Giorno: 23 gennaio 2014

23 gennaio 2014 0

Rapina al compro Oro di Fondi, commessa immobilizzata, bottino da tremila euro

Di admin
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Le hanno messo una mano davanti alla bocca e l’hanno trascinata nel negozio per rapinarla. E’ accaduto oggi pomeriggio a Fondi, poco dopo le 16, e a farne le spese è stata la commessa di un negozio Compro Oro. I malviventi, due persone, si sono impossessati di circa 3mila euro e sono scappati. All’arrivo dei carabinieri, erano già fuggiti e, di loro, non era rimasto più nulla se non il racconto della rapinata.

23 gennaio 2014 0

Protocollo d’intesa fra Comune e Casa Circondariale. Detenuti impiegati in lavori socialmente utili

Di redazionecassino1

“Il protocollo d’intesa firmato questa mattina tra il Comune e la Casa Circondariale di Cassino è un’ulteriore segnale della collaborazione che c’è tra le istituzioni del territorio.” A dichiararlo è stato il sindaco di Cassino, Giuseppe Golini Petrarcone, che questa mattina insieme alla direttrice della Casa Circondariale della città martire, la dottoressa Irma Civitareale, ha siglato il protocollo d’intesa relativo ad un progetto che coinvolge i detenuti. “Con questo protocollo – ha continuato il sindaco – i detenuti potranno svolgeranno lavori socialmente utili all’interno della città. Si tratta di un progetto che ha l’obiettivo di valorizzare le risorse presenti all’interno di un carcere, che, secondo i dettami costituzionali della finalità non solo afflittiva ma anche e soprattutto rieducativa della pena, deve essere visto soprattutto come un luogo dove il personale e gli educatori sono impegnati a favore di un percorso risocializzante che porti i detenuti a tornare in libertà come cittadini perfettamente integrati nella società. Con questo protocollo i detenuti potranno essere impiegati in lavori cosiddetti socialmente utili, che vanno dalla pulizia alla manutenzione degli spazi urbani, diventando un esempio di cittadini al servizio della comunità. Questo progetto si inserisce sulla scia di varie iniziative che favoriscono l’inclusione nella società di coloro che vivono una condizione di ristrettezza della propria libertà. Quasi sempre in carcere emergono storie e vite di persone che hanno una trascorso di sofferenze e programmi di questo tipo servono proprio ad aiutare quei detenuti che vogliono sentirsi utili per la società. Credo che la collaborazione tra il Comune e la Casa Circondariale di Cassino sia il frutto di un senso di responsabilità verso il territorio, così da dotare quest’ultimo di un altro e importante elemento di quella rete di interventi attuativi del principio di sussidiarietà.”

23 gennaio 2014 0

Elicottero precipitato, le vittime sono il generale Calligaris e il tenente Lozzi

Di admin

Il Generale di Divisione Giangiacomo Calligaris, Comandante dell’Aviazione dell’Esercito e pilota istruttore, e il Tenente Paolo Lozzi, pilota in addestramento, sono le due vittime dell’incidente avvenuto oggi a Viterbo. I familiari dei due ufficiali sono stati informati della disgrazia nelle prime ore del pomeriggio. Il Generale di Divisione Giangiacomo CALLIGARIS, 57 anni, originario di Napoli,era esperto pilota con 2000 ore di volo all’attivo ricoprendo, nel corso della carriera, numerosi incarichi di comando e di staff nella Forza Armata e in ambito interforze tra cui l’incarico di Capo del Reparto Operazioni presso il Comando Operativo di vertice Interforze di Roma, organo di staff che coordina tutte le operazioni sul territorio nazionale e estero che vedono impiegati i soldati italiani. In tale veste ha coordinato le operazioni in Afghanistan, in Chad ed Haiti e le Operazioni “Odissey Down” e “Unified Protector” in Libia. Ha, altresì, coordinato per le Forze Armate, le attività di evacuazione di connazionali dalla Tunisia, dall’Egitto e dalla Libia nel corso della “primavera araba” del 2011. Dal 1° marzo 2013 era Comandante dell’Aviazione dell’Esercito in Viterbo. Il tenente Paolo Lozzi,26 anni, originario di Montefiascone (VT), ha frequentato il 189° corso dell’accademia militare e ha conseguito il brevetto di pilota militare di elicottero nel luglio 2013. Era Ufficiale frequentatore di corso presso il Centro Addestrativo Aviazione dell’Esercito dall’agosto 2012.

23 gennaio 2014 0

Varchi elettronici per il controllo delle aree pedonali del centro storico

Di redazionecassino1

Stop al transito di auto abusive nelle aree pedonali del centro storico. L’Amministrazione Comunale farà installare tre varchi elettronici per filmare 24 ore su 24 i veicoli di passaggio, verificare quelli autorizzati al transito ed elevare sanzioni contro quelli che non hanno il permesso. I varchi elettronici saranno posizionati alla Barriera San Giusto, per controllare le aree pedonale di Piazza Cavour e di Via Umberto I; nell’area pedonale di via Giuseppe Garibaldi; e nelle aree pedonali di piazza Soderini e di via Giacomo Setaccioli. L’attivazione dei varchi elettronici sarà preceduta da un’adeguata campagna informativa. «Il Comune vuole garantire l’incolumità dei cittadini che, sapendo di passeggiare su un’isola pedonale, non si aspetterebbero il passaggio delle automobili, e punire i trasgressori. – dichiara l’assessore ai Lavori Pubblici Anselmo Ranucci – I lavori d’installazione inizieranno a breve». Contestualmente l’Amministrazione acquisterà delle telecamere per la videosorveglianza. «Si stanno studiando vari progetti, per scegliere il migliore e poi reperire le risorse necessarie. – conclude l’assessore Ranucci – Le telecamere saranno poste in varie zone del centro storico, per garantire un controllo costante anche nelle ore notturne ed evitare, nei limiti del possibile, il ripetersi di atti vandalici. Episodi incresciosi che vanno fermati».

23 gennaio 2014 0

“Il Medioevo e la cerca del Graal”, sabato il primo dei cinque appuntamenti alla biblioteca

Di redazionecassino1

“Sabato partiremo con il primo di cinque appuntamenti dedicati ad un periodo storico, il Medioevo, che ha interessato in maniera importante anche la città di Cassino.” Con queste parole l’assessore alla cultura del Comune di Cassino, Danilo Grossi, ha presentato il primo incontro, denominato ‘Ora et Labora l’ascetismo cristiano nell’Alto Medioevo’, del ciclo ‘Il medioevo e la cerca del Graal’. Cinque appuntamenti proposti dall’associazione Archeosofica e patrocinati dal Comune di Cassino a partire da sabato 25 gennaio alle ore 18 presso la biblioteca comunale Pietro Malatesta. “È un’iniziativa – ha continuato Grossi – che vuole non solo ripercorrere, ma dare una vera e propria nuova chiave di lettura interpretativa a quelli che sono stati i momenti fondamentali delle vicende che hanno traghettato l’Europa dalla fine dell’Impero Romano al Rinascimento. L’appuntamento di sabato sarà dedicato all’ascetismo cristiano nell’alto medioevo ed in particolare al celebre motto di San Benedetto ‘Ora et Labora’, un’espressione capace di attraversare il tempo e lo spazio, mantenendo immutato l’insegnamento in essa contenuto. Una massima di vita che ha trovato conferma anche nei secoli successivi sino a giungere alla nostra epoca, trovando riscontri postivi e pratici in tutti gli ambiti della nostra società. Ancora oggiAggiungi un appuntamento per oggi, infatti, la regola benedettina è qui a ricordarci, soprattutto leggendo tra le sue sfumature, cosa fare, quando agire e come agire. Un’iniziativa particolarmente interessante che permetterà di approfondire un tema proprio della nostra terra che ha influenzato tutto il vecchio continente. Sono certo che sabato, grazie anche all’associazione Archeosofica che da anni propone iniziative culturali in Italia e all’estero sempre, il primo appuntamento di questo ciclo dedicato al Medioevo sarà seguito da tanti cittadini interessati a conoscere aspetti nuovi di questo importantissimo periodo storico.”

23 gennaio 2014 0

Fermato dalla Guardia costiera un peschereccio che pescava ‘a strascico’

Di redazionecassino1

Pescavano sottocosta con una rete a strascico, in una zona in cui vige il divieto assoluto di pesca. Per questo, gli uomini della capitaneria di porto di Gaeta hanno sanzionato con 4mila euro di multa un peschereccio sorpreso nell’attività illegale a mezzo miglio marino da Punta dello Stendardo. La norma che proibisce la pesca a strascico entro le tre miglia nasce dalla necessità di tutela dell’ambiente marino e delle risorse ittiche. Tale tipo di pesca, per l’impatto ambientale che genera, costituisce una grave e devastante forma di aggressione all’ecosistema marino, con danni che si ripercuotono anche sull’economia di settore essendo un tipo di pesca non selettivo. I militari hanno pertanto proceduto al elevare una sanzione amministrativa di 4mila euro, oltre al sequestro della rete e di 20 chili di pescato. Il prodotto ittico, dopo la valutazione della competente ASL, è stato devoluto in beneficienza ad un Istituto religioso della zona. Per la grave violazione, come previsto dalla normativa di settore sul “Sistema a punti”, sono stati inflitti 6 punti al titolare della licenza di pesca e 6 punti al comandante del peschereccio. Contemporaneamente, è proseguita presso i punti di vendita al dettaglio e di ristorazione della zona, l’attività di controllo in materia di rintracciabilità del prodotto ittico posto in commercio. Al termine dei controlli, i militari hanno provveduto ad elevare sanzioni amministrative per un valore di 1500 euro e al sequestro del pescato per essere stato posto in vendita in violazione dei processi di vendita previsti dalla filiera della pesca. Er Am

23 gennaio 2014 0

Ruba energia elettrica dalla pubblica illuminazione ma finisce in manette

Di redazionecassino1

I Carabinieri della locale stazione hanno arrestato, in flagranza per il reato di “furto aggravato di energia elettrica”: M. G. classe 1954, del luogo. I militari dell’Arma, unitamente a personale tecnico della società Enel, hanno accertato che l’uomo aveva realizzato un allaccio abusivo diretto dalla rete pubblica alla propria abitazione, prelevando in maniera fraudolenta energia elettrica. L’arrestato, pertanto, è stato tradotto presso l’abitazione di residenza in regime di detenzione domiciliare, a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.

23 gennaio 2014 0

Pregiudicato ruba in un centro commerciale, arrestato dai carabnieri

Di redazionecassino1

Presso l’esercizio commerciale denominato “Brico”, ubicato nell’ambito del centro commerciale “Campania”, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia, nel corso di un servizio preventivo di controllo del territorio, hanno arrestato il pregiudicato Testa Luciano classe 1972, di Casoria (NA), responsabile di furto aggravato poiché, dopo essersi introdotto all’interno del suddetto esercizio commerciale, prelevava dagli scaffali ove era esposta, una confezione contenente un kit per videocitofono del valore di euro 215,00 dalla quale asportava il contenuto e lo nascondeva in una borsa che aveva portato al seguito, dirigendosi subito dopo verso la barriera delle casse e superandola. La refurtiva interamente recuperata è stata restituita all’avente diritto. L’arrestato, invece, è stato trattenuto nelle camere di sicurezza della stazione di Marcianise in attesa della celebrazione del rito direttissimo innanzi alla competente Autorità Giudiziaria.

23 gennaio 2014 0

Ristorante di Civitavecchia con menù a base di filetto di delfino

Di admin

Ad innescare le indagini è stata una puntata de “Le Iene” del 29 ottobre 2013 quando venne dato ampio risalto ad una vicenda riguardante la consumazione in un ristorante di una città della costa laziale di mosciame di delfino, mammifero quest’ultimo la cui cattura è assolutamente vietata per effetto della Convenzione di Washington sul commercio delle specie di fauna e flora selvatiche minacciate di estinzione (CITES). Nel corso del servizio veniva mostrato anche come il ristoratore entrava in possesso del prodotto ed il nome in codice “black” con il quale per prudenza serviva la prelibatezza. Le indagini sono arrivate ad un noto locale di Civitavecchia e nell’intento di far luce su una vicenda dai profili raccapriccianti, quale l’uccisione di delfini, la Procura della Repubblica di Civitavecchia apriva un apposito fascicolo, delegando per i successivi e necessari accertamenti la locale Capitaneria di porto ed il Nucleo Speciale d’Intervento (N.S.I.) del Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera, per le attività tecniche investigative. L’attività di indagine, protrattasi nel corso dei mesi appena trascorsi, ha portato all’individuazione dei responsabili della commercializzazione e somministrazione del filetto di delfino, nei confronti dei quali sono stati isposti appositi controlli, culminanti con la perquisizione presso le abitazioni e le relative pertinenze nonché nei luoghi nella disponibilità degli indagati. A seguito di detta attività, venivano rinvenute e sequestrate, a norma dell’art. 252 c.p.p., delle confezioni sottovuoto contenenti mosciame di delfino, pronto per essere venduto, con notevoli ritorni economici. Le indagini proseguiranno ora verso la ricostruzione dell’intera filiera, dalla cattura del prodotto fino al consumo, passando per la sua commercializzazione, nonché verso la verifica dell’eventuale somministrazione dello stesso in altri ristoranti della Regione.

23 gennaio 2014 0

Una discarica abusiva nell’area del dismesso ospedale“San Camillo” sequestrata dalla Forestale

Di redazionecassino1

Personale del NIPAF del Comando Provinciale di Chieti e del Comando Stazione Forestale di Chieti hanno eseguito d’iniziativa il sequestro dell’ex Ospedale “San Camillo” in Chieti nella cui area esterna è stata realizzata una discarica abusiva di rifiuti pericolosi e non pericolosi ospedalieri. I rifiuti costituiti principalmente da macchinari diagnostici, computer, monitor, frigoriferi industriali, letti, sedie, armadietti, faldoni ed altri suppellettili, nonché un contenitore di rifiuti sanitari. Materiale tutto non più in uso, stoccati in 3 punti diversi dell’area esterna dell’ex ospedale, in parte su pavimentazione ed in parte a diretto contatto del terreno senza isolamento e senza alcuna copertura, completamente esposti agli agenti atmosferici.