat Ducato con targa italiana che viaggiava in direzione di Napoli. Durante il controllo dei documenti il conducente, un 50enne di origini napoletane, manifestava evidenti segni di agitazione tanto da insospettire gli agenti che hanno deciso di procedere ad un’accurata verifica del mezzo. L’ispezione del vano di carico consentiva di trovare, nascosti dietro alcuni mobili e masserizie, 46 cartoni di diverse dimensioni colmi di stecche di sigarette estere di marca “Minsk Blu” e “Minsk Rosse” verosimilmente prodotte negli USA e destinate al mercato dell’est europeo, illegalmente introdotte nel territorio dello Stato e prive di qualsiasi segno o bollo del Monopolio di Stato. Dalla successiva verifica in Ufficio, si accertava che i cartoni contenevano complessivamente 2480 stecche di T.L.E. (24.800 pacchetti) per un peso complessivo convenzionale di circa 496 Kg ed un valore di mercato di poco superiore ai 100.000 euro. L’autocarro e l’ingente quantitativo di tabacco venivano sottoposti a sequestro ed affidati in giudiziale custodia. P.F. è stato tratto in arresto per il reato di contrabbando di tabacchi lavorati esteri e messo a disposizione della competente A.G. di Cassino per il successivo giudizio per direttissima. Sono in corso ulteriori indagini per ricostruire la filiera del traffico delle bionde.

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Sequestro il mercato ortofrutticolo di Maddaloni

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Questa mattina i Carabinieri della Compagnia di Maddaloni, unitamente a quelli del Nucleo Antisofisticazioni (N.A.S.) di Caserta, hanno eseguito un controllo presso il Mercato Ortofrutticolo di Maddaloni, di proprietà comunale, ubicato in via Cancello. Le verifiche effettuate hanno permesso di riscontrare numerose irregolarità sanitarie, strutturali e gravi violazioni alla normativa dei rifiuti in materia di raccolta differenziata. Il mercato in questione venne autorizzato, per motivi di ordine pubblico, solo nel 1991 quando fu occupato abusivamente da alcuni commercianti, ma da quella data non si è mai provveduto alla regolarizzazione delle autorizzazioni previste per lo svolgimento dell’attività. Relativamente alle condizioni strutturali e igienico-sanitari si è rilevato: la presenza di rifiuti (ferrosi e pneumatici) nei pressi delle botteghe adibite alla vendita della frutta; che le operazioni di scarico e carico non avvengono in aree dedicate in modo da evitare pericoli di inquinamento degli alimenti; che tutti i box all’interno della struttura versano in condizioni igienico sanitarie precarie e fatiscenti; che le due uscite d’emergenza sono state occupate abusivamente da concessionari; la presenza di strutture pericolanti che non garantiscono sicurezza alle persone che lavorano all’interno dell’area. Le violazioni di carattere penale riguardano la raccolta differenziata, degli scarti dei prodotti ortofrutticoli, imballaggi in plastica e cartoni, che non viene effettuata. Presso l’area sono presenti numerosi cassonetti in disuso i quali vengono impropriamente utilizzati. Per le inosservanze esposte sono state contestata violazioni di cui all’art. 256 del D. lgs 152/2006 (abbandono di rifiuti speciali non pericolosi). I militari dell’Arma, infine, hanno proceduto al sequestro penale dell’intera area ed al deferimento del responsabile della polizia municipale e del funzionario responsabile del mercato ortofrutticolo di Maddaloni. Le Autorità Giudiziaria, Amministrativa e Sanitaria sono state informate dalla Compagnia Carabinieri di Maddaloni che procede.

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Fallimenti pilotati tra Frosinone, Roma e Roseto, sequestrati beni per oltre 2 milioni di euro

Di admin

Sequestro di un capannone industriale, auto di lusso e di beni del valore di oltre 2 milioni di euro sottratti al patrimonio di una società fallita. Questo, in sintesi, il bilancio di un’operazione condotta dalla Guardia di Finanza di Fiuggi, che si è sviluppata tra Frosinone, Roma e Roseto (TE).

Le indagini sono state avviate in conseguenza del fallimento di una società con sede in Alatri, già sottoposta a verifica dalla Guardia di Finanza di Fiuggi nell’anno 2012 ed alla quale erano stati contestati redditi non dichiarati per oltre 4 milioni di euro. Il legale rappresentante, un quarantenne ciociaro, era stato denunciato alla Procura della Repubblica di Frosinone per reati tributari.

Dopo la verifica fiscale e, apparentemente, per gli effetti della stessa, l’azienda entrava subito in crisi e perveniva al fallimento.

Le successive indagini della Guardia di Finanza hanno permesso di accertare che, in realtà, l’imprenditore aveva sottratto tutti i beni, macchinari ed altre provviste all’azienda, causandone l’inevitabile fallimento.

Tali beni sono stati trasferiti presso una nuova società, riferibile allo stesso soggetto (sebbene intestata a persona di fiducia) ed avente sede a Roma, cercando di far perdere le tracce di tutti i beni distratti.

Le indagini delle Fiamme Gialle, coordinate dalla Procura della Repubblica di Frosinone, hanno permesso di ricostruire la vicenda e di sequestrare beni mobili e immobili, macchinari, automezzi commerciali, autovetture di grossa cilindrata (quali Audi Q7 e Mercedes), per un valore superiore a 2 milioni di euro.

L’imprenditore è stato segnalato alla competente Autorità Giudiziaria e le indagini finalizzate a verificare il danno complessivamente cagionato all’Erario sono ancora in corso.

21 gennaio 2014 0

Camion ribaltato sull’A1 nei pressi di Pontecorvo, autotrasportatore ferito

Di admin

Un camion che trasportava collettame, questa mattina alle 5 si è ribaltato sull’autostrada Roma Napoli, in direzione sud, a poche centinaia di metri dal casello di pontecorvo. Il conducente è rimasto ferito e incastrato tra le lamiere dell’abitacolo del mezzo e, a liberarlo, sono stati i vigili del fuoco di Frosinone. Sul posto anche un’ambulanza del 118 che ha trasportato l’autotrasportatore in ospedale a Cassino e le sue condizioni non sarebbero tali da far temere per la sua vita. Limitati i disagi per la circolazione dato che il camion è finito fuori strada lasciando libere le corsie di marcia. Er. Am.