Giorno: 25 gennaio 2014

25 gennaio 2014 0

Maltempo, allerta per forti venti. Criticità arancione su settori tirrenici della Sicilia

Di admin
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

Nella giornata di domani una nuova area depressionaria raggiungerà il nostro Paese, dando luogo sulle regioni centro-meridionali a deboli precipitazioni e, specie al Sud, ad un generale rinforzo della ventilazione dai quadranti settentrionali.

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le Regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso, pertanto, un avviso di condizioni meteorologiche. I fenomeni meteo impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino di criticità consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).

L’avviso meteo prevede, dalle prime ore di domani, domenica 26 gennaio, venti forti nord occidentali su Molise, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia, venti settentrionali di burrasca o burrasca forte, con locali raffiche di tempesta, sulla Sardegna, con possibili mareggiate su tutte le coste esposte; inoltre, sempre dalle prime ore della giornata di domani sono attesi venti forti settentrionali (fohn) sulle aree montuose del Piemonte.

Sulla base dei fenomeni previsti e in particolar modo a causa degli effetti di quelli in atto e dei giorni scorsi, per la giornata di domani è stata valutata una criticità arancione per rischio idrogeologico sulla Sicilia settentrionale ed occidentale, fino alle prime ore della mattina.

In criticità gialla sono valutate le restanti aree di Sicilia, dalla mattina l’intera regione, i settori tirrenici della Calabria, la Basilicata e gran parte dell’Emilia-Romagna.

È utile ricordare che le valutazioni di criticità idrogeologica (su tre livelli: rossa, arancione e gialla) possono includere una serie di danni sul territorio, in particolare:

– Criticità arancione: frane superficiali e colate rapide detritiche o di fango; possibili attivazione o riattivazione di fenomeni di instabilità dei versanti, anche profonde, in contesti geologici particolarmente critici; possibile caduta massi. Diffusi danni e allagamenti a singoli edifici o piccoli centri abitati, cantieri e infrastrutture, interessati da frane o da colate rapide o situati in aree inondabili. Diffuse interruzioni della viabilità in prossimità di impluvi o in zone depresse vicine a corsi d’acqua. Pericolo per la pubblica incolumità.

– Criticità gialla: danni localizzati a infrastrutture ed edifici interessati da frane o dallo scorrimento superficiale delle acque; localizzati allagamenti di locali interrati e al piano terreno; localizzate e temporanee interruzioni della viabilità in prossimità di piccoli impluvi, canali, sottopassi, tunnel, avvallamenti stradali; possibili danni alle coperture a causa di forti raffiche di vento o possibili trombe d’aria; rottura di rami, caduta di alberi e abbattimento di pali, segnaletica e impalcature.

Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it) insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo.

Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.

25 gennaio 2014 0

Cade in mare e affoga, recuperato il corpo di un pescatore di Mondragone

Di redazione

A Mondragone, nelle acque antistanti lungomare, i militari della Guardia Costiera di Napoli hanno rinvenuto il corpo senza vita di Rinaldi Giuseppe classe 1969, del luogo, pescatore. L’uomo alle precedenti ore 14.00 circa, a seguito del ribaltamento della propria imbarcazione causato, presumibilmente, da un onda improvvisa, è caduto in mare dove poi è annegato. La salma è stata trasportata presso l’ospedale “Cardarelli” di Napoli per il formale riconoscimento rimanendo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per il successivo esame autoptico.

25 gennaio 2014 0

Elicottero caduto, ultimo saluto oggi a Viterbo al Generale Calligaris e al capitano Lozzi

Di redazione

“Si sono svolte oggi, presso l’aeroporto Fabbri, sede del 1° reggimento Antares dell’Aviazione dell’Esercito di Viterbo, le esequie del comandante dell’Aviazione dell’Esercito, generale di corpo d’armata Giangiacomo Calligaris, e del capitano pilota Paolo Lozzi, deceduti il 23 gennaio a seguito di un incidente a bordo di un elicottero AB 206 durante un volo addestrativo nel viterbese”. Così, in una nota, l’Esercito italiano. “Alla cerimonia – prosegue la nota – officiata dall’arcivescovo ordinario militare per l’Italia monsignor Santo Marcianò, erano presenti il ministro della Difesa, Mario Mauro, accompagnato dai sottosegretari alla Difesa, Pinotti e Alfano, il capo di Stato Maggiore della Difesa ammiraglio Luigi Binelli Mantelli,il capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale Claudio Graziano e le massime autorità civili locali, che si sono stretti intorno ai familiari dei due ufficiali per l’ultimo saluto.

25 gennaio 2014 0

Presidente del Gaeta calcio arrestato per estorsione

Di redazione

Estorsione in concorso, questa l’ipotesi di reato per la quale, questa mattina, i carabinieri di Formia, hanno arrestato B.M. 57enne di Gaeta, commerciante e presidente del squadra di calcio cittadina, e M.F. 32enne originario di Reggio Calabria da anni residente a Gaeta. I due avrebbero, dietro minacce, costretto un impiegato di banca di Itri, a consegnare un assegno di 5.500 euro frutto di una transazione calcistica. I militari di Formia sono intervenuti mentre il bancario consegnava l’assegno ai due uomini, facendo scattare loro le manette ai polsi. entrambi sono stati portati in carcere a Cassino.

25 gennaio 2014 0

Nel 2013 scoperte frodi e sprechi per 5 miliardi di euro

Di admin

L’azione dell a Guardia di Finanza a tutela del l’economia e de i cittadini onesti si svolge non solo attraverso il contrasto all ’evasione fiscale, ma anche intervenendo sugli illeciti che minacciano l’integrità delle risorse pubblic he. Le attività sul territo rio sono state orientate tanto alla repressione dei più gravi episodi di frode e cattiva gestione delle uscite dai bilanci nazionali e comunitari, quanto al contrasto di più diffusi fenomeni illeciti che attengono all’accesso a forme di agevolazione previd enziali ed assistenziali indirizzate a sostegno dell e “fasce più deboli” . Nel 2013 la Guardia di Finanza ha : – eseguit o 25.000 interventi, tra indagini di polizia giudiziaria d’iniziativa o su delega della Magistratura, accertamenti su delega della Corte dei Conti e verifiche d’iniziativa attivate con i poteri di polizia economica e finanziaria. S pecifica attenzione è stata riservata a i reati contro la Pubblica Amministrazione (cor ruzione, concussione, peculato, malversazione, abuso d’ufficio, etc.) caratteri zzati dalle condotte illecite di amministratori, funzionari ed impiegati pubblici infedeli che causano sia lo sviamento d elle risorse pubbliche dalle finalità cui sono destinate ch e la distorsione d e l regolare andamento dell’azione amministrativa. M onitora ndo i principali flussi di spesa pubblica: sanità, erogazioni contributive ed assistenziali, appalti ed incentivi riservati alle imprese, prestazioni sociali agevolate, sono stati segnalati alla magistratura ordinaria, alla Corte dei Conti e d alle competen ti Autorità amministrative oltre 19.000 responsabili . Oltre 4. 3 00, inoltre, sono state le denunce all’Autorità Giudiziaria di reati contro la Pubblica Amministrazione : – rilevato danni erariali e sprechi per oltre 3,5 miliardi di euro, di cui circa un terzo riferibile al solo settore della sanità pubblica, nei 1.2 65 interventi effettuati in collaborazione con la Corte dei Conti ; – scoperto, nell’azione di contrasto alle frodi su risorse nazionali e comunitarie rivolte al sostegno delle imprese, indebite percezioni o richieste di fondi pubblici per 1,4 miliardi di Comando Generale della Guardia di Finanza V Reparto Relazioni Esterne e Comunicazione – U fficio S tampa 00162 Roma, Viale XXI Aprile 55 Telefono + 39 06.4422.35821 Fax +39 06.4422.2206 e – mail: ufficio.stampa@gdf.it euro, con il sequestro, a carico dei responsabili, di beni mobili, immobili, valuta e conti correnti per 309 milioni; – accertato frodi previdenzial i ed assistenzial i per 82 milioni di euro, nella maggior parte relative ad erogazioni a sostegno dell’invalidità ( 389 casi), del lavoro agricolo (4.210 casi) e d “assegni sociali” ( 445 casi) ; – denunciato 1.17 3 truffatori del Servizio Sanitario Nazionale, che hanno arrecato un danno per 2 3 milioni di euro ; – individuato 3.43 5 “falsi poveri” che hanno irregolarmente ottenuto i benefici delle prestazioni sociali agevolate a sostegno dei meno abbienti, quali l’accesso ad asili nido ed altri servizi per l’infanzia, la riduzione del costo delle mense sco lastiche, buoni libro per studenti e borse di studio, servizi socio – sanitari domiciliari ed agevolazioni per servizi di pubblica utilità, luce, gas o trasporti ; – segnalat i 1.70 4 tra dipendenti pubblici e committenti per casi di incompatibilità e doppio la voro, con conseguente contestazione di sanzioni amministrative per oltre 21 milioni di euro .